Una carta che ruota male non prova subito un guasto del GPS. La causa puo essere COG usato come prora, sensore magnetico disturbato, antenna senza cielo, priorita cambiata o offset applicato due volte. questa analisi separa SteadyCast, GPS 24xd e MSC 10, verifica montaggio e rete, calibra soltanto in condizioni sicure e prova la perdita della sorgente senza lasciare dati congelati.
Leggere il nome del dato sul display
la procedura verifica se il campo mostra prora magnetica, prora vera o COG. Un indicatore chiamato genericamente direzione puo nascondere una sorgente diversa. Prima di toccare la calibrazione si registra pagina, etichetta, unita e dispositivo selezionato. Il controllo 1 conserva stato iniziale, dispositivo attivo, condizione, singola modifica e risultato. Prima di applicare offset o reset si salva la configurazione; dopo la prova si verifica la sorgente selezionata. Se sicurezza, spazio o riferimenti non sono sufficienti, la procedura viene sospesa e il punto resta aperto nel rapporto tecnico.
Inventariare tutte le sorgenti di prora
Si elencano SteadyCast, GPS 24xd, MSC 10, sensore del pilota e ogni altra bussola di rete. Per ciascuno si annotano interfaccia, codice e priorita. Un doppione non viene scollegato finche non e chiaro quali sistemi lo utilizzano. Il controllo 2 conserva stato iniziale, dispositivo attivo, condizione, singola modifica e risultato. Prima di applicare offset o reset si salva la configurazione; dopo la prova si verifica la sorgente selezionata. Se sicurezza, spazio o riferimenti non sono sufficienti, la procedura viene sospesa e il punto resta aperto nel rapporto tecnico.

Distinguere sensore magnetico e satellitare
SteadyCast e la sezione heading del GPS 24xd sono magnetici; MSC 10 usa normalmente una prora GPS e puo avere backup magnetico calibrato. Questa distinzione guida il test: interferenza locale e ostacoli al cielo producono sintomi e rimedi differenti. Il controllo 3 conserva stato iniziale, dispositivo attivo, condizione, singola modifica e risultato. Prima di applicare offset o reset si salva la configurazione; dopo la prova si verifica la sorgente selezionata. Se sicurezza, spazio o riferimenti non sono sufficienti, la procedura viene sospesa e il punto resta aperto nel rapporto tecnico.
Ispezionare il montaggio SteadyCast
Il sensore MEMS puo essere installato in vari orientamenti se la procedura viene rispettata, ma deve restare fermo e lontano da interferenze. Si controllano freccia, staffa, umidita, cavo integrato e oggetti che possono essere spostati vicino al dispositivo. Il controllo 4 conserva stato iniziale, dispositivo attivo, condizione, singola modifica e risultato. Prima di applicare offset o reset si salva la configurazione; dopo la prova si verifica la sorgente selezionata. Se sicurezza, spazio o riferimenti non sono sufficienti, la procedura viene sospesa e il punto resta aperto nel rapporto tecnico.
| Controllo | Prova | Segnale di errore |
|---|---|---|
| Identita | Elenco dispositivi | Sorgente ambigua |
| Interferenza | Utenze accese e spente | Prora variabile |
| Allineamento | Rotta rettilinea | Offset persistente |
| Bassa velocita | Manovra lenta | COG scambiato per prora |
| Rete | Perdita controllata | Dato congelato |
| Ripristino | Riavvio completo | Priorita cambiata |
Provare l interferenza con una utenza alla volta
Motore, verricello, altoparlanti, inverter, pompe e quadri vengono attivati singolarmente mentre si osserva la prora a barca ferma. Una variazione ripetibile viene annotata con carico e posizione. Il test non compensa elettronicamente una sorgente magnetica evidente. Il controllo 5 conserva stato iniziale, dispositivo attivo, condizione, singola modifica e risultato. Prima di applicare offset o reset si salva la configurazione; dopo la prova si verifica la sorgente selezionata. Se sicurezza, spazio o riferimenti non sono sufficienti, la procedura viene sospesa e il punto resta aperto nel rapporto tecnico.

Controllare il montaggio del GPS 24xd
Si verifica versione NMEA 2000 o HVS, tipo di supporto, tenuta e vista del cielo. Cavo e connettori non devono sopportare trazione. Se il sensore magnetico e stato disabilitato o non calibrato, la procedura non presume che l antenna pubblichi prora. Il controllo 6 conserva stato iniziale, dispositivo attivo, condizione, singola modifica e risultato. Prima di applicare offset o reset si salva la configurazione; dopo la prova si verifica la sorgente selezionata. Se sicurezza, spazio o riferimenti non sono sufficienti, la procedura viene sospesa e il punto resta aperto nel rapporto tecnico.
Controllare cielo e orizzonte dell MSC 10
Il dispositivo richiede una vista non ostruita in ogni direzione. Si osservano mast, radome, tettuccio e strutture vicine, ricordando che elementi sopra cinque gradi sono sconsigliati dalle istruzioni. Una ricezione posizione valida non dimostra da sola la migliore prora. Il controllo 7 conserva stato iniziale, dispositivo attivo, condizione, singola modifica e risultato. Prima di applicare offset o reset si salva la configurazione; dopo la prova si verifica la sorgente selezionata. Se sicurezza, spazio o riferimenti non sono sufficienti, la procedura viene sospesa e il punto resta aperto nel rapporto tecnico.
Verificare la relazione con il fascio radar
MSC 10 non deve trovarsi direttamente nel percorso del radar. Si registra quota relativa e supporto, poi si confronta la prora con radar acceso e spento. Il controllo rimane prudente e non avvicina persone o strumenti a una antenna in trasmissione. Il controllo 8 conserva stato iniziale, dispositivo attivo, condizione, singola modifica e risultato. Prima di applicare offset o reset si salva la configurazione; dopo la prova si verifica la sorgente selezionata. Se sicurezza, spazio o riferimenti non sono sufficienti, la procedura viene sospesa e il punto resta aperto nel rapporto tecnico.

Leggere lo stato del backup MSC
Il backup magnetico richiede calibrazione. la procedura verifica se e abilitato e quale stato viene mostrato quando la prora GPS non e disponibile. Sotto un ponte o una tettoia il passaggio deve essere riconoscibile, non confuso con una misura satellitare invariata. Il controllo 9 conserva stato iniziale, dispositivo attivo, condizione, singola modifica e risultato. Prima di applicare offset o reset si salva la configurazione; dopo la prova si verifica la sorgente selezionata. Se sicurezza, spazio o riferimenti non sono sufficienti, la procedura viene sospesa e il punto resta aperto nel rapporto tecnico.
Misurare alimentazione e backbone
Tensione, terminazioni, connettori a T e caduta vengono controllati con la rete caricata. SteadyCast e documentato per 9–32 Vdc e LEN 2. Riavvii o perdite intermittenti vengono correlati alla misura elettrica prima di modificare offset o sorgente. Il controllo 10 conserva stato iniziale, dispositivo attivo, condizione, singola modifica e risultato. Prima di applicare offset o reset si salva la configurazione; dopo la prova si verifica la sorgente selezionata. Se sicurezza, spazio o riferimenti non sono sufficienti, la procedura viene sospesa e il punto resta aperto nel rapporto tecnico.
Controllare la priorita automatica
Il chartplotter puo scegliere una sorgente secondo configurazione e disponibilita. Si registra quella attiva a freddo, dopo riavvio e dopo una perdita controllata. Al ritorno del nodo primario la priorita deve comportarsi come previsto, senza restare su un dato meno adatto. Il controllo 11 conserva stato iniziale, dispositivo attivo, condizione, singola modifica e risultato. Prima di applicare offset o reset si salva la configurazione; dopo la prova si verifica la sorgente selezionata. Se sicurezza, spazio o riferimenti non sono sufficienti, la procedura viene sospesa e il punto resta aperto nel rapporto tecnico.

Eseguire la calibrazione guidata quando disponibile
Con un chartplotter Garmin compatibile si segue il menu previsto e si conserva il risultato. Errori o qualita insufficiente non vengono ignorati. La barca deve essere in acqua calma e aperta, con movimento sicuro e senza oggetti magnetici temporanei vicino al sensore. Il controllo 12 conserva stato iniziale, dispositivo attivo, condizione, singola modifica e risultato. Prima di applicare offset o reset si salva la configurazione; dopo la prova si verifica la sorgente selezionata. Se sicurezza, spazio o riferimenti non sono sufficienti, la procedura viene sospesa e il punto resta aperto nel rapporto tecnico.
Usare la procedura di base senza scorciatoie
Su reti senza display compatibile la procedura SteadyCast richiede sequenze di alimentazione, giri lenti e, per l allineamento, rotta rettilinea a velocita almeno pari al valore documentato. Ogni passaggio viene cronometrato e interrotto se lo spazio non e sicuro. Il controllo 13 conserva stato iniziale, dispositivo attivo, condizione, singola modifica e risultato. Prima di applicare offset o reset si salva la configurazione; dopo la prova si verifica la sorgente selezionata. Se sicurezza, spazio o riferimenti non sono sufficienti, la procedura viene sospesa e il punto resta aperto nel rapporto tecnico.
Confrontare prora e COG soltanto in condizioni adatte
A barca ferma il COG non descrive dove punta la prua; con corrente o deriva puo differire anche in moto. Il confronto per allineamento si esegue su tratto rettilineo e stabile, annotando velocita e condizioni, non in manovra o durante una raffica. Il controllo 14 conserva stato iniziale, dispositivo attivo, condizione, singola modifica e risultato. Prima di applicare offset o reset si salva la configurazione; dopo la prova si verifica la sorgente selezionata. Se sicurezza, spazio o riferimenti non sono sufficienti, la procedura viene sospesa e il punto resta aperto nel rapporto tecnico.

Provare carta orientata e radar overlay
Si osservano linea di prora, orientamento carta e sovrapposizione con bersagli fissi. MARPA viene verificato solo nelle condizioni e compatibilita previste. Un overlay apparentemente corretto in una direzione non esclude un offset: la prova include piu rotte. Il controllo 15 conserva stato iniziale, dispositivo attivo, condizione, singola modifica e risultato. Prima di applicare offset o reset si salva la configurazione; dopo la prova si verifica la sorgente selezionata. Se sicurezza, spazio o riferimenti non sono sufficienti, la procedura viene sospesa e il punto resta aperto nel rapporto tecnico.
Controllare beccheggio rollio e heave
Con MSC 10 si verifica quali apparati mostrano assetto e sollevamento e con quale compatibilita. Un display che non visualizza heave non implica guasto se il supporto e parziale. I dati vengono separati dalla prora e non attribuiti a SteadyCast. Il controllo 16 conserva stato iniziale, dispositivo attivo, condizione, singola modifica e risultato. Prima di applicare offset o reset si salva la configurazione; dopo la prova si verifica la sorgente selezionata. Se sicurezza, spazio o riferimenti non sono sufficienti, la procedura viene sospesa e il punto resta aperto nel rapporto tecnico.

Simulare una perdita senza creare pericolo
A sistema fermo si interrompe il nodo previsto o si usa la funzione documentata, osservando allarme, dato congelato e fallback. Dopo il ripristino si ricontrollano sorgente, priorita e offset. Non si manomette il backbone durante una navigazione critica. Il controllo 17 conserva stato iniziale, dispositivo attivo, condizione, singola modifica e risultato. Prima di applicare offset o reset si salva la configurazione; dopo la prova si verifica la sorgente selezionata. Se sicurezza, spazio o riferimenti non sono sufficienti, la procedura viene sospesa e il punto resta aperto nel rapporto tecnico.
Chiudere il rapporto con valori e limiti
Il verbale conserva posizione, foto, dispositivi, tensione, sorgenti, calibrazione, offset, prove elettromagnetiche e comportamento del fallback. Una anomalia non riprodotta resta descritta. Il comandante sa quale dato usa ogni funzione e quando deve dubitarne. Il controllo 18 conserva stato iniziale, dispositivo attivo, condizione, singola modifica e risultato. Prima di applicare offset o reset si salva la configurazione; dopo la prova si verifica la sorgente selezionata. Se sicurezza, spazio o riferimenti non sono sufficienti, la procedura viene sospesa e il punto resta aperto nel rapporto tecnico.

