La verifica del Prestige X70 parte da una scelta architettonica insolita: il ponte principale utilizza l’intero baglio e non adotta passavanti laterali tradizionali. La prua è raggiunta dal salone attraverso una porta a dritta, mentre due scale collegano il pozzetto al flybridge. Percorsi, porte e arredi devono quindi essere collaudati come un sistema.
Il X70 misura 21,83 × 5,34 metri, pesca 1,70 e dichiara 8,96 metri di tirante d’aria massimo. Sono disponibili due configurazioni Volvo D13: 900 cavalli con IPS1200 oppure 1.000 con IPS1350. La scheda associa 20 nodi di crociera e 26 di massima, senza pubblicare prestazioni separate per le due alternative.
Congelare layout e motorizzazione
Prima del collaudo si approvano layout, distinta e scelta fra IPS1200 e IPS1350. Ogni apparato viene identificato per modello e posizione. Le fotografie di presentazione non definiscono la dotazione dell’esemplare.
Il bilancio dei pesi include arredi, sistemi, liquidi e dotazioni. Le modifiche introdotte in allestimento devono comparire nei disegni e nella distinta finale.
Registrare le quattro quote operative
Lunghezza, baglio, pescaggio e tirante d’aria vengono trasferiti nella documentazione usata dall’equipaggio. I valori guidano ormeggio e pianificazione, ma devono essere coordinati con margini e condizioni locali.
Il dato nominale non autorizza un passaggio. La configurazione reale e il carico possono richiedere controlli ulteriori. Il fascicolo mantiene le quote applicabili all’unità.

Doppia scala del flybridge
Le due scale laterali partono dal pozzetto. Si verificano appigli, illuminazione, larghezza e accesso con tavolo e sedute in uso. Nessun oggetto mobile può occupare il percorso.
La prova viene ripetuta con ospiti presenti. La duplicazione degli accessi è utile soltanto se entrambi restano praticabili e se le ritenute degli arredi sono semplici da usare.
Timoneria superiore
La postazione del flybridge viene collaudata con gli apparati effettivamente installati. Sedute, schermi, joystick e comandi devono corrispondere alla distinta. Si controllano visuale, riflessi e comunicazione.
Il cantiere indica joystick alle postazioni e ulteriori comandi sul supporto dell’hard top e nel pozzetto. Presenza e funzione vengono verificate sull’esemplare, senza estendere la descrizione oltre quanto documentato.

Accesso alla prua dal salone
La porta laterale a dritta, vicino alla timoneria, sostituisce il passavanti. Si prova apertura, ritenuta e transizione verso il ponte prodiero. Il percorso deve restare libero con il salone occupato.
Appigli e protezione vengono controllati lungo l’intero tragitto. La lounge prodiera non deve ostacolare le attività di coperta previste nella configurazione consegnata.
Lounge prodiera
Sedute e prendisole vengono provati nelle posizioni previste. Cuscinerie ed elementi mobili ricevono stivaggio e ritenute definiti. La disposizione conviviale deve poter essere ripristinata facilmente.
Il controllo include passaggi, bordi e accessi. Limiti e procedure restano quelli della documentazione dell’unità, non quelli dedotti dalle immagini.

Suite armatoriale con ingresso privato
La suite prodiera comprende letto king size, divano, cabina armadio, due mobili di stivaggio, finestre panoramiche e bagno privato. Porte e arredi vengono provati insieme, con bagagli realistici.
Il percorso dedicato deve confermare la separazione dai flussi comuni. Finiture e materiali vengono confrontati con il campionario. Ogni differenza entra nel verbale.
Otto più due posti
Il riepilogo abitabile indica otto più due, mentre la certificazione riporta B-14 e C-18. La sequenza di verifiche mantiene separati i due dati. Il numero dei letti non diventa portata.
Cabine, bagni, trasformazioni e stivaggi devono corrispondere al layout firmato. La configurazione notte viene provata senza occupare corridoi o vani tecnici.

Infinity Cockpit e porte vetrate
Il pavimento continuo collega pozzetto, cucina e salone. Le grandi porte scorrevoli vengono provate in ogni posizione, verificando corsa, ritenute e soglie. Tavolo e sedute non devono introdurre conflitti.
La prova usa il numero abituale di ospiti. Si attraversa l’ambiente mentre cucina e salone sono operativi. Il passaggio verso prua resta sempre identificabile.
Cucina centrale
La cucina è collocata nel cuore del ponte principale. Ogni apparecchio realmente presente viene registrato per modello, alimentazione, comando e accesso tecnico. Acciaio e marmo citati dal cantiere vanno confrontati con la specifica.
Ante e piani vengono aperti durante il servizio. Chiusure e ritenute devono funzionare senza bloccare la circolazione. Manuali e numeri di serie entrano nel dossier.

Salone full-beam
Divani e tavolo utilizzano il baglio liberato dai passavanti. La verifica riguarda passaggi, visuali e accessi tecnici con gli arredi in uso. Le grandi vetrate richiedono un controllo dei riflessi dalla timoneria.
Oggetti mobili e cuscinerie ricevono una posizione definita per la navigazione. Il salone non deve diventare deposito informale di elementi provenienti dagli spazi esterni.
Postazione di governo interna
Seduta, consolle e apparati vengono provati con luce diversa. Il collegamento alla porta prodiera non deve interferire con la zona operativa. Allarmi e comandi devono essere compresi dall’equipaggio.
Il joystick dichiarato viene identificato e provato secondo le procedure. Versioni e manuali corrispondono alla configurazione installata.

D13-900 con IPS1200
La prima alternativa comprende due Volvo D13 da 900 cavalli con IPS1200. Motori e pod vengono registrati con numeri di serie, garanzie e intervalli di manutenzione. Si controllano accessi e assenza di perdite visibili.
Avviamento, manovra, retromarcia, arresto e allarmi fanno parte del collaudo. I parametri vengono annotati con carico e condizioni.
D13-1000 con IPS1350
La seconda configurazione usa due D13 da 1.000 cavalli con IPS1350. La potenza nominale maggiore non permette di inventare consumi o velocità diversi. Si usano soltanto dati applicabili all’esemplare.
Distinta, documenti e prova devono riportare la stessa alternativa. Ogni differenza viene risolta prima della consegna.

Protocollo per venti e ventisei nodi
Persone, livelli, dotazioni, meteo e mare vengono registrati prima dell’uscita. La nota ufficiale richiama temperature, pulizia di scafo ed eliche e caricazione, indicando la massima a pieno carico.
Regime, velocità e parametri disponibili vengono letti insieme. Uno scostamento porta a un controllo e a una prova ripetuta nelle condizioni concordate.
Bilancio da 33.400 a 45.820 chilogrammi
La differenza fra leggero e pieno carico è 12.420 chilogrammi. Liquidi, persone, dotazioni e opzioni cambiano quindi in modo importante la condizione del X70.
Ogni aggiunta aggiorna il bilancio dei pesi. La posizione deve preservare accessi e assetto. La prova dichiara l’inventario utilizzato.
Carburante da 4.000 litri
Bocchettoni, sfiati, indicatori e accessi vengono identificati e verificati. La capacità non equivale a un’autonomia. Servono consumi reali associati a regime e carico.
L’armatore definisce una riserva operativa. Le prime navigazioni costruiscono una serie di dati confrontabili, evitando stime da una sola tratta.
Acqua, boiler e acque nere
I 760 litri d’acqua sono distinti dai 120 del boiler e dai 290 delle acque nere. Riempimento, livelli, utenze e tenuta vengono provati. Gli accessi di ispezione restano liberi.
Il numero di ospiti modifica i consumi. Procedure e dati delle prime crociere rendono la pianificazione più affidabile.
Tabella di verifica
| Voce | Dato ufficiale | Controllo |
|---|---|---|
| Lunghezza | 21,83 m | Documenti e ormeggio |
| Baglio | 5,34 m | Posto barca e percorsi |
| Pescaggio | 1,70 m | Condizione di carico |
| Tirante d’aria | 8,96 m | Passaggi e margini |
| Dislocamento | 33.400 / 45.820 kg | Bilancio pesi |
| Motori | 2 × D13 IPS1200 o IPS1350 | Serie e manuali |
| Velocità | 20 / 26 nodi | Prova documentata |
| Carburante | 4.000 l | Livelli e rifornimento |
| Acqua | 760 l | Utenze e tenuta |
| Boiler | 120 l | Funzionamento |
| Acque nere | 290 l | Livello e procedura |
| Certificazione | B-14 / C-18 | Documenti e dotazioni |
Prova di banchina
Porte, luci, pompe, cucina e servizi vengono attivati singolarmente e in combinazioni realistiche. Filtri, valvole e protezioni devono restare raggiungibili. Etichette e schemi usano gli stessi nomi.
Ogni allarme viene compreso e risolto. Le modifiche introdotte durante l’allestimento compaiono nei documenti finali.
Configurazioni giorno e notte
Si percorrono Beach Club, Infinity Cockpit, flybridge e prua nell’assetto giorno, quindi si prepara il programma notte. Tavoli, cuscinerie e oggetti mobili trovano una collocazione precisa.
Fotografie datate documentano le posizioni corrette. Corridoi e accessi tecnici restano liberi in entrambe le configurazioni.
Chiusura dei rilievi
Ogni rilievo descrive condizione osservata, risultato atteso, responsabile e scadenza. La stessa funzione viene provata dopo la correzione. Una nota generica non dimostra la chiusura.
Distinta, disegni, certificati, numeri di serie, manuali e verbali formano il fascicolo. Dopo la consegna, ore motore e interventi sui pod aggiornano lo storico.
Valutazione operativa
Il X70 richiede una sequenza di verifiche costruita intorno ai percorsi full-beam. Porta prodiera, doppia scala e Infinity Cockpit devono funzionare insieme agli arredi, non soltanto apparire spaziosi in una visita statica.
Motorizzazione, pesi e documenti completano il quadro. Con condizioni registrate, i dati dichiarati diventano riferimenti utili per l’esemplare.
Inventario delle utenze installate
La scheda di modello non sostituisce l’elenco dell’unità. Ogni utenza viene associata a identificazione, alimentazione, protezione, comando e accesso per manutenzione. L’inventario attraversa cucina, salone, timonerie, cabine e locali tecnici, riportando soltanto componenti effettivamente presenti.
Se un apparato cambia durante l’allestimento, distinta, schema e manuale vengono aggiornati insieme. Questo metodo evita che una funzione sia considerata disponibile soltanto perché compare su un esemplare fotografato o su una configurazione differente.
Assetto di partenza per la prova
Prima di lasciare la banchina si registrano persone, livelli dei serbatoi, dotazioni e distribuzione del carico. Porte, arredi e oggetti mobili vengono portati nelle posizioni previste. Il valore leggero non descrive automaticamente la condizione dell’uscita e quello a pieno carico resta un riferimento distinto.
Ogni variazione significativa viene annotata prima di interpretare velocità e parametri. Il protocollo rende ripetibile la prova e permette di separare un effetto della configurazione da una differenza nelle condizioni.
Registro delle prime navigazioni
Le prime uscite completano il dossier con ore motore, carico, meteo e dati osservati. Non interessa produrre una stima da una sola tratta, ma costruire una serie coerente. Lo stesso regime viene confrontato soltanto quando le condizioni sono sufficientemente descritte.
Il registro include controlli sui pod, manutenzioni e aggiornamenti. Collegato ai numeri di serie, mantiene identificabile la configurazione e rende più rapida la diagnosi di uno scostamento futuro.
Verifica finale dei percorsi
La porta prodiera viene aperta mentre la timoneria è in uso, le due scale vengono percorse con il pozzetto allestito e le vetrate dell’Infinity Cockpit cambiano posizione durante il servizio. Queste prove combinate sono più indicative dei controlli isolati.
Eventuali interferenze ricevono una fotografia, una posizione precisa e un risultato atteso. Dopo la correzione si ripete la stessa sequenza. La consegna termina quando barca e documentazione coincidono.
