Il Cranchi Sessantasette 67 va configurato come un sistema: propulsione IPS, doppia plancia, flybridge, controllo digitale, serbatoi, climatizzazione e layout devono funzionare insieme. La base tecnica pubblicata comprende 20,80 metri fuori tutto, 42.000 kg a vuoto, due D13 IPS 1350 da 1.000 hp, 4.000 litri di gasolio e 810 d’acqua. Il cantiere presenta inoltre un ambiente elettronico Raymarine con radar Cyclone, DockSense Alert e YachtSense. La presenza effettiva, la versione e lo stato di fornitura devono però essere verificati nella distinta dell’unità: una pagina di gamma non sostituisce il contratto.
| Decisione | Base dichiarata | Verifica necessaria |
|---|---|---|
| Propulsione | 2 × D13 IPS 1350, 1.000 hp | Pod, eliche Q3, joystick, software e garanzia |
| Layout notte | 6+2 oppure 8+2 posti | Piano firmato, vie di fuga e servizi |
| Flybridge | T-top, pranzo e seconda plancia | Pesi, utenze, vento e manutenzione |
| Carburante | 4.000 l | Schema, volume utile, filtri e riserva |
| Acqua | 810 l | Produzione, trattamento e scarichi |
| Controllo | YachtSense | Canali, alimentazioni e funzionamento locale |
| Assistenza manovra | DockSense Alert | Telecamere, copertura, limiti e calibrazione |
| Prestazione | 26 nodi rilevati a 2.400 rpm | Condizione della specifica prova e tolleranze |
| Personalizzazione | Décor e opzioni di layout | Distinta pesi, impianti e stato di fornitura |
Configurare partendo dalla missione, non dal catalogo
Prima di scegliere colori e arredi bisogna descrivere l’uso: settimane a bordo, numero di ospiti, equipaggio, rada, porti, trasferimenti e stagioni. Una famiglia che naviga con equipaggio ridotto ha esigenze diverse da chi ospita frequentemente otto persone. Il profilo determina letti, lavanderia, refrigerazione, produzione d’acqua, mezzi di servizio e ricambi.
La distinta deve indicare cosa è standard, optional, installato dal dealer o predisposto. Ogni voce contiene peso, assorbimento, interfacce e manutenzione. Una predisposizione non equivale a un apparato funzionante; una fotografia non definisce marca o versione. La configurazione si chiude quando tutti i sottosistemi compaiono negli schemi.

Prestazioni: utilizzare la prova 2023 nel modo corretto
La scheda è riferita a luglio 2023, cinque persone, 3.000 litri di gasolio e 600 d’acqua. L’imbarcazione era nuova, priva di antivegetativa, con carico leggero e condizioni ottimali. A 2.400 giri sono riportati 26 nodi e 380 litri ora totali. Sono dati interessanti, ma dichiarati indicativi e non vincolanti.
Il collaudo della barca ordinata deve annotare lo stesso insieme di variabili: carico, mare, vento, profondità, temperatura, carena, eliche e regolazioni. Solo allora si può confrontare la curva. La priorità è verificare simmetria, temperature, consumi e assenza di vibrazioni, non inseguire una punta fuori contesto.
IPS 1350: manutenzione dell’intero ecosistema
I D13, i pod IPS, le eliche Q3, la timoneria e il joystick formano un pacchetto integrato. Il piano di manutenzione deve includere fluidi, tenute, anodi, eliche, sterzo e diagnostica. L’inventario riporta numeri di serie e versioni software; lo storico conserva campagne, aggiornamenti e interventi effettuati.
Nel porto base conta la disponibilità di tecnici e ricambi. A secco si esaminano pod, urti, giochi, corrosione e protezioni galvaniche; in acqua si provano marcia avanti, indietro, rotazione, traslazione e arresti. La facilità di manovra non elimina vento, inerzia o necessità di un piano di emergenza.

Distinta pesi: 42 tonnellate non descrivono la barca pronta
Il valore pubblicato è a vuoto. Liquidi, persone, cambusa, tender, ricambi e optional portano la massa operativa ben oltre. T-top, radar, wet bar, refrigerazione e arredi del flybridge hanno un effetto alto; piattaforma e mezzi di servizio incidono all’estremità poppiera. Ogni aggiunta deve avere posizione e momento.
La distinta aggiornata permette di controllare assetto, pescaggio e margine di crescita. Alla consegna si registrano i pescaggi nella condizione concordata. Successivi refit di batterie, elettronica o intrattenimento devono aggiornare il documento: la massa non è un dato immutabile.
Flybridge: zona sociale e centrale tecnica
Il ponte superiore combina seconda plancia, sedute, pranzo, t-top e possibili utenze. Frigoriferi, fabbricatore di ghiaccio, piano di cottura, illuminazione e audio entrano nel bilancio elettrico. Lavello e scarichi entrano in quello idraulico. Le parti mobili richiedono limiti di utilizzo con vento e sistemi di blocco.
Consolle e connessioni sono esposte a sole, acqua e condensa. Coperture, drenaggi e ventilazione devono essere progettati, non aggiunti dopo. La procedura di trasferimento dei comandi tra plancia interna e flybridge deve essere chiara e provata da chi conduce.

Lounge di prua: trasformazione e sicurezza
La zona prodiera offre sedute e tavoli, ma resta vicina a un’area di manovra. Cuscini e parti mobili devono avere uno stivaggio definito. Corrimani, passavanti, illuminazione e superfici antiscivolo vanno valutati bagnati. Drenaggi e scarichi non devono riversare acqua su accessi o aperture.
L’impianto di ancoraggio deve rimanere utilizzabile senza smontaggi complessi. Comandi, arresti, catena e gavone richiedono ispezione. In condizioni difficili la priorità passa dalla convivialità al lavoro; un buon layout consente la trasformazione rapidamente e senza rischi.
YachtSense: controllo digitale con comandi locali
Il cantiere descrive YachtSense come sistema di controllo e monitoraggio degli impianti elettrici, accessibile dai display e replicabile su tablet. La configurazione effettiva deve elencare canali gestiti, sensori, attuatori, allarmi e alimentazioni. Non tutte le funzioni devono dipendere da una sola rete o interfaccia.
Pompe, luci e climatizzazione essenziali necessitano di una via locale o degradata. Il collaudo simula perdita di display, switch e collegamento remoto, verificando cosa resta operativo. Backup della configurazione, credenziali, aggiornamenti e registro delle modifiche devono essere consegnati all’armatore.

Radar Cyclone e navigazione: inventario di sensori e licenze
L’ambiente elettronico presentato include radar Cyclone. La plancia può integrare anche GNSS, AIS, autopilota, ecoscandaglio, VHF, telecamere e cartografia, ma ogni componente va identificato per modello e versione. Alimentazioni protette, reti dati e antenne devono comparire nello schema.
La prova controlla bersagli, sovrapposizioni, allarmi e passaggio fra stazioni. Si verifica quale funzione resta dopo la perdita di uno schermo o di un sensore. Licenze, carte, manuali e file di configurazione sono parte dell’acquisto; un hardware avanzato senza documentazione diventa difficile da mantenere.
DockSense Alert: assistenza, non sostituzione del comandante
Il sistema viene descritto con cinque telecamere stereoscopiche che rilevano oggetti e generano avvisi visivi e acustici. L’installazione deve essere controllata per copertura, sovrapposizione, pulizia delle lenti, illuminazione e calibrazione. Pioggia, riflessi, buio e ostacoli bassi possono modificare la percezione.
Nel test si percorrono scenari controllati a bassa velocità, confrontando immagine e distanza reale. Gli avvisi non assumono il comando e non eliminano punti ciechi, vento o inerzia. L’equipaggio deve conoscere limiti, disattivazione e comportamento in caso di perdita di una camera.

T-top, antenne e ombreggiamento
Radar, antenne, luci e parti mobili condividono una superficie limitata. Devono essere posizionati evitando ombre elettromagnetiche, interferenze e ostacoli alla manutenzione. Passaggi dei cavi, sigillature e drenaggi richiedono ispezione periodica. Il peso va incluso nella distinta del ponte superiore.
Le lamelle o tende hanno limiti di vento e procedure di chiusura. Attuatori e centraline devono restare accessibili; è necessaria una modalità manuale. L’ombreggiamento migliora comfort e carico climatico, ma diventa affidabile soltanto quando è governato come un apparato nautico.
Energia di bordo: chiedere il bilancio, non soltanto il generatore
La scheda sintetica non espone qui potenza e marca dei generatori. La distinta deve identificarli insieme a banchina, batterie, caricabatterie, inverter e utenze. Climatizzazione, cucina, boiler, refrigerazione e flybridge generano carichi simultanei e correnti di spunto.
Il bilancio copre navigazione, rada, notte, cucina e avaria di una sorgente. Si prova perdita banchina, avvio del gruppo, commutazione e recupero delle batterie. Protezioni, ventilazione e accesso per manutenzione contano quanto i chilowatt nominali.

Climatizzazione e grandi superfici vetrate
Salone panoramico, flybridge e cabine richiedono un calcolo termico coerente con clima, vetri e numero di persone. Fan-coil, pompe, condensatori e prese a mare devono avere portata, assorbimento e accesso documentati. Gli scarichi condensa vanno provati a pieno carico estivo.
La ridondanza deve permettere di isolare una zona o una pompa senza perdere tutto il servizio. Filtri e valvole devono essere raggiungibili. Tende e schermature riducono il carico, ma non correggono un impianto sottodimensionato.
Cucina, refrigerazione e percorsi di servizio
Il ponte principale collega salone, pranzo, cucina e plancia attraverso diaframmi e trasparenze. La scelta funziona quando equipaggio e ospiti possono muoversi senza conflitti. Cucina e cambusa richiedono stivaggio, ventilazione, refrigerazione e gestione dei rifiuti adeguati al numero di persone.
Elettrodomestici e mobili devono essere fissati; compressori e prese devono restare accessibili. Il bilancio include cottura, lavastoviglie e frigoriferi. Una prova di servizio reale evidenzia porte che interferiscono, passaggi stretti e mancanza di piani d’appoggio meglio di una visita statica.

Layout notte: studio oppure cabina ospiti aggiuntiva
Il piano con suite armatoriale e studio privilegia permanenza e spazio privato; l’alternativa con cabina aggiuntiva aumenta i posti. La scheda riporta 6+2 e, in parentesi, 8+2. Il piano firmato deve chiarire letti omologati, bagni, vie di fuga, ventilazione e stivaggio.
Più ospiti aumentano consumo d’acqua, acque reflue, carico climatico e richiesta della cucina. Non basta ricavare un letto: servono servizi e percorsi proporzionati. Per equipaggio e famiglia è utile simulare imbarco, notte, colazione e gestione dei bagagli.

Personalizzazione: décor, materiali e manutenzione
Le proposte Pisa, Milano e Siracusa combinano legni, metalli, laccature, pietre e tessuti. La scelta estetica deve rispettare massa, fissaggi, resistenza all’umidità e accesso agli impianti. Un pannello non dovrebbe richiedere demolizione per raggiungere una valvola o un fan-coil.
Le superfici lucide mostrano usura e richiedono prodotti specifici; metalli diversi devono essere isolati dove necessario. Campioni, codici e ricambi di finitura vanno archiviati. La personalizzazione è riuscita quando può essere mantenuta durante l’uso reale.
Acqua, scarichi e autonomia alberghiera
Gli 810 litri d’acqua dolce non definiscono da soli l’autonomia. Numero di persone, docce, cucina, lavanderia e lavaggi cambiano il consumo. Eventuale dissalatore, filtri, autoclavi e boiler devono essere dimensionati e inclusi nell’inventario con ricambi.
Serbatoi neri e grigi, trattamento, sfiati e pompe vanno specificati per unità. In collaudo si provano sensori, allarmi, scarichi e possibilità di isolamento. Accesso ai punti soggetti a intasamento è una qualità tecnica, non un dettaglio secondario.
sequenza di verifiche di accettazione e gestione
Prima della firma servono piano generale, distinta pesi, inventario motori e IPS, schemi elettrici e idraulici, serbatoi, elettronica, optional, certificati, manuali, numeri di serie e registro software. A secco si controllano carena, pod, eliche, anodi, prese a mare e piattaforma.
In acqua si eseguono curve per regimi, manovre, passaggio fra plance, joystick e DockSense. YachtSense viene provato in condizioni normali e degradate. Generatori, batterie, climatizzazione, pompe, allarmi, attuatori e impianto di ancoraggio lavorano con carico reale. Ogni difetto riceve un rimedio e una nuova verifica.
Valutazione: tecnologia utile solo se documentata
Il Sessantasette 67 offre una base articolata: IPS, ponti conviviali, layout alternativi e un ambiente digitale ricco. I dati di prova sono più trasparenti di una semplice velocità massima, purché restino legati alla condizione del 2023. La scelta delle dotazioni può trasformare profondamente peso e complessità.
Per l’acquirente esperto il vantaggio nasce dall’integrazione verificabile. Sensori, controlli remoti e assistenza alla manovra devono avere ridondanze e comandi locali; arredi e opzioni devono preservare accessi e margini. Un capitolato meticoloso rende la tecnologia un aiuto. Senza inventario e prove, la stessa tecnologia diventa dipendenza.

