Bluegame BGX63: IPS, layout e guida alla configurazione

Bagno del Bluegame BGX63

Configurare un Bluegame BGX63 significa coordinare propulsione, pesi, serbatoi, layout e procedure prima di scegliere finiture o accessori. Il modello misura 20,00 metri fuori tutto, ha un baglio di 5,30 metri e propone due livelli di potenza Volvo Penta IPS. Questa guida usa soltanto dati dichiarati dal costruttore; non racconta una prova in mare e separa le informazioni disponibili dalle verifiche da inserire nel capitolato.

Scheda di configurazione essenziale

Elemento Configurazione dichiarata Controllo richiesto
LOA 20,00 m Compatibilità posto barca
Baglio 5,30 m Ormeggio e travel lift
Pescaggio 1,42 m a pieno carico Rotte e fondali
Motori standard 2× D13 IPS1050, 588 kW/800 hp Codici completi e garanzia
Motori optional 2× D13 IPS1200, 662 kW/900 hp Delta di costo e peso
Carburante 3.000 l Numero, posizione e indicatori
Acqua dolce 700 l Autonomia e trattamento
Reflui 330 l grigie + 330 l nere Valvole, sfiati e scarichi
Posti letto 4 (6 optional) + 1 equipaggio (2 optional) Layout firmato

Prima decisione: IPS1050 oppure IPS1200

La coppia IPS1050 è standard, la coppia IPS1200 è opzionale. La configurazione va confrontata sul profilo reale di navigazione, non sul solo valore di potenza. Si richiedono curve, consumi, regimi, pesi, trasmissioni ed eliche relativi all’unità. Vanno inoltre confrontati intervalli di manutenzione, rete di assistenza e condizioni di garanzia. Ogni preventivo deve riportare i codici completi, perché la sigla sintetica non descrive automaticamente tutti i componenti del pacchetto.

Prestazioni dichiarate e protocollo di verifica

Il cantiere indica 30 nodi massimi e 26 nodi di crociera con tolleranza del 5%. Non sono valori misurati da NauticMag. Nel contratto conviene definire condizione di carico, livelli dei liquidi, numero di persone, stato della carena, meteo e metodo di lettura. La prova deve annotare regime, velocità, temperature e allarmi a intervalli stabiliti. Senza questo contesto, due numeri uguali possono descrivere condizioni molto diverse.

Pesi: dal mezzo carico al pieno carico

Il dislocamento dichiarato passa da 38 tonnellate a mezzo carico a 41 tonnellate a pieno carico, con tolleranza del 5%. Il margine deve contenere liquidi, persone, bagagli, tender, dotazioni e optional effettivi. Prima di confermare accessori pesanti occorre aggiornare il bilancio dei pesi e la loro posizione. Una lista che indichi soltanto il peso totale non consente di valutare assetto longitudinale, distribuzione laterale e riserve operative.

Zona pranzo del Bluegame BGX63
La configurazione della zona pranzo incide su passaggi e stivaggi.

Carburante: capacità e circuiti da mappare

La capacità complessiva dichiarata è 3.000 litri. La scheda di consegna deve precisare numero dei serbatoi, materiale certificato, posizione, bocchettoni, sfiati, valvole, sensori e possibilità di isolamento o trasferimento. Durante il collaudo si confrontano indicatori e quantità imbarcata, si ispezionano perdite e odori e si verifica l’accesso ai punti di servizio. L’autonomia si calcola soltanto con consumi documentati e riserva definita dall’armatore.

Acqua dolce: settecento litri da gestire

I 700 litri dichiarati devono servire utenze e ospiti secondo il layout scelto. La sequenza di verifiche include pompe, autoclave, accumulo, filtri, riscaldamento e eventuali apparecchi aggiuntivi solo se presenti nella distinta. Si prova ogni rubinetto, si osserva la stabilità della pressione e si controllano rumori o cicli anomali. Per il rimessaggio sono essenziali punti di svuotamento e procedure di sanificazione, da consegnare insieme agli schemi aggiornati.

Tavolo della cucina del BGX63
Gli arredi devono lasciare accessibili ispezioni e utenze.

Acque grigie e nere

Bluegame dichiara 330 litri per ciascun circuito. Il collaudo deve identificare chiaramente serbatoi, pompe, sensori, sfiati, valvole e punti di aspirazione in banchina. I circuiti non vanno confusi e ogni comando deve avere un’etichetta coerente con lo schema. Si provano gli allarmi di livello e si controlla che gli scarichi rispettino configurazione, valvole e regole applicabili. L’accessibilità è decisiva per pulizia e sostituzione dei componenti.

Layout A e B: conseguenze sugli impianti

Le tavole ufficiali presentano due soluzioni del ponte inferiore. La cabina armatoriale può assumere una posizione diversa, mentre cambiano aree sociali, cabine ospiti e percorsi. Ogni variante modifica lunghezze delle tubazioni, posizione delle utenze, ventilazione, accessi e distribuzione dei pesi. Per questo lo schema generico non basta: il fascicolo deve riportare il layout realmente costruito, con numero di scafo e revisioni approvate.

Cucina del Bluegame BGX63
La cucina richiede una distinta completa degli apparecchi installati.

Cabine, cuccette e servizi

La capacità indicata è di quattro posti letto, estendibili a sei, più un posto equipaggio estendibile a due. La configurazione deve dire dove sono ricavati i posti opzionali e quali spazi restano disponibili quando vengono usati. In consegna si misurano passaggi, apertura di armadi e porte, accesso ai bagni, ventilazione e vie di uscita. Le finiture si giudicano insieme alla possibilità di raggiungere ispezioni e valvole: un pannello elegante che richiede smontaggi complessi può aumentare tempi e costo della manutenzione.

Scala interna del Bluegame BGX63
I passaggi interni vanno provati con porte e pannelli aperti.

Postazione di governo e visibilità

Il cantiere descrive un cockpit con visuale a 360 gradi. La sequenza di verifiche deve verificarla dalle posizioni realmente utilizzate, con sedili regolati e persone nei passaggi. Si controllano montanti, riflessi, tergicristalli, ventilazione, lettura degli schermi e raggiungibilità dei comandi. In manovra occorre valutare anche le comunicazioni con poppa e prua. Eventuali telecamere o sensori vanno provati come strumenti aggiuntivi, non come sostituti della visuale diretta.

Quadri elettrici e bilancio energetico

La pagina tecnica non pubblica una distinta elettrica completa, quindi tensioni, batterie, generatori e inverter non vanno presunti. Prima dell’ordine si richiede un bilancio dei carichi per la configurazione selezionata, distinguendo servizio, avviamento ed emergenza. In collaudo si verificano protezioni, etichette, cadute di tensione e accesso ai dispositivi. Ogni optional energivoro deve essere incluso nel calcolo e accompagnato da procedura d’uso.

Cabina armatoriale del BGX63
Il layout può prevedere due o tre cabine secondo la configurazione.

Ventilazione e locali tecnici

Due D13 richiedono afflusso e smaltimento dell’aria coerenti con le prescrizioni del pacchetto installato. La verifica comprende prese, estrattori, allarmi e possibilità di ispezione, senza attribuire al modello dotazioni non elencate. Si osservano temperature e odori durante una prova progressiva, confrontandoli con limiti e documentazione. Anche i locali abitabili devono mantenere ricambio e accessibilità ai filtri previsti nell’allestimento finale.

Accesso ai pod e manutenzione IPS

La trasmissione IPS impone un piano che includa controlli, anodi, lubrificanti, tenute, eliche e aggiornamenti autorizzati secondo manuale Volvo Penta. La consegna deve fornire numeri di serie e storico delle operazioni. A bordo si verifica lo spazio per raggiungere filtri, valvole e punti di servizio, oltre alla possibilità di rimuovere componenti. La frequenza effettiva dipende da ore, ambiente e prescrizioni, non da un intervallo inventato.

Salone del Bluegame BGX63 con vista mare
Il salone mantiene una relazione diretta con il mare e la poppa.

Beach area e passaggi: sicurezza operativa

Le aree esterne sono distribuite fra la grande zona di poppa, il ponte principale e i passaggi verso prua. Nella sequenza di verifiche questo diventa un percorso da compiere con mani occupate, al buio e con superfici bagnate. Si provano appigli, gradini, cancelli, illuminazione, drenaggi e stivaggi. Le sedute devono poter essere utilizzate senza interferire con vie di passaggio e portelli. Ogni configurazione di cuscineria va esaminata anche quando viene rimossa e riposta.

Optional: congelare la distinta finale

Il livello di personalizzazione rende indispensabile una distinta firmata che separi standard, optional, sostituzioni e forniture dell’armatore. Per ogni voce servono marca, modello, quantità, posizione e interfacce. Una descrizione vaga non tutela né tempi né prestazioni. Le modifiche successive devono aggiornare pesi, schemi, manuali e ricambi. L’accettazione si esegue sulla distinta finale, non su fotografie o su un esemplare mostrato durante un salone.

Cabina VIP del Bluegame BGX63
La capacità dichiarata è quattro posti letto, estendibili a sei in opzione.

sequenza di verifiche di banchina

A barca ferma si verificano alimentazione da terra, caricabatterie, pompe, luci, utenze idrauliche, indicatori dei serbatoi, portelli e scarichi. Si esegue una partenza a freddo documentando tensioni, fumi visibili, allarmi e stabilità. Si provano i comandi di emergenza previsti e si controlla l’assenza di perdite. Ogni anomalia entra in un verbale numerato con responsabile, soluzione e nuova data di verifica.

sequenza di verifiche in navigazione

La prova procede per regimi, con tempi sufficienti a stabilizzare temperature e letture. Si registrano carico, mare, vento, livelli, persone, velocità e giri. Si provano accelerazione, decelerazione, virata, retromarcia e manovra lenta senza trasformare l’attività in una prova giornalistica. Si controllano rumori, vibrazioni e movimento degli oggetti. Al rientro si ripete l’ispezione di sentine, pod e circuiti.

Documenti da consegnare

Il fascicolo finale deve comprendere dichiarazioni applicabili, manuali, schemi aggiornati, certificati, numeri di serie, garanzie e inventario. Devono comparire layout, motorizzazione, capacità e optional dell’esemplare. Le revisioni vanno datate e riconciliate con quanto installato. Solo così comandante e assistenza possono diagnosticare problemi senza basarsi su una barca standard che potrebbe essere diversa da quella consegnata.

Configurazione consigliata: coerenza prima della potenza

Il BGX63 offre due pacchetti IPS, layout a due o tre cabine e capacità di bordo dichiarate. La configurazione migliore non è universalmente quella più potente o più accessoriata: è quella in cui peso, autonomia, ospiti, manutenzione e rete di assistenza restano coerenti. Il metodo corretto è fissare missione e carico, scegliere propulsione e layout, chiudere la distinta, aggiornare gli schemi e collaudare ogni funzione con criteri scritti.

Verbale delle non conformità

Il collaudo non termina con un sì o un no generico. Ogni rilievo deve avere numero, descrizione, fotografia privata, riferimento alla specifica, responsabile e scadenza. Dopo l’intervento si esegue una nuova verifica e si chiude il punto con data e firma. Questo metodo evita che una promessa verbale si perda fra cantiere, concessionario e fornitori. Protegge inoltre lo storico tecnico dell’unità, perché distingue le regolazioni di consegna dalle modifiche richieste successivamente dall’armatore.

Il verbale deve includere anche le condizioni in cui il controllo è stato svolto: alimentazione da terra, livelli dei serbatoi, ore motore, carico e stato dei sistemi. Per una barca personalizzata è utile allegare la distinta finale e una copia degli schemi con indice di revisione. La chiusura amministrativa dovrebbe avvenire soltanto quando documenti, ricambi iniziali, chiavi, codici e accessi digitali previsti sono stati consegnati insieme alle funzioni fisicamente provate.

Per il BGX63 conviene predisporre una seconda lista dedicata alla trasformazione degli spazi. Porte, pannelli, cuscinerie e arredi mobili devono essere provati sia nella posizione di utilizzo sia in quella prevista per la navigazione. La beach area richiede inoltre un controllo coordinato di drenaggi, chiusure, illuminazione e stivaggio degli oggetti bagnati. Le verifiche vanno registrate senza attribuire alla barca accessori non presenti nella distinta: ciò che non compare nel contratto deve restare una richiesta da chiarire, non un equipaggiamento dato per scontato.

La riconciliazione finale parte dal numero di scafo e arriva a ogni manuale. Motori, pod, pompe, sensori e apparati installati devono avere codici e numeri di serie leggibili; gli schemi devono riportare la revisione effettivamente consegnata. Per le varianti a due o tre cabine occorre controllare che circuiti, pesi e accessi rappresentino il layout scelto. Solo dopo questa verifica incrociata il verbale può distinguere con precisione una non conformità, una regolazione da completare e una modifica richiesta dall’armatore.

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