Il Lomac GranTurismo 14.0X è un maxi RIB di 14,40 metri fuori tutto e 4,15 metri di larghezza, con otto camere d’aria, tubolari da 72 cm e portata dichiarata di 16 persone. Il cantiere indica un peso a vuoto di 5.800 kg, potenza massima applicabile di tre motori da 450 hp e potenza consigliata di tre da 300 hp. La recensione tecnica deve però andare oltre la somma dei motori: configurazione, pressioni, accessi, impianti e accessori determinano affidabilità e facilità di gestione.
Scheda tecnica del GranTurismo 14.0X
Le misure del cantiere sono accompagnate da una tolleranza dichiarata del ±3% per pesi e dimensioni. Preventivo, rimorchio professionale, invaso e posto barca devono quindi usare la documentazione dell’unità, non un numero copiato da una scheda commerciale. La categoria di progettazione è B. Il termine “twinshell” identifica la carena nella documentazione Lomac, mentre il tubolare è in neoprene a taglio classico. Pressione nominale e geometria devono essere controllate a temperatura comparabile.
| Voce | Dato dichiarato | Verifica pratica |
|---|---|---|
| Lunghezza fuori tutto | 14,40 m | Ingombro dell’unità allestita |
| Larghezza fuori tutto | 4,15 m | Ormeggio e movimentazione |
| Peso a vuoto | 5.800 kg, tolleranza ±3% | Peso effettivo con motori e optional |
| Tubolari | Neoprene, 72 cm | Pressione, valvole e abrasioni |
| Camere d’aria | 8 | Tenuta e isolamento di ogni camera |
| Pressione | 0,20 bar | Misura compensata per temperatura |
| Portata | 16 persone | Carico e dotazioni di sicurezza |
| Potenza massima | 3 × 450 hp | Allestimento omologato |
| Potenza consigliata | 3 × 300 hp | Profilo d’uso e carico |
| Categoria | CE B | Manuale e targhetta dell’esemplare |
Come leggere la carena twinshell
Il cantiere descrive carene sviluppate con studi CFD e una costruzione per infusione sottovuoto con resina vinilestere, gelcoat neopentilico e fibre aramidiche nei rinforzi di T-top, coperta e scafo. Queste indicazioni vanno tradotte in controlli concreti: uniformità della superficie, giunzioni, appoggi, zone dei motori, forature aggiunte e drenaggi. Non abbiamo eseguito una prova indipendente e non deduciamo velocità dalla forma; l’esemplare deve essere provato con carico, eliche e mare annotati.

Otto camere e pressione di 0,20 bar
Otto camere separate limitano le conseguenze di una perdita localizzata solo se diaframmi, valvole e tessuto sono integri. Il controllo parte a freddo, registra pressione e temperatura, poi ripete la misura dopo un intervallo definito. Il sole può aumentare la pressione e il calo serale non prova automaticamente una perdita. Si ispezionano incollaggi, coni, zone di sfregamento, attacchi, valvole e riparazioni. Pompa, manometro e kit di riparazione fanno parte della dotazione standard dichiarata e devono essere realmente presenti.
Diametro da 72 centimetri e passaggi
Il grande diametro contribuisce a protezione laterale e geometria del RIB, ma riduce la larghezza utile rispetto ai 4,15 metri esterni. Per questo si misurano passaggi tra consolle, sedute e tubolari, soprattutto con persone sedute o portelli aperti. Il tubolare non deve diventare l’unico appiglio. Corrimani, tientibene e superfici antisdrucciolo devono creare percorsi continui da poppa a prua. I punti di contatto con pontili e parabordi richiedono protezioni che non concentrino abrasione.

Tre fuoribordo e altezza dello specchio
La scheda ammette fino a 3 × 450 hp e suggerisce 3 × 300 hp; indica inoltre altezze di specchio da 2 × 635 e 1 × 762 mm. Modelli, gambo, eliche, rapporto, rigging e masse devono comparire nella configurazione omologata. Tre motori moltiplicano filtri, batterie, cablaggi, linee carburante e punti di manutenzione. La sincronizzazione non sostituisce il controllo individuale: durante la prova si registrano giri, temperature, carica, vibrazioni e risposta di ogni unità.
Bilanciamento e governo con un motore escluso
Un’installazione tripla offre possibilità di ridondanza, ma la barca deve avere procedure per isolare combustibile ed elettricità del motore in avaria. La capacità di governare con una o due unità operative va verificata in area sicura, senza trasformare il controllo in una prova prestazionale. Le masse sullo specchio richiedono attenzione a serraggi, sigillature e infiltrazioni. Dopo urti o sostituzioni di eliche si confrontano vibrazioni, allineamento dei motori e integrità della zona poppiera.

Mille litri di carburante
La dotazione standard pubblicata include un serbatoio inox da 1.000 litri con sonda, filtri e rubinetti. L’autonomia non è ricavabile senza consumo misurato: configurazione dei motori, velocità, mare, carico e pulizia della carena la modificano sensibilmente. Si mappano alimentazioni, ritorni, sfiati e valvole; si calibra il livello con quantità note e si conserva una riserva. Filtri e rubinetti devono poter essere raggiunti senza esporsi ai componenti caldi o rimuovere arredi complessi.
Impianto batterie e distribuzione
Lomac dichiara un sistema a quattro batterie con deviatori e ripartitore di carica. Il numero non descrive capacità utile, chimica o separazione delle utenze. Occorre uno schema “as built” che distingua avviamento, servizi e apparecchi critici; riporti fusibili, sezioni, masse e caricabatterie; permetta di isolare un guasto. Frigoriferi, verricello, tavolo elettrico, pompe, luci e gonfiatore automatico creano picchi diversi. Una prova di caduta di tensione è più informativa della sola lettura a riposo.

Consolle, cruscotto e visibilità
La consolle standard comprende parabrezza, maniglie inox, porta scorrevole della cabina, oblò laterali, luci di navigazione, volante rivestito, bussola, tromba e un pannello con 17 interruttori e fusibili. Ogni comando deve avere etichetta leggibile e protezione coerente. La visibilità si prova da seduti e in piedi, con persone sul prendisole e con il tendalino aperto. Gli strumenti non devono mascherare allarmi motore e la bussola va verificata dopo l’installazione dell’elettronica.
Elettronica e telecamere opzionali
Tra gli accessori dichiarati compaiono VHF Garmin 315i, telecamera per l’ispezione dell’hard top, telecamera del gavone catena e contacatena. Sono aiuti, non sostituti dell’ispezione diretta o della vedetta. Il progetto elettronico deve specificare rete dati, alimentazioni, protezioni, aggiornamenti e comportamento in caso di display guasto. Le telecamere vanno controllate al buio e con spruzzi; il VHF richiede verifica dell’antenna e chiamata di prova secondo le procedure consentite.

Verricello, ancora e cinquanta metri di catena
La dotazione comprende verricello elettrico con comando in consolle e a prua, ancora inox da 20 kg e 50 metri di catena calibrata. Si controllano fissaggio, controplacca, drenaggio, passaggio della catena e possibilità di rilascio manuale. Il doppio comando richiede interblocco per evitare azionamenti involontari. L’accessorio di ormeggio anteriore nel gavone e il maniglione di risalita a prua vanno valutati insieme allo spazio disponibile, senza ostacolare catena e ispezione.
Cabina a due posti letto
La cabina standard è descritta con due posti letto, materasso ergonomico, mobili in noce americano, rilevatore di fumo, lampade orientabili, prese a 12 e 220 V, oblò, quadro elettrico incassato e pavimento in teak. In perizia si provano ventilazione, uscite, illuminazione, bloccaggi e accesso al quadro. Il rilevatore deve avere data e procedura di test. Le prese a 220 V richiedono differenziale, messa a terra e verifica dell’alimentazione da banchina o sorgente di bordo.

Bagno separato e acque nere
Il bagno dichiarato comprende lavabo, acqua calda e fredda, specchio, oblò, doccia separata, carabottino in teak, mobili in noce e WC elettrico con serbatoio da 80 litri. La pagina italiana associa quel volume al circuito di scarico; manuale e schema devono chiarire esattamente contenuto, valvole, sfiato e punto di aspirazione. Si provano pompa, indicatore, tenuta e ventilazione. Odori persistenti richiedono diagnosi di tubi, guarnizioni e sfiati.
Centosettanta litri d’acqua e boiler
La doccia esterna utilizza un serbatoio dichiarato da 170 litri, con autoclave, compensatore e indicatore di livello. Boiler da 12 o 220 V sono opzionali. Prima di aggiungerli si calcolano assorbimento, tempo di riscaldamento, protezioni e capacità reale della batteria o della sorgente AC. L’impianto si prova con più utenze aperte e poi chiuse: una pompa che riparte segnala perdita o calo di pressione. Filtri, raccordi e scarichi devono rimanere accessibili.

Frigoriferi e cambusa configurabile
La panca di guida integra di serie un frigorifero inox a cassetto da 75 litri e un lavello con rubinetto abbattibile. Le opzioni comprendono unità da 95 o 182 litri, con configurazioni frigorifero/congelatore o frigorifero/frigorifero, anche a 220 V. La scelta cambia ventilazione, assorbimento e autonomia. Si verificano drenaggio, chiusure, circolazione d’aria e accesso al compressore. L’elenco contrattuale deve evitare descrizioni ambigue sul secondo cassetto.
Hard top, tendalini e carichi alti
Il tendalino di poppa a scomparsa è standard; l’hard top in vetroresina con tergicristallo è opzionale. Il cantiere indica rinforzi aramidici nelle zone di T-top, ma antenne, luci, telecamere e pannelli aggiunti devono rispettare carichi e punti previsti. Si provano attuatori, drenaggi, chiusure e comando manuale. Un elemento alto modifica esposizione al vento e manutenzione; cablaggi e fissaggi non devono creare vie d’acqua verso consolle e cabina.

Climatizzazione, generatore e carichi AC
Tra gli optional figurano climatizzazione e generatore diesel monofase da 230 V, 50 Hz e 3.000 giri con involucro insonorizzato. Potenza, posizione e modello devono essere definiti nel preventivo. Il generatore richiede scarico, raffreddamento, ventilazione, arresto e accesso ai filtri; la climatizzazione aggiunge prese a mare, pompe e scarichi condensa. Il bilancio deve considerare spunto dei compressori e contemporaneità, mantenendo margine per caricabatterie e utenze essenziali.
Accessori di coperta e sicurezza
Scaletta inox a scomparsa, anelli di traino e ormeggio, bitte, pagaie, doccia e teak nelle aree esterne sono elencati tra le dotazioni. Le opzioni aggiungono elica di prua da 40 kgf, passerella in carbonio, luci subacquee, scaletta supplementare e asta multifunzione. Ogni accessorio deve avere carico massimo, istruzioni e ispezione. Le luci subacquee introducono passaggi nello scafo; l’elica di prua richiede batteria, fusibile, ventilazione e accesso al tunnel.

controlli di consegna del GranTurismo 14.0X
Prima della promozione a unità pronta si pesano o documentano motori e optional, si verificano pressioni delle otto camere, targhetta CE, portata, serbatoi e schema elettrico. Si provano singolarmente motori, batterie, pompe, verricello, tavolo, frigorifero, bagno e comandi di emergenza. Nessuna velocità viene attribuita senza prova dell’esemplare. Contratto, manuali, seriali e configurazione devono coincidere, inclusa l’altezza del gambo centrale e laterale.
Valutazione tecnica
Il Lomac GranTurismo 14.0X offre una piattaforma da 14,40 metri con cabina, bagno, mille litri di carburante e configurazione fino a tre fuoribordo. La ricchezza della dotazione richiede un approccio da impianto, non da semplice gommone: accessi, separazione elettrica, drenaggi e disciplina dei pesi sono centrali. Per l’acquirente esperto il valore sta nella coerenza dell’esemplare. Un capitolato preciso e una prova strumentata contano più della potenza massima disponibile.
