Il Capelli CAP 25 Open richiede una distinta particolarmente chiara: il frigorifero, la radio e il verricello sono optional, mentre sentina, sterzo idraulico, doccia e toilette appartengono allo standard. La scheda dichiara 7,35 metri, 2,54 metri di baglio, otto persone, circa 1.500 kg a secco e un fuoribordo fino a 300 hp. Nessuna prestazione è pubblicata, quindi la sequenza di verifiche si fonda su installazioni verificabili.
Riferimenti tecnici ufficiali
| Controllo | Valore |
|---|---|
| Lunghezza | 7,35 m |
| Baglio massimo | 2,54 m |
| Persone | 8 |
| Peso a secco | circa 1.500 kg |
| Potenza massima | 300 hp |
| Propulsione | fuoribordo |
| Categoria CE | C |
| Carburante | circa 300 l |
| Doccia | circa 70 l |
| Progetto | ufficio tecnico Cantieri Capelli |
Manuale e targa confermano i dati del singolo scafo. La massa pronta alla navigazione comprende motore, liquidi, batterie, dotazioni e accessori. Le capacità approssimative restano tali nel verbale. La portata di otto persone non descrive automaticamente la distribuzione con tavolo, prendisole o bimini montati: l’assetto deve essere provato.
Distinta base e lista optional
Lo standard include panca con gavone, pompa di sentina, bussola, staccabatteria, quadro, cuscineria prodiera, carburante, sterzo, toilette, luci, doccia, console, scaletta e tavolo. Gli optional dichiarati comprendono prendisole poppiero, coperture, bimini, telo integrale, rivestimento cockpit, verricello, frigorifero, radio e palo sci. Ogni accessorio riceve marca, modello, seriale, manuale e collaudo.

Quadro elettrico e staccabatteria
La fonte non descrive batterie o schema. Si identificano sorgenti, protezioni, etichette e circuiti nell’unità, controllando terminali e passaggi. Ogni utenza viene provata separatamente. Lo staccabatteria deve avere una procedura chiara e la posizione di riposo deve indicare quali servizi rimangono eventualmente attivi. Nessuna autonomia può essere calcolata senza capacità reali, stato delle batterie e misure degli assorbimenti.
Sentina: prova completa
La pompa standard va raggiunta, pulita e ispezionata. Si controllano fissaggio, tubo, fascette e scarico, poi si verifica l’automatismo e il comando manuale in sicurezza. Il rumore non basta: occorre osservare l’effettivo flusso e l’assenza di ritorno. Dopo l’uscita si riapre il vano per cercare ingressi. Accessibilità e possibilità di sostituzione fanno parte del giudizio.

Circuito carburante
Il serbatoio da circa 300 litri è standard. Si individuano targa, bocchettone, sfiato, indicatore, tubazioni e filtri installati, senza inventare materiali o componenti non citati. Odori, sfregamenti e fascette vanno documentati. L’autonomia nasce da volume utilizzabile, consumo misurato e riserva; la capacità nominale non basta. La calibrazione dell’indicatore si verifica nel tempo e non con una singola lettura.
Fuoribordo e limite di 300 hp
Marca, modello, peso, seriale, anno ed elica del propulsore vengono registrati. Si controllano bulloneria, altezza, tubi, cavi, trim e libertà di sterzata. Il massimo ufficiale non è una raccomandazione automatica e non certifica velocità. La prova deve indicare persone, carburante, accessori, mare, vento e regime. Eventuali misure restano riferite a quella configurazione e non alla gamma intera.

Governo idraulico
Lo sterzo è standard. Cilindro, pompa, raccordi e tubi vengono controllati per perdite, giochi e sfregamenti. Il volante percorre entrambe le battute con motore nelle posizioni previste. Dopo la navigazione si ripete l’ispezione. La periodicità di manutenzione dipende dal sistema effettivamente montato; il verbale deve riportarne identificazione e manuale, non soltanto la definizione generica.
Bussola e luci
La bussola deve essere leggibile e lontana da interferenze create da apparati aggiunti. Le luci di navigazione vengono accese singolarmente e controllate per fissaggio e visibilità, senza dedurre conformità dal solo funzionamento. L’installazione opzionale della radio può cambiare cablaggi e ambiente magnetico. Per questo ogni modifica alla console richiede un controllo d’insieme e un aggiornamento dell’inventario.

Frigorifero da 48 litri optional
Se ordinato, il frigorifero va identificato e provato abbastanza a lungo da osservare raffreddamento, ventilazione e assorbimento. La scheda indica circa 48 litri, non il modello. Apertura e accesso manutentivo devono convivere con il leaning post e i passaggi. Il bilancio elettrico dipende dalle batterie reali. La presenza su una barca fotografata non lo rende parte dello standard.
Radio opzionale
Unità, antenna, altoparlanti e protezione devono comparire nell’ordine. Si provano alimentazione e comandi, osservando cablaggi, fissaggi e possibili interferenze con bussola e quadro. Le funzioni appartengono all’apparato installato e non al CAP 25 Open in generale. Manuali, codici e seriali vengono consegnati. Dopo l’aggiunta si aggiorna lo schema e si ricontrollano gli assorbimenti.

Verricello opzionale
Il verricello elettrico richiede marca, comando, protezione, fissaggi, linea d’ancoraggio e procedura manuale identificati. Si prova in sicurezza e si verifica il drenaggio del gavone. I cuscini prodieri standard non devono impedirne uso o manutenzione. Linea e componenti devono stivarsi senza accumuli. Il collaudo non finisce con il movimento del motore: comprende carico compatibile e controllo dei collegamenti.
Doccia da circa 70 litri
L’impianto standard si verifica individuando serbatoio, bocchettone, sfiato, pompa, tubi ed erogatore. Il circuito viene riempito, pressurizzato e osservato per perdite o avvii spontanei. Si controlla il drenaggio e si spiegano pulizia e svuotamento. La capacità dichiarata non coincide necessariamente col volume utilizzabile. Consumo e durata vanno valutati in base alle otto persone e al rifornimento disponibile.

Toilette marina con serbatoio
La toilette è standard nell’area sottocoperta. Si esaminano accessi, ventilazione, comando, tubazioni, valvole, sfiato e tenuta senza attribuire una tecnologia non dichiarata. La prova segue il manuale. Proprietario ed equipaggio devono conoscere uso, pulizia, svuotamento e rimessaggio. Nell’usato si aggiungono ricerca di odori, perdite e modifiche, collegando ogni intervento a documenti e fatture.
Bimini e sistema di copertura
Bimini, teli di console e panca e copertura integrale sono optional distinti. Vengono montati per verificare agganci, tensione, drenaggio, visuale e stivaggio. Nessun elemento deve bloccare quadro, sentina o passaggi. Dopo una prova si ricontrollano vibrazioni e serraggi. Il verbale elenca ogni pezzo, evitando che una formula generica nasconda differenze fra ciò che è stato ordinato e consegnato.

Rivestimento del cockpit
L’optional va definito per materiale e area. Si controllano bordi, giunti, adesione e drenaggi; botole e viti devono rimanere accessibili. La pulizia segue il prodotto effettivo. Fotografie iniziali permettono di individuare usura o sollevamenti. Una finitura non deve coprire un problema né rendere più difficile l’ispezione di fissaggi e componenti sottostanti.
Kit prendisole e tavolo
Il tavolo in teak è standard, il prendisole poppiero è optional. Entrambi vanno montati e riposti, verificando supporti, stabilità e spazio occupato. I pannelli rimovibili devono avere una sede sicura. Con otto persone si controllano passaggio verso poppa, apertura dei gavoni e scaletta. La trasformazione corretta non costringe ad appoggiare elementi liberi sulle vie di movimento.
Palo sci e poppa
Il palo è optional e necessita di base, controflange, serraggi e compatibilità documentata. La sua sola presenza non prova capacità di traino. L’installazione deve convivere con motore, scaletta e cuscinerie. Dopo le prime uscite i fissaggi vanno verificati nuovamente. Ogni attività segue istruzioni e limiti del componente installato e non una deduzione ricavata dal nome commerciale.
Prova in acqua registrata
Prima di partire si annotano motore, elica, persone, carburante, acqua, accessori e condizioni. Si controllano avviamento, allarmi, governo, trim, visuale, vibrazioni e utenze. Al rientro si ispezionano sentina, raccordi e fissaggi. Se si misurano velocità e consumo, strumento e regime accompagnano i numeri. La fonte non pubblica target prestazionali da confermare.
Verbale, modifiche e manutenzione
Documenti, targhe, seriali, chiavi, motore, quadro, sterzo, luci, sentina, carburante, acqua, toilette, tavolo, scaletta, cuscini e optional entrano nel verbale. Ogni modifica successiva aggiorna schema e inventario, con fotografia e collaudo. Il piano di manutenzione coordina manuali dei componenti, date, ore e ricambi. Dopo rimessaggio i controlli essenziali vengono ripetuti prima e dopo il primo varo.
Bilancio elettrico della configurazione
La dotazione base e quella accessoriata possono avere richieste molto diverse. Frigorifero, radio e verricello aggiungono carichi che devono essere collegati a batterie, sezioni dei cavi e protezioni realmente installate. La sequenza di verifiche registra assorbimento, durata d’uso prevista e modalità di ricarica, senza stimare autonomia da una fotografia del quadro. Le utenze vengono provate singolarmente e nelle combinazioni ragionevoli, osservando cadute di tensione e temperature anomale. Lo staccabatteria deve avere una procedura nota e l’equipaggio deve sapere quali servizi non interrompere in modo improprio. Dopo ogni aggiunta si aggiorna lo schema e si verifica che cablaggi e fusibili restino accessibili. Un impianto ordinato non è quello con più componenti, ma quello in cui percorso, protezione e responsabilità di ogni circuito possono essere ricostruiti.
Distribuzione dei pesi e prova a pieno uso
Motore, 300 litri nominali di carburante, acqua, batterie e optional contribuiscono alla massa prima che salgano le otto persone. Per questo il collaudo annota quantità dei liquidi, posizione dei passeggeri e stivaggio. Si controllano visuale, risposta del governo e accesso agli impianti con il carico realmente previsto, non soltanto con due tecnici a bordo. Tavolo, bimini e prendisole devono essere provati nelle configurazioni ammesse. Gli oggetti pesanti vengono assicurati e la scaletta resta raggiungibile. Se un accessorio modifica il bilanciamento o limita un passaggio, la distinta deve essere corretta o accompagnata da istruzioni chiare. La documentazione della prova permette di ripetere il confronto dopo manutenzione o modifiche.
Audit dopo l’installazione di optional
Ogni intervento successivo apre un nuovo ciclo di verifica. Dopo verricello, radio o frigorifero si controllano cablaggi, protezioni, fissaggi e assorbimenti. Dopo bimini, telo, rivestimento o palo sci si osservano drenaggio, visuale, serraggi e interferenze. La modifica viene collegata a fattura, garanzia, manuale e installatore. Un primo collaudo positivo non basta: dopo alcune uscite si cercano sfregamenti, allentamenti, surriscaldamenti o infiltrazioni. Questa registrazione impedisce di confondere un accessorio aggiunto con lo standard di cantiere e offre al tecnico futuro una storia leggibile dell’unità.
Configurazione consigliata dal metodo
Il CAP 25 Open offre una base semplice e concentra molti servizi aggiuntivi negli optional. La scelta deve partire dall’uso: ombra, ancoraggio elettrico, freddo o attività trainate richiedono impianti e fissaggi diversi. Una configurazione efficace mantiene accessi e passaggi, distribuisce la massa e conserva spazio nei gavoni. Distinta, collaudi e manutenzione documentata valgono più di un elenco lungo ma poco controllabile.
