Configurare un Capelli Tempest 44 significa coordinare fino a 1.275 hp fuoribordo con due frigoriferi, impianto acqua, caricabatterie da banchina, verricello, servizi igienici e quattro posti letto. Il RIB misura 13,10 per 4 metri, dichiara circa 6.700 kg a secco, 18 persone e categoria CE B. La sequenza di verifiche seguente separa lo standard dagli optional e definisce prove verificabili, senza attribuire velocità, consumi o prestazioni non documentate.
Identificare l’allestimento prima del collaudo
La pagina ufficiale mostra molte opzioni: hard-top, soft-top, generatore, climatizzazione, boiler, ghiaccio, microonde, elica di prua e tavolo elettrico. Il fascicolo di consegna deve riportare marca, modello, potenza e posizione di ogni apparecchio realmente scelto. Fotografie e brochure non sostituiscono la distinta firmata. La prima verifica abbina manuali, numeri di serie, schemi, protezioni e garanzie, così che nessun dispositivo resti privo di documentazione.

Tabella della configurazione dichiarata
| Voce | Valore / controllo |
|---|---|
| Lunghezza / baglio | 13,10 / 4,00 m |
| Massa a secco | circa 6.700 kg; pesare l’unità finita |
| Persone / posti letto | 18 / 4 |
| Categoria CE | B |
| Propulsione | fuoribordo |
| Potenza massima | 1.275 hp complessivi |
| Carburante | circa 1.000 l |
| Acqua doccia | circa 230 l |
| Frigoriferi standard | circa 95 l e 50 l |
| Verricello | 800 W |
| Progettista | Roberto Curtò Design |
Motori, eliche e masse installate
Il limite di 1.275 hp è complessivo e non impone una combinazione unica. Il contratto deve indicare numero dei motori, massa, rapporto al piede, eliche e altezza di montaggio approvati. Batterie di avviamento e comandi devono corrispondere ai manuali dei propulsori. Durante la prova si registrano carico e condizioni; regimi, temperature e sincronizzazione vengono confrontati con i campi prescritti. Una velocità osservata su altro allestimento non è un dato trasferibile.
Tubolari: pressione, valvole e riparazioni
Materiale, compartimenti e pressione non sono dichiarati nella pagina e non devono essere dedotti dalle immagini. La sequenza di verifiche usa i dati del manuale dell’esemplare e registra ogni camera alla stessa temperatura. Si esaminano valvole, giunzioni, bottazzo e aree di contatto con coperta e staffa. Una perdita va localizzata prima del rabbocco; una riparazione deve indicare prodotto, procedura e tempo di indurimento. Accessori o teli non devono coprire valvole e punti che richiedono controllo.
Staffa in alluminio e accesso poppiero
La staffa motori in alluminio con scaletta è standard. Si controllano collegamenti strutturali, bulloneria, corrosione, sigillature e drenaggi. La scaletta deve dispiegarsi con motori spenti e permettere la risalita senza raggiungere eliche o spigoli. Cablaggi e tubi conservano libertà durante sterzata e trim. Qualunque luce subacquea opzionale installata sullo specchio deve avere passaggi stagni e ispezionabili a barca secca.

Timoneria idraulica servoassistita
La timoneria standard viene provata da battuta a battuta prima a motori fermi e poi in esercizio. Tubi, raccordi e pompa non devono mostrare perdite o sfregamenti. L’assistenza richiede alimentazione e protezione identificate. Si osservano giochi, ritorni e risposta simmetrica. Se l’allestimento comprende dispositivi aggiuntivi di manovra o comando, la procedura di emergenza va spiegata al comandante e allegata al verbale.
Elica di prua: tunnel non significa installazione
Il tunnel per l’elica di prua è dichiarato standard, mentre l’elica compare tra gli optional. Se installata, si verificano motore, batteria, fusibile principale, comandi e tempi massimi di utilizzo. Il test prova entrambi i sensi, ascolta rumori e misura la tensione sotto carico. Se non installata, il tunnel va comunque osservato per integrità e finitura. La spinta laterale aiuta in manovra ma non elimina vento e inerzia.
Rete continua e batterie
La tensione dei singoli banchi non deve essere presunta. Schemi e targhette identificano batterie motori, servizi, elica di prua e generatori di carica. La sequenza di verifiche rileva tensione a riposo, caduta in avviamento, ricarica e temperatura dei collegamenti. Staccabatteria e fusibili restano raggiungibili. Utenze alberghiere opzionali non devono condividere connessioni improvvisate con sistemi essenziali come pompe, luci di navigazione o strumenti.

Banchina a 220 V e caricabatterie
Il caricabatterie da banchina a 220 V è standard. Prima del collegamento si controllano presa, cavo, terra, polarità e protezione differenziale. Il collaudo attiva i carichi in sequenza e verifica che quadri e connessioni non scaldino. Il cavo non deve rimanere immerso o in trazione. La manutenzione della rete alternata spetta a personale qualificato e si esegue con alimentazione isolata e prova strumentale conclusiva.
Generatore e climatizzazione opzionali
Generatore e aria condizionata non sono standard. Se scelti, la specifica deve chiarire potenza, alimentazione, presa a mare, filtro, scarico, ventilazione e commutazione con la banchina. Il generatore si prova a freddo e sotto carico progressivo; il climatizzatore con corretto flusso d’acqua e scarico condensa. Rumori, vibrazioni, perdite o ristagni richiedono correzione. Non si attivano più utenze di quante la sorgente possa sostenere.
Boiler e acqua calda
Il boiler da circa 25 litri è opzionale. L’impianto deve prevedere valvola di sicurezza, tubi adatti alla temperatura e collegamenti protetti. Prima di alimentarlo si verifica il riempimento; dopo il riscaldamento si controllano temperatura, cicli e perdite. La presenza del boiler cambia il bilancio elettrico e l’uso dei circa 230 litri d’acqua dichiarati per la doccia di coperta. Capacità non significa durata garantita.

Acqua dolce e doccia di coperta
Il circuito standard viene riempito e spurgato, poi si prova la doccia osservando portata e arresto della pompa. Ripartenze a rubinetti chiusi possono indicare perdita. Serbatoio, sfiato, filtri, tubi e scarichi devono essere raggiungibili. Dopo il test si ispezionano sentina e mobili. L’indicatore, se presente nell’allestimento, va confrontato con quantità note e lo stato del pieno annotato nelle prove di assetto.
Carburante da circa 1.000 litri
Bocchettoni, sfiati, serbatoi, filtri e mandate ai motori formano un unico sistema da seguire fisicamente. La capacità dichiarata non sostituisce un controllo di tenuta. Si cercano odori, tubi induriti, fascette corrose e sfregamenti. Il livello si confronta con il rifornimento. L’autonomia deriva dai consumi misurati sulla configurazione, dal mare e dalla riserva; non si ricava moltiplicando un valore promozionale.
Frigoriferi e ventilazione
Il frigorifero a cassetto da circa 95 litri e quello in cabina da circa 50 litri sono standard. Ciascuno deve avere alimentazione, fusibile, ventilazione e scarico definiti. Cassetti e porte devono restare chiusi in navigazione. La temperatura si misura dopo il tempo di stabilizzazione previsto. Fabbricatore di ghiaccio e microonde a 220 V sono optional separati, con carichi da inserire nel bilancio energetico.

Toilette, doccia interna e acque nere
Il locale privato standard include WC, doccia e lavabo, con serbatoio settico. La capacità non è indicata nella pagina e va letta nei documenti. Il test segue carico, risciacquo, scarico, sfiato e indicatore previsto. Valvole e fascette devono essere accessibili. Odori o tubi deteriorati non si coprono con prodotti profumati: si individua la causa. Le operazioni di svuotamento rispettano le regole applicabili.
Drenaggi e sentina
Una quantità controllata d’acqua permette di verificare scarichi di pozzetto e pompe. Si osservano portata, avvio automatico se previsto, arresto e assenza di riflusso. Il solo rumore della pompa non dimostra funzionamento. Teak, cuscineria e bagagli non devono chiudere griglie o accessi. Dopo la prova ogni ristagno viene localizzato, perché può dipendere da ostruzione, assetto o passaggio non sigillato.
Verricello da 800 W
Il verricello standard richiede cavi, relè e protezione adeguati. La prova svolge e recupera una parte controllata di catena e cima, verifica comandi e arresto e mantiene persone lontane dal barbotin. Ancora e linea di ormeggio devono essere identificate nella distinta. In sosta il carico viene trasferito a un punto strutturale, mentre gavone e drenaggio restano liberi da grovigli.

Hard-top, soft-top e bimini
Le quattro soluzioni di copertura proposte non sono equivalenti: hard-top grande, soft-top, bimini con quattro pali in carbonio e bimini per T-top con due pali. La configurazione scelta deve indicare altezza, peso, fissaggi e limiti al vento. Durante l’ispezione si controllano bulloni, sigillature e passaggi cavo. Teli di protezione non devono creare sacche d’acqua o impedire ventilazione e accesso alle emergenze.
Tavolo elettrico o tavolo fisso
Il tavolo poppiero fisso in teak è standard. L’optional elettrico abbattibile con cuscino aggiuntivo lo sostituisce o modifica la configurazione, quindi la distinta deve essere esplicita. Si provano attuatore, guide, fine corsa e procedura in mancanza di corrente. L’area resta libera durante il movimento. Prima della navigazione si blocca il sistema nella posizione ammessa e si stivano oggetti e cuscini.
Audio, LED e luci subacquee
Radio con sei altoparlanti e amplificatore e luci di cortesia LED sono standard. Le luci subacquee a coppia sono opzionali. Ogni circuito deve essere separato, protetto e impermeabilizzato. L’audio non deve coprire allarmi acustici. I passaggi delle luci sullo specchio si controllano a secco, insieme a tenuta e corrosione. Qualunque aggiornamento successivo entra negli schemi e nella valutazione delle batterie.

Massa, persone e distribuzione dei carichi
Il dato di massa a secco dichiarato, circa 6.700 kg, non descrive da solo la condizione reale di partenza. Alla consegna occorre redigere un prospetto che aggiunga motori, carburante, acqua, dotazioni, ancora, accessori, viveri, bagagli e persone effettivamente presenti. Il serbatoio carburante da circa 1.000 litri e quello dell’acqua da circa 230 litri rendono particolarmente importante annotare i livelli durante ogni verifica: confrontare due uscite senza registrare questi valori produrrebbe indicazioni poco attendibili. Anche il limite di 18 persone è una soglia di omologazione, non una prescrizione di carico.
La distribuzione si controlla prima di lasciare l’ormeggio. Materiale pesante e ricambi vengono fissati nei vani previsti, senza ostruire pompe, valvole, batterie, drenaggi o accessi di ispezione. Persone e bagagli non devono concentrarsi automaticamente a prua o a poppa. Se si modifica la sistemazione, si ripete la verifica dell’assetto e si annotano livelli dei serbatoi e numero degli occupanti. La distinta finale deve inoltre separare il peso della configurazione standard da quello degli optional realmente installati, come generatore, climatizzazione, coperture e tavolo elettrico. In questo modo il comandante dispone di una base documentata per preparare l’uscita e riconoscere variazioni rispetto alla consegna.
Prova di consegna in quattro momenti
A secco si verificano documenti, tubolari, staffa, scafo e coperta. In banchina si collaudano reti, acqua, pompe, frigoriferi, timoneria e verricello. In mare si annotano motori, eliche, carichi, condizioni, regimi e allarmi. Al rientro si riaprono i vani per cercare infiltrazioni, odori, temperature anomale e allentamenti. Ogni rilievo viene corretto e riprovato prima della firma finale.
procedura operativa del Tempest 44
Prima dell’uscita il comandante controlla meteo, carburante con riserva, acqua, batterie, sentina, pompe, valvole, timoneria, motori, luci e fissaggio degli oggetti. Distribuisce persone e bagagli senza trattare il limite di 18 come obiettivo automatico. Spiega accessi, estintori e procedure all’equipaggio. Una configurazione complessa resta sicura soltanto se schemi, etichette e manutenzione permettono di capire rapidamente ogni sistema.
