La gestione del PY Yacht PY110 GT Veloce comincia dalla configurazione: la scheda consente fino a tre fuoribordo e una potenza massima di 1.500 hp, ma non stabilisce che ogni unità debba adottare questo allestimento. Motori, eliche, governo, elettronica e optional devono perciò essere identificati prima del collaudo. Solo dopo è possibile attribuire a una misura di velocità o consumo un significato riferito all’esemplare.
I dati ufficiali descrivono un maxi RIB da 12,50 metri fuori tutto e 9,95 metri di lunghezza di omologazione, largo 3,90 metri, con pescaggio di 0,75 metri e peso battello di 4.500 chilogrammi. I serbatoi carburante sono due da 400 litri, l’acqua è 200 litri, la portata 18 persone e la categoria B. Questa guida traduce la scheda in controlli su impianti, trasformazioni di coperta e documenti, senza aggiungere componenti non dichiarati.
Parametri da registrare
| Voce | Dato ufficiale | Controllo operativo |
|---|---|---|
| Lunghezza fuori tutto | 12,50 m | Ingombro con motori |
| Lunghezza omologazione | 9,95 m | Corrispondenza documentale |
| Larghezza | 3,90 m | Posto barca e passaggi |
| Pescaggio | 0,75 m | Carico associato |
| Peso battello | 4.500 kg | Elementi compresi |
| Carburante | 2 × 400 l | Valvole, sfiati e letture |
| Acqua | 200 l | Autoclave e utenze |
| Potenza massima | 1.500 hp / 1.119 kW | Motori installati |
| Persone | 18 | Documenti e dotazioni |
| Categoria | B | Certificati dell’unità |

Distinta tecnica prima della consegna
Ordine, distinta finale, manuali e targhe devono usare gli stessi riferimenti. Per motori ed elettronica servono marca, modello e numero di serie; per ogni optional occorrono alimentazione e posizione. T-Top, tavolo elettrico, frigorifero e dotazioni della cabina sono nominati nella pagina, ma il verbale deve dimostrarne la presenza e il funzionamento sull’unità. Le descrizioni generiche rendono difficile la manutenzione e non permettono di ricostruire il bilancio elettrico.
Fuoribordo e soglia di 1.500 hp
Il cantiere prevede la possibilità di installare fino a tre fuoribordo e dichiara 1.500 hp come potenza massima. La sequenza di verifiche registra numero, potenza individuale, peso, gambo, eliche, altezza di montaggio e strumenti. Si controllano targhe, fissaggi, cablaggi, tubazioni, brandeggio e sollevamento. Nessuna velocità è pubblicata nella fonte: le misure raccolte durante la prova valgono soltanto con carico, meteo e configurazione annotati.

Tre motori: accessi e manutenzione
Quando l’esemplare adotta tre motori, la poppa deve consentire controlli, lavaggio e interventi senza interferenze con divani, plancette e scaletta. Si verifica l’apertura delle calandre, la libertà dei cablaggi e l’accesso ai punti previsti dal costruttore dei propulsori. Se i motori sono meno di tre, la sequenza di verifiche viene adattata alla configurazione reale. Il numero massimo non va trasformato in un requisito o in una presunzione.
Governo, bussola e manovra
Volante e bussola ad alta velocità sono standard, mentre l’elica di prua è opzionale. Il governo si prova da un arresto all’altro, verificando risposta, assenza di perdite e allarmi disponibili. Se è presente l’elica di prua, si identificano batteria, protezione, comando e vano. La prova di manovra in porto registra vento e carico; non viene usata per generalizzare il comportamento di allestimenti diversi.

Plancia sotto il T-Top
Il T-Top in vetroresina è raccordato alla tuga e al parabrezza inclinato di 50 gradi. Si controllano visuale seduta e in piedi, riflessi, altezza libera e accessi laterali. Pannello interruttori, conta-catena incassato, prese USB esterne e quadro elettrico appartengono allo standard dichiarato. Plotter Garmin da 9 o 12 pollici, VHF e trasduttore di profondità sono optional: se installati, devono comparire nello schema e avere protezioni identificate.
Struttura, luci e cablaggi del T-Top
La struttura viene ispezionata nei punti di fissaggio, nei drenaggi e nei passaggi dei cavi. Le luci di navigazione e la luce di fonda a 360 gradi in acciaio inox sono dichiarate standard; luci di cortesia e subacquee sono optional. Ogni circuito viene azionato separatamente. Dopo la prima uscita è utile ripetere il controllo di serraggi accessibili e infiltrazioni, soprattutto dove la struttura protegge ma anche concentra apparecchiature.

Prendisole prodiero e accessi
Il solarium di prua comprende una doppia seduta frontale. La sequenza di verifiche controlla passaggi, appigli, cuscinerie, portelli e passauomo a basso profilo. Si prova l’accesso con persone sedute e con le coperture previste. La tenda araba prodiera è opzionale: non deve essere segnata come presente perché appare in una fotografia. Oblò laterali e passauomo vengono sottoposti a verifica di apertura e tenuta con acqua.
Pozzetto trasformabile
Il doppio divano contrapposto può diventare un prendisole. Si esegue l’intera sequenza, osservando fissaggi, cuscini, stabilità e libertà dei corridoi. Le trasformazioni non devono bloccare quadro, gavoni o dotazioni di emergenza. La superficie livellata è utile soltanto se drenaggi e accessi rimangono funzionali. Il collaudo viene ripetuto, perché un meccanismo che funziona una volta non è ancora una procedura affidabile.

Tavolo elettrico centrale
Il tavolo di poppa elettrico è standard e può servire i due divani o abbassarsi per la modalità prendisole. Si verificano comando, salita, discesa, fine corsa, stabilità e accesso all’attuatore. Cuscini e oggetti non devono entrare nel movimento. Il manuale deve indicare protezione elettrica e gestione in assenza di alimentazione. Il controllo comprende anche l’assorbimento in condizioni normali di batteria.
Cucina e circuito gas
La cucina integrata nella seduta di guida comprende fornello a gas, lavello, piano di lavoro e frigorifero a carrello laterale. Per il gas si identificano bombola, riduttore, rubinetti, flessibili e ventilazione realmente installati. Si prova l’accensione secondo manuale e la chiusura in navigazione. Per il lavello si osservano portata e scarico. Nessun rivelatore o dispositivo non citato viene dato per presente.

Frigorifero a cassetto
Lo standard elenca un frigorifero a cassetto; un doppio frigorifero è optional. La sequenza di verifiche registra modello, alimentazione, protezione, ventilazione e sistema di chiusura. Si misura l’avviamento e si verifica il raggiungimento della temperatura prevista dal manuale. Se è installato il doppio apparecchio, il bilancio elettrico deve riflettere il carico aggiuntivo e l’accesso alla manutenzione.
Carburante in due serbatoi
Due serbatoi da 400 litri portano la capacità nominale complessiva a 800 litri. Occorre capire come siano collegati, come vengano selezionati e letti e dove siano valvole e sfiati. Dopo il rifornimento si controllano perdite, odori e coerenza degli indicatori. La capacità utilizzabile e la riserva restano da stabilire; l’autonomia nasce da consumi misurati, non da un dato ipotetico.
Acqua dolce e autoclave
Il serbatoio acqua contiene 200 litri e l’autoclave completa è standard. Si riempie il circuito, si controlla l’indicatore e si azionano cucina, doccia poppiera, lavello e doccia del bagno. Pressione, cicli della pompa, filtro, scarichi e perdite vengono annotati. Il boiler è opzionale: se presente, richiede schema, protezione e procedura propria, senza essere confuso con l’impianto base.
Pompe di sentina e gavone poppiero
Le due pompe di sentina dichiarate vengono localizzate, pulite e provate tramite comandi e automatismi effettivamente installati. Il grande gavone sotto il prendisole poppiero deve rimanere compatibile con l’ispezione. Il cantiere cita la possibilità di stivare un piccolo tender, ma la sequenza di verifiche richiede dimensioni, peso, fissaggio e accesso. Nessun carico deve nascondere pompe o connessioni.
Verricello e ormeggio
Ancora con catena zincata, verricello Smart Plus da 1.000 W e conta-catena incassato fanno parte dello standard. Il comando aggiuntivo a prua è opzionale. Si prova discesa, recupero, arresto e lettura del conta-catena, controllando protezione e fissaggi. Le bitte sono due retrattili e due ordinarie secondo l’elenco ufficiale. Posizioni e percorsi delle cime devono restare liberi da tubolari e cuscinerie.
Impianto elettrico e batterie
Quadro, pannello interruttori, staccabatteria, USB, illuminazione, stereo con quattro casse e tromba sono standard. Si costruisce una mappa fra utenze e protezioni e si verifica la tensione in condizioni definite. Caricabatterie a 220 V, generatore da 3 kW e climatizzatore da 6.000 BTU sono optional che introducono carichi e procedure aggiuntive. Quando presenti, gli schemi devono essere aggiornati e consegnati.
Audio e comunicazioni
Lo stereo a quattro altoparlanti è standard; il sistema audio professionale e il VHF sono optional. Il collaudo tiene separate le funzioni: per l’audio verifica canali e spegnimento, per il VHF identifica alimentazione, antenna e documentazione. Il volume non deve mascherare allarmi o comunicazioni operative. Qualsiasi modifica successiva viene riportata nel fascicolo tecnico.
Zona balneare
Plancette ai lati dei motori, doccia poppiera e scaletta a scomparsa compongono la zona balneare dichiarata. Si prova la scaletta dall’acqua con motori spenti e si controllano appigli e libertà di movimento. Maniglie di risalita e scaletta supplementare sono optional. L’accesso deve rimanere praticabile anche con l’allestimento poppiero nella posizione d’uso.
Cabina e quattro posti letto
La cabina offre letto armatoriale prodiero e due lettini; lo standard indica quattro posti letto, cuscineria completa e luci LED. Si verificano dimensioni, accesso, ventilazione, illuminazione e stivaggio. La configurazione viene provata da chi userà realmente l’unità. Le prese USB interne sono optional e non vanno confuse con quelle esterne standard.
Bagno separato
WC elettrico, lavello e doccia sono standard nel bagno interno. Il collaudo aziona ogni utenza, controlla alimentazione, adduzione, scarichi, ventilazione e drenaggio. Dopo l’uso si ispezionano i vani adiacenti. La semplice presenza del locale non dimostra la corretta funzione degli impianti: ogni circuito deve avere accesso e procedura di manutenzione.
Portata di 18 persone
Il dato ufficiale va riscontrato sui certificati dell’esemplare e associato alle dotazioni di sicurezza. A pieno carico cambiano massa, baricentro, spazi e fabbisogni. La sequenza di verifiche definisce sedute, appigli e stivaggio senza bloccare i passaggi. Non si estendono a 18 persone risultati raccolti con equipaggio ridotto: serve una valutazione coerente con il carico previsto.
Prova in acqua ripetibile
Prima dell’uscita si registrano motori, eliche, persone, liquidi, attrezzatura, vento e mare. Durante la prova si osservano avviamento, allarmi, governo, vibrazioni e indicazioni degli strumenti. Velocità e consumi, se raccolti, restano legati a quelle condizioni. Al rientro si controllano sentine, raccordi, fissaggi e livelli, confrontando il risultato con l’inventario iniziale.

sequenza di verifiche conclusiva
- Confrontare distinta, targhe, schemi e certificati.
- Identificare motori, eliche, governo ed elettronica.
- Provare T-Top, visuale, tavolo e divani trasformabili.
- Collaudare gas, acqua, frigorifero e bagno.
- Verificare serbatoi, sentine, verricello e luci.
- Controllare cabina e quattro posti letto.
- Separare ogni optional dalla dotazione standard.
- Ripetere l’ispezione dopo la prima navigazione.
Valutazione operativa
Il PY110 GT Veloce riunisce una motorizzazione potenziale importante e numerose trasformazioni di coperta. La complessità non richiede supposizioni, ma documenti e collaudi ordinati. Il valore della configurazione emerge quando ogni componente è rintracciabile, i circuiti sono accessibili e le modalità lounge non ostacolano le funzioni tecniche. Solo una prova dalle condizioni registrate può aggiungere prestazioni e consumi al fascicolo dell’unità.
