Beneteau First 44.7: un’alternativa di classe per crociera e regata

Il Beneteau First 44.7, progettato in collaborazione con Bruce Farr, rappresenta un’alternativa interessante per chi cerca un equilibrio tra comfort e prestazioni in classe Crociera-Regata. Presentato nel 2004, il 44.7 è un tredici metri e mezzo veloce e ben attrezzato, con interni a tre cabine e due bagni. Nasce come ideale anello di congiunzione tra i due modelli sportivi di Beneteau, offrendo un livello di comfort superiore a quello dei 40 piedi, ma mantenendo le prerogative sportive del progetto.

Design e ergonomia: un’esperienza di navigazione fluida

Le ergonomie del First 44.7 sono un punto di forza: i paramare ribassati del pozzetto e gli ampi passavanti agevolano la circolazione nel senso prua-poppa e in quello trasversale. Il corridoio che dà accesso agli interni permette di lavorare in piedi ai winch sulla tuga, entrambi dotati di puleggia deviatrice per utilizzare il winch sul lato opposto. La stessa tuga, che si estende ben oltre l’albero, offre un sicuro appoggio al prodiere con mare formato. La stazza del 44.7 è stata progettata per offrire un buon rapporto tra stabilità e manovrabilità, con un momento raddrizzante di 243 kgm, confermato dallo Stix.

La prova si è svolta sulla costa atlantica in una giornata di vento variabile tra i 5 e i 11 nodi e onda lunga. La barca si è rivelata leggermente scarica con vento sotto gli 8 nodi reali, ma basta un nodo d’aria in più per trasformarsi e prendere quel passo che consente di non poggiare sull’onda. Le virate vanno effettuate con la solita lentezza richiesta a questo tipo di scafi, ma la manovrabilità è buona.

Interni e stivaggio: spazio e funzionalità

Il First 44.7 presenta una sola versione con tre cabine e due bagni, con un layout classico ma innovato. Una zona stivaggio ricavata in quadrato sul lato opposto alla dinette è ideale per la cambusa e può essere utilizzata anche come “attrezzeria”. La dinette offre sette sedute comode e, abbassando il tavolo, altri due posti letto aggiuntivi. La panca centrale può scorrere verso l’interno per liberare spazio per le vele in regata. I volumi di stivaggio sono sopra la media, con un’ottima organizzazione degli spazi. La cucina a L non ha piani di lavoro liberi, ma i volumi a murata e quelli sotto i lavelli sono ben sfruttati.

Le cabine gemelle di poppa sono separate da un’intercapedine adibita a stipetteria: una buona soluzione per la privacy, che va però a scapito della larghezza delle cuccette. A prua si apre la zona armatoriale, che è la meglio riuscita: la cuccetta a murata offre un calpestio lungo quanto la cabina, che prosegue nella comoda toilette per baglio; l’alloggiamento dell’albero restringe un po’ la testa del letto, ma all’altezza delle spalle la larghezza è sufficiente; per il vestiario, due cassetti, due stipi e una scarpiera, oltre all’armadio.

A motore, l’esemplare in prova montava il Volvo 55 cv con S-Drive ed elica a tre pale abbattibili, mentre in versione standard è fornito il Volvo 38 cv. A regime di crociera si naviga a 8 nodi, mentre al massimo si superano comodamente i 9. I livelli di rumore sono molto bassi, soprattutto nelle cabine di poppa. La manovrabilità in retro è facile, pur con l’elica a pale abbattibili. Il First 44.7 si colloca tra i modelli più interessanti della gamma Beneteau, con un design ben pensato, interni spaziosi e prestazioni veliche elevate. Sebbene non sia un modello radicalmente innovativo, il First 44.7 offre un’esperienza di navigazione fluida e confortevole, adatta a chi vuole divertirsi tra le boe senza rinunciare al comfort.