Capelli Tempest 1000 WA: impianti, motori e gestione dei sistemi

Interno del Capelli Tempest 1000 WA

Configurare un Capelli Tempest 1000 WA significa coordinare motori, utenze, coperture e spazi senza confondere la dotazione standard con gli optional mostrati nelle fotografie. La piattaforma misura 10,64 metri per 3,28, ammette 18 persone e accetta fino a 700 hp, rispettando anche il limite dichiarato di 600 kg per la massa applicabile dei motori. Questa guida organizza i controlli da eseguire prima della consegna e durante la gestione.

Scheda tecnica da riportare nel contratto

Voce Dato da verificare
Lunghezza fuori tutto 10,64 m
Baglio massimo 3,28 m
Tubolare massimo 0,65 m
Portata persone 18
Peso a secco circa 3.000 kg
Motorizzazione fuoribordo, massimo 700 hp
Limite peso motori 600 kg
Certificazione CE B
Tubolari Neoprene-Hypalon Orca 1670 dtex
Progettazione Ufficio tecnico Cantieri Capelli

Prima verifica: identità dell’unità

Modello, numero identificativo, targhetta, categoria CE e portata devono corrispondere ai documenti. La scheda generale è un riferimento, non sostituisce manuali e distinta della barca consegnata. Il peso a secco di circa 3.000 kg non descrive la condizione pronta alla partenza. Per qualunque calcolo occorre aggiungere motori, carburante, acqua, persone, dotazioni e optional, annotando la configurazione effettiva.

Cabina del Capelli Tempest 1000 WA
Finestra e lucernario portano luce nella cabina.

Motori: doppio limite da rispettare

Il dato di 700 hp massimi va letto insieme al limite di 600 kg per la massa dei motori applicabile. La potenza da sola non basta per approvare un’installazione. In ordine devono comparire numero, marca, modello, gambo, peso, eliche, strumenti e comandi. Prima della consegna si prova la rotazione completa, controllando interferenze con piattaforma, tubazioni e cablaggi, e si acquisiscono i manuali specifici della motorizzazione montata.

Timoneria idraulica e servoassistenza

La timoneria idraulica è standard; il SeaStar Power Assist figura invece tra gli optional. La distinzione deve essere esplicita perché cambia componenti e verifiche. Si ispezionano cilindro, raccordi, tubazioni e libertà di movimento, poi si ricerca qualsiasi trafilamento. Tipo di fluido, spurgo e intervalli vengono presi dalla documentazione del sistema reale. Non si attribuisce una risposta al timone senza un collaudo registrato.

Plancia per strumenti fino a 16 pollici

La console può accogliere strumenti fino a 16 pollici, ma la dimensione disponibile non implica la fornitura di un display. La configurazione deve elencare elettronica, trasduttori, radio, supporti e integrazione con gli strumenti motore. Durante il collaudo si controllano visibilità di allarmi, leggibilità nelle posizioni di guida e assenza di riflessi critici. Cavi e connettori devono essere fissati, protetti e accessibili per diagnosi.

Bagno del Capelli Tempest 1000 WA
WC marino e serbatoio settico sono standard.

Pannello elettrico e identificazione circuiti

Il pannello elettrico rientra nello standard. Ogni circuito deve avere etichetta coerente, protezione adeguata al componente installato e comando facilmente riconoscibile. Si provano luci di navigazione, radio, frigorifero, pompa di sentina, verricello e utenze di servizio una alla volta. Il controllo non si limita all’accensione: si osservano cadute anomale, fissaggi, passaggi dei cavi e accessibilità dei dispositivi che richiedono riarmo o sostituzione.

Alimentazione da banchina opzionale

La 220 V da banchina è un optional. Se scelta, la distinta deve precisare presa, protezioni, distribuzione e utenze alimentate. Il solo riferimento alla corrente di banchina non autorizza a presumere caricabatterie o altri apparecchi non elencati. Prima dell’uso si verifica integrità del cavo e corretto inserimento; la procedura di collegamento e scollegamento deve seguire il manuale. In rimessaggio si evita qualunque improvvisazione sui circuiti.

Pompa di sentina: prova funzionale

La pompa di sentina è standard. Occorre identificare posizione, comando, scarico e modalità automatica se presente sull’esemplare, senza dedurla dalla sola voce di catalogo. La prova utilizza la procedura prevista, controllando che il tubo non sia schiacciato e che lo scarico resti libero. La presenza della pompa non sostituisce l’ispezione: acqua, odori o residui richiedono di trovare la causa prima della navigazione.

Zona giorno sottocoperta del Tempest 1000 WA
Gli spazi interni vanno verificati nella configurazione reale.

Carburante: circa 550 litri

Il serbatoio è indicato in circa 550 litri. In consegna si individuano bocchettone, sfiato, indicatore, valvole e punti d’accesso. La capacità non coincide automaticamente con il carburante utilizzabile e non consente di dichiarare autonomia. Un registro di rifornimenti e ore aiuta a conoscere l’esemplare, ma consumi comparabili richiedono motori, eliche, carico, regime e condizioni annotati. Eventuali odori vanno investigati subito.

Acqua dolce e doccia da circa 94 litri

La doccia standard è associata a un serbatoio di circa 94 litri. Pompa, filtro, bocchettone, sfiato e raccordi devono essere localizzati. Si prova l’erogazione e si verifica che l’acqua non raggiunga componenti elettrici o vani non drenati. Il volume non dice quante docce siano possibili, perché dipende dall’uso. Per il rimessaggio si seguono le procedure del sistema montato, evitando dosaggi o pressioni inventati.

Frigorifero senza capacità da presumere

Il frigorifero è compreso nello standard, ma la scheda non ne dichiara capacità, marca o assorbimento. Sono dati da leggere sulla targhetta del componente. Si controllano ventilazione, chiusura, fissaggio e protezione del circuito; il contenuto non deve gravare sulle guide o aprire lo sportello durante la navigazione. Dopo lo spegnimento il vano va pulito e aerato secondo le istruzioni, lasciando accessibili i punti che richiedono manutenzione.

Mobile di servizio del Tempest 1000 WA
Frigorifero e utenze richiedono accessibilità e protezioni.

Verricello, rullo e manovra d’ancora

Verricello elettrico, rullo in vetroresina e pulpito inox sono standard. La sequenza di verifiche comprende comando, protezione, fissaggi, percorso della linea e drenaggio del gavone. Cima o catena devono scendere senza accumularsi contro il meccanismo. La zona prodiera, usata anche come chaise longue, va liberata durante la manovra. Si stabilisce chi comanda e chi controlla, evitando che ospiti o cuscini occupino il percorso operativo.

Tubolari, valvole e pompa di gonfiaggio

Il materiale dichiarato è Neoprene-Hypalon Orca 1670 dtex e la pompa di gonfiaggio è standard. L’ispezione cerca abrasioni, differenze di pressione percepibili, condizioni delle giunzioni e accessibilità delle valvole. Pressioni e sequenza di gonfiaggio devono provenire dal manuale, non da un altro gommone. Dopo lavaggio si usano prodotti compatibili con il materiale dichiarato e si evita di lasciare accessori rigidi in contatto prolungato con le superfici.

Cabina: quote da verificare fisicamente

L’altezza massima interna è 1,82 metri. La ripartizione trasversale dichiarata assegna fino a 1,05 metri alla zona giorno e 0,80 al bagno, per 1,85 metri complessivi. Un ulteriore volume è descritto con altezza variabile 0,85-0,65 metri, larghezza 1,62 e profondità 1,45 più 0,60 metri. Queste misure orientano, ma non sostituiscono la prova di accesso, seduta e stivaggio.

Seduta laterale del Tempest 1000 WA
Cuscini e vani non devono coprire gli accessi tecnici.

Illuminazione e aerazione sottocoperta

Finestra laterale e lucernario superiore portano luce nell’ambiente, mentre lo specchio sulla paratia amplia la percezione dello spazio. Durante il controllo si provano aperture, chiusure e guarnizioni, cercando infiltrazioni o giochi. Cuscini e schienali più spessi, descritti dal cantiere, non devono coprire accessi tecnici. Dopo la sosta l’aerazione va gestita per evitare umidità, seguendo le possibilità reali offerte dall’unità.

WC marino e serbatoio settico

WC marino e serbatoio settico sono standard. La consegna deve includere prova, localizzazione delle valvole, indicazione dei punti d’ispezione e istruzioni di svuotamento compatibili con l’impianto. La scheda non descrive ogni tubo o comando, quindi l’ispezione deve riferirsi all’esemplare. Si controllano tenuta, fissaggi e assenza di odori. Nessuna funzione aggiuntiva del bagno va data per presente se non compare nella distinta.

Radio e altoparlanti nelle aree sociali

La radio è standard e gli altoparlanti sono richiamati anche nella zona prodiera. Si verifica che i comandi non interferiscano con gli strumenti di navigazione e che il volume non copra comunicazioni in manovra. Collegamenti, protezioni e numero effettivo dei diffusori si riscontrano sull’unità. Per il lavaggio si rispettano i gradi di protezione dichiarati dai componenti, senza presumere che ogni elemento visibile sia adatto a getti diretti.

Divano poppiero del Tempest 1000 WA
Il pozzetto riunisce tavolo, sedute e percorso verso poppa.

Flexiteek: standard e ampliamenti

I passavanti e il tavolo in Flexiteek sono standard; il rivestimento di pozzetto e prua è optional. La sequenza di verifiche contrattuale deve separare le aree, allegare campione e indicare eventuali esclusioni. Alla consegna si controllano bordi, giunti, fissaggio del tavolo e libertà dei coperchi. La scheda non fornisce composizione, temperatura o durata, quindi non si aggiungono promesse: pulizia e manutenzione seguono il prodotto realmente installato.

Hard top, bimini e A-frame

Hard top, bimini e A-frame in vetroresina sono optional. Il nuovo hard top viene proposto per ombra e protezione, con un disegno coordinato alla coperta. La verifica deve accertare quale struttura sia stata ordinata, come sia fissata e quali passaggi restino liberi. Si provano parti mobili e coperture, si controlla la visuale dalla guida e si individua lo stivaggio dei teli quando non vengono utilizzati.

Coperture e protezione a barca ferma

Le coperture di console e panca, insieme a quella della seduta poppiera, sono optional distinti. Devono corrispondere ai componenti effettivamente montati e potersi fissare senza creare ristagni o sfregamenti. Prima della partenza vanno rimosse e riposte in un vano asciutto, non lasciate libere in coperta. La sequenza di verifiche registra numero dei pezzi, punti di aggancio e condizioni, rendendo semplice controllare che il corredo consegnato sia completo.

Tempest 1000 WA in navigazione laterale
Il collaudo deve registrare carico, condizioni e motorizzazione.

Collaudo senza numeri prestazionali inventati

La scheda non dichiara velocità, consumo o autonomia. Nel collaudo si annotano motori, eliche, carburante, acqua, persone, attrezzatura, vento, mare e regime. Solo dati raccolti così possono descrivere quell’esemplare. Il controllo preliminare riguarda allarmi, raffreddamento, sterzo, strumenti, vibrazioni anomale e libertà dei passaggi. La potenza massima non va trasformata in una previsione di velocità né in un requisito di acquisto.

controlli di consegna e manutenzione

La consegna si chiude con quattro elenchi: standard presente, optional scelti, esclusioni e anomalie da correggere. Si fotografano targhette, si raccolgono manuali e si registrano prove di verricello, pompe, luci, radio, frigorifero, WC e acqua dolce. Dopo le prime uscite si ricontrollano fissaggi, raccordi, cuscineria e coperture. Un registro semplice rende verificabile la manutenzione del Tempest 1000 WA e impedisce che immagini promozionali sostituiscano la configurazione reale.