Capelli Tempest 38: impianti, motori e gestione dei sistemi

Mobile interno del Capelli Tempest 38

Configurare il Capelli Tempest 38 significa trasformare un elenco di dotazioni in un impianto verificabile. Il modello misura 11,97 metri, accoglie fino a 18 persone e ammette fuoribordo per complessivi 800 hp. Questi dati non dicono quali motori, batterie o strumenti siano montati su una singola unità. La sequenza di verifiche deve quindi partire dalla distinta contrattuale e seguire ogni circuito dalla consegna alla prova finale.

Dati per la sequenza di verifiche

Controllo Dato dichiarato
Lunghezza fuori tutto 11,97 m
Larghezza massima 3,54 m
Persone ammesse 18
Massa a secco circa 3.400 kg
Potenza massima 800 hp
Propulsione fuoribordo
Categoria CE B
Posti letto 2
Progettista Ufficio tecnico Cantieri Capelli

Distinta prima di qualunque prova

Motori, coperture, rivestimenti e utenze devono essere congelati in un documento riferito all’esemplare. Per ogni apparato si annotano marca, modello, matricola, alimentazione, manuale e garanzia. La scheda generale distingue standard e optional, ma non descrive tutte le varianti installabili. Senza questa base non si può stabilire se un componente manchi o non sia stato ordinato. Le fotografie dell’unità completano il verbale, senza sostituire i documenti.

Toilette privata del Capelli Tempest 38
WC, lavabo e serbatoio settico sono indicati nello standard.

Fuoribordo entro 800 hp complessivi

Il limite di 800 hp non prescrive una combinazione di motori e non dimostra velocità o consumi. La verifica confronta targhe, potenza complessiva, fissaggi e documenti di installazione. Si controllano cablaggi, tubazioni e libertà di movimento da banda a banda. Eliche, comandi e strumenti devono corrispondere all’ordine. Durante il collaudo si registrano persone, livelli, condizioni e regimi, evitando di estendere il risultato ad altre configurazioni.

Timoneria idraulica con servoassistenza

La timoneria idraulica servoassistita è standard. A motori fermi si ispezionano cilindro, raccordi e passaggi, poi si prova una corsa completa osservando eventuali interferenze. La rotazione dei fuoribordo non deve urtare plancette, cavi o attrezzature. Dopo la navigazione si cerca ogni trafilamento nei punti raggiungibili. Fluido, spurgo e manutenzione seguono le istruzioni del sistema realmente montato, non intervalli ricavati da apparati diversi.

Plancia, etichette e allarmi

La scheda non stabilisce marca e dimensione degli schermi. Ogni display, interruttore e comando viene quindi censito a bordo. Le etichette devono corrispondere alle utenze e rimanere leggibili dalla posizione di governo. Si prova l’accensione, la sequenza degli allarmi e l’arresto previsto dai motori. Qualunque elettronica aggiunta entra nello schema elettrico con fusibile e collegamenti dichiarati. La visuale non deve essere ridotta da accessori o coperture.

Passaggio sottocoperta del Capelli Tempest 38
La cabina prodiera offre i due posti letto dichiarati.

Serbatoio carburante da circa 650 litri

La capacità standard è indicata in circa 650 litri. Si individuano bocchettone, sfiato, indicatore, accessi e percorso delle tubazioni senza attribuire un materiale non dichiarato. Dopo un rifornimento controllato si verificano odori e tenuta. La capacità nominale non equivale a autonomia disponibile: il comandante considera margine, rotta, carico e condizioni. Il livello iniziale viene registrato quando si confrontano dati del collaudo.

Banchi batterie e sezionamento

Numero e capacità delle batterie non compaiono nella scheda del modello. Alla consegna si identificano tutti i banchi, i sezionatori, le protezioni e le utenze servite. Fissaggi, terminali e vani devono essere puliti e accessibili. Le misure di tensione si eseguono secondo i manuali, sia a riposo sia durante l’attivazione delle utenze principali. Lo schema deve distinguere avviamento, servizi e qualunque circuito aggiuntivo effettivamente presente.

Caricabatterie da banchina a 220 V

La ricarica da banchina a 220 V è opzionale. Se ordinata, il tecnico verifica presa, cavo, protezioni, caricatore e batterie collegate. La prova rispetta la sequenza di connessione e disconnessione indicata, senza usare adattamenti improvvisati. L’assenza dell’impianto non è una non conformità quando la voce manca dal contratto. La presenza di una presa visibile non basta: apparato e schema devono confermare la funzione completa.

Pozzetto del Capelli Tempest 38
Tavolo, sedute e passaggi devono essere provati insieme.

Verricello elettrico da 800 W

Il verricello da 800 W è compreso. Prima dell’attivazione si libera la prua, si identifica la protezione e si controlla lo stato della linea. Una breve prova verifica discesa, recupero e arresto tenendo le persone lontane dagli organi in movimento. Gavone e drenaggio devono rimanere liberi. Alla fine la linea viene assicurata secondo procedura, senza lasciare il carico di sosta sostenuto soltanto dal verricello.

Riserva idrica da circa 140 litri

La doccia di coperta è associata a circa 140 litri dichiarati. Il controllo segue riempimento, pompa, tubazioni, erogatore e scarico dell’area servita. Dopo la prova si ispezionano i vani per escludere perdite. Non si promette una durata del serbatoio, perché dipende dall’uso. Per fermo prolungato, pulizia e protezione stagionale si applicano le procedure dei componenti installati, mantenendo accessibili raccordi e filtri.

Scaldacqua da 25 litri opzionale

Lo scaldacqua da circa 25 litri non appartiene alla base. Se compare nella distinta, si identificano alimentazione, valvole, ingresso, uscita e punti d’uso serviti. L’avvio avviene soltanto dopo avere verificato il riempimento previsto; durante il ciclo si cercano trafilamenti e anomalie. Capacità dichiarata e presenza non autorizzano a inventare tempi o temperature. Anche il rimessaggio deve includere la procedura specifica dell’apparato.

Poppa del Capelli Tempest 38 in acqua
La poppa richiede controllo di gavoni, plancette e motori.

WC, lavabo e acque nere

La toilette privata con WC e lavabo è standard, così come il serbatoio settico. La sequenza di verifiche individua comandi, adduzione, valvole, tubazioni e accessi disponibili. Si prova il funzionamento secondo il manuale e si ispeziona il locale al termine. Non è dichiarata una doccia interna e non va aggiunta per analogia con altri modelli. L’equipaggio deve conoscere uso e gestione degli scarichi prima della prima uscita.

Frigorifero a cassetto da circa 95 litri

Il frigorifero a cassetto da circa 95 litri è standard. Si annotano modello, alimentazione e protezione, poi si controllano chiusura, guide e ventilazione. La verifica del raffreddamento rispetta tempo e condizioni indicati dal produttore, evitando giudizi basati sul solo rumore. Il cassetto deve aprirsi senza bloccare un passaggio e rimanere serrato durante la navigazione. Pulizia e accesso tecnico completano il controllo.

Radio e quattro altoparlanti

Radio e quattro altoparlanti fanno parte della dotazione standard. Ogni canale viene provato a volume moderato, verificando comandi e fissaggi. L’impianto non deve coprire allarmi o comunicazioni nelle manovre. Modello, collegamento e fusibile vengono registrati sull’unità. Se l’armatore richiede modifiche, assorbimenti e protezioni devono essere ricalcolati e riportati nello schema, senza occupare accessi necessari ad altri sistemi.

Area conviviale del Capelli Tempest 38
Ogni optional deve corrispondere alla distinta dell'esemplare.

LED e luci subacquee

Le luci di cortesia LED sono standard, mentre due luci subacquee sullo specchio sono optional. I circuiti si attivano separatamente e ogni interruttore deve risultare identificato. Se presenti, le luci subacquee vengono controllate nelle condizioni ammesse dal costruttore, insieme ai passaggi nello specchio e alla tenuta. Non si lasciano accese impropriamente. Eventuali sostituzioni devono mantenere compatibilità elettrica e protezione del circuito.

Lavello nel mobile di guida

La seduta di governo integra un lavello standard. La prova apre l’acqua, osserva pressione, tenuta e scarico, poi verifica che sportelli e accessi non interferiscano con il passaggio. Il circuito deve essere riconducibile alla riserva di bordo e alle relative protezioni. Dopo l’uso si controlla l’area sottostante. Oggetti riposti nel mobile non devono gravare su tubazioni o impedirne l’ispezione.

Tavolo fisso e versione elettrica

Il tavolo poppiero fisso in teak è incluso. L’alternativa è un tavolo retrattile elettrico, sempre in teak, con cuscino aggiuntivo per formare il prendisole. Se scelta, la prova verifica movimento completo, fine corsa, stabilità e procedura in assenza di corrente prevista dal manuale. La distinta deve chiarire la sostituzione. Persone e oggetti restano lontani dall’attuatore, e il tavolo viene bloccato prima della navigazione.

Tavolo poppiero del Capelli Tempest 38
Il tavolo fisso in teak è standard; la versione elettrica è opzionale.

Coperture, A-frame e hard top

A-frame in vetroresina, hard top e diverse soluzioni bimini sono optional. Sono elencati un bimini per pozzetto sull’A-frame, uno con quattro pali in carbonio e uno da T-top con due pali in carbonio. Non vanno sommati senza una configurazione approvata. Per ogni copertura si controllano attacchi, articolazioni, teli e sacca di stivaggio. Nessun elemento deve ridurre visuale o raggiungibilità dei comandi.

Rivestimenti e coperture protettive

Teak su pozzetto e passavanti e Flexiteek del pozzetto sono alternative opzionali da descrivere con campione ed estensione. Sono inoltre disponibili coperture per console e seduta e per prendisole e seduta poppieri. La consegna verifica che ogni telo corrisponda al punto previsto e possa essere assicurato senza raccogliere acqua. Il rivestimento non deve nascondere viti, drenaggi o accessi necessari alla manutenzione.

Plancette integrate e grande gavone

Le plancette poppiere integrate sono standard. Si controllano superficie, fissaggi, risalita e distanza dai fuoribordo nelle diverse posizioni. La scaletta di servizio del grande gavone è opzionale: se presente, apertura, appoggio e stivaggio vanno provati. Il gavone deve rimanere asciutto secondo il progetto e libero nei punti di drenaggio. Attrezzature pesanti vengono fissate e non devono urtare cablaggi o tubazioni.

Fuoribordo e plancette del Capelli Tempest 38
Motori e timoneria si verificano senza attribuire prestazioni non provate.

Elica di prua e tunnel standard

Il tunnel per l’elica di prua è indicato come standard, mentre l’apparato è una scelta da confermare. La presenza del tunnel non dimostra che motore, comando e alimentazione siano installati. Se l’optional è stato ordinato, si identificano protezioni e batteria servente e si eseguono brevi impulsi conformi al manuale. L’assistenza laterale non sostituisce pianificazione, controllo del vento e comunicazione dell’equipaggio.

Massa reale e capacità di persone

I circa 3.400 kg dichiarati sono a secco. Motori, 650 litri di carburante, 140 litri d’acqua, optional, dotazioni, bagagli e persone costruiscono la massa operativa. Diciotto è il massimo ammesso, non il carico raccomandato per ogni situazione. Nel collaudo si annotano tutti questi elementi. Materiali pesanti vengono distribuiti e fissati senza coprire batterie, valvole, pompe o altre zone d’ispezione.

Collaudo in quattro fasi

A secco si controllano identificazione, documenti, tubolari, coperta e fissaggi. In banchina si provano timoneria, quadri, acqua, WC, frigorifero, verricello, luci e accessori presenti. In mare si osservano comandi e allarmi registrando carico e condizioni. Al rientro si riaprono i vani per cercare perdite, odori, temperature anomale o allentamenti. Ogni rilievo viene corretto e sottoposto a nuova prova.

Controllo prima di ogni uscita

Il comandante verifica meteo, documenti, carburante con margine, acqua, batterie, sentina, timoneria, motori, luci e fissaggio delle dotazioni. Stato e pressione dei tubolari seguono il manuale. Passaggi e accessi restano liberi, mentre tavolo, cuscini e coperture vengono assicurati. Una distinta aggiornata e una sequenza di verifiche ripetibile permettono di gestire il Tempest 38 senza confondere dotazioni reali, optional fotografati e prestazioni non dimostrate.