Per navigare in spiagge e punti di sbarco non basta sapere dove andare: bisogna sapere dove non passare, quando fermarsi e quale opzione usare se il programma cambia. Il controllo prioritario riguarda ultimo tratto tra barca all’ancora e terra.
Un rischio spesso sottovalutato
La situazione da evitare è considerare il tender esente dalle regole applicabili alla navigazione in prossimità dei bagnanti. Le condizioni legali e operative possono cambiare anche se costa, fondali e traccia GPS sembrano identici.
La risposta del comandante
Serve individuare il corridoio autorizzato, ridurre l’andatura e mantenere una vedetta frontale efficace. Aggiungi meteo aggiornato, efficienza del VHF, carburante di riserva e un briefing comprensibile anche a chi non conduce.
La decisione anticipata
Prevedi di rinunciare allo sbarco se accesso, onda o affollamento non consentono una manovra controllata. Consulta sempre Guardia Costiera e Istituto Idrografico della Marina e gli enti dell’area visitata. Ripetere il controllo poco prima di mollare gli ormeggi riduce il rischio che una novità dell’ultima ora resti fuori dal piano.
Contenuto informativo aggiornato al 16 agosto 2026: verificare sempre le disposizioni ufficiali vigenti prima di salpare.