Ubi Maior: l’innovazione nella personalizzazione di attrezzatura di coperta

Ubi Maior Italia mostra attrezzatura di coperta personalizzata, con design e tecnologia avanzata
Ubi Maior Italia mostra attrezzatura di coperta personalizzata, con design e tecnologia avanzata

Ubi Maior Italia si distingue nel settore dell’attrezzatura di coperta per la sua capacità di personalizzare componenti su misura, un aspetto che si sposa perfettamente con le esigenze di barche costruite a mano e non in serie. L’azienda, nata da un’idea nautica e radicata nella meccanica di precisione toscana, ha saputo trasformare la sua competenza in un prodotto di eccellenza, con un focus particolare sul custom made. La sua attenzione al design e alla tecnologia la rende un punto di riferimento internazionale, soprattutto nel mondo della vela e delle barche a motore.

Custom made e tecnologia 3D

La personalizzazione è un aspetto chiave per Ubi Maior, che si distingue per la capacità di adattare i propri prodotti alle esigenze specifiche dei clienti. Il processo di customizzazione può avvenire in due modi: o si parte da un progetto già esistente, oppure si crea un progetto da zero, basandosi sui rilievi effettuati sullo scafo. In entrambi i casi, l’azienda utilizza software avanzati per calcolare i carichi e effettua test interni, che in futuro saranno anche dinamici. La stampa 3D è un’altra tecnologia che ha rivoluzionato la produzione, permettendo di realizzare componenti in modo più veloce e flessibile, soprattutto in contesti di alta personalizzazione.

La stampa 3D permette di realizzare componenti in modo più veloce e flessibile. L’azienda ha investito in questa tecnologia per migliorare la velocità di consegna e la capacità di personalizzare i pezzi, soprattutto in contesti in cui è necessario rispondere rapidamente alle richieste dei committenti. I carter dei frullini, le coperture dei grilli e le gabbie dei rulli dei bozzelli in titanio sono alcuni esempi di componenti stampati in 3D, che testimoniano l’attenzione al design e alla funzionalità.

Collaborazioni e innovazione

Ubi Maior ha collaborato con alcuni dei nomi più prestigiosi del settore nautico, tra cui Solaris, San Lorenzo e Swan, ma anche con cantieri come Bernico, noto per i motoscafi totalmente custom. La bitta Ubi Maior, ad esempio, è un accessorio molto richiesto, con un design ricercato che si adatta sia alle barche a motore che a quelle a vela. L’azienda ha anche introdotto padeye in tessile, un accessorio che ha trovato applicazione sia nella vela che nella coperta delle barche a motore.

La filosofia di Ubi Maior si basa su un mix di design, tecnologia e capacità di personalizzazione. L’azienda, fondata da Gianni Dini, ha avuto un’origine avventurosa, nata da un’esperienza in barca a vela tra la Corsica e la Sardegna. Oggi, con un investimento in stampa 3D e un’attenzione costante al design, Ubi Maior si conferma come un’azienda leader nel settore dell’attrezzatura di coperta, in grado di soddisfare le complesse esigenze di barche costruite su misura.

Ubi Maior è partner tecnico di Francesca Clapcich sull’Imoca 60 11th Hour Racing e di Ambrogio Beccaria su Allagrande Mapei, dimostrando la sua presenza anche nel mondo delle regate oceaniche. L’azienda ha saputo conquistare la fiducia del mercato, dei cantieri di superyacht e dei velisti di tutto il mondo grazie a un mix di innovazione, design e capacità di personalizzazione. La sua capacità di adattare prodotti a esigenze specifiche, combinata con un design accattivante e una tecnologia avanzata, la rende un punto di riferimento per chi cerca soluzioni personalizzate per le proprie barche.

  • Ubi Maior è partner tecnico di Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria in regate di alto livello.
  • La stampa 3D permette di realizzare componenti in modo più veloce e flessibile.
  • La personalizzazione è un aspetto chiave per soddisfare le esigenze di barche costruite su misura.
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