Absolute Navetta 70, ingegneria d’avanguardia e design senza tempo | Semplicemente inimitabile

Absolute Navetta 70 non nasce per stupire con effetti speciali fini a sé stessi, ma per ridefinire con metodo il rapporto tra volume abitabile, autonomia, comfort dinamico e qualità percepita. In un segmento che oggi è fra i più combattuti della nautica di fascia alta, il cantiere emiliano propone una navetta di circa ventuno metri che si muove con l’ambizione di uno yacht superiore: grandi superfici vetrate, flybridge ridisegnato, terrazza di poppa molto sviluppata, impianto propulsivo IPS di ultima generazione e un’impostazione degli interni che cerca la massima fluidità di movimento. Le misure ufficiali parlano di 21,27 metri di lunghezza fuori tutto, 5,63 metri di baglio, 3.500 litri di carburante, 910 litri d’acqua e motorizzazione standard Volvo Penta 2 x D13-IPS1350.

La sensazione, osservandola e analizzandone il progetto, è che Absolute abbia voluto portare a maturazione una filosofia che il marchio coltiva da anni: costruire yacht motorizzati in vetroresina capaci di offrire una vita a bordo da long cruiser, ma con una facilità di gestione e una leggerezza d’uso che rendano realistico anche l’impiego owner-operated o con equipaggio ridotto. È qui che la Navetta 70 trova il suo senso più autentico: non semplice flybridge di lusso, bensì piattaforma evoluta per crociere medio-lunghe, pensata per armatori che cercano comfort vero, non soltanto scenografia.

Absolute Navetta 70 – absoluteyachts.com

Il cantiere: profilo industriale, reputazione e filosofia costruttiva

Absolute Yachts è stata fondata nel 2002 ed è basata a Podenzano, in provincia di Piacenza. Il dato, noto nel settore, continua a conservare un fascino particolare: uno dei nomi più internazionali della nautica italiana costruisce lontano dal mare, in un contesto industriale dove progettazione, organizzazione produttiva e controllo di processo assumono un peso ancora più evidente. Il cantiere dichiara una gamma compresa fra 47 e 75 piedi, articolata nelle famiglie Navetta, Flybridge e Coupé, e si presenta come azienda che sviluppa internamente studio, pianificazione e produzione, valorizzando una struttura tecnica fortemente integrata.

Nel mercato internazionale Absolute si è ritagliata una reputazione specifica: quella di costruttore capace di coniugare design italiano, ergonomia evoluta, innovazione di bordo e facilità di manovra. Non è un marchio che gioca la carta dell’estremismo stilistico; preferisce invece introdurre soluzioni molto concrete, spesso percepibili nell’uso quotidiano più che nella sola scheda commerciale. Il ricorso precoce alle propulsioni Volvo Penta IPS, l’attenzione per i passaggi senza gradini inutili, l’uso strutturato delle vetrate laterali e la ricerca di volumi “superiori alla taglia” sono tratti ricorrenti della sua identità di prodotto.

La Navetta 70 si inserisce precisamente in questa traiettoria. Più che rompere con il passato, ne esaspera gli elementi distintivi: abitabilità molto ampia, layout ragionato, forte interazione tra architettura navale e design degli interni, e un’idea di lusso che passa anche dalla riduzione dello sforzo operativo. Non a caso, le prove in mare insistono sulla semplicità delle manovre, sull’efficienza a velocità intermedie e sulla silenziosità, tutti fattori che incidono direttamente sulla qualità dell’esperienza dell’armatore.

Absolute Navetta 70 – absoluteyachts.com

Scheda tecnica sintetica

  • Modello: Absolute Navetta 70
  • Cantiere: Absolute Yachts
  • Lunghezza fuori tutto: 21,27 m
  • Baglio massimo: 5,63 m
  • Capacità carburante: 3.500 l
  • Capacità acqua: 910 l
  • Motori standard: 2 x Volvo Penta D13-IPS1350 (2 x 735 kW)
  • Potenza indicativa: 2 x 1.000 hp
  • Cabine ospiti: 4
  • Bagni: 3
  • Equipaggio: 2
  • Categoria CE: B
  • Capacità persone: 16

Dimensioni, carena e architettura navale

Da un punto di vista strettamente ingegneristico, la Navetta 70 si colloca in quella fascia di yacht in cui il progetto non può più vivere di compromessi casuali. A 21,27 metri, con un baglio di 5,63 metri, il rapporto lunghezza/larghezza ricerca un equilibrio particolare: sufficiente snellezza per mantenere rendimento dinamico e velocità interessanti, ma larghezza adeguata per sostenere volumi interni generosi e una notevole stabilità trasversale. Le recensioni tecniche la descrivono come unità dal comportamento molto composto, con ridotto angolo di sbandamento in virata e un passaggio sull’onda progressivo, segno di una carena studiata per non sacrificare il comfort alla sola efficienza numerica.

La definizione commerciale di “navetta” non deve trarre in inganno. Questo yacht opera infatti in un territorio ibrido e molto moderno: offre andature dislocanti o semi-dislocanti particolarmente economiche, ma è in grado di salire in planata con naturalezza intorno ai 13 nodi, mantenendo poi una crociera veloce nell’ordine dei 18-20 nodi e toccando punte rilevate fino a 27,5 nodi in prova. È un’impostazione che amplia enormemente il campo di utilizzo: crociera lenta e silenziosa quando il programma è contemplativo, trasferimento rapido quando servono miglia.

Formalmente, la prua alta e il corpo centrale molto sviluppato conferiscono alla silhouette una presenza quasi da mini-superyacht. Le grandi finestrature romboidali di murata, abbinate ai vetri laterali tipici del brand, non sono un puro esercizio di stile: abbassano percettivamente il volume, alleggeriscono i prospetti e soprattutto migliorano illuminazione naturale e contatto visivo con il mare. È una barca che lavora molto sulla percezione dello spazio, e lo fa fin dalla sua architettura esterna.

Absolute Navetta 70 – absoluteyachts.com

Materiali di costruzione e qualità esecutiva

La Navetta 70 è costruita in GRP/vetroresina, soluzione che nel segmento resta la più razionale per coniugare precisione industriale, contenimento dei pesi, qualità delle superfici e durabilità. Alcune fonti specialistiche la descrivono esplicitamente come yacht con scafo semi-dislocante in fiberglass, coerente con il suo profilo d’impiego polivalente.

Il lavoro di Absolute non si ferma però al guscio strutturale. La sensazione di qualità emerge soprattutto dal modo in cui il cantiere organizza il pacchetto interno: essenze lignee chiare, toni caldi fra avorio e beige, dettagli color bronzo, pavimentazioni naturali e una forte pulizia geometrica delle superfici. Riviste e distributori ufficiali insistono anche sulla raffinatezza delle finiture e sulla presenza di marmi di pregio, elementi che spostano il giudizio dalla semplice “buona produzione seriale” a una fascia decisamente premium.

Molto riuscita, sul piano della progettazione interna, è la scelta di limitare gli ostacoli fisici: porte scorrevoli salvaspazio, soffitti alti, passaggi fluidi e assenza di dislivelli superflui. In termini ergonomici significa minore affaticamento a bordo, maggiore sicurezza durante la navigazione e un’immediata sensazione di ambiente più grande. È uno di quei casi in cui design e funzionalità coincidono in modo convincente.

Absolute Navetta 70 – interni – absoluteyachts.com

Motorizzazione, propulsione e trasmissione

La motorizzazione standard prevede due Volvo Penta D13-IPS1350, pari a 2 x 735 kW, ossia circa 2 x 1.000 cavalli. La scelta del sistema IPS è perfettamente coerente con la filosofia Absolute: trasmissione pod orientabile, migliore sfruttamento dei volumi a poppa rispetto ad alcune linee d’assi tradizionali, manovrabilità superiore grazie al joystick, risposta pronta e buona efficienza ai regimi di crociera.

Dal punto di vista del comando, la barca integra in plancia un’impostazione da glass cockpit, con fino a quattro grandi display multifunzione Garmin, un ulteriore schermo dedicato ai motori e un pacchetto di ausili che comprende Surround View camera system, controllo dei livelli, sistemi elettrici e informazioni di prossimità in manovra. Questo apparato è replicato anche al flying bridge, insieme al joystick IPS, e contribuisce in modo decisivo alla facilità di conduzione. La presenza della porta laterale accanto al posto di pilotaggio aggiunge un vantaggio concreto nelle manovre con equipaggio ridotto.

Absolute Navetta 70 – plancia – absoluteyachts.com

In termini di trasmissione funzionale, la Navetta 70 conferma dunque una tendenza ormai irreversibile della fascia premium fra 65 e 75 piedi: l’armatore contemporaneo non chiede solo potenza, ma potenza governabile. E in questo la piattaforma Volvo IPS resta una delle soluzioni più efficaci sul mercato.

Prestazioni, autonomia, consumi e comfort acustico

I numeri rilevati in prova meritano attenzione perché raccontano bene il carattere del progetto. Secondo una prova in mare, a 8 nodi la Navetta 70 ha registrato consumi estremamente contenuti, nell’ordine di circa 39 litri/ora complessivi; un’altra prova parla di circa 9,5 galloni/ora con 13 persone a bordo e serbatoi parzialmente riempiti, associando al dato un’autonomia intorno alle 300 miglia nautiche su quel profilo operativo. A 15,5 nodi il consumo rilevato è stato di circa 189 litri/ora, mentre a 20 nodi una fonte americana indica circa 69 galloni/ora. La punta massima rilevata è di 27,5 nodi.

Più dei valori assoluti, colpisce la larghezza della finestra di utilizzo. La barca non ha un’unica velocità di senso; ne ha almeno tre. La prima è quella di lungo raggio, attorno agli 8-10 nodi, dove si massimizzano comfort, silenzio e autonomia. La seconda è la crociera tecnica, fra 14 e 16 nodi, probabilmente il punto più equilibrato per uso mediterraneo. La terza è la crociera rapida, 18-20 nodi, utile quando si vogliono comprimere i tempi senza approdare a consumi irragionevoli per la classe.

Absolute Navetta 70 – plancia superiore – absoluteyachts.com

Molto importante anche il tema acustico. Una prova americana ha registrato circa 56 decibel a velocità portuale e meno di 70 decibel nel salone alla massima andatura; un’altra ha rilevato valori fra la bassa e media fascia dei 60 dBA nelle cabine inferiori durante navigazione nei regimi alti della crociera. Per uno yacht di questa taglia sono dati di grande rilievo, perché il vero lusso, in navigazione, spesso coincide con l’assenza di disturbo.

Design esterno, firma stilistica e studio ergonomico

Il tratto stilistico della Navetta 70 è riconoscibile senza diventare aggressivo. Absolute mantiene le proprie murate vetrate laterali, introduce una poppa-terrazza molto aperta e ridisegna in profondità il flybridge, disponibile in due configurazioni. L’effetto complessivo è quello di uno yacht che vuole apparire più grande della sua lunghezza reale, ma senza ricorrere a masse sproporzionate.

La terrazza di poppa è uno degli elementi meglio riusciti: non solo amplia l’area sociale esterna, ma crea una transizione più domestica fra piattaforma bagno, cockpit e salone. Anche il ponte di prua è stato progettato come vero living complementare, con sedute curve, tavolo trasformabile e prendisole, dettaglio che aumenta la possibilità di vivere la barca per zone, senza concentrare sempre tutto a poppa o sul fly.

Il flybridge, ampio e coperto da hard top, è pensato come ponte superiore autenticamente abitabile: dining area, area relax, bar e una vista panoramica che rafforza l’impressione di trovarsi su uno yacht di taglia superiore. La disponibilità di arredi freestanding, segnalata da una recensione specializzata, è inoltre un indizio di flessibilità progettuale interessante per armatori che vogliono personalizzare l’uso degli spazi.

Absolute Navetta 70 – flybridge – absoluteyachts.com

Interni, cabine e layout

L’interno della Navetta 70 è forse il punto in cui il progetto raggiunge la sua maturità più evidente. La disposizione prevede quattro cabine ospiti per otto persone e alloggio equipaggio per due, con un’organizzazione che diverse recensioni definiscono particolarmente intelligente. Il tratto distintivo è la presenza di due cabine “owner-grade”: una a prua e una a centro barca, entrambe con standard molto elevato, soluzione preziosa per armatori che navigano spesso con un’altra coppia o intendono destinare l’unità anche a charter selettivo.

La cabina armatoriale a prua offre grandi finestrature laterali, zona dressing e bagno con doppio lavabo e doccia separata. La VIP a centro scafo, quasi al livello di una seconda armatoriale, integra guardaroba importante, vanity desk e un bagno dal taglio contemporaneo. Le cabine ospiti completano il layout con letti gemelli, di cui almeno una trasformabile, e bagno condiviso. La presenza di vani di stivaggio generosi e persino di un wine cooler in area inferiore dimostra che il progetto è stato pensato da chi conosce il vivere a bordo sul serio, non soltanto l’allestimento da salone nautico.

Absolute Navetta 70 – cabina armatoriale – absoluteyachts.com

Interessante anche la gestione dell’equipaggio: gli alloggi sono separati, con due cuccette e cucina privata, così da mantenere una netta distinzione funzionale fra zona armatoriale e area di servizio. Su uno yacht destinato a crociere lunghe o a impiego charter di livello, questa indipendenza aumenta molto il comfort complessivo.

Layout

Absolute Navetta 70 – ponte superiore – absoluteyachts.com
Absolute Navetta 70 – ponte principale – absoluteyachts.com
Absolute Navetta 70 – ponte inferiore – absoluteyachts.com

Innovazione, sostenibilità e sicurezza di bordo

Absolute ha integrato sulla Navetta 70 pannelli solari nel tetto del flybridge, presentandoli come espressione della propria filosofia di sostenibilità. Al di là della retorica “green”, il valore tecnico della soluzione è concreto: supporto ai carichi di bordo, maggiore autonomia energetica per funzioni essenziali all’ancora o durante trasferimenti lenti, e riduzione del lavoro richiesto ai generatori in alcune condizioni operative. Il fatto che il cantiere sottolinei anche la loro resistenza a urti e corrosione salina indica che non si tratta di un semplice accessorio estetico, ma di un componente pensato per vita reale.

Quanto alla sicurezza dinamica, oltre alla naturale stabilità della carena, vanno considerati i vantaggi dell’elettronica di manovra: visuale dall’alto tramite telecamere, controlli ridondanti al fly, joystick IPS e layout plancia molto leggibile. Sono tutti elementi che riducono il carico cognitivo del comandante, migliorando la sicurezza in porto e nelle situazioni operative più impegnative.

Absolute Navetta 70 – poppa – absoluteyachts.com

Mercato, posizionamento e concorrenti diretti

Il posizionamento della Navetta 70 è chiaramente premium alto. I canali di vendita ufficiali pubblicano l’unità come request price, mentre una fonte commerciale indipendente colloca la base indicativa attorno ai 3,2 milioni di euro, valore da considerare orientativo e fortemente dipendente da specifica, optional e mercato geografico. Più che il prezzo nudo, conta però il tipo di concorrenza: la Navetta 70 si misura con modelli che promettono grande volume interno, comfort di crociera e immagine quasi superyacht in una soglia compresa fra i 20 e i 22 metri.

Fra i competitor più naturali rientra la Sirena 68, riferimento importante per autonomia e vocazione long-range; a seconda dei mercati, possono entrare nell’orbita anche la Prestige M7, per chi privilegia spazio e vita all’ancora, e alcune flybridge di fascia alta come la Ferretti Yachts 68, che parlano però un linguaggio più sport-luxury che navetta pura. In questo confronto l’Absolute risponde con tre carte molto solide: layout estremamente abitabile, gestione facilitata tramite IPS e forte equilibrio generale fra comfort lento e velocità veloce.

La clientela ideale è ampia ma ben definita: armatori privati che navigano con famiglia e ospiti, società charter di fascia alta che cercano una cabineria molto spendibile commercialmente, e persino società di rappresentanza o corporate users interessati a uno yacht che trasmetta prestigio senza richiedere i costi e la complessità di un 30 metri. La doppia cabina “quasi armatoriale” è, da questo punto di vista, un argomento di vendita formidabile.

Approfondimento fotografico

Absolute Navetta 70 – pozzetto – absoluteyachts.com
Absolute Navetta 70 – prendisole – absoluteyachts.com
Absolute Navetta 70 – ripresa dall’alto – absoluteyachts.com
Absolute Navetta 70 – interni, zona pranzo – absoluteyachts.com
Absolute Navetta 70 – cabina ospiti – absoluteyachts.com
Absolute Navetta 70 – bagno – absoluteyachts.com

Debutto, riscontri e prospettive future

La Navetta 70 è stata presentata come world premiere al Cannes Yachting Festival 2024, evento che per i cantieri europei rappresenta uno dei principali banchi di prova commerciali e mediatici. Il modello è stato poi rilanciato da numerose testate e dai materiali stampa del cantiere come una delle espressioni più avanzate della gamma, al fianco della Navetta 75 e in dialogo con i più recenti aggiornamenti della famiglia.

Più che i premi specifici del singolo modello, contano oggi i segnali di sistema: Absolute continua a presentarsi come marchio industrialmente solido, con riconoscimenti internazionali accumulati negli anni e una reputazione stabile presso la rete distributiva globale. In questo quadro la Navetta 70 appare come un modello-ponte verso il futuro del cantiere: più efficiente, più assistita dall’elettronica, più sostenibile nei servizi di bordo e soprattutto più centrata sull’idea di benessere continuativo, non episodico.

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Verdetto

Absolute Navetta 70 è uno di quegli yacht che convincono non per un singolo colpo di teatro, ma per la qualità dell’insieme. Ha proporzioni riuscite, un progetto di interni superiore alla media, una propulsione coerente con l’uso reale, una plancia elettronica avanzata e una rara capacità di cambiare personalità senza perdere equilibrio: placida e parsimoniosa a 8 nodi, composta e redditizia a 15, brillante oltre i 20. In un mercato spesso affollato da barche spettacolari ma meno meditate, questa unità emerge come prodotto maturo, ingegneristicamente sensato e commercialmente molto centrato.

Per l’armatore esperto, il suo pregio maggiore è la coerenza progettuale: nulla sembra inserito per riempire una brochure. Ogni scelta — dalle finestrature al flybridge, dalla doppia cabina di rango elevato ai pannelli solari, fino alla gestione delle manovre — contribuisce a costruire un’idea precisa di yachting contemporaneo. Non estremista, non modaiola, ma concreta, sofisticata e duratura. Ed è proprio questa, oggi, la forma più credibile del lusso nautico.

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