Il collaudo del PY Yacht PY90 deve partire dalla versione ordinata. Sport e Open condividono dimensioni dichiarate, cabina e capacità, ma organizzano diversamente la poppa. Il battello misura 9,60 per 3,50 metri, pesa 2.400 chilogrammi nella voce di scheda e ammette una potenza massima di 500 hp. La sequenza di verifiche separa sempre dati pubblicati, dotazioni standard e optional, evitando di attribuire alla singola unità componenti o prestazioni non verificati.
Identificazione e distinta di consegna
Numero di scafo, targhetta, versione, motori, eliche, comandi e batterie vengono registrati prima dei test. La distinta indica ciò che è standard, ciò che è opzionale e gli apparati aggiunti dall’installatore. Manuali e seriali devono corrispondere ai componenti presenti. Le fotografie di plancia, gavoni, cabina e vano motori creano un riferimento per manutenzione e contestazioni. Nessuna voce viene chiusa soltanto perché appare in una fotografia promozionale.

Tabella dei dati da riscontrare
| Voce | Dato PY Yacht | Controllo |
|---|---|---|
| Lunghezza | 9,60 m | ingombro completo |
| Larghezza | 3,50 m | misura e passaggi |
| Pescaggio | 0,60 m | carico e piedi |
| Peso | 2.400 kg | massa pronta |
| Carburante | 350 l | serbatoio e linea |
| Acqua | 100 l | circuito e utenze |
| Potenza massima | 500 hp / 372 kW | installazione approvata |
| Persone | 14 | carico e sicurezza |
| Categoria | B | documenti dell’unità |
Motori e montaggio
La scheda indica soltanto il limite complessivo di potenza. Numero dei fuoribordo, masse, altezza di montaggio ed eliche vanno quindi ricavati dalla configurazione approvata. Si controllano piastre, bulloneria, sigillature, cablaggi, tubazioni e libertà di brandeggio. Modello e seriale di ogni motore entrano nel verbale. Velocità e consumo vengono annotati solo se misurati con carico, regime e condizioni dichiarati.

Timoneria e comandi
La timoneria idraulica è elencata come optional, mentre volante e pannello interruttori sono standard. Il collaudo identifica il sistema effettivo, verifica corsa completa, raccordi, tubazioni e assenza di perdite. Acceleratore e invertitore devono lavorare senza impuntamenti. Il posto di guida centrale viene provato seduti e in piedi, controllando visibilità, parabrezza, bussola e accesso agli arresti. Apparati aggiunti non devono creare interferenze magnetiche o nascondere allarmi.
Carburante: 350 litri non sono autonomia
Si individuano bocchettone, tappo, sfiato, serbatoio, presa, filtri e linee verso i motori. Odori, abrasioni o punti non ispezionabili richiedono correzione. L’indicatore di livello viene confrontato con quantità note senza presumere precisione assoluta. L’autonomia nasce dal consumo misurato, dalla riserva stabilita e dalle condizioni, non dalla capacità isolata. Il pieno entra nella massa di prova e nella distribuzione dei carichi.

Acqua, autoclave e docce
La capacità acqua è 100 litri. Autoclave, lavandino e doccia esterna poppiera sono standard; la cabina comprende lavabo bagno e doccia a soffitto. Si riempie il circuito, si prova ogni utenza e si verifica che la pompa si arresti a rubinetti chiusi. Giunti, tubi e scarichi restano asciutti. La doccia anteriore nel vano ancora è opzionale e viene collaudata soltanto se presente nella distinta.
Batterie, quadro e doppio staccabatteria
Il cantiere dichiara due staccabatteria. Il verbale identifica numero, tipo e capacità delle batterie consegnate, protezioni, sezioni dei cavi e collegamenti. Ogni circuito deve avere etichetta e fusibile o interruttore coerente. Si prova l’isolamento nelle condizioni previste dai manuali. Il caricabatterie da banchina è optional: se installato richiede schema, ingresso, protezioni e prova eseguita da personale competente.

Sentina, drenaggi e gavoni
La pompa di sentina a immersione è standard. Si localizzano aspirazione, mandata e scarico, quindi si esegue una prova controllata registrando modalità di avvio e portata osservabile senza inventare valori. Gavoni prodieri e poppieri vengono controllati dopo le prove dell’acqua. Cime e dotazioni non devono bloccare drenaggi o galleggianti eventualmente presenti. Pistoni e chiusure mantengono i portelli stabili durante l’ispezione.
Verricello e circuito dell’ancora
Ancora, catena e verricello Smart Plus da 500 W sono dichiarati standard. Si verifica fissaggio, protezione, comando, recupero e disposizione della catena nel gavone. Contacatena e comando aggiuntivo prodiero sono optional distinti. Il sistema viene provato senza persone nella zona di rischio e seguendo il manuale. La doccia opzionale del vano ancora, se montata, non deve bagnare connessioni o protezioni elettriche.

Cabina e bagno
Il sottocoperta è descritto con altezza interna di circa 1,80 metri, WC elettrico, lavabo e doccia. La misura viene verificata sull’esemplare, come pure ventilazione, illuminazione e accessi. Il WC si prova secondo il circuito effettivo, identificando valvole, scarichi e serbatoi senza supporne la presenza. Luci LED sono dichiarate; oblò ellittici e rivestimento interno in teak risultano optional e devono comparire nella distinta.
Mobile cucina sotto il sedile
Il sedile doppio integra un cassone multifunzionale con fornelli, lavabo inox e frigorifero. Si controllano apertura, fermi, ventilazione e accesso agli impianti. Il piano cottura richiede identificazione del sistema installato e procedure specifiche; non si usa prima della verifica tecnica. Il frigorifero compare anche fra gli optional, perciò configurazione e presenza devono essere chiarite contrattualmente invece di assumere che ogni esemplare sia identico.

Luci, tromba e apparati opzionali
Luci di navigazione, luce di fonda a 360 gradi e tromba sono standard. Ogni comando viene provato separatamente e il campo luminoso resta libero da tendalini o strutture. GPS Garmin, VHF, trasduttore, stereo, luci di cortesia e subacquee sono optional. Marca, modello, seriale, protezione e manuale di ciascun apparato vengono registrati, insieme al carico elettrico introdotto.
Versione Open: tavolo e trasformazione
La Open usa una dinette a C con tavolo telescopico a scomparsa, convertibile in prendisole. Il movimento viene provato in tutte le posizioni, controllando supporti, chiusure, cablaggio dell’eventuale base elettrica e libertà degli accessi. Cuscini ed elementi rimossi devono avere stivaggio dedicato. La trasformazione non può ostacolare scaletta, doccia, motori o un comando d’emergenza.

Versione Sport: sedute, prendisole e gavone
Nella Sport la zona poppiera è composta da due sedute, un grande prendisole e un gavone sottostante. Il controllo comincia dalla corrispondenza fra distinta e cuscinerie, poi interessa cerniere, pistoni, fermi e apertura completa del portello. Il vano viene osservato asciutto e dopo le prove dei circuiti, senza ostruire eventuali drenaggi. Oggetti pesanti o liberi non possono essere collocati vicino a tubazioni e cablaggi. Con motori sterzati nelle posizioni estreme si verifica che sedute, portello e persone non entrino nella zona di movimento. La prova include passaggio verso la scaletta e accesso alla doccia poppiera. La capacità del gavone non viene stimata dalle fotografie: si registra soltanto lo spazio effettivo e la distribuzione di carico ammessa dai documenti dell’unità.
Piano cottura: identificazione prima dell’uso
Il piano cottura è elencato fra le dotazioni standard, ma la pagina non descrive tecnologia, alimentazione o componenti del circuito. La consegna deve quindi identificare apparecchio, manuale, comandi, intercettazioni e installazione reale. Non si presume la presenza di una bombola, di un vano o di una tubazione specifica finché non sono stati verificati. Il tecnico controlla fissaggio, fermi del mobile, aerazione richiesta dal fabbricante e libertà da materiali mobili. La prova segue esclusivamente le istruzioni dell’apparecchio e viene sospesa se documentazione o accessi non sono chiari. A fine controllo il sistema resta nella condizione prevista dal manuale. Questa verifica separa correttamente la dotazione dichiarata dalle caratteristiche tecniche che il cantiere non ha pubblicato nella scheda del modello.
Scaletta, doccia poppiera e percorso di risalita
Scaletta retrattile e doccia poppiera sono dichiarate standard. La scaletta viene aperta e richiusa controllando blocchi, gradini, impugnature disponibili e interferenze con motori o allestimento di poppa. Una seconda scaletta retrattile e le maniglie per la risalita dal mare figurano fra gli optional, quindi vanno riconosciute nella distinta quando presenti. Il circuito della doccia si prova insieme all’autoclave, osservando rubinetto, tubo, alloggiamento e scarico dell’acqua. Il percorso dal mare al pozzetto deve restare praticabile sia sulla Sport sia sulla Open, anche con tavolo o prendisole configurati. Il verbale fotografa le posizioni d’uso e di stivaggio e annota eventuali elementi da spostare prima della risalita.
Elica di prua e comandi opzionali
L’elica di prua compare nell’elenco degli optional e non può essere attribuita a ogni PY90. Se ordinata, il controllo identifica modello, alimentazione, protezione, comando e accessi per l’ispezione. Si prova a impulsi nelle condizioni indicate dal costruttore, verificando risposta e segnalazioni senza trasformare l’optional in una promessa di manovrabilità. Anche comando prodiero del verricello e contacatena sono opzioni separate: la loro presenza, posizione e taratura entrano nella distinta. Ogni comando deve essere riconoscibile e protetto dall’azionamento involontario secondo la documentazione dell’apparato. La prova coordinata di elica, verricello e utenze evita di confondere circuiti diversi e registra la tensione o gli allarmi soltanto quando misurati con strumenti adeguati.
Caricabatterie e alimentazione da banchina
Il caricabatterie a 220 V è opzionale. Quando installato, un tecnico competente riscontra ingresso, protezioni, collegamento di terra previsto, sezione dei cavi e compatibilità con il gruppo batterie realmente consegnato. Prima di collegare la banchina si consultano manuale e schema; dopo il collegamento si verificano indicazioni dell’apparecchio e assorbimenti senza aprire parti in tensione. La prova degli staccabatteria viene eseguita nelle sole combinazioni ammesse. Il verbale distingue l’impianto in corrente continua dalle utenze alimentate a tensione di rete e registra marca, modello e seriale del caricabatterie. In assenza dell’optional non si deducono predisposizioni o funzioni: la sequenza di verifiche annota semplicemente che la voce non appartiene alla configurazione consegnata.
Manutenzione programmata e registro interventi
Gli intervalli derivano dai manuali di motori e apparati presenti, non da una periodicità inventata per il modello. Il registro riporta data, ore se disponibili, componente, controllo, ricambio e responsabile. Prima della stagione si provano luci, tromba, sentina, verricello, timoneria, batterie, autoclave, WC, docce e trasformazioni della poppa. Dopo i test si ispezionano vani e giunti per individuare umidità o allentamenti. Prima del rimessaggio si documentano stato delle batterie, livelli, cuscinerie, tendalini e posizione dei sistemi mobili secondo le istruzioni ricevute. Le fotografie successive permettono di confrontare cablaggi, tubazioni e fissaggi nel tempo. Una modifica a elettronica, audio o illuminazione aggiorna schema, bilancio elettrico e distinta prima della nuova prova funzionale.
Prova in acqua documentata
Il verbale registra persone, liquidi, motori, eliche, vento e mare. Si osservano avviamento, raffreddamento, innesti, sterzo, vibrazioni, assetto e allarmi. Le dichiarazioni commerciali su sportività e comfort non vengono convertite in numeri. Solo strumenti e condizioni note permettono di annotare velocità e consumo. Un risultato appartiene alla barca provata e non viene esteso ad altre configurazioni.
Chiusura della consegna
Ogni anomalia riceve responsabile e termine. Schemi, manuali, seriali, fotografie e ricambi completano il fascicolo. Motori, batterie, sentina, serbatoi, gas, verricello, cabina ed elettronica ricevono intervalli coerenti con i rispettivi costruttori. Il PY90 viene accettato soltanto quando distinta e unità coincidono, tutte le funzioni ordinate sono state provate e nessun dato mancante è stato sostituito da un’ipotesi.
