Il Capelli Tempest 1000 Open richiede una configurazione attenta perché riunisce 22 persone ammesse, motorizzazione fino a 600 hp e numerose utenze in una coperta da 10,10 metri. Il controllo tecnico non consiste nel verificare soltanto la presenza dei componenti: deve distinguere standard e optional, documentare accessi e provare ogni funzione. Questa sequenza di verifiche considera l’unità reale, evitando velocità, consumi e dotazioni non dichiarate.
Tabella di consegna
| Voce | Valore da riscontrare |
|---|---|
| Lunghezza fuori tutto | 10,10 m |
| Baglio massimo | 3,33 m |
| Tubolare massimo | 0,65 m |
| Persone | 22 |
| Massa a secco | circa 2.450 kg |
| Potenza massima | 600 hp |
| Propulsione | fuoribordo |
| Categoria | CE B |
| Tubolari | Neoprene-Hypalon Orca 1670 dtex |
| Design | Cantieri Capelli e Roberto Curtò Design |
Documenti e targhetta prima di tutto
Identificazione, categoria CE, portata e dati di modello devono coincidere tra targhetta e documenti. La scheda generale non sostituisce manuali, certificati e distinta dell’esemplare. Il peso a secco di circa 2.450 kg non rappresenta la barca pronta all’uso: motori, 390 litri di carburante nominale, acqua, persone e optional cambiano la condizione. Qualunque prova va accompagnata dall’elenco del carico reale.

Motori fuoribordo: cosa scrivere nell’ordine
La potenza massima è 600 hp, ma numero, marca, modello, peso ed eliche non sono specificati. Devono apparire nel contratto insieme a strumenti, manette e cablaggi. Prima della consegna si controlla la rotazione completa, verificando che cilindro, tubi e cavi non interferiscano con piattaforme o scafo. I manuali dei motori e la configurazione approvata sono indispensabili per manutenzione e diagnosi.
Timoneria idraulica e Power Assist
La timoneria idraulica è standard; il SeaStar Power Assist è optional. La sequenza di verifiche deve indicare quale soluzione è presente, evitando di confondere servoassistenza e impianto base. Si ispezionano raccordi, tubazioni e cilindro, poi si prova il movimento da battuta a battuta. Qualsiasi trafilamento richiede intervento. Fluido, spurgo e intervalli derivano dalle istruzioni del sistema montato, non da pratiche trasferite da altre unità.
Comandi, strumenti e bussola
La bussola è standard, mentre display e strumenti dipendono dalla configurazione ordinata e dai motori. La postazione deve rendere visibili allarmi e indicatori essenziali nelle diverse posizioni di guida. Si controllano fissaggi, retroilluminazione, protezioni e passaggi dei cavi. La bussola va osservata nella sede definitiva e con le utenze attive, registrando eventuali indicazioni del manuale senza inventare una tabella di compensazione.

Pannello elettrico e circuiti
Il pannello elettrico è compreso. Ogni interruttore deve essere etichettato e associato a una protezione accessibile. Si provano separatamente luci di navigazione, pompa di sentina, verricello, radio, frigorifero e pompa acqua, osservando anomalie e fissaggi. L’ispezione segue i cavi visibili senza smontaggi impropri. Una fotografia del pannello e uno schema aggiornato aiutano l’armatore a riconoscere rapidamente il circuito interessato.
Pompa di sentina automatica
La pompa automatica è standard. Si identificano posizione, scarico, alimentazione e modalità di prova prevista. La verifica deve confermare che il galleggiante o il dispositivo installato possa muoversi liberamente e che il tubo non sia schiacciato. L’automatismo non autorizza a ignorare acqua in sentina: presenza ricorrente, residui o odori richiedono ricerca della causa prima dell’uscita e registrazione dell’intervento.
Alimentazione da banchina opzionale
La 220 V da banchina è optional. Se ordinata, presa, protezioni, distribuzione e utenze servite devono essere descritte. Non si presume la presenza di caricabatterie o altri apparecchi se non compaiono nella distinta. Cavo e connessioni vanno controllati prima dell’uso; collegamento e scollegamento seguono la procedura consegnata. Qualsiasi modifica successiva richiede integrazione nello schema e protezioni coerenti.

Verricello e zona d’ancora
Verricello elettrico e rullo di prua in vetroresina sono standard. Il controllo riguarda comando, protezione, fissaggi, linea e drenaggio del gavone. Cima o catena devono raccogliersi senza bloccare il meccanismo. Prima della manovra si libera il prendisole e si stabiliscono ruoli chiari. La presenza del verricello non sostituisce un punto di sicurezza per la linea né la verifica periodica dei componenti accessibili.
Carburante da circa 390 litri
Il serbatoio è indicato in circa 390 litri. Si individuano bocchettone, sfiato, indicatore, tubazioni e accessi d’ispezione. La capacità non coincide automaticamente con il volume utilizzabile e non fornisce autonomia. Un registro di rifornimenti e ore aiuta a conoscere l’esemplare, ma un dato di consumo ha senso solo con motori, eliche, regime, carico e condizioni annotati. Odori o tracce richiedono controllo immediato.
Acqua dolce da circa 94 litri
La doccia standard dispone di circa 94 litri. La verifica identifica bocchettone, pompa, raccordi e percorso di drenaggio. Si prova l’erogazione, osservando eventuali perdite e proteggendo circuiti elettrici vicini. Il volume non determina il numero di utilizzi e la scheda non dichiara acqua calda. Pulizia, svuotamento e protezione stagionale devono seguire i componenti installati e le temperature previste.

Frigorifero da circa 65 litri
Il frigorifero è standard e viene collocato nella panca di guida. La capacità dichiarata è circa 65 litri. Si controllano apertura, chiusura, ventilazione, fissaggi e protezione del circuito. Il contenuto non deve aprire lo sportello in navigazione. Marca, assorbimento e manutenzione sono quelli riportati sulla targhetta del componente reale. L’accesso per pulizia non deve essere impedito da sedute o oggetti stivati.
WC marino e serbatoio settico
WC marino e serbatoio settico fanno parte dello standard. La sequenza di verifiche comprende prova funzionale, valvole, tubazioni, fissaggi e punti di ispezione. La documentazione di modello non descrive una cabina completa né ulteriori servizi: non vanno aggiunti per analogia. L’armatore riceve le istruzioni di gestione e svuotamento coerenti con l’impianto installato e con le regole applicabili, annotando eventuali odori o perdite.
Radio e comunicazioni a bordo
La radio è standard, ma modello e numero di altoparlanti devono essere verificati sull’unità. Il volume non deve coprire allarmi, istruzioni o comunicazioni durante ormeggi e ancoraggi. Si controllano comando, memoria, circuiti e fissaggio dei diffusori. Nel lavaggio si rispettano i gradi di protezione dichiarati, senza presumere che ogni elemento possa ricevere getti diretti. Eventuali integrazioni vanno registrate nello schema elettrico.

Tubolari e pompa elettrica
I tubolari sono dichiarati in Neoprene-Hypalon Orca 1670 dtex e la pompa di gonfiaggio è elettrica. Si ispezionano valvole, giunzioni, abrasioni e uniformità, mantenendo lontani oggetti rigidi. Pressioni e sequenza devono provenire dal manuale, perché temperatura e condizioni influenzano il comportamento. La pompa non autorizza regolazioni casuali. Prodotti di lavaggio e riparazione devono essere compatibili con il materiale indicato.
Prendisole prodiero e stivaggio
La cuscineria prodiera è standard. Si controllano fissaggi, sollevamento, accesso ai vani e possibilità di liberare rapidamente la zona d’ancora. I cuscini non devono coprire drenaggi o muoversi durante la navigazione. La configurazione con 22 persone ammesse richiede un piano di stivaggio realistico per borse, parabordi e dotazioni, altrimenti i camminamenti si riducono proprio quando più persone devono spostarsi.
Pozzetto a U e kit prendisole
Il divano a U, il tavolo in teak e il kit aggiuntivo per il prendisole poppiero sono standard. Ogni trasformazione va provata: supporti, cuscini e piano devono essere stabili e poter essere riposti. In configurazione conviviale rimane necessario un percorso verso le piattaforme. Gavoni e accessi tecnici non possono diventare depositi casuali. La sequenza di verifiche registra pezzi, fissaggi e condizioni del corredo consegnato.

Piattaforme e scaletta di poppa
Il kit piattaforme e la scaletta sono compresi. Si provano apertura, risalita e punti di presa con i motori nelle posizioni consentite. Timoneria, eliche e cablaggi non devono incontrare parti della piattaforma. Cime e parabordi hanno bisogno di uno stivaggio separato. Dopo l’uso si controllano fissaggi e drenaggi, evitando che sabbia o residui restino nei meccanismi e nei vani vicini.
Flexiteek standard e optional
Il Flexiteek sui passavanti è standard; il pozzetto nello stesso materiale è optional. L’ordine deve indicare esattamente le aree, con campione e bordature. Alla consegna si controllano giunti, coperchi e accessibilità dei componenti sottostanti. La documentazione non autorizza promesse su composizione, temperatura o durata. Pulizia e manutenzione dipendono dal prodotto installato, identificato nei documenti e non soltanto dall’aspetto.

Hard top, bimini e A-frame
Hard top, bimini e A-frame in vetroresina sono optional distinti. L’hard top viene descritto come integrato e funzionale, ma deve essere verificato per fissaggi, visuale e passaggi. Le strutture non si sommano automaticamente. Si controllano parti mobili, copertura e stivaggio dei teli. Le coperture di console e panca sono un altro optional e devono corrispondere ai componenti effettivamente montati.
Controlli prima di ogni partenza
La sequenza parte da sentina, livelli disponibili e assenza di odori anomali; prosegue con batterie, pannello, luci, strumenti, timoneria e libertà dei motori. In coperta si verificano cuscini, tavolo, coperture, gavoni e attrezzatura sciolta. Verricello e linea d’ancora devono essere pronti ma assicurati, mentre piattaforme e scaletta restano chiuse secondo le istruzioni. Il numero reale di persone viene confrontato con la portata e con lo stivaggio disponibile. Ogni anomalia non risolta interrompe la preparazione invece di essere rinviata alla navigazione.
Controlli al rientro
Dopo l’uso si osservano sentina, raccordi accessibili, tubolari, fissaggi e tracce di sfregamento. Acqua dolce, WC, frigorifero e circuiti vengono lasciati nella condizione prevista dai rispettivi manuali. Il lavaggio non deve dirigere getti verso componenti privi di protezione dichiarata. Ore motore, rifornimenti e problemi riscontrati entrano nel registro. Questa continuità consente di distinguere una variazione nuova da una caratteristica già presente e rende più efficace il successivo intervento tecnico.
Collaudo e registro di manutenzione
La scheda non dichiara velocità, consumo o autonomia. Il collaudo registra motori, eliche, carico, livelli, vento, mare e regime, insieme ad allarmi, sterzo e strumenti. La consegna si chiude con elenco di standard, optional, esclusioni e correzioni. Dopo le prime uscite si ricontrollano raccordi, fissaggi, cuscini e coperture. Un registro tecnico rende verificabile la gestione del Tempest 1000 Open senza ricorrere a dati inventati.
