Capelli Tempest 50: impianti, motori e analisi operativa

Capelli Tempest 50 visto da poppa

Configurare un Capelli Tempest 50 significa coordinare propulsione fuoribordo, rete elettrica, serbatoi, cucina esterna, servizi sottocoperta e sistemi di manovra su un RIB lungo 14,75 metri e largo 4,30. La scheda ufficiale dichiara categoria CE B, venti persone, quattro posti letto e potenza massima complessiva di 1.800 hp. Questa guida non sostituisce manuali e collaudo: organizza i controlli che permettono di trasformare un elenco di dotazioni in una configurazione verificabile.

Prima regola: fissare la configurazione reale

La pagina del modello distingue dotazioni standard e opzioni, mentre fotografie e brochure possono mostrare allestimenti differenti. Il fascicolo di consegna deve quindi elencare ogni apparecchio con marca, modello, numero di serie e posizione. Vanno inclusi motori, eliche, batterie, elettronica, refrigerazione, sistemi di manovra e accessori alberghieri. Se un elemento non appare nella specifica firmata, non deve essere dato per presente soltanto perché visibile in un’immagine.

Coperta poppiera del Tempest 50
A poppa vanno mantenuti liberi accessi e drenaggi.

sequenza di verifiche documentale iniziale

Prima di accendere qualunque utenza si confrontano targhetta CE, dichiarazioni, manuali, schemi elettrici e idraulici, certificati dei propulsori e verbale di collaudo. Il progetto è attribuito a Roberto Curtò Design e all’ufficio tecnico Cantieri Capelli. La massa a secco è indicata in circa 8.700 kg: per sollevamento e ormeggio occorre il peso della barca finita. Si registrano inoltre capacità effettive, valvole, protezioni e accessi di emergenza.

Scheda tecnica da confermare a bordo

Parametro Valore dichiarato / verifica
Lunghezza / baglio 14,75 / 4,30 m
Massa a secco circa 8.700 kg; pesare l’allestimento
Persone / posti letto 20 / 4
Categoria CE B
Propulsione fuoribordo
Potenza massima 1.800 hp complessivi
Carburante circa 2.000 l
Acqua doccia circa 230 l
Boiler 25 l
Frigoriferi due unità da 200 l dichiarate
Verricello elettrico, 1.400 W
Timoneria Seastar Optimus EPS elettronica

Motori: il massimo non è la scelta automatica

I 1.800 hp rappresentano il tetto complessivo ammesso. Numero dei motori, potenza per unità e massa installata devono essere approvati per lo specifico allestimento. Nel verbale si annotano modello, rapporto al piede, eliche, altezza di montaggio, software e campo di regime. Una prova corretta usa carico noto e non presume velocità o consumi. A fine uscita si confrontano regimi, temperature e sincronizzazione, cercando vibrazioni o allarmi.

Consolle del Capelli Tempest 50
La timoneria elettronica Seastar Optimus EPS è indicata di serie.

Timoneria Seastar Optimus EPS

La timoneria elettronica dichiarata standard deve essere testata lungo l’intera corsa con motori spenti secondo procedura e poi in moto. Si controllano alimentazioni, connettori, messaggi diagnostici, risposta della ruota e libertà di tubi e cablaggi. La procedura di emergenza deve essere disponibile al comandante. Un sistema elettronico non va giudicato soltanto dall’assenza di spie: occorre verificare che software, calibrazione e geometria dei motori corrispondano alla configurazione consegnata.

Elica di prua e manovre

L’elica di prua è compresa nella dotazione standard. Il test registra tensione delle batterie, risposta a dritta e sinistra, assorbimento anomalo, rumori e tempi massimi di funzionamento prescritti. Si ispezionano tunnel, griglie se previste, tenute e accesso al fusibile principale. La spinta laterale assiste ma non annulla inerzia e vento. L’equipaggio deve conoscere la posizione del sezionamento e non insistere se protezione termica o calo di tensione segnalano un problema.

Rete a 12/24 V da mappare

La tensione dei singoli sottosistemi non va dedotta: si legge dagli schemi e dalle targhette. Batterie di avviamento, servizi, elica di prua e utenze possono avere banchi separati e logiche di ricarica specifiche. La sequenza di verifiche identifica staccabatteria, fusibili principali, paralleli di emergenza e punti di massa. Si misurano tensione a riposo, cadute sotto carico e corrente di ricarica. Cavi caldi, capicorda ossidati o protezioni non etichettate richiedono correzione.

Sedute di guida del Tempest 50
La postazione di guida prevede tre sedute affiancate.

Alimentazione di banchina a 220 V

Il caricabatterie collegabile alla banchina a 220 V è indicato standard. Prima del collegamento si controllano presa, cavo, terra, polarità, protezione differenziale e stato delle guarnizioni. Il test attiva le utenze una alla volta e verifica che caricabatterie e quadri non scaldino oltre il normale. Il cavo non deve rimanere immerso o sottoposto a trazione. Ogni intervento sulla rete alternata spetta a personale qualificato, con alimentazione isolata e verifica strumentale.

Generatore: una discrepanza da chiarire

La pagina del modello indica fra le opzioni un generatore da 3,5 kW, mentre la brochure 2024-2025 riporta 5 kW. Non si deve scegliere arbitrariamente uno dei due dati. La configurazione valida è quella descritta nel contratto e sulla targhetta dell’apparecchio realmente installato. Potenza, carburante, scarico, ventilazione, presa a mare e commutazione con la banchina devono comparire negli schemi. Il collaudo include avviamento a freddo e prova progressiva sotto carico.

Climatizzazione opzionale

L’aria condizionata è opzionale. Se presente, si verificano capacità indicata, alimentazione disponibile, pompa acqua mare, filtro, scarico condensa e distribuzione dell’aria. Il circuito non può essere provato senza flusso d’acqua corretto. Dopo l’avviamento si cercano perdite, vibrazioni e ristagni nei mobili. È importante sapere quali ambienti serve e quale alimentazione richiede: una dicitura generica non garantisce il funzionamento contemporaneo con cucina e altri carichi.

Cucina esterna del Capelli Tempest 50
Due piastre elettriche e lavello richiedono verifica di protezioni e scarichi.

Due frigoriferi da 200 litri

La dotazione descrive un frigorifero a cassetti da 200 litri e un secondo doppio cassetto da 200 litri integrato nel mobile di guida. La verifica identifica alimentazione, ventilazione e scarico di ciascuna unità. Cassetti e fermi devono restare chiusi con rollio e accelerazione. Le temperature si misurano dopo il tempo di stabilizzazione previsto, non appena accesi. Griglie o vani tecnici non vanno coperti da bagagli, cuscini o interventi di falegnameria.

Piastre elettriche e lavello esterno

Il mobile dietro la guida comprende lavello e due piastre elettriche. La sequenza di verifiche controlla rubinetto, scarico, valvole, protezioni e interblocco previsto dal produttore. Prima di cucinare si verifica l’alimentazione disponibile e il bilancio dei carichi. Oggetti e coperchi devono essere fissati in navigazione. Acqua e componenti elettrici richiedono sigillature integre; eventuali infiltrazioni nel mobile vanno rintracciate subito, perché possono raggiungere connettori e strutture nascoste.

Impianto carburante da circa 2.000 litri

La capacità dichiarata è circa 2.000 litri. Bocchettoni, sfiati, tubi, valvole, serbatoi, filtri e mandate ai motori devono essere rintracciabili. Si ispezionano fascette, sfregamenti, odori e accesso alle chiusure. Gli indicatori si confrontano con quantità note; una barra sul display non è una misura sufficiente per l’autonomia. Il piano di navigazione parte dai consumi misurati sulla propria configurazione, conserva riserva e considera che il carburante modifica massa e assetto.

Passaggio laterale del Tempest 50
Il ponte in teak necessita controllo di giunti, bordi e drenaggi.

Acqua, doccia e boiler

La scheda associa alla doccia di coperta una capacità d’acqua di circa 230 litri e indica un boiler da 25 litri. Si prova la pompa, si cercano cicli anomali a rubinetti chiusi e si controllano sfiato, filtri, tubi e scarichi. Il boiler deve funzionare soltanto nelle condizioni previste, con valvola di sicurezza e collegamenti integri. Dopo il riscaldamento si verificano temperatura e perdite senza presumere tempi o assorbimenti non documentati.

Locale toilette e acque nere

Il locale separato comprende WC e lavabo; il serbatoio acque nere è standard. Capacità e schema non vanno inventati: si rilevano da manuali e installazione. La prova segue carico, risciacquo, scarico verso il serbatoio, sfiato e indicatore. Valvole e raccordi devono restare raggiungibili. Odori persistenti, tubi induriti o fascette corrose richiedono intervento. Le procedure di svuotamento devono rispettare la normativa del luogo di navigazione.

Drenaggi e pompe

Un ponte esteso richiede controllo sistematico degli scarichi. Si versa una quantità d’acqua controllata nei punti previsti, osservando deflusso e assenza di ritorni. Pompe automatiche e manuali si provano separatamente, verificando sensori, allarmi e valvole di non ritorno. Il semplice rumore del motore non dimostra portata. Al termine si riaprono vani e sentina per cercare ristagni. Tavolo abbassabile, cuscineria e bagagli non devono bloccare accessi o griglie.

Ambiente interno del Capelli Tempest 50
Cabina prodiera e area poppiera offrono quattro posti letto complessivi.

Verricello da 1.400 W

Il verricello elettrico standard assorbe una potenza nominale di 1.400 W. Batteria, relè, cavi e protezione devono sostenere il carico previsto. La prova svolge e recupera una parte controllata di catena e cima, verifica pulsanti e arresto e mantiene l’area libera. Catena, ancora e giunto vanno identificati nella distinta; non si presume la loro misura. Durante l’ormeggio il tiro deve essere trasferito a un punto strutturale appropriato, non lasciato sul solo barbotin.

Tavolo poppiero elettrico

Il tavolo di poppa a controllo elettrico si abbassa e può ricevere il cuscino dedicato. Il test va eseguito senza persone sulla superficie, osservando guide, attuatore, fine corsa e stabilità. Si verifica la procedura in caso di mancanza di alimentazione e la posizione della protezione. Nessun oggetto deve cadere nel meccanismo. Quando la zona viene trasformata, il comandante deve ripristinare una configurazione sicura prima di muovere la barca.

Illuminazione e impianto audio

Le luci di cortesia a LED e la radio con dieci altoparlanti e amplificatore sono dichiarate standard. Luci subacquee e potenziamento audio sono opzioni. Si controllano circuiti separati, impermeabilizzazione, bilanciamento e assorbimenti. I passascafo delle eventuali luci subacquee richiedono un’ispezione dedicata a secco. Un aggiornamento dell’audio non deve ridurre la riserva energetica necessaria a navigazione, pompe e avviamento né coprire allarmi sonori.

Capelli Tempest 50 all'ormeggio
Il collaudo deve comprendere controlli a secco, in banchina, in mare e al rientro.

Cabine e ventilazione

La cabina prodiera offre un letto matrimoniale e il volume sottocoperta poppiero altre due cuccette. Prima dell’uso notturno si controllano illuminazione, aerazione, vie di uscita, chiusure e presenza di umidità. Materassi e pannelli devono poter essere sollevati per ispezionare le superfici nascoste. I quattro posti letto dichiarati descrivono la capacità, non garantiscono automaticamente autonomia energetica o alberghiera: questa dipende dall’allestimento e dal programma.

Hard-top, tendalino e coperture

L’hard-top è standard; il tendalino collegato con due pali in carbonio e le coperture compaiono fra le opzioni. Si controllano bulloneria, sigillature, drenaggi e passaggi cavo della struttura fissa. Il tendalino deve essere montato solo nelle condizioni ammesse e riposto asciutto. Le coperture non devono ostruire ventilazione o creare sacche d’acqua. Ogni palo e ferramenta mobile va stivato in un alloggiamento che ne impedisca il movimento.

Prova finale in quattro fasi

La consegna si divide in controllo a secco, test in banchina, prova in mare e ispezione al rientro. A secco si verificano documenti, scafo, tubolari e fissaggi; in banchina si attivano reti, pompe e servizi; in mare si registrano motori, carico, vento, onda, regimi e allarmi; al ritorno si cercano perdite e parti calde. Ogni difetto riceve responsabile, scadenza e nuova prova. Soltanto un verbale chiuso trasforma la configurazione dichiarata in una barca accettata.

procedura operativa prima di ogni uscita

Il comandante controlla meteo e limiti, carburante con riserva, stato batterie, pompe, sentina, valvole, timoneria, elica di prua, strumenti, luci e fissaggio degli oggetti. Verifica che venti persone siano un limite certificato e non un invito a imbarcarle in ogni condizione. Distribuisce i pesi, informa l’equipaggio su emergenze e accessi e mantiene liberi i passaggi. Sul Tempest 50 l’ordine degli impianti è parte essenziale della sicurezza.