Princess S80: configurare 34 nodi, assi e sportbridge da 28,7 m²

Princess S80 in navigazione vista laterale

La Princess S80 misura 25,425 metri fuori tutto, 6,06 metri di baglio e circa 1,78 metri di pescaggio. La configurazione prevede due MAN V12 da 1.900 o 2.000 mhp, trasmissioni convenzionali ad assi, 7.000 litri di carburante e una velocità massima dichiarata fino a 34 nodi. Il progetto nasce dalla collaborazione con Olesinski e Pininfarina e include uno sportbridge di 28,7 metri quadrati, quattro cabine con bagno e garage per un Williams SportJet 435.

Questa è una guida di configurazione, non una prova in mare redazionale. Dislocamento, acqua, reflui e prestazioni della singola motorizzazione devono essere confermati nei documenti dell’esemplare. La S80 concentra velocità, spazi esterni e conduzione armatoriale in una piattaforma complessa: il capitolato deve coordinare masse, assorbimenti, stabilizzazione, tender e accessi tecnici.

Dati dichiarati e verifiche contrattuali

Voce Dato Verifica
Lunghezza / baglio 25,425 / 6,06 m Ormeggio e manovra
Pescaggio circa 1,78 m Condizione di carico e appendici
Carburante 7.000 l Utilizzabile, riserva e livelli
Motori 2 × MAN V12-1900 o 2000 Pacchetto, riduttori ed eliche
Velocità fino a 34 kn Curva misurata sull’esemplare
Sportbridge 28,7 m² Massa, vento, drenaggio e utenze
Cabine ospiti 4 con bagno Piano e certificazione

Missione: sport yacht o crociera estesa

Trasferimenti rapidi, rada, charter e crociera familiare richiedono priorità differenti. A 34 nodi contano propulsione e controllo; in rada, stabilizzazione, ombra e gestione energetica. Prima degli optional si definiscono persone, tender, giorni senza banchina e regimi abituali. Quattro profili — navigazione, rada, notte e porto — rendono misurabili energia, acqua, freddo e stivaggi.

Princess S80 in navigazione vista dall’alto
Due opzioni MAN V12 e assi convenzionali supportano una punta dichiarata fino a 34 nodi.

Due V12 e assi convenzionali

Motori, riduttori, assi, supporti, tenute ed eliche devono essere inventariati con numeri di serie e rapporti. La trasmissione tradizionale offre una catena meccanica leggibile, ma richiede allineamento e controllo delle vibrazioni. Si misurano giri, carico, temperature e consumo dei due lati. La scelta 1.900/2.000 mhp va collegata a peso finale, velocità richiesta, assistenza e profilo di utilizzo.

Fino a 34 nodi: collaudo a più regimi

Il massimo dichiarato non basta. Si registrano mare, vento, persone, carburante e stato della carena; poi velocità, consumo, carico e assetto a più regimi. Si eseguono accelerazione, arresto e virate controllate. Il consumo per miglio nella fascia abituale e il margine termico sono più importanti del picco. Ogni risultato deve poter essere replicato.

Settemila litri e autonomia

Fondo non pescabile, riserva, generatori e porto alternativo si sottraggono alla capacità nominale. Indicatori e software vanno calibrati sui litri imbarcati. Serbatoi, sfiati, valvole e filtri richiedono accesso. Dopo i primi trasferimenti, il diario dell’esemplare consente di stimare autonomia alle andature reali senza confondere capacità con percorrenza garantita.

Stabilizzazione: pinne, giroscopio o missione

Le opzioni devono essere valutate distinguendo navigazione e sosta. Massa, volume, assorbimento e forze strutturali entrano nel progetto. Il collaudo registra tempi di avvio, rumore, allarmi e risposta. La stabilizzazione non sostituisce un ancoraggio corretto né elimina i limiti del ponte aperto; richiede procedure per perdita di alimentazione e sensori.

Cockpit modulare della Princess S80
Sedute scorrevoli, tavoli e prendisole devono avere posizioni sicure e fermi positivi.

Cockpit modulare e prendisole

Sedute scorrevoli, tavoli e due grandi prendisole consentono configurazioni diverse. Ogni elemento deve avere posizione di navigazione e fermo positivo. Bitte, scarichi, passerella e vie di fuga restano accessibili con ospiti seduti. La prova include ponte bagnato, arredi caricati e cime in lavoro. La modularità funziona solo con una procedura semplice e ripetibile.

Garage e Williams SportJet 435

Il garage laterale è dichiarato compatibile con il tender indicato. Peso completo, carburante, culle e punti di sollevamento vanno verificati. Il varo si prova con equipaggio ridotto, controllando visibilità e comunicazioni. Ventilazione, drenaggi, attuatori e sensori richiedono manutenzione. Un water toy aggiuntivo non deve alterare carichi o bloccare la procedura.

Sportbridge da 28,7 metri quadrati

Governo, sedute, wet bar, barbecue, frigoriferi e TV trasformano il ponte in un’area completa. Ogni utenza entra nel bilancio elettrico e ogni arredo nella distinta pesi. Ombra e coperture aumentano la presa al vento. Scarichi, fermi e stivaggi per cuscinerie devono essere definiti prima della consegna, mantenendo passaggi e accessi.

Zona conviviale prodiera della Princess S80
Ancoraggio, passaggi e area relax devono convivere senza interferenze.

Foredeck e ancoraggio

Due zone a U e la conversione prendisole condividono la prua con verricello e catena. Cuscini e tavoli non devono ostacolare la manovra. Si provano discesa, recupero, lavaggio e comando manuale. Passavanti, battagliole, tientibene e drenaggi vengono controllati con ponte bagnato. Il peso della catena entra nel centraggio.

Sportbridge della Princess S80
I 28,7 m² dichiarati richiedono un bilancio dedicato di massa, potenza e drenaggio.

Plancia e Böning

Il monitoraggio di bordo, navigazione, motori e allarmi devono essere organizzati per priorità. Si inventariano sensori, reti, alimentazioni e versioni. Porta laterale, visuale e trasferimento dei comandi si provano in manovra. Duplicare schermi non crea ridondanza se sensori e corrente sono comuni. Backup e procedure degradate vanno consegnati all’equipaggio.

Plancia interna della Princess S80
Böning, navigazione, motori e allarmi vanno inventariati come un unico sistema.

Cucina e apparecchiature

Miele e Sub-Zero sono indicati per cottura e freddo. Il collaudo attiva insieme forno, piani, frigoriferi, lavaggio e clima. Cassetti e apparecchi necessitano di chiusure nautiche; aspirazione, rivelazione e arresti devono restare accessibili. La finestra apribile verso il cockpit modifica ventilazione e servizio e va provata con vento e porte nelle diverse posizioni.

Cucina della Princess S80
La cucina concentra apparecchi Miele, freddo Sub-Zero, acqua, scarichi e ventilazione.

Salone e tetto apribile opzionale

Il main deck su un livello facilita i percorsi. Il tetto apribile, se scelto, aggiunge meccanismi, guarnizioni, drenaggi e massa. Si eseguono cicli e prova d’acqua, verificando comando manuale. Vetrate e aperture incidono sul clima: temperatura, umidità e condensa vanno misurate con sole e ambienti occupati.

Salone principale della Princess S80
Il tetto apribile opzionale modifica ombra, tenuta e carico termico del salone.

Quattro cabine con bagno

Il piano inferiore ospita otto persone in quattro cabine. Letti, porte, armadi e vie di fuga devono coincidere con il disegno firmato. In ogni bagno si provano portata, temperatura, scarichi e ventilazione. Con propulsione, generatori e clima attivi si valutano rumore e vibrazioni. Pannelli tecnici non possono essere chiusi dalle personalizzazioni.

Suite armatoriale della Princess S80
Quattro cabine con bagno sono dichiarate sul ponte inferiore.

Equipaggio e varianti di servizio

A poppa sono previsti lazarette e cabina equipaggio a due posti, con opzioni per terza cuccetta, dinette o lavanderia. Ogni scelta modifica riposo, stivaggi, acqua ed energia. Il percorso verso sala macchine e cucina deve funzionare senza interferire con gli ospiti. Una conduzione armatoriale non elimina la necessità di spazi di servizio ordinati.

Acqua, reflui e clima da definire

Le capacità non sono riportate nella scheda sintetica consultata e vanno fissate nel contratto. Dissalatore, boiler, grigie, nere e pompe devono avere schemi, livelli e accessi. Il clima ad acqua refrigerata richiede portate, filtri e scarichi condensa controllabili. Il test simultaneo di bagni, cucina e lavanderia rivela limiti che le prove isolate nascondono.

Energia e generatori

Il bilancio comprende navigazione, rada, notte e servizio completo. Barbecue, freddo, clima, pompe e intrattenimento possono sovrapporsi. Carichi essenziali e differibili vanno separati. Si provano avvio, trasferimento, inverter e allarmi con utenze realistiche. La potenza di targa non sostituisce un profilo misurato.

Raffreddamento, ventilazione e margine termico

Due V12 che lavorano verso il limite superiore della curva richiedono prese a mare, filtri, scambiatori, scarichi e ventilazione dimensionati e mantenuti correttamente. Il collaudo registra temperature di motori, riduttori e locale dopo una permanenza sufficiente a regime, non soltanto durante una breve accelerazione. Si confrontano i due lati e si controlla la stabilità dei valori dopo la riduzione di velocità. Filtri e valvole devono poter essere raggiunti in sicurezza; le griglie esterne non vanno ostruite da dotazioni o personalizzazioni. Un allarme termico deve indicare causa e azione, mentre la procedura di rientro deve chiarire quali regimi e utenze siano ammessi con ventilazione o circuito degradati.

Governo, manovra e ridondanza funzionale

Timoni, pompe, centraline, comandi elettronici, eliche di manovra e stazioni di governo formano una sola catena operativa. Si provano risposta, centraggio e trasferimento dei comandi da plancia e sportbridge, verificando segnalazioni e arresti. La manovra in porto va ripetuta con vento laterale e visibilità reale, annotando tempi e comportamento dell’unità anziché affidarsi alla sola potenza delle eliche di prua o poppa. La modalità degradata deve essere concretamente eseguibile: accesso ai componenti, comunicazione fra ponte e sala macchine, disponibilità dell’alimentazione e istruzioni a bordo. Ridondanza significa conservare capacità di governo dopo un guasto singolo identificato, non semplicemente installare più joystick.

Sicurezza dei ponti e configurazione in navigazione

Cockpit, passavanti, prua e sportbridge offrono molte sedute, ma ogni area deve avere una configurazione definita per navigazione, ormeggio e rada. Tavoli, cuscini, barbecue, tendalini e porte richiedono fermi positivi e stivaggi che non invadano le vie di passaggio. Con ponte bagnato si controllano grip, drenaggi, altezza delle protezioni e continuità dei tientibene. Le persone non possono essere considerate un carico distribuito astratto: la loro posizione influenza visibilità, comunicazioni e accesso alle dotazioni. Il briefing di bordo deve specificare zone consentite alle diverse andature e chi è responsabile della chiusura di tetto, garage, finestre, porte e mobili prima della partenza.

Consegna, addestramento e manutenzione programmata

Il passaggio all’armatore comprende più di una dimostrazione dei display. Il programma deve coprire avviamento, cambio sorgente elettrica, allarmi, incendio, sentine, governo degradato, ancoraggio, garage, tender, stabilizzazione, acqua e reflui. Manuali e schemi devono descrivere l’esemplare consegnato, con numeri di serie, versioni software, garanzie e contatti di assistenza. Filtri, giranti, cinghie, fusibili, tenute e sensori critici si organizzano in un inventario con scadenze e ubicazione. Dopo le prime ore si pianifica un controllo di assestamento su serraggi, allineamenti, trafilamenti e log degli allarmi. Un handover misurato riduce errori, rende confrontabili i consumi e trasforma il capitolato in una barca realmente gestibile.

Accessori e margini

Radar, AIS, comunicazioni, tender, passerella, stabilizzazione, dissalazione e illuminazione devono riportare massa, posizione, assorbimento e manutenzione. Gli accessori prioritari dipendono dalla missione. La configurazione migliore conserva margine di peso e potenza e mantiene raggiungibili macchinari, valvole e pannelli.

Prova di accettazione

Documenti, numeri di serie, schemi e pesi precedono l’ispezione. A secco si controllano carena, assi, eliche, timoni e prese a mare. In acqua: tenute, generatori, clima, acqua e reflui. La navigazione misura più regimi e manovre. Seguono garage, tender, tetto, cucina e carichi simultanei. Ogni difetto richiede rimedio e nuova prova.

Pianta del ponte inferiore della Princess S80
Layout ospiti, equipaggio e locali tecnici devono coincidere con l’esemplare.

Valutazione finale

La Princess S80 unisce 34 nodi dichiarati, assi convenzionali e uno sportbridge eccezionalmente esteso. Il suo pregio è offrire spazi e prestazioni senza rinunciare a quattro cabine; il rischio è saturare la piattaforma con optional non coordinati. Missione, pesi, bilanci e collaudo devono guidare la scelta. Solo così la versatilità resta un vantaggio tecnico.