Il BAVARIA SR35 richiede una configurazione ordinata perché concentra in 11,40 metri fuori tutto due motori, un pozzetto trasformabile, wet bar, quattro posti letto dichiarati e una cabina separata. La gamma comprende hardtop e Open Top, potenze complessive da 540 a 710 cavalli e componenti che possono cambiare tra le singole unità. Questa sequenza di verifiche parte dai dati pubblicati dal costruttore e indica cosa identificare a bordo. Non assegna modelli, materiali, prestazioni o autonomie non documentati: capitolato, targhe, schemi e manuali della barca consegnata restano il riferimento finale.
Creare una matrice di configurazione univoca
Prima dell’ordine si costruisce una tabella con versione, motori, trasmissioni, apparecchi, circuiti e allestimenti. Ogni riga riporta marca, modello, quantità, alimentazione, posizione e stato tra standard, alternativa e opzione. Il documento deve avere la stessa revisione della planimetria e del preventivo. Una variazione successiva registra conseguenze su prezzo, massa, assorbimenti, manutenzione e data di consegna. Questa disciplina evita di collaudare la barca contro fotografie o descrizioni generali e permette di riconoscere immediatamente ciò che manca, ciò che è diverso e ciò che richiede un nuovo manuale.

Hardtop oppure Open Top
La versione hardtop classica e la Open Top con parabrezza ribassato cambiano protezione, ventilazione, altezza e gestione delle chiusure. La sequenza di verifiche identifica esattamente copertura, pannelli mobili, guarnizioni, drenaggi, oscuramenti ed eventuali sistemi di movimentazione. Si prova la visibilità dal posto di guida con persone sedute, cuscinerie montate e condizioni di luce differenti. Le chiusure devono avere sedi di stivaggio e istruzioni per vento e rimessaggio. La scelta non va descritta come semplice colore o stile: modifica l’uso stagionale dell’intero ponte.
Misure da riportare nella scheda operativa
La lunghezza fuori tutto con piattaforma è 11,40 metri, lo scafo 10,89, il galleggiamento 9,71 e il baglio 3,46. L’altezza sul galleggiamento è 3,13 metri senza antenna. Si misurano l’unità allestita, le sporgenze e l’altezza comprensiva di luci e antenne. Il documento serve per posto barca, alaggio, trasporto e passaggi sotto strutture. Parabordi e cime richiedono spazio oltre il baglio nominale. Le dimensioni di catalogo restano utili, ma non sostituiscono il rilievo della barca pronta a navigare.
Dati tecnici e controlli associati
| Voce | Dato dichiarato | Verifica di configurazione |
|---|---|---|
| Lunghezza fuori tutto | 11,40 m con piattaforma | Rilevare sporgenze e accessori |
| Scafo / galleggiamento | 10,89 / 9,71 m | Distinguere le quote |
| Baglio | 3,46 m | Confermare ormeggio e alaggio |
| Altezza | 3,13 m senza antenna | Misurare il punto massimo |
| Pescaggio | 0,70 / 0,86 m | Provare piedi alzati e abbassati |
| Motori | Doppi, 540–710 hp totali | Leggere targhe e rapporti |
| Carburante | circa 500 L | Verificare circuito e volume utile |
| Acqua | circa 240 L | Provare pompa, sfiato e indicatore |
| Cabina / bagno | 1 / 1 | Confrontare planimetria e unità |
| Categoria CE | B8 / C10 | Controllare targa e certificato |
Identificare i due motori
BAVARIA indica alternative binate Volvo Penta o MerCruiser, con potenza complessiva compresa fra 540 e 710 cavalli. Il modello installato non va dedotto dalla potenza o dal logo visibile in una fotografia. Si registrano targhe, numeri di serie, anno, potenza, regime nominale, garanzia e scadenze di manutenzione. La verifica comprende avviamento a freddo, sincronizzazione, strumenti, allarmi e arresto di ciascun motore. Le differenze tra le alternative incidono su ricambi, diagnosi e rete di assistenza, quindi devono essere risolte prima della firma.

Trasmissioni, piedi ed eliche
Il pescaggio dichiarato è 0,70 metri con piedi alzati e 0,86 con piedi abbassati. La sequenza di verifiche identifica modello dei piedi, rapporto, eliche, anodi, lubrificante e modalità di sollevamento. Si controllano trafilamenti, giochi, protezioni e rispondenza dei comandi. I limiti d’uso nelle diverse posizioni devono provenire dai manuali installati. Durante l’alaggio si fotografa lo stato delle appendici e si registrano eventuali urti o riparazioni. Una prova dinamica confronta i due lati per regime, risposta e allarmi, senza attribuire la causa di una differenza prima dell’ispezione.
Raffreddamento, scarico e ventilazione
Lo schema della singola barca deve mostrare prese a mare, valvole, filtri, circuiti di raffreddamento, scarichi e ventilazione del vano motori. Tutti i componenti devono restare raggiungibili con le dotazioni stivate. Si verifica la manovrabilità delle valvole, la pulizia dei filtri, l’assenza di perdite e il corretto comportamento degli allarmi. Temperature e pressioni si registrano nei limiti previsti dai manuali. Le pagine generali non pubblicano diametri o materiali, quindi nessun particolare viene inventato. La manutenzione parte dalla tracciabilità del sistema realmente installato.

Serbatoio carburante da circa 500 litri
La capacità nominale è circa 500 litri. Per configurare il circuito si identificano serbatoio, bocchettone, sfiato, intercettazioni, alimentazioni, ritorni quando previsti, filtri e indicatori. Un riempimento controllato permette di confrontare quantità immessa e lettura, osservando odori o trafilamenti. Le valvole devono essere etichettate e accessibili. L’autonomia non coincide con il volume: richiede consumi misurati sulla barca reale, condizioni note e una riserva definita. Anche la massa del carburante va registrata nel piano di carico e nelle prove.
Acqua dolce da circa 240 litri
Il circuito dell’acqua parte dal serbatoio dichiarato da circa 240 litri e segue bocchettone, sfiato, pompa, accumulo, eventuali trattamenti e utenze. Si provano riempimento, indicatore, pressurizzazione e drenaggio, verificando perdite nei vani accessibili. Lavello esterno, cucina interna, bagno e doccia possono essere utilizzati in sequenza per osservare portata e ripartenza della pompa. Capacità nominale e volume utilizzabile non sono equivalenti. Pulizia del serbatoio e sostituzione dei componenti seguono un calendario coerente con i manuali e con i periodi di fermo.

Wet bar: piastra, frigorifero e lavello
La descrizione del ponte comprende una piastra di cottura, un frigorifero e un lavello nel wet bar. Il capitolato deve specificare modelli, alimentazioni e protezioni della configurazione ordinata. Si controllano ventilazione, fissaggi, drenaggio, rubinetteria e blocchi delle ante. Il collaudo usa ogni utenza nelle condizioni consentite, registrando assorbimenti e verificando che l’uso contemporaneo non superi il bilancio disponibile. Pentole e utensili richiedono sedi sicure. La cucina esterna è funzionale solo se chi la usa non occupa il passaggio tra timoneria, tavolo e piattaforma.
Bilancio elettrico e batterie
Capacità batterie, tensioni e sistemi di carica non sono pubblicati nelle pagine considerate. Devono essere acquisiti dal dossier della barca. La sequenza di verifiche elenca motori, servizi, frigorifero, piastra, pompe, illuminazione, strumenti e altri apparecchi, distinguendo picchi e uso contemporaneo. Si registrano batterie, protezioni, sezionamenti, caricabatterie e collegamenti di banchina effettivi. Le prove comprendono commutazioni, allarmi e cadute di tensione nei limiti previsti. Nessuna autonomia elettrica va dichiarata senza assorbimenti misurati e capacità utilizzabile documentata.

Posto di guida e strumenti
La verifica del posto di guida comprende seduta, volante, leve, pannelli motore, display, interruttori e visibilità. Ogni strumento viene associato a sensore, alimentazione e manuale. Si provano leggibilità al sole e di notte, regolazioni, allarmi e coerenza dei dati. La versione hardtop o Open Top può cambiare protezione e riflessi. Con sei persone nel pozzetto il conducente deve raggiungere i comandi senza interferenze. Un grande schermo non dimostra la calibrazione dei sensori: profondità, rotta, velocità e livelli richiedono controlli separati.
Trasformazioni del pozzetto
Lo schienale abbattibile del prendisole consente di organizzare sedute attorno al tavolo per un massimo dichiarato di sei persone. Il tavolo abbassabile che contribuisce alla zona sul mare è indicato come opzionale. La sequenza di verifiche registra componenti, fermi, cerniere, limiti di carico e sedi di stivaggio. Ogni configurazione viene montata e smontata durante il collaudo, verificando che nessun pezzo resti libero in navigazione. Passaggi, accesso al posto guida e apertura dei gavoni devono rimanere praticabili. Un meccanismo utile è quello che l’equipaggio sa usare senza improvvisare.

Piattaforma, scaletta e sicurezza a poppa
La piattaforma integrata entra nella lunghezza dichiarata. Si controllano antiscivolo, drenaggi, scaletta, appigli e relazione con piedi ed eliche. La procedura per il bagno deve indicare la condizione dei motori e impedire avviamenti incompatibili con persone in acqua. In banchina si prova l’accesso con cime e parabordi in posizione. Eventuali portatender o accessori devono avere massa e fissaggi ammessi dai documenti. La zona poppiera è anche area tecnica: la facilità di accesso non deve nascondere i rischi associati alla propulsione.
Quattro posti letto e trasformazione fino a sei
L’interno dichiara quattro posti letto tra cabina e salone; abbassando il tavolo della dinette si può creare un’ulteriore sistemazione per arrivare a sei. Si prova ogni assetto, controllando supporti, cuscini, ventilazione e vie di passaggio. I componenti rimossi devono avere una sede. Il numero di cuccette non coincide con la capacità CE né con il comfort per più notti: acqua, stivaggi e privacy restano determinanti. La planimetria contrattuale deve mostrare la trasformazione e i volumi tecnici che non possono essere occupati dai bagagli.

Cabina a centro barca e stivaggi
La cabina separata a centro barca comprende un letto dichiarato da 2,00 per 1,60 metri e un divano. Il controllo misura la superficie utilizzabile, l’accesso, l’altezza e la ventilazione. Ante, cassetti e pannelli devono avere fermi efficaci e consentire l’ispezione dei vani tecnici. Si verifica l’apertura delle uscite e la posizione di luci e prese senza presumere dotazioni non elencate. Bagagli e oggetti pesanti richiedono stivaggi sicuri; non devono essere appoggiati davanti a valvole, pompe o collegamenti da raggiungere rapidamente.
Bagno con doccia separata
Il bagno è descritto con doccia separata e lavabo indipendente. La sequenza di verifiche segue adduzione, scarico, pompe, ventilazione, prese a mare e valvole della barca reale. Si prova la doccia osservando drenaggio, ristagni e tenuta delle separazioni. Il circuito sanitario e le eventuali raccolte devono essere identificati nei relativi schemi, senza dedurre capacità o materiali. Le valvole devono avere etichette e accesso libero. La manutenzione è sostenibile quando sifoni, pompe e connessioni possono essere ispezionati senza smontare stabilmente gli arredi.
Categoria CE e dotazioni per le persone
La scheda indica categoria CE B per otto persone e C per dieci. Targa, certificato e manuale devono confermare il dato della specifica unità. La sequenza di verifiche non usa il massimo come obiettivo: verifica sedute, giubbotti, appigli, stivaggio, carico e programma di navigazione. Sei posti letto, otto persone in B o dieci in C sono numeri riferiti a funzioni diverse. Il comandante stabilisce il limite operativo in base a condizioni, esperienza ed equipaggiamento. Ogni dotazione di sicurezza viene inventariata per modello, scadenza e posizione.
Collaudo in banchina e prova dinamica
Il collaudo statico copre versione del tetto, trasformazioni, wet bar, acqua, elettricità, bagno, aperture, drenaggi e dotazioni. La prova dinamica parte con carico e livelli registrati e verifica separatamente i due motori, i piedi, i comandi, gli strumenti e gli allarmi. Regimi, velocità, consumo, temperature, rumorosità e risposta vengono annotati senza anticipare il risultato. Alla fine si confrontano capitolato, numeri di serie, manuali, certificati e garanzie. Ogni difformità resta aperta fino a correzione e nuova prova documentata da SOL nel dossier privato.
