Il Fountaine Pajot FPY 120 richiede una configurazione da superyacht: 35,5 metri, 490 GT, fino a dodici ospiti e otto membri d’equipaggio. Il cantiere propone un’architettura di riferimento da sviluppare attraverso la co-creazione, mentre la scheda pubblica valori essenziali per propulsione, serbatoi e autonomia. La sequenza di verifiche deve trasformare questa libertà in layout, impianti e prove riconciliati.
FPY 120: matrice iniziale di configurazione
| Voce | Dato dichiarato | Verifica richiesta |
|---|---|---|
| Lunghezza / baglio | 35,5 / 14,8 m | Confermare ingombri e base operativa |
| Pescaggio | 2,45 m | Inserire nella pianificazione degli accessi |
| Volume | 490 GT | Non confondere con la massa |
| Spazio abitabile | 6.598 ft² | Associare le superfici alle tavole |
| Motori | 2 × 1.300 o 2 × 2.000 cv | Identificare configurazione e apparati |
| Gasolio | 14.000 l | Verificare circuiti e quantità utilizzabile |
| Acqua dolce | 4.000 l | Riconciliare produzione e utenze |
| Autonomia | fino a 3.000 NM | Documentare condizioni e riserva |
| Accoglienza | 12 ospiti + 8 equipaggio | Collegare alla distribuzione finale |

Congelare il programma prima del layout
La prima attività non è disegnare cabine, ma descrivere l’uso: durata delle permanenze, numero di ospiti, composizione dell’equipaggio, attività, tender, rifornimenti e basi. Questo programma diventa il criterio con cui valutare ogni proposta distributiva.
Per ogni scenario si annotano persone, movimenti, stivaggi e carichi. La co-creazione resta così legata a necessità verificabili. Una modifica che aggiunge una funzione deve dichiarare cosa cambia nei percorsi e negli impianti.
Quattro livelli e prospettiva continua
Il progetto sviluppa su quattro livelli una prospettiva continua verso prua. Belvedere, salone panoramico, aree esterne e beach club fanno parte di una sequenza unica. Collegamenti verticali, comunicazioni e accessi devono funzionare tanto per gli ospiti quanto per il servizio.
La sequenza di verifiche esamina scale, porte, illuminazione, protezioni e punti di sosta. Si prova il trasferimento fra ponti con l’assetto arredato, perché un percorso libero sulla tavola può cambiare dopo l’installazione degli elementi mobili.
Dodici ospiti: posti e servizi reali
La capacità massima dichiarata è di dodici ospiti. Il comparatore indica configurazioni a partire da quattro cabine, otto letti e quattro bagni; i numeri effettivi devono essere quelli della tavola contrattuale e della documentazione applicabile.
La matrice cabine assegna a ogni posto letto un bagno, uno stivaggio, un percorso e le relative utenze. Non si mescolano dati di versioni diverse. Ogni cambiamento aggiorna contemporaneamente disegno, distinta e bilancio degli impianti.

Otto membri d’equipaggio
Il programma prevede fino a otto membri d’equipaggio. A questa scala, alloggi e percorsi di servizio sono parte dell’operatività. La configurazione deve sostenere turni, preparazione dei pasti, pulizia, ormeggio, manutenzione e assistenza agli ospiti senza dipendere da passaggi improvvisati.
La prova segue una giornata tipo e individua le intersezioni con le zone private. Cabina del comandante, posti equipaggio e bagni vanno confermati nella versione ordinata; la pagina generale non fornisce una planimetria unica completa.
Suite armatoriale di circa 77 metri quadrati
La descrizione principale assegna alla suite a tutto baglio 829 piedi quadrati, circa 77 metri quadrati, con apertura diretta verso il mare. La sequenza di verifiche verifica accessi, letto, bagno, guardaroba, arredi integrati, oscuramento e pannelli tecnici.
La personalizzazione viene fissata con campioni, codici e aree di applicazione. Gli arredi su misura devono conservare manutenzione e passaggi. Prima dell’accettazione si confronta l’ambiente completato con la revisione approvata, non con immagini indicative.
Salone panoramico da circa 102 metri quadrati
Il salone principale è dichiarato in 1.098 piedi quadrati, circa 102 metri quadrati. La continuità visiva verso l’esterno richiede un controllo parallelo di vetrate, porte, oscuramenti, climatizzazione, illuminazione e acustica, senza assegnare prestazioni non pubblicate.
Durante il collaudo si azionano tutte le aperture e si verificano fermi, tenute e segnalazioni. Gli arredi sono nelle posizioni d’uso e gli accessi di manutenzione restano raggiungibili. Ogni anomalia riceve riferimento e criterio di chiusura.

Pozzetto poppiero da circa 143 metri quadrati
Il pozzetto misura 1.539 piedi quadrati, circa 143 metri quadrati. La configurazione deve distinguere accoglienza, tavolo, servizio, passaggio e collegamento al beach club. Tavoli e sedute mobili hanno posizioni di sicurezza definite.
La sequenza di verifiche comprende drenaggi, illuminazione, protezioni, chiusure e accessi. Si prova il passaggio dell’equipaggio durante l’uso conviviale, evitando che la superficie venga saturata da funzioni incompatibili.
Beach club da circa 72 metri quadrati
Il beach club è dichiarato in 775 piedi quadrati, circa 72 metri quadrati. Tender e attrezzature ricreative devono essere selezionati con dimensioni, masse e sequenze di movimentazione. Un volume libero non garantisce da solo la compatibilità.
La prova copre apertura, predisposizione, varo, recupero, risciacquo e fissaggio. Si mantengono liberi i componenti tecnici e le vie di servizio. L’inventario consegnato deve corrispondere a ciò che è stato effettivamente provato.
Motorizzazione standard
La base prevede due motori da 1.300 cv, riportati anche come 1.318 hp. Marchio, modello e trasmissione non sono specificati nella pagina generale e devono comparire nella distinta dell’esemplare insieme a comandi, riduttori e sistemi ausiliari.
La sequenza di verifiche verifica seriali, manuali, filtri, raffreddamento, scarico, indicazioni e allarmi. Le prove registrano carico e condizioni. Nessun valore di velocità o consumo viene introdotto senza una misura documentata.

Motorizzazione opzionale
L’alternativa sale a due motori da 2.000 cv, equivalenti nella scheda a 2.028 hp ciascuno. La decisione cambia configurazione di apparati e manutenzione; non va trattata come una semplice riga di listino.
Il confronto con la soluzione standard deve usare prove omogenee e includere supporto tecnico nelle aree previste. La potenza, da sola, non permette di calcolare velocità, consumo o autonomia. Ogni promessa quantitativa deve essere collegata a condizioni dichiarate.
Quattordicimila litri di gasolio
La capacità nominale è 14.000 litri. La configurazione identifica serbatoi, quantità utilizzabile, riserva, bocchettoni, sfiati, valvole, filtri, trasferimenti e sensori. Gli schemi devono corrispondere ai componenti presenti.
Durante l’accettazione si verificano indicazioni e procedure entro i limiti del protocollo. Il piano di navigazione adotta consumi misurati e margini armatoriali. La capacità nominale non è automaticamente tutta disponibile per la tratta.
Autonomia fino a 3.000 miglia
Fountaine Pajot dichiara fino a 3.000 miglia nautiche in crociera economica. La formula richiede le condizioni di riferimento: configurazione motori, velocità, carico, mare, riserva e metodo. Queste informazioni vanno richieste e conservate nel dossier.
La sequenza di verifiche non trasforma il massimo dichiarato in una garanzia universale. Dopo la consegna, i dati operativi dell’esemplare alimentano una curva interna aggiornata, utilizzata insieme alle procedure dell’equipaggio.

Quattromila litri di acqua dolce
Il serbatoio nominale contiene 4.000 litri. Per configurare l’impianto servono profilo di consumo, produzione, trattamento, acqua calda e utenze. La pagina descrive sistemi idrici orientati all’autonomia ma non pubblica portate o modelli.
La verifica riconcilia serbatoi, pompe, filtri, valvole, sensori e punti d’uso. Ogni circuito viene provato e gli accessi restano liberi. Manutenzione e sanitizzazione seguono le istruzioni dei componenti effettivamente installati.
Energia: specifiche da ottenere
Il costruttore parla di generazione energetica e gestione intelligente delle risorse, senza fornire nella pagina potenze, tensioni o capacità. Non è corretto completare il quadro con valori di altri modelli. Il capitolato dell’unità deve descrivere l’architettura reale.
La matrice elettrica elenca sorgenti, accumulo, conversione, protezioni, distribuzione e monitoraggio. Ogni carico ha priorità e condizioni d’uso. Le prove integrate verificano scenari, transizioni e allarmi secondo le procedure autorizzate.
Bilancio dei carichi alberghieri
Ospitare dodici persone con otto membri d’equipaggio richiede un bilancio dei carichi costruito sul programma. Cucina, climatizzazione, illuminazione, multimedia, servizi e attrezzature non vanno considerati soltanto uno alla volta.
Il documento distingue utenze essenziali, intermittenti e differibili, indica simultaneità e margini e viene aggiornato a ogni variante. Durante il collaudo si riproducono scenari riconoscibili, registrando flussi e segnalazioni senza inventare prestazioni.

Co-creazione con revisioni tracciate
Un program manager e i partner di design guidano la co-creazione. Per l’armatore, ogni richiesta deve generare una scheda con conseguenze su peso, impianti, costo, calendario e manutenzione. L’approvazione indica chiaramente la revisione sostituita.
La produzione lavora solo sull’elaborato corrente. Campioni e mock-up vengono identificati, fotografati e collegati agli ambienti. Questo controllo evita che scelte estetiche prese in momenti diversi creino incompatibilità invisibili fino alla consegna.
Seriali, manuali e formazione
La sequenza di verifiche documentale riconcilia ogni apparato principale con marca, modello, seriale, certificato e manuale. Gli schemi finali devono rappresentare ciò che è installato. File generici o riferiti a una variante differente non chiudono il requisito.
La formazione comprende operazione normale, indicazioni, allarmi e limiti di intervento dell’equipaggio. La consegna registra partecipanti, argomenti e documenti consegnati. Le attività specialistiche restano affidate a personale qualificato.

Logistica, base e assistenza
La configurazione non termina a bordo. Con 14,8 metri di baglio e 2,45 metri di pescaggio, base, cantieri di appoggio e itinerari devono essere verificati prima della consegna. Il piano identifica posto barca, larghezza utile, fondali, accessi al carburante, disponibilità d’acqua e capacità dei mezzi di sollevamento. Ogni conferma deve riferirsi alle quote dell’esemplare, comprese eventuali parti che modificano gli ingombri operativi.
L’assistenza viene mappata per motori, generatori, elettrico, idrico, climatizzazione e apparati di navigazione effettivamente ordinati. Si registrano contatti, ricambi critici e limiti dell’intervento locale. La scelta di un componente non dipende soltanto dalla scheda tecnica: deve essere sostenibile lungo il programma di crociera. Questa verifica riduce il rischio che un sistema sofisticato resti indisponibile per mancanza di competenze o materiali compatibili.
Prove integrate e lista anomalie
Dopo i test dei singoli sistemi si eseguono prove integrate: propulsione, energia, acqua, climatizzazione, cucina, illuminazione, comunicazioni e funzioni esterne. Ogni risultato riporta condizioni e criterio di accettazione.
Le anomalie entrano in una lista con responsabile e scadenza. La correzione è chiusa solo dopo controprova. Fotografie e verbali rimangono nel dossier privato, collegati alla revisione dei disegni e ai seriali pertinenti.
sequenza di verifiche finale FPY 120
Prima della firma si controllano: layout approvato; cabine, letti e bagni; percorsi equipaggio; inventario; piano dei pesi; configurazione motori; serbatoi; autonomia e condizioni; architettura energetica; schema idrico; seriali; manuali; formazione; prove e lista anomalie.
La sequenza di verifiche non è universale: deve descrivere lo specifico FPY 120 co-creato con l’armatore. È questo collegamento fra decisioni, documenti e collaudi a rendere governabile una piattaforma da 490 GT.
