Configurare il Fountaine Pajot FPY 120S significa governare un catamarano a vela di 35,5 metri e 490 GT attraverso documenti, prove e responsabilità definite. Il cantiere dichiara 14,81 metri di baglio, 2,80 metri di pescaggio, motori standard da 2 × 913 cv e capacità fino a dodici ospiti con otto membri d’equipaggio. La sequenza di verifiche deve collegare ciascun dato alla versione realmente ordinata.
FPY 120S: matrice di configurazione
| Voce | Dato dichiarato | Verifica richiesta |
|---|---|---|
| Lunghezza / baglio | 35,5 / 14,81 m | Confermare ingombri e base |
| Pescaggio | 2,80 m | Verificare rotte e alaggio |
| Volume | 490 GT | Non confondere con la massa |
| Spazio vivibile | 6.598 ft² | Controllare tavole e percorsi |
| Motori standard | 2 × 913 cv | Identificare modelli e seriali |
| Motori opzionali | 2 × 1.318 cv | Valutare impatto sugli impianti |
| Capacità dichiarata | 12 ospiti + 8 equipaggio | Associare al layout approvato |
| Prestazioni / serbatoi | non pubblicati | Richiedere dati dell’esemplare |

La baseline prima delle opzioni
La prima attività è congelare una baseline: layout, apparati, motorizzazione, arredi e revisione dei disegni. Una piattaforma bespoke non autorizza a lavorare con descrizioni generiche. Ogni richiesta deve essere trasformata in una voce di distinta, con effetto su peso, alimentazione, raffreddamento, accesso e calendario.
Il registro delle modifiche indica chi ha proposto, valutato e approvato ogni variante. Le immagini sono utili per l’intento estetico, ma non provano ciò che verrà installato. La consegna deve poter risalire dalla dotazione fisica al documento contrattuale e viceversa.
Layout: dodici ospiti e otto persone d’equipaggio
La capacità massima dichiarata arriva a dodici ospiti e otto membri d’equipaggio. La pagina non pubblica una suddivisione dettagliata delle cabine; la sequenza di verifiche quindi richiede tavole quotate, posti letto, bagni, stivaggi e locali di servizio riferiti all’unità. Il massimo commerciale non sostituisce i documenti applicabili.
Si simulano arrivo degli ospiti, preparazione dei pasti, pulizia, guardie, manovra e riposo. Le intersezioni fra servizio e aree private vengono registrate. Cambusa, lavanderia, deposito dei consumabili e raccolta della biancheria devono funzionare anche con la capacità prevista a bordo.
Flybridge chiuso: collaudo dell’ambiente
Il flybridge chiuso è descritto come spazio indipendente e privato. La verifica parte dalla funzione assegnata: comando, living o combinazione delle due. Postazioni, visuali, oscuramento, climatizzazione, comunicazioni e collegamento con gli altri ponti devono essere coerenti con quella scelta.
Si provano porte, chiusure, illuminazione, strumenti e accessi tecnici. Ogni arredo mobile riceve posizione sicura. Prestazioni termiche e acustiche non si ricavano dalle immagini: si controllano contro le specifiche e, quando previste, mediante prove documentate.

Salone e finestre ad apertura a farfalla
Il salone panoramico utilizza finestre con apertura a farfalla per creare continuità con l’esterno. La distinta deve identificare attuatori, sensori, guarnizioni, drenaggi e comandi. La procedura definisce quando l’apertura è ammessa e quale sequenza prepara l’unità alla navigazione.
Il collaudo verifica movimento completo, arresti, indicazioni, tenuta e possibilità di intervento. Tende e mobili non devono invadere l’area operativa. L’equipaggio deve saper riconoscere un’anomalia e mettere il sistema in sicurezza senza affidarsi a istruzioni informali.
Beach club: attrezzature e movimentazione
Il beach club estende lo spazio verso l’acqua e concentra passaggi, piattaforme e attrezzature. Tender e giochi non sono dotazioni automatiche: devono apparire nell’ordine con masse, dimensioni, punti di fissaggio e sistemi di varo. La configurazione chiusa e quella d’uso hanno ingombri differenti.
La sequenza di verifiche comprende drenaggi, superfici antiscivolo, protezioni, illuminazione e accesso ai meccanismi. Si prova la sequenza con il numero di operatori previsto, registrando limiti e tempi. Ogni componente deve tornare nella posizione sicura prima della navigazione.
Cucina, cambusa e servizio
La pagina non elenca apparecchi o posizione della cucina. Per questo la configurazione parte dallo scenario di servizio e non da una lista standard. Ogni apparecchio viene identificato con modello, alimentazione, potenza, ventilazione, protezione e manuale; le utenze idriche compaiono nello schema aggiornato.
La prova utilizza più carichi contemporaneamente e segue il percorso fra stivaggio, preparazione e tavolo. Porte e cassetti devono restare sicuri. Frigoriferi, lavaggio e smaltimento vengono verificati senza attribuire capacità non presenti nella documentazione finale.

Motori standard e unità di misura
La pagina riporta 2 × 913 cv e, nella colonna anglosassone, 2 × 900 hp. La sequenza di verifiche evita di trattare le due notazioni come modelli diversi: ordine e targhe devono identificare costruttore, tipo, potenza dichiarata e seriali. Si registrano anche trasmissioni, comandi, raffreddamento e scarichi.
La prova annota condizioni, regimi, temperature, pressioni, allarmi e risposta dei comandi. Velocità e consumi non vengono dedotti dalla potenza. Eventuali obiettivi contrattuali devono avere procedura, carico, mare e criteri di accettazione espliciti.
Opzione da 2 × 1.318 cv
L’opzione arriva a 2 × 1.318 cv, indicati anche come 1.300 hp. Prima di approvarla si richiede l’elenco delle differenze rispetto allo standard: supporti, trasmissioni, prese a mare, ventilazione, scarichi, alimentazione e massa. Una potenza diversa deve produrre una revisione coordinata.
La scelta viene valutata sul profilo operativo, sul supporto disponibile e sulle prove fornite dal cantiere. Non si presume un beneficio quantitativo. Manuali, ricambi e formazione devono corrispondere alla motorizzazione installata, non alla configurazione di base.
Carburante e autonomia da documentare
Capacità dei serbatoi e autonomia non sono pubblicate nella pagina corrente. Nessun valore può essere trasferito dal FPY 120 a motore o da altri yacht. Il dossier richiede capacità totale e utilizzabile, schema dei serbatoi, sfiati, bocchettoni, valvole, pompe e sensori dell’esemplare.
Le previsioni di tratta separano consumo propulsivo, generatori, utenze alberghiere e riserva. Solo curve e prove riferite alla configurazione ordinata permettono scenari attendibili. Le ipotesi preliminari restano marcate come tali e non diventano dati di targa.

Impianto elettrico e bilancio dei carichi
Potenza dei generatori, capacità delle batterie e produzione rinnovabile non sono dichiarate nella scheda. La sequenza di verifiche costruisce il bilancio dai componenti realmente selezionati: tensioni, quadri, conversione, carichi continui, picchi, ridondanze e criteri di distacco. Nessuna autonomia in ore viene inventata.
Il collaudo verifica etichette, protezioni, monitoraggio, allarmi e passaggi fra sorgenti. I seriali vengono riconciliati con manuali e schemi. Le attività riservate a personale qualificato devono essere chiaramente separate dalle operazioni consentite all’equipaggio.
Climatizzazione e ventilazione
I grandi volumi e il flybridge chiuso rendono il comfort termico un sistema di progetto. La pagina non pubblica capacità o zonizzazione; la distinta deve indicare macchine, circuiti, prese, scarichi, controlli e locali serviti. Il calcolo fornito dal progettista resta il riferimento.
La prova misura il funzionamento delle zone secondo il protocollo concordato e controlla condensa, drenaggi, rumore e accessi per filtri e manutenzione. Porte e finestre mobili vengono considerate negli scenari. Le aspettative dell’armatore devono essere tradotte in criteri verificabili.
Acqua dolce, nere e grigie
Le capacità non sono indicate, perciò vengono confermate nei documenti di fornitura. La sequenza di verifiche traccia serbatoi, pompe, autoclavi, riscaldamento, trattamento, valvole, sfiati e livelli. Ogni bagno e utenza viene associato al circuito corretto.
Si provano indicazioni e sequenze in condizioni definite, verificando accesso ai filtri e possibilità di isolamento. Il registro distingue volumi geometrici e quantità utilizzabili. Procedure portuali e di scarico devono rispettare la documentazione e le regole applicabili alle aree navigate.

Navigazione, comunicazioni e postazioni
Il corredo elettronico non è specificato nella pagina. La configurazione deve elencare display, sensori, comunicazioni, antenne, software, licenze e integrazioni. Ogni postazione riceve una matrice delle funzioni, evitando duplicazioni non coordinate o dipendenze non documentate.
Il collaudo verifica alimentazioni, reti, allarmi, trasferimento del comando e visibilità. Versioni software e backup delle configurazioni entrano nel dossier. L’equipaggio deve conoscere modalità degradate e limiti, senza confondere ridondanza apparente con indipendenza reale.
Alberatura, vele e attrezzatura di coperta
Superfici veliche, altezza d’albero e materiali non sono pubblicati. La sequenza di verifiche richiede piano velico, specifica di albero e boma, sartiame, vele, manovre, winch e sistemi di riduzione. Ogni componente viene identificato e collegato alle istruzioni.
Le prove registrano vento, mare, carico e configurazione. Si verificano manovre, comunicazioni, accessi e sequenze di riduzione secondo il protocollo. Nessuna prestazione velica viene attribuita prima di misure documentate sull’unità.
Pesi, stivaggio e ricambi
I 490 GT misurano il volume e non forniscono dislocamento o portata. Poiché la pagina non pubblica masse, il piano dei pesi deve essere consegnato dal progetto. Apparati, arredi, tender, giochi, ricambi e scorte vengono registrati con posizione e revisione.
Lo stivaggio non è spazio residuo. Oggetti pesanti hanno sedi definite e fissaggi; i ricambi critici restano accessibili. Prima della consegna l’inventario viene caricato e confrontato con gli scenari, evitando che la personalizzazione alteri in modo non controllato l’assetto.

Manutenzione e accessibilità
Ogni sistema deve poter essere ispezionato con gli arredi montati. La sequenza di verifiche prova apertura dei pannelli, estrazione dei filtri, manovra delle valvole e spazio per gli utensili previsti. Una finitura elegante non compensa un apparato irraggiungibile.
Manuali, seriali e intervalli alimentano un piano basato sui componenti effettivi. Per ogni attività si indicano competenza, ricambio e procedura di isolamento. Le scadenze non vengono generalizzate: prevalgono le istruzioni dei produttori e il programma operativo.
Costruzione e controllo qualità
Materiali e processi strutturali non sono descritti nella pagina del modello. La verifica evita analogie e richiede specifiche, disegni, certificazioni applicabili e piano qualità dell’esemplare. I punti di controllo vengono concordati prima che le aree diventino non accessibili.
Ogni rilievo è associato a un requisito, una responsabilità e una controprova. Attraversamenti, supporti e fissaggi installati durante la personalizzazione devono restare coerenti con i documenti approvati. Foto e verbali vengono archiviati con data e revisione.

Protocollo di consegna
La consegna parte dalla configurazione congelata e procede per sistemi. Si riconciliano targhe, seriali, manuali, software, ricambi e risultati delle prove. Le voci aperte ricevono scadenza e responsabile; la loro chiusura richiede evidenza, non una semplice dichiarazione.
Comandante ed equipaggio partecipano alla formazione e firmano i moduli pertinenti. Allarmi, limiti, modalità degradate e sequenze di sicurezza devono essere compresi. Il FPY 120S diventa gestibile quando i suoi 35,5 metri sono tradotti in schemi, inventari e procedure coerenti.
sequenza di verifiche finale prima dell’accettazione
Prima dell’accettazione si controllano revisione del layout, motori, piano velico, impianti, inventario, pesi, documenti e accessi tecnici. Le prove vengono eseguite nelle condizioni previste e archiviate. Nessuna caratteristica non documentata viene considerata acquisita.
La configurazione corretta non è quella con più opzioni, ma quella nella quale equipaggio, manutenzione e programma di navigazione restano allineati. Questo metodo conserva la libertà bespoke del FPY 120S e la rende verificabile per tutta la vita operativa.
