Configurare un BRIG Navigator 20 significa coordinare motore, pesi, serbatoi, impianto elettrico, drenaggi e accessori all’interno di un RIB lungo 6,20 metri. Il modello è omologato in categoria C per otto persone, ma la conformità della piattaforma non sostituisce la verifica dell’esemplare. Questa guida trasforma i dati ufficiali in una sequenza pratica di controlli: prima dell’ordine, durante l’allestimento, al collaudo e nella manutenzione ordinaria.
Scheda di configurazione da aprire prima dell’ordine
La prima pagina del fascicolo deve riportare numero di identificazione, anno, materiale del tubolare, motore, elica, batterie, optional e masse. Il Navigator 20 misura 6,20 metri senza motore e 6,95 metri con motore secondo il manuale; la larghezza è 2,55 metri. L’altezza dichiarata è 2,03 metri e sale a 2,70 metri con T-top. Questi dati servono per posto barca, rimessaggio e trasporto, ma vanno confermati sulla configurazione fisica consegnata.

Compatibilità del fuoribordo
È previsto un solo motore con gambo extra lungo da 25 pollici su specchio di poppa da 625 mm. BRIG indica 150 hp come potenza raccomandata e 175 hp come limite massimo. Esiste anche un vincolo di massa: motore, comandi e batterie non devono superare complessivamente 285 kg secondo il manuale. La verifica dell’installatore deve riportare modello, matricola, peso documentato, quota di montaggio e coppie di serraggio, evitando di scegliere il propulsore soltanto in base alla potenza nominale.
Distribuzione dei pesi e margini di carico
La massa a vuoto è 775 kg e quella massima delle dotazioni di fabbrica senza motore è 800 kg. Il manuale riporta capacità di carico di 1.080 kg, carico massimo totale di 1.050 kg, carico raccomandato massimo di 865 kg e massa a pieno carico di 2.130 kg. Sono definizioni normative e tecniche diverse: il calcolo di bordo deve elencare persone, carburante, acqua, batterie, ancora, bagagli e accessori, verificandoli contro la documentazione specifica dell’unità.
| Controllo | Riferimento dichiarato | Esito da registrare |
|---|---|---|
| Ingombro | 6,20/6,95 x 2,55 m | Misura configurazione reale |
| Altezza | 2,03 m; 2,70 m con T-top | Compatibilità ricovero |
| Motore | 150 hp raccomandati, 175 hp massimi | Modello, massa, quota, elica |
| Carburante | 191 l pagina / 190 l manuale | Targhetta; massimo operativo 165 l |
| Acqua dolce | 39 l | Solo se opzione installata |
| Tubolare | 5 camere, 0,52 m, 0,2 bar | Pressioni e tenuta |
| Persone | 8 | Posti e distribuzione |
Serbatoio carburante: tre numeri da non confondere
La pagina di prodotto corrente indica 191 litri, mentre il manuale 2025 ne dichiara 190. Non si corregge la differenza per intuito: si registra e si verifica la targhetta dell’esemplare. Il manuale raccomanda inoltre un rifornimento massimo di 165 litri per lasciare volume di espansione. Capacità geometrica, dato documentale e quantità operativa non sono sinonimi. La procedura deve includere spegnimento delle utenze, controllo degli odori, assenza di sversamenti e verifica successiva di raccordi e sentina.

Linea carburante, sfiato e filtrazione
Il sistema descritto comprende bocchettone esterno, serbatoio integrato, sfiato con canister e sensore di livello. Il filtro carburante non è fornito dal costruttore del battello e dipende quindi dall’allestimento motore: posizione, portata e manutenzione devono essere concordate con l’installatore. Si controllano sostegno delle tubazioni, raggi di curvatura, fascette, separazione dai cavi e protezione dallo sfregamento. Qualsiasi odore persistente richiede arresto e diagnosi prima di riutilizzare il battello.
Batterie e circuito elettrico dell’allestimento
Numero, capacità e schema delle batterie variano con il motore e gli accessori ordinati. Per questo la consegna deve includere uno schema aggiornato, non una rappresentazione generica. Si registrano sezioni dei cavi, protezioni, posizione dello staccabatteria, fissaggio meccanico, ventilazione e protezione dei poli. Le masse delle batterie rientrano nel limite complessivo del gruppo propulsore indicato dal manuale. Dopo l’allestimento si misura la tensione a riposo e in carica, verificando allarmi e assorbimenti anomali.

Pompa di sentina automatica: prova completa
La pompa automatica è una dotazione dichiarata e va provata in entrambe le modalità disponibili: attivazione automatica e comando manuale. Il test comprende alimentazione, fusibile, sensore, tubo, valvola se presente e scarico fuori bordo. Non basta udire il motore elettrico; occorre osservare che l’acqua venga effettivamente evacuata. Si controlla inoltre che il vano resti raggiungibile anche con equipaggiamento stivato. Sporco e oggetti liberi possono bloccare aspirazione o galleggiante.
Doppio autosvuotamento della coperta
BRIG dichiara un sistema autosvuotante doppio. Il collaudo va eseguito con il battello nell’assetto previsto, perché pendenza, carico e ostruzioni influenzano lo scarico. Ogni imbocco deve essere libero e le parti mobili, se presenti, devono funzionare senza indurimenti. Acqua che ristagna a prua o attorno alla consolle può segnalare distribuzione errata del carico o manutenzione insufficiente. Dopo il lavaggio, verificare che nessun tappo o oggetto sia rimasto nella linea.

Doccia e circuito acqua dolce opzionale
La capacità dichiarata dell’acqua dolce è 39 litri, ma doccia e lavaggio sono elencati come opzione. La prima verifica è dunque la presenza effettiva dell’impianto e della sua distinta. Se installato, si controllano serbatoio, bocchettone, pompa, filtro, tubazioni e punto di erogazione. Il circuito va svuotato o protetto quando il clima lo richiede; acqua stagnante e raccordi non ispezionabili sono segnali di gestione debole. Anche questi 39 litri concorrono al carico e all’assetto.
Timoneria e comando motore
Il sistema di governo è indicato tra le dotazioni, ma la configurazione finale deve corrispondere al fuoribordo scelto. A motore spento si porta il volante da un fine corsa all’altro, osservando tubi, cavi, raccordi e spazio davanti al motore. Non devono esserci sfregamenti, pieghe strette o interferenze. In acqua si controllano centratura, risposta, eventuale gioco e allarmi. Il comando gas deve muoversi progressivamente e tornare in folle con indicazione certa.

Consolle, elettronica e visibilità del pilota
Le immagini ufficiali mostrano possibili configurazioni, non una lista automatica degli strumenti inclusi. Display, radio, trasduttori e prese devono comparire nel preventivo con modelli precisi. Prima di forare la consolle si pianificano accessi posteriori, drenaggio, ventilazione e separazione dei cablaggi. Al collaudo si verifica leggibilità in piedi e seduti, oscuramento notturno, aggiornamento software e assenza di ostacoli alla visuale. Ogni apparecchio deve avere protezione elettrica identificabile.
Tubolare: materiale, valvole e pressione
Il diametro massimo è 0,52 metri e le camere sono cinque. La pressione indicata è 0,2 bar, da misurare con uno strumento adatto e con attenzione alla temperatura. La pagina presenta Hypalon nella dotazione standard e PVC tra le alternative: contratto, targhetta e kit di riparazione devono concordare con il materiale scelto. Si ispezionano valvole, giunzioni, abrasioni e differenze di pressione fra compartimenti. Un rabbocco frequente non va normalizzato, ma investigato.

T-top, A-frame e scaletta: controlli delle opzioni
T-top, A-frame e scaletta pieghevole con piattaforma sono opzioni. Per ciascuna servono peso, punti di fissaggio e istruzioni di manutenzione. Il T-top modifica l’altezza totale a 2,70 metri e aumenta l’esposizione al vento; si controllano serraggi, crepe, passaggi dei cavi e interferenze. La scaletta deve aprirsi dall’acqua e non ostacolare il motore. L’A-frame non va usato per funzioni diverse da quelle dichiarate. Dopo le prime ore, i fissaggi meritano una nuova ispezione.
Prova in acqua con dati ripetibili
Una prova utile non cerca soltanto la velocità massima. Si annotano persone, carburante, acqua, dotazioni, vento e stato del mare; poi si verificano planata, risposta alle variazioni di trim, virata, visibilità e regime massimo. Il motore deve raggiungere l’intervallo prescritto dal proprio fabbricante. Il manuale del battello dichiara 21 gradi di deadrise a poppa e 22,5 gradi nella sezione media, ma il comportamento finale dipende dall’intera installazione. Ogni modifica di elica va registrata.

Otto persone: disposizione e appigli
L’omologazione per otto persone è un limite, non un piano di seduta universale. Prima di mollare gli ormeggi il comandante assegna le posizioni, mantiene sgombra la zona dei comandi e distribuisce il peso. Il manuale richiede due appigli per chi siede sul tubolare e invita a ridurre la velocità in tale condizione. Dotazioni di sicurezza, borse e attrezzatura sportiva devono essere fissate senza bloccare gavoni tecnici, scarichi o pompa di sentina.
sequenza di verifiche periodica per mantenere la configurazione
Ogni uscita inizia con pressione dei tubolari, livello carburante, sentina, timoneria, batterie, scarichi e fissaggio del motore. A intervalli programmati si aggiungono serraggi di T-top e accessori, filtro carburante, condizioni delle tubazioni, terminali elettrici e tenuta del circuito acqua. Dopo urti, traini o trasporti si ripete l’ispezione dei punti strutturali. Registrare date, ore motore e interventi consente di distinguere usura progressiva da un’anomalia improvvisa.
Inventario di ricambi e materiali compatibili
Il kit di bordo va costruito sulla configurazione reale. Comprende fusibili dei valori installati, lampade o moduli previsti, utensili per i morsetti, materiale per una riparazione temporanea del tubolare compatibile con PVC o Hypalon, girante e ricambi motore indicati dal produttore. Non si improvvisano adesivi, solventi o sigillanti: prodotti incompatibili possono ampliare un danno. L’inventario riporta quantità, scadenze e posizione. I componenti del sistema carburante richiedono specifiche adatte alla benzina e non possono essere sostituiti da raccordi generici.
Fascicolo di consegna e verbale del collaudo
Al termine dell’allestimento, cliente e installatore dovrebbero firmare un verbale con matricole, pesi, livelli dei liquidi, elica, regime raggiunto e anomalie corrette. Si allegano schema elettrico, circuito carburante, manuali, garanzie e fotografie dei vani accessibili. La divergenza fra 191 e 190 litri viene annotata insieme al dato della targhetta, senza alterare i documenti. Ogni opzione riceve una riga con protezione elettrica e manutenzione. Il fascicolo diventa così la base per assistenza, rivendita e successive modifiche controllate.
Valutazione finale della configurazione
Il BRIG Navigator 20 offre una base leggibile: un solo fuoribordo fino a 175 hp, cinque camere, serbatoio integrato, autosvuotamento doppio e pompa automatica. La qualità d’uso dipende però dalla coerenza dell’allestimento. Il migliore esemplare non è quello con più optional, ma quello in cui masse, cablaggi, tubazioni e accessi sono documentati e verificabili. Una consegna con schema, distinta, pesata e prova registrata riduce ambiguità e rende più efficace ogni controllo successivo.
