Bluegame BGF45: IPS, serbatoi e analisi operativa

Poppa del Bluegame BGF45 con area aperta sul mare

Configurare il Bluegame BGF45 significa coordinare un catamarano di 14,15 metri, un foil assistito, due Volvo Penta D6 IPS600 e quattro circuiti di raccolta o stoccaggio dei liquidi. La scheda del costruttore indica 35 nodi massimi, 28 di crociera e una riduzione dei consumi fino al 30 per cento, ma sono valori dichiarati, non risultati misurati da Nautic Magazine. La barca non vola e non utilizza la propulsione a idrogeno del prototipo BGH dal quale deriva parte dell’esperienza progettuale. Il foil sostiene una quota del peso durante l’avanzamento e lavora con i due scafi. Per chi deve ordinare, ricevere o gestire l’imbarcazione, la priorità è trasformare numeri e opzioni in una configurazione verificabile, senza aggiungere impianti o prestazioni che la documentazione pubblica non conferma.

Scheda operativa del Bluegame BGF45

Elemento Valore ufficiale Verifica richiesta
Lunghezza fuori tutto 14,15 m Ingombro in ormeggio e alaggio
Lunghezza scafo CE 14,01 m Coerenza con documenti dell’unità
Baglio massimo 5,12 m Posto barca e travel lift compatibili
Pescaggio a pieno carico 1,15 m Margine per fondali e appendici
Dislocamento 16 t mezzo carico; 17 t pieno carico, ±5% Assetto e inventario pesi
Propulsione 2 × Volvo Penta D6 IPS600 da 320 kW Seriali, manutenzione e diagnostica
Carburante 1.400 l, 2 × 700 l Bilanciamento, sfiati e letture
Acqua dolce 400 l, 2 × 200 l Sanificazione e isolamento dei rami

Configurazione di base e documenti

Il primo controllo non avviene a bordo ma sulla carta. Contratto, distinta, piano generale, certificazione e manuali devono identificare lo stesso esemplare. La scheda pubblica conferma dimensioni, propulsione, capacità e autori del progetto; non elenca invece ogni componente elettrico, elettronico o alberghiero. Generatore, batterie, caricabatterie, tensioni, climatizzazione e accessori di manovra non devono essere presunti dalle immagini. Per ciascuna voce ordinata servono marca, modello, quantità, posizione e condizioni di garanzia. Le personalizzazioni vanno accompagnate da peso e assorbimento, così da evitare che un’aggiunta apparentemente innocua alteri bilanciamento o autonomia. Il verbale di consegna deve richiamare la versione aggiornata della distinta.

Pozzetto esterno del Bluegame BGF45
Il pozzetto sfrutta il baglio del catamarano e deve mantenere liberi i percorsi operativi.

Due D6 IPS600 come sistema integrato

Il BGF45 monta due Volvo Penta D6 IPS600, ciascuno dichiarato a 320 kW. La sigla commerciale non sostituisce il dato di potenza e non autorizza conversioni arbitrarie. Motore, trasmissione orientabile, eliche, scarico, raffreddamento, governo e controlli elettronici formano un sistema. La sequenza di verifiche deve registrare numeri di serie, ore, versioni software, tagliandi e allarmi memorizzati su entrambi i lati. A freddo si osservano avviamento e fumosità; a caldo si confrontano temperature, pressioni, regime e carico. Tenute, fluidi e circuiti acqua mare vanno ispezionati. Ogni modalità di manovra disponibile sull’esemplare si prova secondo manuale, senza attribuire funzioni non riportate nella distinta.

Foil assistito: controlli dedicati

L’appendice collocata tra gli scafi genera sostentamento idrodinamico e contribuisce a ridurre la resistenza, ma non porta la barca completamente fuori dall’acqua. Il sistema richiede una riga specifica nel piano di manutenzione. Prima del varo si fotografano bordi, superfici, attacchi e riferimenti; dopo un urto o un contatto sospetto si esegue il controllo indicato dal cantiere. Incrostazioni, deformazioni o riparazioni non documentate possono cambiare il comportamento. Prodotti antivegetativi e metodi di pulizia devono essere compatibili con i materiali effettivi, che la pagina pubblica non precisa. L’armatore deve ricevere limiti operativi, punti di sollevamento e istruzioni per l’appoggio a terra, evitando procedure ricavate da altri catamarani.

Prendisole di prua sul Bluegame BGF45
Il prendisole di prua va incluso nella verifica di appigli, fissaggi e stivaggio.

Carburante: due serbatoi da 700 litri

La capacità totale dichiarata è 1.400 litri, suddivisa in due serbatoi da 700. La configurazione favorisce una lettura per lato, ma richiede di conoscere riempimenti, sfiati, pescaggi, ritorni, filtri e possibilità di isolamento. Questi dettagli devono comparire nello schema dell’unità, perché non sono specificati nella scheda sintetica. Durante la consegna si verifica che gli indicatori reagiscano al rifornimento e che non emergano trafilamenti o odori. Le quantità iniziali vanno annotate. L’autonomia si calcola sul consumo osservato alle condizioni operative e su una riserva definita, non dividendo semplicemente litri per un dato promozionale. Anche il peso del carburante influisce sull’assetto dei due scafi.

Acqua dolce: due unità da 200 litri

I 400 litri di acqua dolce sono ripartiti in due serbatoi da 200. Prima dell’uso prolungato si controllano riempimento, sfiato, indicatori, pompe e possibilità di isolare ogni lato, seguendo lo schema consegnato. Il materiale dei serbatoi e la configurazione delle autoclavi non sono dichiarati pubblicamente e vanno confermati, non immaginati. Una sanificazione iniziale deve rispettare le istruzioni dei componenti. Rubinetti e utenze si provano simultaneamente e singolarmente, cercando cadute di pressione, cicli anomali e perdite. L’equipaggio deve sapere quanta acqua è realmente utilizzabile e mantenere una riserva per le funzioni essenziali. Il numero massimo di persone non coincide con l’autonomia confortevole.

Salone del catamarano Bluegame BGF45
Gli spazi interni devono lasciare accessibili chiusure, sentine e passaggi impiantistici.

Acque grigie e nere da 125 litri

Il costruttore dichiara 125 litri per le acque grigie e 125 per le nere. Sono circuiti separati che richiedono identificazione chiara di serbatoi, pompe, valvole, sfiati e punti di scarico. Il collaudo deve avvenire senza confondere le capacità nominali con il volume utile prima degli allarmi. Si verificano odori, ritorni, tenuta dei raccordi e funzionamento degli indicatori. Ogni valvola deve avere etichetta e posizione accessibile; le procedure di scarico devono rispettare le regole applicabili nella zona di navigazione. Tubi e componenti restano elementi soggetti a manutenzione. Un diagramma plastificato vicino all’accesso tecnico riduce errori dell’equipaggio e facilita l’intervento in caso di ostruzione.

Bilanciamento dei liquidi e assetto

Carburante e acqua sono divisi in coppie, mentre il dislocamento dichiarato passa da 16 tonnellate a mezzo carico a 17 a pieno carico, con tolleranza del cinque per cento. Sul BGF45 non basta conoscere la massa totale: conta la distribuzione tra prua e poppa e tra i due scafi. Livelli differenti possono modificare immersione e modo in cui il foil lavora. La procedura operativa dovrebbe stabilire quali serbatoi usare per primi e come controllare l’assetto, seguendo le indicazioni Bluegame. Bagagli, ricambi e dotazioni pesanti devono avere sedi definite. Se una modifica richiede batterie o apparecchi aggiuntivi, il relativo peso va inserito nel bilancio prima dell’installazione.

Cucina e zona conviviale interna del BGF45
La configurazione delle utenze alberghiere va confermata nella distinta dell'esemplare.

Prestazioni: come impostare la verifica

Bluegame indica 35 nodi massimi e 28 di crociera, entrambi con tolleranza del cinque per cento. Dichiara inoltre una riduzione dei consumi fino al 30 per cento associata al sistema. Nessuno di questi valori va presentato come una misurazione della redazione. Nel collaudo si fissano carico, livelli dei serbatoi, persone, vento, mare, temperatura e stato della carena. Si stabilizzano più regimi, registrando giri, velocità, consumo mostrato, assetto, rumore e vibrazioni. I due motori devono essere confrontati. Una velocità istantanea favorevole non dimostra efficienza; serve una serie coerente e ripetibile, rapportata alle condizioni dichiarate dal costruttore e a quanto previsto nel contratto.

Pescaggio, fondali e alaggio

Il pescaggio a pieno carico è indicato in 1,15 metri. Il margine operativo deve includere onde, marea, incertezza del fondale e presenza di foil e IPS. Un allarme di profondità non sostituisce lo schema delle appendici né la conoscenza del punto da cui viene misurato. Prima di entrare in acque basse si definiscono rotta e limite di sicurezza. Per alaggio e rimessaggio servono larghezza utile superiore al baglio di 5,12 metri, fasce nelle posizioni autorizzate e appoggi conformi. Operatore e cantiere devono ricevere le istruzioni del costruttore. Fotografare la carena a ogni alaggio crea uno storico utile per confrontare usura, urti e interventi.

Cabina del Bluegame BGF45
Il layout dichiarato comprende due cabine e un ulteriore spazio versatile.

Quadro elettrico: cosa non presumere

La documentazione pubblica consultata non definisce tensioni, capacità delle batterie, potenza di ricarica o presenza di generatori. La configurazione elettrica deve quindi essere ricostruita dalla distinta dell’esemplare e dagli schemi consegnati. La sequenza di verifiche identifica banchi, interruttori, protezioni, caricabatterie, sorgenti e utenze, con etichette coerenti. Si verificano serraggi secondo specifica, ventilazione, assorbimenti a riposo e comportamento sotto carico tramite tecnico qualificato. Ogni apparecchio opzionale deve avere protezione e sezione dei cavi adeguate. Prima di accettare l’unità si prova il passaggio tra le sorgenti previste e si annotano le condizioni, evitando di inventare autonomie elettriche non supportate da misure.

Elettronica e governo

Schermi, sensori, autopilota, comunicazioni e funzioni di manovra dipendono dalla configurazione ordinata. Il controllo parte dalla lista dispositivi e dalle versioni software, poi verifica alimentazione, rete dati, trasduttori e allarmi. Rotta, velocità, profondità e posizione devono essere confrontate con riferimenti plausibili; eventuali scostamenti richiedono calibrazione. Il governo IPS si prova in modo progressivo e in area libera, compresa la procedura prevista in caso di guasto di un componente. Non si assume la presenza di joystick o assistenze finché non sono documentati. Backup delle configurazioni, credenziali consegnate al proprietario e manuali aggiornati fanno parte della consegna tanto quanto l’hardware.

Locale bagno a bordo del BGF45
I circuiti di acqua dolce, grigia e nera richiedono schemi ed etichette specifici.

Due cabine e locale versatile

Il layout dichiarato comprende due cabine e un terzo ambiente versatile. Prima dell’ordine si deve definire l’impiego di quest’ultimo e riportarlo nel piano: stivaggio, servizio o altra funzione comportano arredi, ventilazione e carichi differenti. Si provano porte, cassetti, portelli, illuminazione e accessi tecnici in navigazione simulata, verificando che nulla possa aprirsi o ostruire una via di passaggio. Materassi e pannelli non devono rendere invisibili sentine, valvole o raccordi. La capienza massima di 14 persone riguarda il limite dichiarato dell’imbarcazione; non equivale a quattordici posti letto. Per la crociera vanno calcolati autonomia, privacy e stivaggio sul numero reale di occupanti.

Spazi esterni e beach area

Prendisole e zona poppiera aperta sono elementi centrali del BGF45. La verifica funzionale comprende drenaggi, superfici antiscivolo, appigli, chiusure, illuminazione e recupero di una persona dall’acqua. Tavoli, cuscini e arredi mobili devono avere fissaggi e vani di stivaggio. Con molte persone a bordo i percorsi verso comandi, estintori, zattera e accessi tecnici devono restare liberi. La beach area si prova nelle diverse posizioni previste dal manuale, controllando fermi e interferenze con cime o tender. Prima di entrare in acqua l’equipaggio deve applicare una procedura che renda sicure le propulsioni e assegni a una persona il controllo della zona.

Bluegame BGF45 in navigazione visto da poppa
La prova in acqua deve confrontare i dati delle due linee Volvo Penta IPS.

Sicurezza per un massimo di 14 persone

Il numero massimo dichiarato è 14. Dotazioni individuali e collettive devono essere dimensionate secondo certificazione, bandiera, area e programma di navigazione dell’unità. Giubbotti e mezzi di segnalazione devono essere raggiungibili senza spostare bagagli. Si definiscono posti protetti durante la marcia, soprattutto quando la barca opera alle velocità dichiarate. L’equipaggio deve conoscere arresto dei motori, isolamento dei circuiti, ubicazione delle valvole, uso degli estintori e recupero dall’acqua. Una breve scheda di emergenza, adattata all’esemplare, è più utile di istruzioni generiche. Prima di ogni uscita si adegua il carico al numero effettivo di persone, senza mantenere a bordo dotazioni scadute o non pertinenti.

Manutenzione coordinata di scafi, foil e IPS

Il piano di manutenzione deve unire tre famiglie che spesso vengono gestite separatamente: scafi, appendice e propulsioni. Gli intervalli Bluegame e Volvo Penta prevalgono sulle abitudini del porto. A ogni alaggio si registrano stato delle superfici, protezioni, eliche, tenute e foil; dopo lavori si annotano prodotti, coppie di serraggio e ricambi. La pulizia subacquea deve rispettare le indicazioni sui materiali. Analisi dei fluidi, diagnostica e storico degli allarmi possono integrare l’ispezione, non sostituirla. Un unico registro con data, ore motore e fotografie aiuta a correlare variazioni di consumo o vibrazione con interventi e condizioni, mantenendo simmetriche le due linee.

Collaudo alla consegna

Il collaudo parte con inventario, seriali e livelli, prosegue con prove a banchina e termina in acqua. Si controllano tenute, pompe, valvole, indicatori, allarmi, quadro e dispositivi installati. La prova di navigazione registra condizioni, carico, regimi, velocità e dati dei due motori, includendo manovre progressive e arresti previsti. Foil e appendici vengono ispezionati prima e dopo se esistono motivi di dubbio. Cabine, locale versatile, beach area e chiusure si provano materialmente. Ogni difetto riceve responsabile e scadenza; la chiusura avviene con nuova verifica. Manuali, schemi, garanzie e password devono essere consegnati prima dell’accettazione definitiva.

sequenza di verifiche prima di ogni partenza

La routine verifica meteo, rotta e fondali; confronta i livelli dei quattro circuiti; controlla sentine, prese a mare e assenza di perdite. Si osservano scafi e appendici per quanto accessibile, poi si avviano separatamente i motori e si confermano strumenti e allarmi. Si libera la coperta, si fissano arredi, si distribuiscono persone e bagagli e si prova la comunicazione tra postazione e zone esterne. Le capacità residue devono garantire navigazione e riserva. Se compaiono differenze tra i motori, vibrazioni nuove o assetto anomalo, la partenza va rivalutata. La sequenza di verifiche deve essere breve, firmabile e specifica per la configurazione reale.

Valutazione operativa del BGF45

Il Bluegame BGF45 combina una piattaforma larga, due linee IPS e un foil assistito in una barca pensata per velocità e vita all’aperto. Per utilizzarlo bene serve disciplina di configurazione: conoscere pesi, bilanciare liquidi, proteggere le appendici e mantenere allineati i due sistemi propulsivi. I dati pubblici sono sufficienti per costruire una solida lista di verifica, ma non per completare da soli il capitolato di ogni esemplare. Impianto elettrico, elettronica, accessori e finiture devono essere confermati nei documenti contrattuali. La tecnologia diventa un vantaggio concreto quando equipaggio e assistenza dispongono di schemi, procedure e storico, e quando prestazioni e consumi vengono valutati nelle condizioni effettive.

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