Il Capelli Tempest 40 richiede una configurazione precisa prima ancora del collaudo. Il maxi rib misura 12,90 metri, è largo 3,54 metri e accetta propulsione fuoribordo fino a 850 hp. Standard e optional incidono su coperture, energia, acqua e organizzazione della coperta: per questo la verifica deve riferirsi all’esemplare ordinato, senza trasferire prestazioni o apparati da altri modelli della gamma.
Scheda di controllo del Tempest 40
| Voce | Dato dichiarato |
|---|---|
| Lunghezza fuori tutto | 12,90 m |
| Larghezza massima | 3,54 m |
| Persone ammesse | 18 |
| Massa a secco | circa 3.900 kg |
| Potenza massima | 850 hp |
| Propulsione | fuoribordo |
| Categoria CE | B |
| Posti letto | 2 |
| Progetto | Navaldesign&Consulting |
Congelare la distinta dell’esemplare
La prima operazione consiste nel separare ciò che è compreso da ciò che è stato scelto. Motori, copertura, rivestimento, tavolo e utenze devono comparire in una distinta firmata. Le incompatibilità hanno la stessa importanza delle aggiunte: hard top e soft top richiedono la rimozione dell’A-frame standard, mentre l’hard top necessita della seduta indicata dal cantiere. Manuali, schemi e garanzie completano il fascicolo di consegna.

Propulsione entro il limite di 850 hp
Gli 850 hp sono la potenza massima complessiva ammessa, non una motorizzazione prescritta. Marca, numero dei fuoribordo, eliche e comandi vanno letti nei documenti dell’unità. Non si deducono velocità e consumi dalla sola potenza. In banchina si controllano fissaggi, cablaggi e tubazioni; con i motori orientati da banda a banda si verifica che non vi siano interferenze con plancette o altri componenti.
Timoneria idraulica servoassistita
La timoneria idraulica con servoassistenza è standard. Prima della prova si ispezionano cilindri, raccordi e tubazioni, cercando trafilamenti e sfregamenti. La corsa deve essere regolare e coerente con le istruzioni dell’impianto. Dopo la prova dinamica si riaprono i vani accessibili per controllare eventuali perdite. Fluido, spurgo e intervalli di manutenzione sono quelli prescritti dal produttore del componente effettivamente installato.
Postazione di guida e comandi
Il mobile di guida con lavello è incluso, mentre la scheda non stabilisce marca e dimensione di ogni display. La consegna deve quindi censire strumenti, interruttori, manette e allarmi presenti. Etichette e funzioni devono coincidere. Il pilota verifica visuale, raggiungibilità e sostegno senza lasciare il governo. Le due maniglie inox per console sono optional e non risultano disponibili insieme al soft top: la scelta deve essere risolta nell’ordine.

Carburante: circa 650 litri dichiarati
Il serbatoio carburante standard è indicato in circa 650 litri. Alla consegna si individuano bocchettone, sfiato, lettura del livello e accessi previsti, senza attribuire materiali non pubblicati. Si verificano odori e tenuta dopo il rifornimento controllato. La capacità nominale non equivale all’autonomia: rotta, carico, condizioni e regime richiedono margine. Livello iniziale e consumo osservato vanno registrati per l’esemplare reale.
Batterie e distribuzione in corrente continua
La pagina non dichiara numero e capacità delle batterie. Il tecnico deve identificarle sull’unità, insieme a sezionatori, fusibili, collegamenti e utenze servite. Motori, servoassistenza, verricello, frigorifero, luci e audio richiedono uno schema aggiornato. Si controllano fissaggi, protezione dei terminali e corrispondenza delle etichette. Le misure elettriche si eseguono secondo le procedure dei componenti, evitando valori universali non supportati.
Ricarica da banchina opzionale
Il caricabatterie per collegamento a 220 V è un optional. Se ordinato, si identificano presa, cavo, protezioni, caricatore e banchi serviti; collegamento e scollegamento seguono il manuale. Se non compare nella distinta, non si presume una rete di banchina soltanto perché una fotografia mostra una presa o perché altri esemplari la montano. La presenza deve essere confermata fisicamente e nei documenti.

Verricello elettrico da 800 W
Il verricello elettrico da 800 W è standard. La prova controllata verifica comando, arresto e recupero di una porzione della linea mantenendo libera la zona di prua. Gavone e drenaggio devono restare accessibili anche con la cuscineria montata. Si registrano modello e protezione elettrica dell’apparato. Durante la sosta il carico viene gestito secondo le istruzioni, senza affidare ogni sforzo al solo verricello.
Acqua dolce e doccia di coperta
La doccia di coperta dispone di una riserva dichiarata di circa 140 litri. Il controllo parte dal riempimento e prosegue con pompa, erogatore, raccordi e drenaggio. Dopo l’uso si ispezionano i vani raggiungibili per individuare perdite. Il volume non permette di promettere una durata, che dipende dai consumi. Pulizia, fermo prolungato e protezione stagionale seguono le istruzioni dei componenti installati.
Toilette privata e serbatoio settico
WC e lavabo nel locale privato sono standard, come il serbatoio settico. La sequenza di verifiche individua valvole, comandi, adduzione, scarichi e accessi manutentivi effettivi. Il funzionamento viene provato senza confondere la presenza del lavabo con una doccia interna non dichiarata. All’armatore devono essere spiegate le procedure di utilizzo e svuotamento previste. Dopo la prova si controllano odori, trafilamenti e corretto ripristino delle valvole.

Scaldacqua da circa 25 litri
Lo scaldacqua da circa 25 litri è opzionale. Se presente, la verifica identifica alimentazione, tubazioni, valvole e modalità di avvio prima di applicare corrente. Si cerca ogni perdita durante riscaldamento e raffreddamento, rispettando i tempi del produttore. La sua assenza non è un difetto quando non è stato ordinato. La distinta deve inoltre chiarire quali punti d’uso ricevano acqua calda sull’esemplare.
Frigorifero a cassetto da circa 95 litri
Il frigorifero a cassetto da circa 95 litri è standard. Si controllano alimentazione, chiusura durante il movimento, ventilazione e apertura completa senza intralciare il passaggio. Il raffreddamento va valutato secondo il manuale e nelle condizioni registrate, non dal solo rumore del compressore. Cavi e protezioni devono comparire nello schema. Il contenuto viene distribuito in modo da non ostacolare guide e serratura.
Luci di cortesia e illuminazione subacquea
Le luci di cortesia LED sono comprese; una coppia di luci subacquee sullo specchio è opzionale. I circuiti vengono provati separatamente e associati ai rispettivi interruttori. Se le luci subacquee sono installate, si verificano passaggi e tenuta nelle condizioni previste dal costruttore, evitando accensioni improprie. Qualunque ampliamento successivo deve aggiornare schema, protezioni e bilancio delle utenze.

Radio con quattro altoparlanti
L’impianto standard comprende radio e quattro altoparlanti. La prova verifica accensione, comando e funzionamento di ciascuna zona a volume moderato. L’audio non deve coprire avvisi e comunicazioni durante le manovre. Modello, fusibile e collegamenti si registrano sull’esemplare, perché la pagina non dettaglia ogni componente. Eventuali modifiche dell’armatore entrano nella distribuzione elettrica e non devono ridurre accessibilità o protezione.
A-frame, hard top e soft top
L’A-frame in vetroresina è standard. Hard top e soft top sono alternative che ne richiedono la rimozione; per l’hard top è inoltre necessaria la seduta specificata dal cantiere. La consegna deve verificare che struttura, seduta e fissaggi corrispondano alla configurazione acquistata. Le due soluzioni non vanno trattate come accessori sovrapposti. Altezza, copertura e stivaggio cambiano, così come gli accessi per il controllo periodico.
Bimini e protezioni della coperta
Tra gli optional figurano il bimini per il pozzetto sull’A-frame, quello per il prendisole poppiero e un bimini per T-top sostenuto da due pali in carbonio. Sono previste anche coperture dedicate. La sequenza di verifiche identifica ogni telo, attacco e sacca di stivaggio. Apertura e chiusura si eseguono senza persone nelle articolazioni; limiti e condizioni d’uso sono quelli riportati nei manuali, non quelli desunti dall’aspetto.

Tavolo fisso e tavolo retrattile
Il tavolo poppiero fisso in teak è standard. L’alternativa opzionale è un tavolo retrattile in teak, azionato elettricamente e corredato di cuscino per trasformare l’area in prendisole. L’ordine deve stabilire la sostituzione. Se installato, si provano corsa, fine corsa, stabilità e procedura prevista senza alimentazione. Persone e oggetti restano lontani dal movimento e il tavolo viene bloccato prima della navigazione.
Plancette, gavone e scaletta di servizio
Il kit delle plancette di poppa è standard; la scaletta di servizio per il grande gavone è opzionale. Si controllano fissaggi, superficie di appoggio, libertà dei fuoribordo e risalita dal mare. Il grande gavone deve aprirsi senza urtare componenti e mantenere raggiungibili drenaggi e attrezzature. Cime e parabordi vengono assicurati, evitando che il carico impedisca l’ispezione o si sposti durante la navigazione.
Elica di prua e manovra
Il tunnel per l’elica di prua è indicato come standard, mentre l’apparato va confermato nella distinta dell’esemplare. Se installato, si identificano comando, alimentazione e protezioni, poi si effettuano brevi impulsi conformi al manuale osservando risposta e allarmi. Il dispositivo assiste la manovra ma non sostituisce pianificazione, vento, corrente e comunicazione dell’equipaggio. L’assenza dell’apparato non si giudica dalla sola presenza del tunnel.

Massa, persone e distribuzione dei carichi
I circa 3.900 kg sono una massa a secco. Fuoribordo, 650 litri di carburante, 140 litri d’acqua, optional, dotazioni, persone e bagagli definiscono una condizione diversa. Il limite dichiarato di 18 persone non è un obiettivo per ogni uscita. Durante il collaudo si annotano livelli e carico; materiali pesanti vengono fissati senza ostruire valvole, batterie, pompe o accessi. I confronti hanno valore soltanto a condizioni documentate.
Collaudo in quattro passaggi
A secco si verificano documenti, identificazione, tubolari, coperta e fissaggi. In banchina si provano timoneria, quadri, acqua, toilette, frigorifero, verricello, audio e accessori ordinati. In mare si registrano condizioni, carico, regimi, risposta dei comandi e allarmi della configurazione reale. Al rientro si ispezionano nuovamente vani e raccordi. Ogni anomalia viene corretta e sottoposta a una prova ripetuta prima dell’accettazione.
sequenza di verifiche prima dell’uscita
Il comandante controlla meteo, documenti, carburante con margine, livello dell’acqua, batterie, sentina, timoneria, motori, luci e fissaggio delle dotazioni. Verifica stato e pressione dei tubolari secondo manuale, lascia liberi i passaggi e assegna i compiti di ormeggio. Tavoli, cuscini e coperture vengono assicurati. La gestione affidabile del Tempest 40 nasce da una distinta chiara, schemi aggiornati e controlli ripetibili, non da prestazioni presunte.
