Configurare un Jeanneau TH38 significa coordinare due fuoribordo, due serbatoi carburante, due rami d’acqua, due cabine e una coperta modulabile. Il powercat di 11,82 metri concentra funzioni da dayboat e pernottamento in 4,45–4,47 metri di larghezza dichiarata. Per NauticMag il punto non è compilare un elenco di optional, ma trasformare la distinta in una procedura di accettazione ripetibile.
La documentazione ufficiale separa bene molte dotazioni di serie da pacchetti e opzioni. Joystick, elettronica, parabrezza alto, climatizzazione, generatore e serbatoi supplementari non vanno dati per presenti. Anche la capacità richiede attenzione: la descrizione degli spazi parla di quindici persone, mentre la certificazione pubblicata è B9/C14. Fa fede la targa dell’esemplare.
Identificare versione e revisione documentale
Il primo controllo riguarda numero di scafo, model year, revisione della specifica e configurazione ordinata. La lunghezza massima è 11,82 metri; brochure e scheda riportano 4,47 metri di baglio, mentre la pagina del modello indica 4,45. La differenza va registrata senza scegliere arbitrariamente un valore.
Nel fascicolo devono comparire layout, schema elettrico, circuiti carburante e acqua, manuali dei motori e lista dei pacchetti. Ogni voce osservata a bordo viene marcata come serie, opzione o installazione successiva. Questo evita di trasformare una fotografia di gamma in prova contrattuale.

Scegliere i due Mercury
La specifica elenca due Mercury bianchi da 300 hp, due 300 hp con joystick oppure due 350 hp con joystick. La selezione deve includere modello, seriale, piede, rapporto, eliche e versione software dei comandi. La sola potenza nominale non identifica la propulsione.
Alla consegna si fotografano targhe e display, si leggono ore e storico allarmi e si verifica che entrambi i motori raggiungano i parametri prescritti dal costruttore. Avviamento, innesto, arresto e governo vengono provati separatamente, poi in sincronizzazione.
Joystick: funzione legata alla configurazione
La pagina presenta il joystick come ausilio alle manovre, ma la distinta lo associa a specifiche configurazioni motore. Non è quindi una dotazione universale. Il controllo deve identificare centralina, sensori, procedura di attivazione, limitazioni e manuale riferito alla versione installata.
La prova si esegue in acqua libera prima di entrare in spazi ristretti. Si verificano traslazione, rotazione, risposta dei due motori e passaggio al comando tradizionale. Nessuna manovra viene considerata automatica: vento, corrente e ritardo della risposta restano responsabilità del conducente.

Carburante: due volte 465 litri
La capacità nominale è 2 × 465 litri. La sequenza di verifiche deve seguire ciascun bocchettone, sfiato, serbatoio, linea, filtro e collegamento al motore. Si verifica se i circuiti sono indipendenti, comunicanti o selezionabili e si registra la posizione normale delle valvole.
Dopo il rifornimento si confrontano litri introdotti e indicatori. Un test di autonomia richiede consumo misurato, riserva utilizzabile e condizioni annotate; la documentazione consultata non pubblica velocità o consumi, quindi non è corretto calcolare miglia teoriche con valori esterni non riferiti all’esemplare.
Batterie, caricatore e banchina
La distinta include caricabatterie, presa da banchina e prese a 220 volt. La predisposizione per un’ulteriore batteria servizi AGM e l’inverter 12/220 volt da 2.000 watt risultano invece opzionali. Capacità, fusibili, sezionamenti e priorità delle alimentazioni devono essere documentati.
Il collaudo misura tensione a riposo e in carica, verifica polarità e protezioni e prova le utenze rappresentative. I due avviamenti non devono essere confusi con il banco servizi. Etichette e schema devono consentire di isolare un ramo senza procedere per tentativi.

Elettronica Garmin e pacchetti
La specifica propone due GPSMAP 1223xsv con trasduttore GT15M-IH oppure due 1623xsv nello schema aggiornato. VHF, AIS, telecamera poppiera e radar compaiono come opzioni. Ogni display va associato a seriale, licenza, rete e versione software.
La sequenza di verifiche accende i sistemi a motori spenti e accesi, controlla sensori, sorgenti dati, allarmi e luminosità. Il trasduttore deve restituire letture coerenti nelle condizioni previste. AIS e VHF richiedono identificativi e programmazione corretti; la sola presenza dell’icona non prova che l’apparato sia operativo.
Plancia, visibilità e due parabrezza
Il parabrezza basso è indicato di serie; quello alto, con tergicristallo, è opzionale. Ulteriori tergicristalli, chiusure laterali e faro orientabile dipendono dalla configurazione. La scelta cambia protezione e campo visivo e deve essere collaudata con sedili regolati per il conducente.
Si controllano riflessi, montanti, visuale verso prua e poppa, portata dei comandi e interferenze con persone in movimento. Il doppio display non deve nascondere spie o comandi essenziali. Con la chiusura montata si prova ventilazione e accesso alle uscite.

Acqua dolce e serbatoi supplementari
La configurazione base dichiara 2 × 95 litri d’acqua; altri 2 × 95 litri sono opzionali. La capacità effettiva va letta sullo schema e sulla distinta. Pompe, bocchettoni, sfiati e sensori vengono identificati per lato, evitando di supporre una simmetria completa.
Il test apre le utenze una alla volta e insieme, ascolta cicli anomali della pompa e ispeziona raccordi accessibili. Dopo il riempimento si controllano indicatori e perdite. La sanificazione richiede accessi e procedura, non soltanto l’aggiunta di un prodotto al serbatoio.
Boiler, docce e acque nere
Il boiler dichiarato è da 25 litri. Le due toilette elettriche ad acqua dolce sono associate a due serbatoi delle acque nere da 65 litri. I serbatoi delle acque grigie da 2 × 64 litri sono opzionali e non devono comparire nell’inventario se non installati.
La sequenza di verifiche prova riempimento, scarico, pompe, indicatori, valvole e tenuta dei raccordi accessibili. Ogni circuito deve avere una procedura coerente con la normativa dell’area di navigazione. Odori o cicli frequenti della pompa sono segnali da diagnosticare, non da coprire.

Cucina centrale in due moduli
La cucina di coperta è descritta in due parti, con acqua in pressione, lavello, frigorifero sul lato di dritta, cassetti, cestino, piano in Corian Lava Rock e piano cottura elettrico in ceramica. Un cassetto frigorifero, un ulteriore frigorifero, bruciatore a gas o grill dipendono dall’allestimento.
Si provano utenze, drenaggio del lavello, chiusure e ventilazione. Gli assorbimenti del piano elettrico devono essere compatibili con la fonte utilizzata. Se è presente gas, schema e dispositivi di sicurezza richiedono una verifica dedicata; non si presume l’impianto dalla sola possibilità prevista a catalogo.
Generatore e climatizzazione opzionali
La specifica indica climatizzazione reversibile da 16.000 BTU alimentata da banchina e un generatore da 5 kW con serbatoio diesel da 50 litri fra le opzioni. La presenza di uno non implica automaticamente quella dell’altro. Collocazione, scarico, ventilazione e protezioni devono essere identificate.
Il collaudo registra avviamento, tensione, frequenza, carico e allarmi del generatore, poi verifica la climatizzazione nelle modalità previste. Condensa, prese a mare e manutenzione dei filtri richiedono accessi liberi. Il serbatoio diesel aggiunge un circuito distinto dai due serbatoi benzina dei fuoribordo.

Due cabine e quattro cuccette
Il layout pubblicato prevede due cabine separate e quattro posti letto. Finestre di scafo, tende, illuminazione, prese, specchi e stivaggi fanno parte della descrizione; moquette amovibile, microonde e predisposizioni televisive dipendono dalle opzioni.
In consegna si provano serrature, luci, prese, oscuramenti e ventilazione, poi si individuano pannelli di accesso ai sistemi. I vani non devono essere riempiti prima di aver documentato pompe, tubazioni o connessioni presenti dietro le finiture.
Coperta modulabile e panche scorrevoli
Due panche a L scorrevoli, trasformabili in prendisole, e due tavoli poppieri in vetroresina sono descritti fra le dotazioni. A prua il tavolo e i cuscini di completamento risultano configurabili. Tende, chiusure e rivestimenti richiedono una lettura puntuale della distinta.
La prova statica porta ogni elemento nelle posizioni previste, controllando guide, fermi, drenaggi e stivaggio. Si simula il passaggio con tavoli montati e persone sedute. Un modulo che si muove facilmente all’ormeggio deve restare bloccato quando la barca accelera o incontra moto ondoso.

Pompe di sentina e controllo dei due scafi
Pompe di sentina elettriche e manuali sono elencate di serie. La configurazione a due scafi impone di identificare punti di raccolta, sensori, scarichi e comando di ciascun lato. Un allarme comune non elimina la necessità di sapere dove si trovi l’acqua.
Il test usa la procedura ammessa dal costruttore, verifica avvio automatico e manuale e osserva il percorso di scarico. Griglie e galleggianti devono rimanere raggiungibili. Dopo ogni intervento si ripristinano valvole e interruttori nella posizione documentata.
SEANAPPS e registrazione degli eventi
SEANAPPS è indicato nella specifica come sistema di barca connessa. La presenza fisica non basta: account, proprietà dei dati, sensori attivi, copertura e procedure di trasferimento devono essere definiti. Alla vendita dell’unità le credenziali non possono restare legate al precedente utilizzatore.
Gli eventi registrati sono utili per manutenzione e diagnosi, ma non sostituiscono il giornale di bordo. Ore motore, rabbocchi, anomalie e interventi vanno conservati in un formato esportabile. Un allarme remoto deve avere una procedura locale di verifica.
Categoria CE e numero di persone
La certificazione pubblicata è B per nove persone e C per quattordici. La frase promozionale relativa a quindici persone descrive la convivialità degli spazi e non va usata come limite operativo. Targa, manuale e dotazioni dell’esemplare devono concordare.
Prima della consegna si costruisce la lista dei mezzi di sicurezza per categoria e persone effettivamente imbarcate. Posizione delle masse e percorsi di uscita vengono provati con le sedute nelle configurazioni utilizzate. Ogni limite deve essere leggibile a bordo.
Tabella di configurazione e collaudo
| Sistema | Configurazione documentata | Prova richiesta |
|---|---|---|
| Motori | 2 × 300 oppure 2 × 350 hp Mercury | Seriali, allarmi, sincronizzazione |
| Joystick | Legato a specifiche motorizzazioni | Traslazione e ritorno ai comandi |
| Carburante | 2 × 465 l | Valvole, filtri, indicatori |
| Acqua | 2 × 95 l; raddoppio opzionale | Pompe, sfiati, perdite |
| Acque nere | 2 × 65 l | Pompe e indicatori |
| Generatore | 5 kW, serbatoio 50 l opzionale | Carico, scarico, allarmi |
| Elettronica | Pacchetti Garmin configurabili | Rete, sensori, software |
| Categoria CE | B9 / C14 | Targa e mezzi di sicurezza |
sequenza di verifiche finale prima dell’accettazione
La consegna si chiude soltanto dopo una prova statica completa e un collaudo in acqua con condizioni annotate. Si allegano schermate degli strumenti, fotografie delle targhe, posizione delle valvole e risultati dei test. Le prestazioni non pubblicate dal cantiere non vengono sostituite con stime.
Il TH38 offre una piattaforma ricca di funzioni, ma la sua qualità operativa dipende dalla coerenza fra ordine, installazione e manuali. Una verifiche per i due scafi evita controlli generici, separa serie e opzioni e consegna all’armatore un riferimento concreto per manutenzione, diagnosi e futura rivendita.
