Il PY Yacht PY120 GTS concentra molti sistemi in un maxi RIB da 13,80 metri fuori tutto: configurazione multi-motore, due serbatoi carburante, quadro elettrico touch screen, cucina, tavolo elettrico e cabina per quattro adulti. La lunghezza di omologazione dichiarata è 9,95 metri, ma la manutenzione e l’ormeggio riguardano l’ingombro reale. Prima di provare la barca occorre quindi costruire una distinta che colleghi ogni apparecchiatura a documenti, alimentazione e posizione.
La scheda indica 4,20 metri di larghezza, 0,75 metri di pescaggio, 5.500 chilogrammi di peso battello e una potenza massima di 1.500 hp. I serbatoi carburante sono due da 500 litri, l’acqua 200 litri, la portata 18 persone e la categoria B. Mancano velocità e consumi misurati: la sequenza di verifiche non li inventa, ma prepara una prova ripetibile con motori, eliche, carico, vento e mare registrati.
Scheda di configurazione
| Voce | Valore dichiarato | Riscontro operativo |
|---|---|---|
| Lunghezza fuori tutto | 13,80 m | Misura della barca completa |
| Lunghezza omologazione | 9,95 m | Documenti e targhe |
| Larghezza | 4,20 m | Posto barca e sollevamento |
| Pescaggio | 0,75 m | Carico associato |
| Peso battello | 5.500 kg | Inventario incluso |
| Carburante | 2 × 500 l | Valvole, sfiati, indicatori |
| Acqua | 200 l | Autoclave e utenze |
| Potenza massima | 1.500 hp / 1.119 kW | Motori installati |
| Persone | 18 | Certificati e dotazioni |
| Categoria | B | Fascicolo dell’unità |

Documenti e distinta finale
Ordine, distinta, certificati e manuali devono riferirsi allo stesso esemplare. Ogni voce importante viene identificata per marca, modello e numero di serie quando disponibile. Il cantiere presenta il PY120 GTS come omologato natante: questa indicazione deve trovare riscontro nella documentazione consegnata e non va interpretata oltre ciò che i documenti stabiliscono. Anche gli optional devono essere separati dallo standard, senza formule generiche.
Massa pronta all’uso
I 5.500 chilogrammi dichiarati non bastano per pianificare un sollevamento se non si conoscono gli elementi inclusi. Si registrano motori, batterie, carburante, acqua, ancora, dotazioni e stivaggio. Mille litri nominali di carburante e 200 litri d’acqua incidono sensibilmente sul carico. La massa pronta si verifica e si collega alla posizione dei pesi, lasciando liberi accessi a pompe e valvole.

Motori ed eliche
La configurazione multi-motore deve essere descritta con quantità, marca, modello, potenza individuale, peso, gambo ed eliche. Le immagini mostrano un esemplare con tre fuoribordo, ma non definiscono ogni barca. Si controllano targhe, fissaggi, cablaggi, tubazioni, libertà di brandeggio e sollevamento. La somma non deve superare la potenza massima dichiarata e deve coincidere con l’approvazione del cantiere.
Governo ed elica di prua
Volante e bussola ad alta velocità sono standard. L’elica di prua è opzionale e, se presente, richiede identificazione di comando, batteria, protezione e vano. Il governo viene azionato da un arresto all’altro, verificando risposta e assenza di anomalie. La manovra in porto si registra con vento e carico; i risultati non vengono attribuiti a configurazioni diverse.

Serbatoi carburante da 500 litri
Due serbatoi generano 1.000 litri nominali complessivi. La sequenza di verifiche chiarisce come vengano alimentati i motori, come si leggano i livelli e dove siano sfiati e valvole. Dopo il rifornimento si controllano perdite, odori e coerenza degli indicatori. Volume utilizzabile e riserva vengono stabiliti secondo documentazione; l’autonomia deriva da consumi misurati e non dalla semplice capacità.
Acqua dolce da 200 litri
L’autoclave completa alimenta lavelli, doccia poppiera e bagno. Si riempie il circuito e si prova ogni utenza, osservando pressione, cicli della pompa, filtro, scarichi e perdite. L’indicatore deve variare in modo coerente. Il boiler è optional: quando installato, il suo schema, la protezione e lo scarico entrano nel fascicolo e nel collaudo.

Postazione di comando
La console centrale è protetta dal T-Top sportivo e dal parabrezza inclinato. Si prova la visuale seduta e in piedi, la raggiungibilità del volante e la leggibilità degli strumenti. GPS Garmin da 9 o 12 pollici, VHF e trasduttore sono optional. Ogni display effettivamente montato deve corrispondere alla distinta e a una protezione identificata.
Quadro touch screen
Lo standard comprende un quadro dell’impianto elettrico touch screen, oltre al pannello interruttori. La sequenza di verifiche abbina utenze, comandi e protezioni e verifica il comportamento all’avviamento e allo spegnimento. Un’interfaccia digitale non elimina la necessità di schemi e accessi fisici. Si richiede una procedura per gestire le funzioni essenziali in caso di indisponibilità del display.
T-Top e tenda araba
Il T-Top completo di tenda araba di poppa è standard, così come una tenda araba indicata separatamente nell’elenco. La configurazione esatta va chiarita in distinta. Si controllano fissaggi, drenaggi, passaggi dei cavi, tensionamento e stivaggio dei tessuti. La tenda di poppa elettrica compare invece fra gli optional e introduce motore, comando e protezione dedicati.
Luci e segnalazioni
Una coppia di fanali LED in acciaio inox da 12 V, luce di fonda a 360 gradi, luci di navigazione e tromba sono standard. Si azionano circuito per circuito e si verifica la visibilità prevista dall’installazione. Luci di cortesia, illuminazione di gavone e luci subacquee sono optional. Nessuna viene data per presente senza riscontro.
Pompe di sentina
Le due pompe dichiarate vengono localizzate, pulite e provate tramite comandi e automatismi realmente installati. Si seguono i tubi fino agli scarichi e si controllano valvole o raccordi accessibili. Gavone poppiero e stivaggio non devono nascondere i punti d’ispezione. Il test con acqua completa quello elettrico.
Verricello e ancora
Ancora, catena zincata e verricello Smart Plus da 1.000 W sono standard. Conta-catena e comando aggiuntivo a prua risultano optional. Il collaudo verifica discesa, recupero, arresto, protezione e fissaggi. Le due bitte retrattili e le quattro normali vengono ispezionate insieme ai percorsi delle cime, evitando interferenze con tubolari e cuscinerie.

Circuito gas e fornello
Il piano cottura a gas è standard. Si identificano bombola, riduttore, rubinetti, flessibili e ventilazione effettivamente installati. L’accensione segue il manuale e viene seguita dalla chiusura completa. Il piano deve rimanere stabile e separato dal passaggio. Non si presume la presenza di sensori o dispositivi che la pagina non dichiara.

Lavello e frigorifero
Lavello con rubinetto e frigorifero a cassetto completano la cucina. Il controllo comprende portata, scarico, tenuta, alimentazione del frigorifero, protezione, ventilazione e chiusura in navigazione. Il doppio frigorifero è optional e modifica il bilancio elettrico. Marca e modello sono necessari per ricambi e manutenzione.
Tavolo elettrico e living
Il tavolo di poppa elettrico serve il divano del pozzetto. Si provano movimento, fine corsa, stabilità e accesso all’attuatore, tenendo cuscini e oggetti lontani. La posizione scelta non deve bloccare passaggi o portelli. Si verifica la procedura prevista se manca alimentazione e si identifica la protezione sul quadro.
Gavone sotto il prendisole
Il prendisole poppiero solleva un gavone ampio, sostenuto da pistoni a gas standard. Si controllano chiusure, drenaggi, fissaggi e volume utile. Il carico viene inventariato e assicurato, senza ostruire sentine e impianti. Una grande capacità di stivaggio non coincide con una portata illimitata.
Zona balneare e doccia
Le plancette laterali e la scaletta a scomparsa permettono la risalita fra i motori. Il collaudo si esegue a propulsori spenti, verificando apertura dall’acqua e appigli. La doccia poppiera viene provata con l’autoclave. Una scaletta extra è optional. Il percorso resta libero in tutte le configurazioni del living.
Cabina per quattro adulti
La disposizione dichiarata comprende cabina armatoriale a prua e letto di poppa. Lo standard indica quattro posti letto, cuscineria e luci LED. Si verificano superfici, accesso, ventilazione, oblò, prese USB e stivaggio. I quattro posti vengono preparati realmente per controllare se bagno e passaggi restano utilizzabili.

Bagno e doccia separata
WC elettrico, lavello e doccia compongono il locale; il testo specifica la doccia separata. Si provano alimentazione, adduzione, scarichi, drenaggio e ventilazione. Dopo l’uso si ispezionano i vani adiacenti. L’accesso a pompe e raccordi deve essere localizzato e riportato nella documentazione di bordo.
Caricabatterie e optional elettrici
Caricabatterie a 220 V, illuminazione aggiuntiva, sound system professionale e tenda elettrica sono optional. Se scelti, entrano nello schema con assorbimenti, protezioni e ubicazioni. Lo staccabatteria è standard e deve essere etichettato. Ogni utenza viene provata sia singolarmente sia con i carichi principali attivi.
Diciotto persone in categoria B
Portata e categoria si verificano sui documenti dell’esemplare. Il carico massimo modifica masse, consumi e spazi; la sequenza di verifiche associa persone, dotazioni e sedute. Non si estendono a pieno carico risultati ottenuti con un equipaggio ridotto. La distribuzione deve preservare passaggi e accesso alle dotazioni di sicurezza.
Prova in acqua
Prima dell’uscita si annotano motori, eliche, persone, equipaggiamento e livelli dei serbatoi. Mare, vento e temperatura accompagnano ogni misura. Si osservano avviamento, allarmi, governo, vibrazioni e indicazioni degli strumenti. Velocità e consumo restano dati di quella configurazione. Al rientro si controllano sentine, raccordi e fissaggi.
Piano di manutenzione verificabile
Il fascicolo di consegna deve trasformarsi in un calendario: motori e apparecchiature seguono gli intervalli dei rispettivi manuali, mentre tubolari, fissaggi del T-Top, portelli, cuscinerie e drenaggi richiedono ispezioni periodiche. Per ogni intervento si registrano data, ore motore, componente, ricambio e tecnico. Questa tracciabilità evita che la manutenzione di un sistema venga confusa con quella dell’intera barca e consente di confrontare anomalie ricorrenti.
Prima di un fermo prolungato si pianificano acqua, carburante, batterie, gas, WC e frigorifero secondo le procedure dei componenti realmente montati. Alla riattivazione si eseguono controlli statici prima della prova in acqua: tensione delle batterie, funzionamento delle pompe, tenuta dei circuiti, fanaleria, governo e allarmi. Il quadro touch screen viene verificato insieme agli organi fisici che comanda, non isolatamente. Eventuali modifiche successive devono aggiornare distinta, schema e bilancio dei carichi, altrimenti il fascicolo perde corrispondenza con l’unità.
controlli di consegna
- Riscontrare doppia lunghezza, categoria e portata.
- Documentare massa pronta e distribuzione dei carichi.
- Identificare motori, eliche, governo e display.
- Mappare quadro touch screen, protezioni e batterie.
- Provare serbatoi, pompe, acqua e gas.
- Collaudare tavolo, tenda, cucina e scaletta.
- Preparare quattro posti letto e provare il bagno.
- Registrare standard e optional senza sovrapposizioni.
Valutazione operativa
Il PY120 GTS richiede un metodo proporzionato alle sue dimensioni e alla quantità di sistemi. La configurazione è valida quando il quadro touch screen è sostenuto da schemi, i serbatoi sono tracciabili, il living non ostacola la manutenzione e ogni optional ha una protezione identificata. Solo dopo questi controlli la prova in acqua può aggiungere dati prestazionali affidabili al fascicolo dell’unità.
