Il PY Yacht PY100 XL Hard Top richiede una configurazione tecnica tracciata, perché la pagina ufficiale combina dotazioni standard, personalizzazioni e un elenco articolato di optional. Il modello misura 12,50 metri fuori tutto, ha una lunghezza di omologazione di 9,95 metri, è largo 3,90 metri e dichiara 0,75 metri di pescaggio. Questi dati identificano la piattaforma; per gestire e collaudare una singola unità bisogna poi sapere esattamente quali motori, strumenti, apparecchiature e trasformazioni siano stati installati.
La scheda ammette fino a tre fuoribordo e una potenza massima di 1.200 hp, pari a 894 kW. Non pubblica velocità, consumi o autonomia e non consente di ricavarli dal solo peso barca dichiarato di 5.000 chilogrammi. Questa guida resta quindi sul terreno verificabile: distinta, impianti, accessibilità, collaudi e registrazione delle condizioni. Ogni valutazione dinamica dovrà riferirsi alla configurazione reale, con mare, vento, carico e livelli dei serbatoi annotati.
Scheda operativa del PY100 XL
| Parametro | Valore ufficiale | Controllo sull’unità |
|---|---|---|
| Lunghezza fuori tutto | 12,50 m | Misura con appendici e motori |
| Lunghezza di omologazione | 9,95 m | Coerenza con i documenti |
| Larghezza | 3,90 m | Ingombro per posto barca |
| Pescaggio | 0,75 m | Condizione di carico del dato |
| Peso barca | 5.000 kg | Inventario incluso nel peso |
| Carburante | 2 × 400 l | Valvole, sfiati e indicatori |
| Acqua | 200 l | Autoclave, tubazioni e utenze |
| Potenza massima | 1.200 hp / 894 kW | Motori della specifica unità |
| Persone | 16 | Documenti e dotazioni di sicurezza |
| Categoria | B | Certificazione consegnata |

Aprire la distinta prima del collaudo
La prima sequenza di verifiche non si esegue a bordo, ma sui documenti. Si confrontano ordine, distinta finale, numeri di serie, manuali e certificati. Le diciture generiche come “elettronica”, “audio” o “cucina” non bastano: servono marca, modello, alimentazione e posizione. Lo stesso vale per la personalizzazione di cuscinerie e colori. Solo una distinta chiusa permette di capire se un componente appartiene allo standard, è stato scelto come optional oppure non è previsto. Il verbale di consegna deve usare gli stessi nomi.
Motori: fino a tre non significa tre
Il costruttore dichiara la possibilità di montare fino a tre fuoribordo. La sequenza di verifiche deve registrare quantità effettiva, marca, modello, potenza individuale e complessiva, peso, eliche, altezza di montaggio, strumenti e comandi. La soglia massima di 1.200 hp non descrive l’allestimento consegnato. Si controllano targhe, cablaggi, tubazioni, fissaggi, spazio di brandeggio e possibilità di sollevamento. Dopo le prove statiche, una verifica in acqua registra regime, assetto e allarmi senza proclamare prestazioni valide per configurazioni diverse.
Governo e manovra
Volante e bussola figurano fra le dotazioni standard dichiarate; l’elica di prua compare invece fra gli optional. Se presente, il suo comando, la protezione elettrica, il vano e la batteria associata devono comparire nello schema. Il collaudo del governo comprende movimento completo in entrambi i sensi, assenza di interferenze, risposta dei comandi e riscontro degli allarmi. In porto si prova la manovra a velocità controllata, annotando vento e carico. Non si attribuisce al modello un comportamento dedotto da fotografie o dalla sola geometria.

Plancia, strumenti e visibilità
La postazione protetta dal Hard-Top integra parabrezza in plexiglass, pannello interruttori, conta-catena incassato e prese USB esterne nella dotazione pubblicata. Navigatore Garmin da 9 o 12 pollici, VHF e trasduttore di profondità sono elencati come optional. La sequenza di verifiche identifica ciò che è realmente montato e abbina ogni utenza a fusibile o interruttore. Con display accesi si controllano oscuramento, riflessi, visuale seduta e in piedi, leggibilità degli allarmi e corretto spegnimento dei circuiti.
Hard-Top: struttura e utenze
Il Hard-Top protegge la zona di comando da sole e vento. Per la manutenzione interessano fissaggi, drenaggi, passaggi dei cavi e accessibilità delle luci. Si ispezionano giunzioni, eventuali pannelli removibili e ogni punto nel quale acqua o vibrazioni potrebbero raggiungere i cablaggi. Le due luci a LED in acciaio inox da 12 V indicate nello standard vengono azionate insieme alle luci di fonda e navigazione, verificando comandi e assorbimenti. Un controllo visivo va ripetuto dopo la prima uscita.

Dinette di poppa e tavolo elettrico
La dinette a U utilizza un tavolo elettrico che, una volta abbassato, si raccorda al piano di coperta e consente la configurazione prendisole. Il collaudo deve coprire salita, discesa, arresti, stabilità, comando e accesso all’attuatore. Si controlla che cuscini, coperchi dei gavoni e persone non blocchino il movimento. La trasformazione viene provata più volte con le batterie nella normale condizione di bordo. Il tavolo interno, anch’esso dichiarato, va tenuto distinto nella distinta e nel manuale operativo.
Mobile cucina e circuito gas
Dietro il sedile di guida il mobile raccoglie fornello a gas, lavello e piano di lavoro; il frigorifero a cassetto è incluso nell’elenco standard. La verifica del gas identifica bombola, riduttore, rubinetti, flessibili, ventilazione e procedura di chiusura. Non si assume la presenza di sensori non dichiarati. Si prova l’accensione secondo manuale, poi si controllano stabilità delle pentole e interferenze con il passaggio. Lavello e piano di lavoro vengono collaudati separatamente, osservando scarico e ristagni.
Frigorifero e freddo opzionale
Il frigorifero a cassetto standard deve essere identificato per modello, alimentazione e protezione. La pagina offre anche un doppio frigorifero a cassetto come optional: se scelto, il carico elettrico e la ventilazione cambiano e vanno riportati nello schema. Il collaudo verifica chiusura durante la navigazione, avviamento, raggiungimento della temperatura e accesso alla pulizia. Il dato di targa, non una definizione commerciale, determina assorbimento e procedura di manutenzione.

Carburante: due serbatoi da 400 litri
La capacità dichiarata è 800 litri complessivi, ottenuti da due serbatoi da 400 litri. La sequenza di verifiche deve chiarire se alimentazione e lettura siano separate, come funzionino valvole e sfiati e quale volume risulti utilizzabile. Si ispezionano raccordi accessibili, tenuta, etichette e indicazioni sul quadro. Dopo il rifornimento si controllano odori, perdite e coerenza degli indicatori. L’autonomia non è la capacità divisa per un consumo ipotetico: si calcola solo con consumo misurato e riserva stabilita.
Acqua dolce e autoclave
Il serbatoio acqua è dichiarato da 200 litri e l’autoclave appartiene allo standard. Le utenze comprendono almeno lavelli, doccia di poppa e servizi del bagno. A serbatoio riempito si verifica l’indicatore, poi si aziona ogni punto d’acqua osservando pressione, ciclo della pompa, scarichi e perdite. Occorre individuare filtro, valvole e possibilità di svuotamento. Il boiler è opzionale: se presente, deve avere schema, protezioni, scarico e istruzioni specifiche, senza essere confuso con il circuito base.
Pompe di sentina e drenaggi
La dotazione elenca due pompe di sentina. Si localizzano fisicamente, si puliscono i punti di aspirazione e si provano comandi manuali e automatismi effettivamente installati. Il percorso di scarico deve essere riconoscibile e privo di strozzature. Gavoni, coperta e doccia richiedono inoltre un controllo dei drenaggi con acqua, non solo un’ispezione a secco. L’esito viene annotato pompa per pompa: la presenza di due unità non dimostra che entrambe siano alimentate e libere.
Impianto elettrico a 12 V
Quadro elettrico, staccabatterie, pannello interruttori, luci e USB esterne sono dichiarati. La sequenza di verifiche costruisce una mappa fra utenza, circuito e protezione, verifica serraggi accessibili e misura la tensione in condizioni definite. Il caricabatterie a 220 V, il generatore da 3 kW e l’aria condizionata da 6.000 BTU figurano fra gli optional: quando presenti introducono una parte in corrente alternata che richiede schema e procedure dedicate. Non si presume alcun collegamento non documentato.

Verricello, ancora e ormeggio
Lo standard pubblicato comprende ancora, catena zincata, verricello Smart Plus da 1.000 W e conta-catena incassato. È opzionale un ulteriore comando del verricello a prua. Il collaudo verifica fissaggi, giunzione fra ancora e catena, senso di marcia, arresto, lettura del conta-catena e capacità di operare in sicurezza. Si controllano anche le quattro bitte ordinarie e le due retrattili, insieme alla scaletta retrattile e alla doccia di poppa. Ogni movimento deve restare libero dagli arredi.
Luci, audio e comunicazioni
Fanali di navigazione e fonda, due luci LED da 12 V, avvisatore acustico e stereo con quattro altoparlanti risultano standard. Luci di cortesia, luci subacquee, VHF e sistema audio professionale sono opzionali. La sequenza di verifiche evita di collaudarli come un unico blocco: si controllano circuito, comando, funzione e assorbimento di ciascuno. Per il VHF, se installato, si verificano apparato, antenna, alimentazione e documenti richiesti. L’audio non deve coprire allarmi o comunicazioni operative.

Cabina, oblò e trasformazioni
La cabina comprende cuccetta armatoriale a prua, divano, dinette trasformabile, quattro oblò laterali, passauomo a basso profilo e illuminazione LED. Il controllo parte dagli accessi: porte, tavolo e sedute devono muoversi senza intralciarsi. Si provano oblò e passauomo con acqua, verificando guarnizioni e drenaggi. Ogni trasformazione viene eseguita seguendo la sequenza reale; quindi si controlla che restino raggiungibili bagno, quadro e stivaggi. Le prese USB interne sono opzionali, non standard.
Quattro oppure 4+1 posti letto
La documentazione ufficiale presenta una divergenza che va mantenuta visibile. La descrizione generale parla di sistemazione fino a quattro persone; l’elenco della dotazione cabina indica “posti letto 4+1”. Non è possibile stabilire dal testo quale formulazione si applichi a ogni esemplare. Prima dell’ordine bisogna ottenere planimetria, dimensioni delle superfici e conferma scritta della configurazione acquistata. Nel verbale di collaudo si verifica la trasformazione concreta, senza inventare un quinto posto né ignorare la voce 4+1.
Bagno: collaudo utenza per utenza
Il bagno separato include WC elettrico, lavello e doccia. Si prova il WC verificando alimentazione, adduzione e percorso previsto dal sistema installato; si azionano lavello e doccia controllando portata e drenaggio. Porta, ventilazione e accesso tecnico completano l’ispezione. La sequenza di verifiche registra eventuali pompe e valvole realmente presenti, senza supporre dettagli che la pagina non specifica. Dopo l’uso si ricerca acqua nei vani adiacenti e si conferma il corretto spegnimento.

Optional che cambiano gli impianti
Fra le possibilità pubblicate compaiono antivegetativa, colori personalizzati, gonfiatore elettrico, rivestimenti in teak o sintetici, illuminazione aggiuntiva, plotter, VHF, elica di prua, boiler, doppio frigorifero, aria condizionata e generatore. Non sono dotazioni automatiche. Prima di accettarli si valuta per ciascuno peso, assorbimento, spazio, raffreddamento, accessibilità e manutenzione. Le modifiche devono confluire nei disegni finali e nel bilancio elettrico; una lista commerciale priva di ubicazione non è sufficiente.
Prova in acqua con dati ripetibili
La prova comincia annotando motori, eliche, numero di persone, carburante, acqua, equipaggiamento, vento e stato del mare. Si controllano avviamento, allarmi, risposta del governo, vibrazioni e temperature indicate dagli strumenti. Velocità e consumi, se misurati, valgono soltanto per quelle condizioni. Al rientro si ispezionano sentine, fissaggi e collegamenti, si riprovano pompe e si confrontano i livelli. Senza questo contesto, un numero di prova non è trasferibile a un’altra configurazione.
controlli di consegna sintetica
- Confrontare ordine, distinta, targhe, manuali e certificati.
- Registrare esatta configurazione dei fuoribordo e del governo.
- Mappare batterie, protezioni, quadro e ogni optional elettrico.
- Provare separatamente carburante, acqua, gas e scarichi.
- Collaudare tavolo elettrico, cucina, frigorifero e accessi.
- Testare verricello, conta-catena, pompe, luci e audio.
- Chiarire per iscritto la divergenza sui posti letto.
- Ripetere l’ispezione tecnica dopo la prima uscita.
Valutazione della configurazione
Il PY100 XL offre una piattaforma con living poppiero trasformabile, protezione Hard-Top e cabina completa di bagno. Per il proprietario, la qualità dell’esperienza dipende dalla disciplina con cui standard, optional e personalizzazioni vengono trasformati in una distinta verificabile. Due serbatoi carburante, un serbatoio acqua, due pompe di sentina, cucina e tavolo elettrico creano una sequenza di verifiche concreta; motori ed elettronica dipendono dall’ordine. L’unità correttamente consegnata è quella in cui ogni voce ufficiale trova riscontro fisico e documentale, mentre prestazioni e autonomia restano risultati misurati, non affermazioni anticipate.
