La Spezia ha accolto la sesta edizione delle Vele d’Epoca, manifestazione dedicata alla vela storica e alla tradizione marittima, che si è svolta dal 9 all’11 ottobre 2026. Organizzata dalla Lega Navale Italiana – Sezione della Spezia, presieduta da Francesco Costa, la manifestazione ha visto la partecipazione di oltre 250 persone, con tre giornate di regate, due veleggiate e momenti di incontro tra armatori e appassionati. Tra le imbarcazioni in gara, yacht d’epoca, classici e vele latine, con un’attenzione particolare alla conservazione del patrimonio nautico e alla promozione delle nuove generazioni.
Yacht d’epoca e classici in gara
La manifestazione ha visto la partecipazione di trenta imbarcazioni, suddivise in diverse categorie. Tra i primi posti, si sono classificati yacht d’epoca come Margaret (1926), Gazell (1935) e Greylag (1932), mentre nella categoria Yacht Classici si sono distinti Onfale (1962), Penelope (1965) e Grifone (1963). Il Concorso di Eleganza ha visto la vittoria di Margaret, mentre il Trofeo Cantieri Navali di La Spezia è stato consegnato da Marco Agnese, direttore del cantiere. L’evento ha visto anche la partecipazione di imbarcazioni come Ojalà II (1973), Sandra (1972) e Chaplin (1974), con un’attenzione particolare alla manutenzione e alla conservazione.
La parata e le veleggiate hanno reso visibile la bellezza e l’importanza delle imbarcazioni storiche. Accanto alle regate, il programma ha previsto una parata davanti alla Passeggiata Morin, due veleggiate riservate alle vele latine e momenti di incontro tra gli equipaggi. La componente tradizionale della manifestazione ha avuto come riferimento Vela Tradizionale, con la presidente Fanja Raffellini alla guida della cerimonia di premiazione. Tra i riconoscimenti, un premio è andato al giovane Emmanuele Dalla Vecchia, armatore di Pilgrim II (1971), che si prepara ad avviare importanti lavori di manutenzione in vista della prossima edizione.
Tradizione e innovazione in equilibrio
La manifestazione ha visto anche la partecipazione di imbarcazioni come Ishtar (2002), Don Giovanni (2012) e Capo Amato (1965), con un’attenzione particolare alla conservazione del patrimonio nautico e alla promozione delle nuove generazioni. Il Trofeo Giovani in AIVE è stato assegnato a Giovanni Generoso, studente di terza media della Spezia, per promuovere la pratica della vela a bordo delle barche d’epoca. L’evento ha visto anche la partecipazione di imbarcazioni come Ruscin (1946) e Leonardo (1958), premiati per l’assistenza in mare durante le veleggiate.
La sesta edizione ha unito competizione, cultura e conservazione del patrimonio marittimo. La sesta edizione delle Vele d’Epoca in Passeggiata Morin ha così riunito competizione sportiva, conservazione del patrimonio nautico e cultura marinara, confermando il ruolo delle imbarcazioni storiche come testimonianza viva della tradizione del mare. A fine settembre, invece, Porto Santo Stefano ospiterà il Campionato Italiano di Vela Latina, un ulteriore appuntamento per la promozione della vela storica e della tradizione marittima.
