Configurare un Windy 34 Alizé significa scegliere fra cinque alternative di motorizzazione, verificare prestazioni condizionate e tradurre una coperta trasformabile in procedure semplici. La scheda ufficiale descrive uno sport cruiser di 10,67 metri con quattro posti letto, cucina, stivaggi e bagno con doccia separata. Questa guida concentra l’attenzione su impianti, documenti e controlli di consegna, evitando di assegnare al modello dotazioni non pubblicate.
Windy 34 Alizé: matrice tecnica di configurazione
| Voce | Specificazione ufficiale | Controllo di consegna |
|---|---|---|
| Lunghezza / baglio | 10,67 / 3,18 m | Misure dell’unità completa |
| Pescaggio | 0,94 m | Riferimento e trasmissioni installate |
| Dislocamento leggero | 6,1 t* | Configurazione inclusa nel dato |
| Velocità massima / crociera | 51 / 36 kn* | Motore e condizioni del rapporto di prova |
| Carburante | 600 l | Indicatore, sfiato, ispezione e quantità utile |
| Acqua dolce | 210 l | Pompe, autoclave e circuito |
| Acque nere | 80 l | Valvole, indicatore e scarico |
| Autonomia | 545 nm** | Motore, serbatoio e riserva applicati |
| Persone / CE | 8 (C10) / B | Targhetta e dichiarazione dell’esemplare |

Congelare la specifica prima di ordinare
Il primo controllo non riguarda un singolo accessorio, ma l’identità tecnica dell’unità. Versione delle tavole, data della distinta, motori, trasmissioni, capacità e finiture devono essere riportati nello stesso documento. Le fotografie ufficiali mostrano possibilità e ambienti; non provano che ogni elemento sia incluso nel prezzo o nella barca proposta.
Ogni variazione va accompagnata dal suo effetto su peso, assorbimenti, spazi tecnici e manutenzione. La pagina corrente non pubblica una lista completa degli equipaggiamenti di serie e opzionali. Per questo la sequenza di verifiche separa sempre “dichiarato per il modello” da “installato sull’esemplare”, evitando equivoci al collaudo.
Cinque motorizzazioni, cinque pratiche tecniche
Windy elenca doppio Volvo Penta D4-320 DPI, doppio V8-430, doppio D6-400 DPI, singolo D6-440 DPI e doppio D6-440 DPI. Sono architetture che cambiano numero di unità, potenza complessiva, pesi, vani e procedure. Non vanno trattate come varianti equivalenti limitate al valore in cavalli.
Il fascicolo deve identificare codici motore, trasmissioni, eliche, rapporti, centraline e strumenti. Per ogni opzione si verificano rete di assistenza, intervalli, ricambi e responsabilità di garanzia. Le sigle DPI vengono mantenute soltanto dove compaiono nella lista ufficiale; non vengono estese per deduzione alle alternative che la pagina nomina diversamente.
Installazione propulsiva e accessi
La verifica comincia a motori freddi. Si osservano targhe, supporti, tubazioni, scarichi, ventilazione, cablaggi e spazi per interventi ordinari. La pagina non descrive ogni componente dell’installazione: l’obiettivo non è dichiararne la composizione, ma assicurarsi che ciò che è montato coincida con schemi e manuali consegnati.
Filtri, livelli, prese a mare e punti di ispezione devono essere raggiungibili senza rimuovere strutture permanenti. Si prova l’apertura dei vani con cuscineria e arredi in posizione. Fotografie datate del vano, seriali e annotazioni iniziali creano una base utile per riconoscere modifiche, trafilamenti o deterioramenti futuri.

Prestazioni: applicare le note del costruttore
I 51 nodi massimi e i 36 nodi di crociera portano un asterisco. Windy precisa che dipendono da opzioni selezionate, carico, mare e condizioni della carena. Di conseguenza, la promessa contrattuale deve riferirsi a una configurazione e a un protocollo, non copiare semplicemente il valore più alto della pagina.
Durante il collaudo si registrano persone, carburante, acqua, meteo, giri, velocità e assetto. Si controllano stabilità dei regimi, allarmi, temperature e ritorno al minimo. Se la condizione differisce dal rapporto ufficiale pertinente, la differenza va dichiarata prima di trarre conclusioni. Questa disciplina protegge sia acquirente sia venditore.
Autonomia: 545 miglia con doppia condizione
La scheda riporta 545 miglia nautiche con una nota specifica: il dato dipende dall’opzione motore e dalla dimensione del serbatoio. Il serbatoio indicato è da 600 litri, ma il valore nominale non basta per ricostruire una rotta sicura. Servono curva di consumo, velocità, riserva e quantità effettivamente utilizzabile.
La sequenza di verifiche chiede il rapporto relativo al motore ordinato e conserva le condizioni di misura. L’autonomia operativa deve includere margine per deviazioni, mare e attese. Non calcoliamo consumi impliciti dividendo due numeri di pagina: sarebbe una media priva di regime, riserva e contesto tecnico.
Circuito carburante da verificare
I 600 litri pubblicati descrivono la capacità nominale. Al collaudo si controllano bocchettone, sfiato, indicatore, accesso per ispezione, alimentazione e ritorno secondo lo schema dell’unità. Nessun dettaglio non presente nella documentazione viene dato per scontato; valvole e filtri si identificano fisicamente e sulle tavole.
Il livello indicato va confrontato con il rifornimento noto e con la risposta durante la prova. Si cerca ogni traccia di odore, perdita o sfregamento delle tubazioni. Il manuale deve chiarire combustibile ammesso, procedure e intervalli. La capacità è utile soltanto quando il sistema che la gestisce resta leggibile e manutenibile.

Acqua dolce: 210 litri e utenze reali
La capacità dichiarata d’acqua dolce è 210 litri. Il numero deve essere tradotto in durata attraverso il profilo di utilizzo, senza promettere giorni di autonomia non misurati. Cucina, lavabo e doccia sono utenze da provare contemporaneamente secondo quanto consente l’impianto installato.
Si verifica avvio dell’autoclave, stabilità della pressione, rumorosità, tenuta e drenaggio. Serbatoio, pompa e punti di servizio devono essere accessibili. Il circuito viene controllato sia pieno sia durante lo svuotamento programmato, annotando eventuali zone che trattengono acqua o richiedono procedure specifiche per il rimessaggio.
Acque nere: 80 litri da gestire
Il serbatoio delle acque nere è indicato in 80 litri. La consegna deve identificare percorso, indicatore, valvole, sfiato e modalità ammesse di svuotamento nel rispetto delle regole applicabili. La semplice presenza del serbatoio non dimostra funzionamento, tenuta o corretta posizione delle valvole.
Il collaudo sanitario usa acqua pulita, controlla indicatori e cerca odori o perdite nei punti accessibili. Manuale e schema devono coincidere con il montaggio. È utile etichettare chiaramente le posizioni operative, perché errori su questo circuito hanno conseguenze immediate su igiene e manutenzione degli interni.
Impianto elettrico: nessun dato da inventare
La pagina prodotto consultata non pubblica capacità delle batterie, potenze dei caricabatterie, inverter o generatori. Non attribuiamo quindi valori al 34 Alizé. Questi elementi devono arrivare dalla distinta dell’esemplare e dagli schemi, insieme a protezioni, sezioni dei cavi, masse e manuali dei componenti.
Il test parte da batterie cariche e registra tensioni, allarmi e risposta alle utenze installate. Si controllano quadri, etichette, ventilazione e accessi. Un bilancio energetico separa potenza istantanea ed energia giornaliera, ma può essere compilato soltanto dopo avere elencato dispositivi reali e profili d’uso.

Elettronica di plancia: verificare la distinta
Anche per l’elettronica la pagina non definisce una dotazione completa. Display, sensori, comunicazioni e apparati di navigazione devono essere identificati per marca, modello, versione software e licenze. Non basta che uno schermo si accenda: deve ricevere dati coerenti e mostrare eventuali allarmi dei sistemi collegati.
La sequenza di verifiche prova accensione, luminosità, strumenti motore, posizione, profondità e reti disponibili sull’unità. Si conservano backup delle configurazioni e credenziali trasferibili. Aggiornamenti e responsabilità di assistenza vengono chiariti prima della consegna, evitando che software o abbonamenti diventino una sorpresa successiva.
Pozzetto trasformabile: prova di ogni movimento
La modalità prendisole ufficiale abbassa il tavolo e arretra il sedile di guida, mantenendo un passaggio a sinistra. La trasformazione coinvolge guide, supporti, cuscini e fermi. Ogni elemento va provato in sequenza e bloccato nelle posizioni previste, verificando che non ostacoli uscite o accessi tecnici.
La sequenza di verifiche include stivaggio dei componenti quando non utilizzati, drenaggio e facilità di pulizia. Un meccanismo funziona davvero se può essere gestito da chi userà la barca senza forzature. Si controlla inoltre che la configurazione da navigazione sia chiara e che nessun pezzo resti libero con accelerazioni o moto ondoso.
Parabrezza e corrimano integrati
Windy evidenzia corrimano integrati nel parabrezza. Il test considera presa da diverse posizioni, continuità, assenza di interferenze e comportamento con sedute occupate. È un particolare che unisce ergonomia e sicurezza, perciò va osservato mentre una persona governa e le altre percorrono il pozzetto.
Si verificano visuale, riflessi, tergitura se prevista dall’allestimento e accesso ai comandi installati. Qualunque apparato aggiunto deve evitare di coprire la visuale o ridurre lo spazio per le mani. La disposizione finale viene fotografata e allegata alla configurazione, così gli interventi successivi restano confrontabili.

Quattro posti letto e due numeri da non confondere
Il cantiere dichiara sistemazioni per un massimo di quattro ospiti, mentre la tabella riporta otto persone con richiamo C10. Posti letto e portata non sono sinonimi. La targhetta CE e la dichiarazione dell’esemplare devono spiegare con precisione capacità e categoria applicabile alla configurazione consegnata.
Per le permanenze si provano letti, accessi, illuminazione, ventilazione e stivaggi. Con quattro persone, borse e biancheria devono avere una collocazione che non blocchi impianti o uscite. Il collaudo abitativo non richiede supposizioni: basta simulare l’uso, aprire ogni vano e registrare ciò che deve restare libero.
Cucina e stivaggi sotto carico
La descrizione ufficiale parla di cucina ben attrezzata e stivaggi generosi, ma non elenca in questa pagina ogni apparecchio. La distinta deve specificare ciò che viene consegnato, con assorbimenti, alimentazioni e manuali. Ogni utenza viene provata mentre le altre principali sono attive secondo i limiti del sistema.
Cassetti, sportelli e fermi vengono controllati a barca ferma e durante la prova, senza lasciare oggetti liberi. Lo stivaggio va pesato e distribuito, non soltanto riempito. Le zone vicine a impianti devono conservare spazio per ispezione e ventilazione, anche quando la barca è pronta per una crociera.
Bagno con doccia separata
La doccia separata è una caratteristica dichiarata del bagno. Il test riguarda tenuta delle chiusure, portata dell’acqua, scarico, ventilazione e asciugatura. Si osserva se l’acqua raggiunge vani non destinati a bagnarsi e se pompe e filtri sono accessibili per pulizia.
Rubinetteria, toilette e circuito delle acque nere devono essere riconciliati con la distinta. Non deduciamo marche o materiali dalle immagini. Dopo la prova si ispezionano giunzioni e sentine accessibili: un ambiente ben rifinito deve conservare una gestione tecnica semplice, soprattutto durante periodi di inutilizzo.

Dislocamento leggero e inventario dei pesi
Il valore di 6,1 tonnellate è presentato come lightship e porta la nota relativa a opzioni, carico, mare e condizioni della carena per i dati contrassegnati. Prima di confrontarlo con una pesata bisogna quindi chiarire definizione e configurazione. Motori e optional differenti possono cambiare sensibilmente la base.
La verifica dei pesi registra dotazioni, liquidi, attrezzature e oggetti personali. Serve a proteggere assetto, prestazioni e margini, non a produrre una precisione fittizia. Ogni aggiunta successiva viene annotata con posizione e massa, così la storia dell’esemplare resta comprensibile a manutentori e futuri proprietari.
Piano di manutenzione per sistemi
Il piano separa propulsione, trasmissioni, carena, governo, serbatoi, pompe, impianto elettrico, ferramenta e arredi mobili. Gli intervalli vengono dai manuali consegnati. Si registrano ore motore, date, ricambi e anomalie, evitando formule generiche uguali per ogni configurazione.
Prima di accettare la barca si prova l’accesso ai punti periodici e la rimozione dei componenti di consumo. Si prepara un set iniziale di ricambi documentato, senza presumere ciò che il cantiere non elenca. Il calendario deve includere controlli prima dell’uso, stagionali e legati alle ore effettive.
sequenza di verifiche finale di collaudo e consegna
La sequenza finale parte dai documenti e prosegue con ispezione a freddo, prova degli impianti, trasformazioni del pozzetto e uscita in mare. Si annotano motori, carico, serbatoi e meteo; si confrontano soltanto dati misurati in condizioni dichiarate. Al rientro si ripetono ispezione, livelli, ricerca di perdite e lettura degli allarmi.
Il Windy 34 Alizé può essere configurato per programmi molto diversi, ma questa flessibilità aumenta il valore di una distinta precisa. Accettazione, seriali, schemi, manuali, garanzie e difetti residui devono chiudersi in un verbale. La barca è pronta quando ogni sistema installato è identificato, provato e affidato a una procedura comprensibile.

