Configurare il Capelli Tempest 775 significa distinguere con precisione ciò che il cantiere include da ciò che propone come optional. Il RIB misura 7,75 metri per 3,00, pesa circa 1.350 kg a secco e accetta fino a 250 hp fuoribordo. La portata è indicata in 12/22 persone con certificazione B/C: targhe e documenti del singolo esemplare devono chiarire il valore applicabile. Da qui parte una verifica tecnica, non una prova inventata.
Tabella di riscontro iniziale
| Voce | Dato da verificare |
|---|---|
| Lunghezza | 7,75 m |
| Baglio | 3,00 m |
| Tubolari | massimo 0,65 m |
| Persone | 12/22 |
| Peso secco | circa 1.350 kg |
| Potenza | massimo 250 hp |
| Propulsione | fuoribordo |
| CE | B/C |
| Materiale tubolari | Orca 1670 dtex Neoprene-Hypalon |
La tabella va confrontata con dichiarazione di conformità, targhe e contratto. Non sostituisce i documenti e non consente di scegliere arbitrariamente il numero maggiore di persone. Peso e capacità sono dati base: il motore e tutte le dotazioni cambiano la massa pronta all’uso. Annotare seriali, anno, configurazione e accessori rende confrontabili due offerte e impedisce che un optional fotografato venga trattato come componente automaticamente incluso.
Inventario prima di accendere
Prima delle prove compilare un elenco fisico: cuscineria prodiera, tavolo in teak, pompa di sentina, bussola, quadro, sterzo idraulico, pompa di gonfiaggio, luci, doccia, scaletta, piattaforme e struttura inox sono indicati nello standard. Per ciascun elemento si registra presenza, accessibilità e stato. Frigorifero, verricello, radio e bimini non devono essere spuntati se non risultano realmente installati e compresi nella distinta dell’esemplare.
Quadro elettrico e protezioni
La scheda conferma il pannello elettrico ma non descrive batterie, sezionatori o capacità. Aprire i vani consentiti, identificare protezioni e utenze, verificare etichette e tenuta dei terminali visibili. Le prove devono avvenire prima con singoli carichi, poi con più servizi attivi. Tensioni e comportamenti anomali vanno annotati. Non è corretto dedurre l’architettura dell’impianto dal numero di interruttori né aggiungere specifiche che la documentazione non riporta.

Pompa automatica di sentina
La pompa automatica è standard. Individuare la sentina, rimuovere residui, seguire tubo e scarico, quindi testare il comando automatico con una procedura sicura. L’interruttore manuale dimostra solo una parte del sistema. Acqua persistente o tracce richiedono diagnosi dell’ingresso, non semplice aspirazione. La facilità di accesso è parte della valutazione, perché una pompa difficilmente raggiungibile tende a ricevere meno manutenzione proprio quando è più necessaria.
Serbatoio carburante
La capacità dichiarata è di circa 250 litri. Controllare bocchettone, sfiato, tubo di alimentazione accessibile, indicatore e possibilità d’ispezione. Per l’usato, odori o segni vanno indagati. Il valore non genera un’autonomia senza consumo misurato, riserva e condizioni. La prova può registrare litri iniziali, carico, regime e distanza, ma il risultato resta riferito a quell’allestimento. Chiedere sempre quale volume sia effettivamente utilizzabile.

Impianto acqua da circa 67 litri
La doccia e la riserva da circa 67 litri sono standard. Riempire secondo istruzioni, azionare la pompa, controllare flusso, giunti e spegnimento in pressione. Un riavvio spontaneo può indicare perdita. Verificare drenaggio della zona d’uso e metodo di svuotamento del serbatoio. Durante soste lunghe l’impianto va pulito e ventilato. La capacità è sufficiente solo in relazione al consumo reale e non deve essere presentata come durata garantita.
Governo idraulico
Lo sterzo idraulico è parte dell’allestimento base. A motore spento controllare regolarità della corsa, giochi e trafilamenti; in acqua verificare risposta e centratura. Identificare marca e modello di pompa, cilindro e tubazioni, assicurandosi che siano compatibili con il fuoribordo installato. La scheda non dichiara servoassistenza, quindi non va presunta. Per l’usato conviene chiedere interventi, rabbocchi e sostituzioni di componenti.

Motore e limite di 250 hp
Il limite massimo non definisce il motore ideale. Occorre registrare modello, seriale, peso, elica, rapporto, ore e diagnostica, oltre alla corrispondenza con documenti e comandi. La pagina non fornisce velocità o consumi: eventuali valori devono provenire da una prova dichiarata. Il verbale annota carico, carburante, acqua, vento e mare. Confrontare dati ottenuti in condizioni diverse conduce a conclusioni ingannevoli e non misura la qualità dell’installazione.
Verricello elettrico: optional
Il rullo di prua in vetroresina è standard, mentre il verricello è opzionale. Se presente, verificare marca, potenza, protezione, comandi, fissaggi e compatibilità con ancora e catena. La lunghezza della linea non è indicata nella scheda e deve essere documentata. Accertare drenaggio del gavone e presenza di un fermo indipendente per l’ancora. Se assente, non va conteggiato nel prezzo base come semplice “predisposizione”.

Luci e bussola
Luci di navigazione e bussola sono standard. Provare tutte le luci, controllare integrità, visibilità e collegamenti accessibili. La bussola deve essere leggibile dalla posizione di guida e lontana, per quanto possibile, da elementi capaci di generare interferenze; ogni deviazione richiede verifica competente. Questi strumenti non sostituiscono altri ausili eventualmente installati. La radio è optional e va descritta con modello, altoparlanti, fusibile e modalità di protezione dall’acqua.
Frigorifero e fornello portatile
Il frigorifero da circa 48 litri e il fornello portatile sono optional. Per il frigorifero controllare alimentazione, ventilazione, fissaggio e raffreddamento nel tempo, chiedendo assorbimento e manuale. Il fornello deve essere identificato e stivato secondo istruzioni, senza dedurre impianti fissi che non sono dichiarati. La configurazione della zona conviviale va provata con tavolo montato e persone presenti, verificando aperture e vie di passaggio.

Coperta, Flexiteek e drenaggi
Il Flexiteek sui longheroni è standard; quello nel cockpit è optional. Controllare quindi quali superfici sono comprese nel preventivo. Esaminare adesione, giunti, bordi e scolo dell’acqua. Le cuscinerie prodiera e il tavolo in teak sono standard, ma vanno verificati fissaggi e stivaggio. Il prendisole poppiero aggiuntivo è optional: una volta installato non deve impedire accesso ai vani o rendere scomodo il passaggio verso la scaletta.
Tubolari e nota cromatica
Il tessuto dichiarato è Neoprene-Hypalon Orca 1670 dtex. La scheda segnala che, dalla stagione 2019/2020, i colori standard hanno un inserto bianco sporco fra il bottazzo grigio al posto di quello marrone chiaro. È un indizio di allestimento, non una certificazione dell’anno. Controllare valvole, pressione a temperatura comparabile, abrasioni, giunzioni e riparazioni. Ogni intervento dovrebbe essere documentato con materiale e data.

Tientibene e strutture poppiere
Il tientibene inox è indicato come standard da settembre 2016, mentre la struttura poppiera inox è standard nell’elenco e quella in vetroresina compare fra gli optional. Per un esemplare specifico bisogna verificare anno, versione e fissaggi. Le strutture non devono interferire con bimini, motore o accesso all’acqua. Controllare corrosione, giochi e sigillature, senza usare una fotografia di un’altra unità per definire la dotazione contrattuale.
Bimini, teli e coperture
Bimini, telo di rimessaggio e coperture per console e panca sono optional distinti. Montarli durante la visita permette di verificare tensione, attacchi, altezza e compatibilità reciproca. Il telo deve evitare sacche d’acqua e consentire ventilazione; il bimini non deve ostacolare governo o passaggi. Marca, dimensioni e custodia vanno inserite nella consegna. La presenza di attacchi non dimostra che il componente completo sia incluso.

Palo sci e uso dinamico
Il palo sci è optional. Prima di ordinarlo o accettarlo su un usato, controllare fissaggi, limiti del produttore e compatibilità con la motorizzazione e la zona poppiera. Cime e attività devono seguire manuali e regole di sicurezza. Non è corretto dedurre capacità sportive dalla sola presenza del supporto. Anche lo stivaggio del materiale deve lasciare libera la scaletta e non sovraccaricare punti non previsti.
Prova funzionale in acqua
La prova serve a verificare l’esemplare: avviamento, allarmi, governo, assetto, visibilità, vibrazioni e funzionamento dei servizi. Annotare persone, livelli dei serbatoi, elica, regime, vento e stato del mare. Se si misurano velocità o consumo, strumenti e condizioni devono essere dichiarati. Un solo passaggio non diventa prestazione ufficiale del modello. Al rientro si ricontrollano sentina, connessioni visibili e presenza di odori o trafilamenti.
Verbale di consegna
Il verbale deve elencare documenti, targhe, chiavi, motore, elica, quadro, sterzo, sentina, luci, bussola, acqua, cuscini, tavolo, scaletta, piattaforme e ogni optional acquistato. Fotografare seriali e vani. Le anomalie ricevono una descrizione concreta e una scadenza di correzione. Evitare formule come “completo di tutto”, che cancellano la distinzione tra standard e optional. Per l’usato, allegare storico e interventi dichiarati.
Piano di manutenzione
Un calendario efficace combina prescrizioni del motore, tubolari e componenti. Controlli periodici riguardano valvole, sentina, sterzo, batterie effettivamente presenti, serbatoi, doccia, verricello eventuale, luci, cuscinerie e fissaggi. Acqua e carburante richiedono procedure per soste prolungate; teli e rivestimenti pulizia adeguata. Registrare date, ore e ricambi rende verificabile la cura e facilita la diagnosi, soprattutto quando più accessori sono stati aggiunti nel tempo.
Controllo dopo il rimessaggio
Prima del varo stagionale verificare pressione dei tubolari a temperatura comparabile, stato delle valvole, carica e connessioni delle batterie, fluidità del governo e pulizia della sentina. Riattivare acqua e doccia con la procedura prevista, controllare carburante e sfiati, poi provare luci e accessori. Dopo il primo utilizzo ispezionare nuovamente vani e raccordi. Questa seconda lettura permette di individuare piccole perdite o allentamenti che a secco potevano non manifestarsi e completa il verbale di riapertura.
Scelta finale della configurazione
Per famiglia e rada possono avere priorità bimini e frigorifero; per uso essenziale è preferibile mantenere ponte libero e manutenzione semplice. Il verricello agevola l’ancoraggio solo se impianto e linea sono completi. Radio, palo sci e rivestimenti devono rispondere a esigenze reali. Il Tempest 775 si valuta quindi attraverso una distinta chiara e prove tracciate: configurare significa selezionare, non accumulare accessori o numeri privi di documentazione verificabile.
