Swan 88: configurazioni, sistema ibrido e sistemi di bordo in dettaglio

Timonerie della Swan 88

Configurare una Swan 88 significa gestire una piattaforma lunga 28,27 metri fuori tutto, tre alternative di pescaggio, piano velico standard o performance, propulsione convenzionale oppure opzione ibrida e differenti layout interni. Questa guida traduce i dati ufficiali in una sequenza di controlli per ordine, consegna e prime crociere, senza attribuire a ogni esemplare dotazioni non confermate.

Swan 88: tabella di configurazione

Voce Dato ufficiale Verifica
Scafo / fuori tutto 26,54 / 28,27 m Documenti e posto barca
Linea di carico 23,99 m Inquadramento dell’unità
Baglio 6,79 m Ormeggio e movimentazione
Pescaggio 4,00 / 3,60 / 3,00–4,60 m Variante ordinata
Dislocamento / zavorra 54.100 / 15.050 kg Distinta tecnica
Motore Cummins 172 kW / 230 hp Targa e manuale
Gasolio / acqua 2.800 / 1.500 l Mappa dei serbatoi
Generatore Northern Light 20 kW, 50 Hz Collaudo dedicato
Banchina 230 V 50 A + 230 V 50 A AC Due circuiti distinti
Cockpit modulare della Swan 88
Le panche modulari formano assetti lounge o pranzo.

Primo bivio: uso privato o charter

Il cantiere collega la linea di carico di 23,99 metri alla possibilità di soddisfare il regime MCA light per il charter. Prima di definire gli optional occorre stabilire uso, bandiera, area operativa e percorso di conformità applicabile alla singola unità.

La comunicazione commerciale non sostituisce il fascicolo. Certificati, dotazioni richieste e responsabilità dell’equipaggio devono essere confermati dai professionisti competenti e riportati nella matrice contrattuale.

Tre pescaggi, tre procedure

La chiglia standard porta il pescaggio a 4,00 metri, la shallow a 3,60 e la telescopica varia da 3,00 a 4,60. Per scegliere si incrociano porti, fondali, cantieri e itinerari, non soltanto il valore minimo desiderato.

La variante telescopica richiede istruzioni operative e manutentive specifiche. Alla consegna si identificano comandi, segnali, condizioni ammesse e controlli prescritti, senza inventare una procedura alternativa.

Cabina armatoriale della Swan 88
Il layout va identificato nella distinta approvata.

Layout standard, con opzioni e Owner Aft

La pagina mostra tre famiglie di configurazione. Ogni ambiente deve essere congelato nella distinta con funzione, arredi, stivaggi, porte e accessi tecnici. La dicitura Owner Aft non basta a descrivere tutti i particolari della barca ordinata.

Un disegno approvato evita che fotografie di DreamCatcher o SPIIP siano scambiate per fornitura universale. Durante la consegna si percorre il layout vano per vano e si registra ogni scostamento.

Quattro mood, campioni reali

Timeless Classic usa toni chiari e materiali naturali; Traditional Navy combina blu, bianco, tabacco e teak; Wine Cowes abbina tonalità vino, pelle e noce Canaletto; Spirit of Finland impiega rovere europeo chiaro, paglioli in noce e tessuti naturali.

La descrizione associa materiali a mood specifici. Campioni firmati e codici di fornitura devono quindi accompagnare l’ordine: non ogni essenza o tessuto appartiene a ogni configurazione.

Salone della Swan 88
Gli interni sono firmati da Misa Poggi.

Cockpit modulare: inventario dei componenti

Le panche del cockpit ospiti possono formare assetti lounge o pranzo. Per ciascuna versione si registrano elementi necessari, punti di fissaggio e posizione di stivaggio quando smontati. Sedute e tavoli non devono invadere l’area delle manovre.

Il collaudo ripete tutte le trasformazioni concordate e controlla chiusure, drenaggi e passaggi. Un assetto non provato non può essere considerato consegnato correttamente.

Sprayhood e bimini integrati

La coachroof del modello integra protezione del cockpit ospiti con una linea bassa. Si verificano apertura, chiusura, tensionamento, punti di blocco e collocazione delle parti mobili secondo le istruzioni disponibili.

L’inventario distingue componenti standard e optional. Le fotografie descrivono il progetto, mentre il verbale deve riferirsi soltanto all’unità reale.

Zona pranzo della Swan 88
Arredi e finiture dipendono dalla configurazione ordinata.

Area manovre separata

Winch e timonerie sono collocati nella zona centrale per lasciare ospiti a prua e beach area a poppa. La sequenza di verifiche verifica che sedute, cuscini e oggetti rimovibili non limitino l’accesso alle postazioni operative.

Si simulano i flussi dell’equipaggio a barca ferma, senza attribuire alla prova risultati di navigazione. Visibilità, comunicazioni e passaggi si confrontano con il piano approvato.

Garage e tender effettivo

La grande autorimessa di poppa serve il tender, ma la pagina generale non dichiara una misura valida per ogni battello. Occorre provare l’unità scelta completa degli elementi che incidono su ingombro e movimentazione.

Portelli, drenaggi, fissaggi e spazi di manutenzione devono restare accessibili. Cime, parabordi e dotazioni ricevono una posizione per evitare interferenze con i cinematismi.

Cabina ospiti della Swan 88
Le cabine vengono verificate vano per vano.

Locker vele e gavone ancora

Sotto la zona prodiera si trovano un grande sail locker e il gavone dell’ancora. L’inventario separa vele, cime, ferramenta e dotazioni di ormeggio, mantenendo libero l’accesso al sistema di ancoraggio.

Dopo l’allestimento si verificano chiusure e drenaggi. La sunset lounge sopra coperta non deve compromettere la funzione tecnica dei volumi sottostanti.

Piano velico e distinta

Le misure pubblicate sono IG 35,61 metri, ISP 38,30, J 10,40, P 35,10, E 11,00 e TPS 13,00. La bolina totale è 432,7 metri quadrati; randa e fiocco ORC misurano rispettivamente 236,2 e 196,5.

Il cantiere propone piani standard e performance. Ogni vela deve essere identificata, collegata alla configurazione e consegnata con i documenti del fornitore; le superfici non sono una prova di velocità.

Cabina della Swan 88
Quattro mood propongono materiali e colori differenti.

Cummins: collaudo della versione convenzionale

La configurazione tecnica dichiara un Cummins BTA4.5-ME da 172 kW, pari a 230 hp. Si controllano targa, numero identificativo, manuale, strumenti e accessi, quindi si esegue la sequenza prevista con il tecnico.

Velocità e consumo dipendono dall’esemplare e dalle condizioni. Il registro iniziale deve annotare ore, regime, carico e rabbocchi senza costruire autonomie teoriche dalla sola capacità del serbatoio.

Opzione ibrida con Torqeedo

Nautor Swan dichiara che il modello è stato sviluppato fin dall’inizio per offrire una propulsione elettrica ibrida in collaborazione con Torqeedo. La parola “opzione” è decisiva: non va attribuita a una barca se non compare nella distinta.

Quando scelta, servono schema, componenti, modalità operative, protezioni, procedure e piano di manutenzione specifici. La pagina non fornisce qui autonomia elettrica o risparmio garantito, dati che non devono essere inventati.

Cucina e salone della Swan 88
Ogni utenza deve essere associata al circuito corretto.

Banco servizi da 1.200 Ah

Il banco servizi dichiarato lavora a 24 volt e 1.200 Ah su cinque ore. Il collaudo identifica targhe, sezionamenti, protezioni e strumenti, collegando ogni utenza al circuito corretto.

La capacità nominale non equivale a energia interamente utilizzabile in ogni condizione. Limiti e gestione devono seguire la documentazione dell’impianto effettivamente installato.

Movimentazione e avviamento separati

Il sistema di movimentazione utilizza 24 volt e 300 Ah su venti ore; l’avviamento è a 12 volt e 75 Ah su venti ore. Questi banchi non vanno confusi con i servizi, né sommati in un unico valore.

La sequenza di verifiche associa ciascun banco alle utenze previste, registra letture iniziali e verifica etichette e schema. Ogni anomalia viene corretta e poi provata di nuovo.

Generatore Northern Light da 20 kW

La scheda indica un Northern Light da 20 kW a 50 hertz. Targa, manuale, accessi, avviamento e arresto devono essere verificati in una sessione dedicata, con gli esiti nel verbale.

La potenza non consente di aggiungere utenze estranee alla distinta. La prova procede con carichi concordati e secondo le procedure fornite.

Due linee di banchina da 50 A

Sono dichiarate due alimentazioni a 230 volt e 50 ampere, una riservata alla climatizzazione. Cavi, prese, protezioni e quadri vanno identificati separatamente prima del collegamento.

L’equipaggio deve ricevere una sequenza chiara di inserimento e disinserimento e sapere quali segnali richiedono l’interruzione della prova. La colonnina viene verificata prima di alimentare la barca.

Piano dei cinque serbatoi

Le capacità sono 2.800 litri gasolio, 1.500 acqua dolce, 160 acqua calda, 400 grigie e 400 nere. Si mappano imbarchi, sfiati, indicatori e punti d’ispezione, annotando il livello iniziale.

Rabbocchi, ore e numero di persone formano il registro operativo. Solo una serie di dati reali permette di pianificare margini credibili.

Documenti costruttivi da richiedere

La pagina ufficiale corrente non espone una stratigrafia completa di scafo e coperta. Materiali e processi non devono quindi essere dedotti. La consegna deve includere i documenti disponibili per l’esemplare, le istruzioni di ispezione e le procedure per eventuali interventi.

La stessa regola vale per appendici e organi di governo. Si registra ciò che è documentato e si apre una richiesta formale per ogni informazione mancante.

Verbale delle prove e responsabilità

Ogni collaudo deve indicare configurazione iniziale, componente verificato, procedura utilizzata, esito e responsabile. Se emerge un’anomalia, la chiusura non coincide con la sola riparazione: occorre ripetere la prova e allegare il nuovo risultato.

Un verbale strutturato consente all’equipaggio di distinguere ciò che è stato realmente controllato dalle funzioni ancora da verificare. È particolarmente utile quando la barca combina più circuiti elettrici, arredi trasformabili e una scelta propulsiva specifica.

Inventario consegnato all’equipaggio

Il passaggio di consegne deve produrre un inventario leggibile: ogni componente mobile riceve una posizione, ogni quadro una legenda e ogni manuale un riferimento alla dotazione corrispondente. Le versioni digitali e cartacee devono essere coerenti e aggiornate dopo le correzioni emerse nel collaudo.

L’equipaggio percorre fisicamente la barca con questo inventario, verificando accessi, chiavi, sistemi di fermo e collocazione delle attrezzature. In questo modo il layout ordinato diventa una procedura operativa e non resta soltanto un disegno contrattuale.

sequenza di verifiche finale in dieci passaggi

  1. Confermare uso e inquadramento dell’unità.
  2. Congelare chiglia, piano velico e layout.
  3. Approvare mood e campioni.
  4. Provare configurazioni del cockpit.
  5. Verificare garage e tender reale.
  6. Inventariare locker e ancoraggio.
  7. Collaudare Cummins o sistema ibrido ordinato.
  8. Separare batterie, generatore e banchina.
  9. Mappare tutti i serbatoi.
  10. Chiudere ogni difformità con verifica firmata.

La complessità della Swan 88 diventa governabile quando ogni opzione è legata a un documento, una prova e un responsabile. L’obiettivo non è accumulare equipaggiamenti, ma consegnare una configurazione leggibile e coerente con il programma.

Prime uscite e registro operativo

Le prime navigazioni servono a validare stivaggio, consumi, carichi e procedure in modo progressivo. Si aggiornano diario energetico, livelli dei serbatoi e collocazione delle dotazioni, mantenendo liberi gli accessi tecnici.

I dati dell’esemplare integrano la scheda senza contraddirla. È il metodo più affidabile per trasformare un maxi altamente configurabile in una barca gestibile dall’equipaggio reale.

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