Il Numarine 27XP introduce una scelta progettuale insolita: 26,97 metri fuori tutto, ma una load line dichiarata di 23,185 metri, inferiore a 24. La piattaforma misura 6,90 metri di baglio, pesca 2,12 metri e disloca 92 tonnellate a pieno carico. Nella versione dislocante adotta due MAN D2676 da 560 hp, con 13,5 nodi massimi, 12 di crociera, 8 economici e fino a 2.200 miglia a 8 nodi. Esiste inoltre una motorizzazione opzionale molto più potente, da verificare insieme all’assetto scelto.
| Elemento | Configurazione dichiarata | Gate di consegna |
|---|---|---|
| Lunghezza fuori tutto | 26,97 m | Documenti e ingombri effettivi |
| Load line | 23,185 m | Eligibilità e regole applicabili |
| Baglio / pescaggio | 6,90 / 2,12 m | Porto, alaggio e fondali |
| Dislocamento pieno carico | 92 t | Distinta pesi e liquidi |
| Carburante | 11.000 l | Volume utilizzabile e riserva |
| Acqua / acque nere | 2.000 / 1.000 l | Bilancio per ospiti ed equipaggio |
| Motori standard | 2 × MAN D2676, 560 hp | Curve, rating e installazione |
| Motori opzionali | 2 × MAN D2862, 1.800 hp | Carena, trasmissione e certificati |
| Layout | 4 o 5 cabine ospiti | Wheelhouse oppure VIP principale |
| Classe pubblicata | CE categoria A | Documentazione dell’esemplare |
La load line sotto 24 metri non è uno slogan
La possibilità di conduzione armatoriale viene collegata alla lunghezza di carico inferiore a 24 metri. L’effetto concreto dipende però da bandiera, uso privato o commerciale, area e normativa applicabile. Deve essere confermato da documenti e consulenza competente per l’unità.
Fuori tutto e load line misurano realtà diverse. Ormeggio e manovra restano quelli di uno yacht da quasi 27 metri, con 92 tonnellate e 6,90 metri di baglio. Equipaggio, assicurazione e porto base vanno quindi dimensionati sull’operatività, non su una sola soglia.

Prua sociale e ancoraggio
La lounge prodiera combina prendisole e sedute rivolte in avanti. Durante l’ancoraggio, ospiti, catena e cime condividono la stessa area. Passaggi, appigli, battagliole e antisdrucciolo devono mantenere un percorso protetto per l’equipaggio.
Si provano verricello, frizione, lavaggio, gavone e recupero manuale. Tendalini e cuscini hanno limiti al vento e stivaggi dedicati. Il drenaggio viene verificato con acqua, senza affidarsi alla sola pendenza apparente.
Carena dislocante e alternativa da 1.800 hp
La configurazione standard usa una carena dislocante e due D2676 da 560 hp. L’opzione D2862 da 1.800 hp per lato introduce un salto enorme di potenza. Non può essere valutata come semplice upgrade: servono dati specifici di carena, trasmissione, velocità, consumi e classificazione.
Il contratto deve identificare l’architettura scelta. Motori, riduttori, assi, eliche, scarichi, raffreddamento e ventilazione vanno descritti per quella versione. Le prestazioni della configurazione standard non si trasferiscono automaticamente a quella opzionale.

Novantadue tonnellate a pieno carico
Il valore comprende la condizione di pieno carico dichiarata, ma la distinta deve chiarire opzioni e stivaggi. Pannelli solari, batterie, tender, stabilizzazione, climatizzazione e attrezzature cambiano massa e baricentro.
Il collaudo registra livelli dei serbatoi, persone e carichi. L’assetto statico viene confrontato con i riferimenti e poi osservato in accelerazione e virata. Una massa aggiunta sul flybridge non equivale alla stessa massa vicino al centro di gravità.
Autonomia di 2.200 miglia a 8 nodi
Il dato è associato alla versione dislocante e all’andatura economica. Per trasformarlo in piano rotta servono consumo misurato, carburante utilizzabile, carichi ausiliari e riserva. Mare, corrente, fouling e tender modificano il risultato.
Si costruisce una curva con almeno tre regimi e passaggi nei due sensi. Litri l’ora e litri per miglio vengono tenuti distinti. Porti alternativi e margine meteo restano obbligatori anche quando la percorrenza nominale è ampia.

Mk2 Super Silent Pack e pannelli solari
Il pacchetto Mk2 è presentato per ridurre dipendenza dal generatore durante permanenza in rada e uso quotidiano. Il tetto integra pannelli solari, ma la scheda sintetica non pubblica potenza, capacità batterie o produzione. Questi valori devono essere contrattuali.
Il collaudo misura energia prodotta, assorbimenti e autonomia dei servizi in condizioni note. Moduli, regolatori, batterie, protezioni, ventilazione e monitoraggio vengono inventariati. La definizione “silent” richiede anche misure di rumore e vibrazioni.
Undicimila litri di carburante
Capacità nominale e utilizzabile non coincidono sempre. Lo schema deve mostrare serbatoi, day tank se presenti, pescanti, sfiati, ritorni, filtri e valvole. Gli indicatori vengono confrontati con livelli noti.
La procedura include isolamento, trasferimento e gestione dell’acqua nel gasolio. Il consumo del generatore entra nel calcolo di autonomia. La riserva viene espressa in litri e in ore, non affidata a una percentuale astratta.

Salone apribile su poppa e fiancata
Le aperture poppiere e laterali trasformano il salone in spazio connesso al mare. Guide, serrature, sensori e guarnizioni devono però funzionare in navigazione. I drenaggi vengono provati e le procedure indicano quando ogni apertura va chiusa.
Il flusso fra pozzetto, pranzo e interni si simula con ospiti e servizio. Arredi mobili hanno fermi. Le grandi vetrate aumentano il carico solare; schermature e climatizzazione vengono valutate insieme.
Flybridge e scala esterna
Il ponte superiore ospita lounge, pranzo e servizi. Pesi e assorbimenti di grill, refrigerazione, tendalini e apparecchi devono apparire nel bilancio. Tavoli e cuscini hanno una configurazione da navigazione.
Scala, corrimani e drenaggi si provano con superficie bagnata. Il numero di persone sul flybridge deriva dal manuale. I limiti al vento delle coperture devono essere chiari e lo stivaggio non deve ostruire vie di fuga.

Quattro cabine: otto ospiti
Il layout standard descritto ospita otto persone in quattro cabine, con armatoriale a tutto baglio, VIP e cabine ospiti. Le vie di fuga, la ventilazione e le dotazioni vengono verificate sul piano approvato.
La suite armatoriale include bagno e cabina armadio. Fan-coil, scarichi, cablaggi e valvole devono restare accessibili. Porte e cassetti vengono provati con la barca in movimento, non soltanto in banchina.
Cinque cabine: la VIP sostituisce la wheelhouse
Per arrivare a dieci ospiti, una VIP sul ponte principale prende il posto della wheelhouse. È una trasformazione funzionale: cambia la conduzione, non solo il numero di letti. La plancia disponibile e i percorsi dell’equipaggio devono essere rivalutati.
La scelta va presa prima di definire elettronica e procedure. Privacy, servizio, sicurezza e comunicazione fra stazioni cambiano. Il confronto deve includere uso armatoriale, equipaggio professionale e valore operativo della wheelhouse.

Equipaggio: quattro persone e due cabine
La scheda prevede quattro membri in due cabine. Spazi, bagno, ventilazione, stivaggio e vie di uscita devono sostenere turni reali. L’equipaggio non è un numero astratto quando la barca copre lunghe distanze.
I percorsi di servizio devono evitare interferenze con gli ospiti. Cambusa, lavanderia, rifiuti e provviste vengono dimensionati sulla durata. Il piano operativo stabilisce ruoli, riposi e gestione delle emergenze.
Salone e comfort acustico
Il salone panoramico deve essere misurato a diversi regimi e con generatori in condizioni realistiche. Rumore, vibrazioni e climatizzazione concorrono al comfort. Il Mk2 Pack non sostituisce il controllo dell’installazione.
Pannelli di finitura e arredi non devono bloccare fan-coil o cablaggi. Si verificano condensa, riflessi e tenuta delle aperture. Tavoli e sedute restano stabili durante le manovre.

Cambusa per chef ed equipaggio
La cucina è progettata per uso professionale e lunghe permanenze. Refrigerazione, cottura, lavaggio e stivaggio devono essere provati insieme. Il bilancio elettrico considera contemporaneità e picchi.
Compressori, filtri, valvole e scarichi restano accessibili. Le scorte vengono distribuite senza compromettere assetto o vie di fuga. Il piano di igiene copre acqua, rifiuti e sanificazione.
Duemila litri d’acqua e mille di reflui
Il bilancio giornaliero considera dodici o quattordici persone complessive fra ospiti ed equipaggio. Docce, cucina, lavanderia e lavaggi possono superare rapidamente la capacità senza produzione a bordo.
Dissalatore, autoclavi, boiler, livelli e valvole vengono provati. Il serbatoio acque nere richiede sfiati, pompe e procedure affidabili. Odori o letture instabili sono anomalie tecniche.

Wheelhouse e architettura elettronica
Nella versione a quattro cabine, la wheelhouse concentra navigazione e monitoraggio. Radar, pilota, AIS, comunicazioni, telecamere, allarmi e sistemi nave vengono inventariati con versioni e licenze.
Si prova la perdita di un display, una rete e una sorgente. Le funzioni essenziali devono restare disponibili. Ergonomia, riflessi e visibilità vengono valutati di giorno, notte e durante ormeggi sui due lati.

CE categoria A e documenti
La categoria pubblicata deve risultare nei documenti dell’esemplare e non sostituisce i limiti operativi. Certificati, manuali, piani, schemi, distinta pesi, inventario e numeri di serie devono essere consegnati prima del saldo.
Le opzioni illustrate ma non ordinate vengono escluse esplicitamente. Eventuali requisiti commerciali o di classe si verificano separatamente. La configurazione finale deve essere coerente in ogni documento.
Collaudo delle due linee
Si registrano vento, mare, profondità, carico, giri, velocità, consumo, temperature, pressioni, rumore e vibrazioni. I passaggi vengono ripetuti nei due sensi. Le linee propulsive devono mostrare parametri coerenti.
Governo, manette, arresti, generatori e impianti vengono provati anche in modalità degradata. Ogni anomalia genera una voce con responsabile e nuova prova. Il picco di velocità da solo non chiude il collaudo.
Sicurezza e conduzione armatoriale
Anche quando l’eligibilità viene confermata, una barca di 92 tonnellate richiede competenza e procedure. Bandiera, area e persone determinano dotazioni, qualifiche e organizzazione. La responsabilità non si riduce con la soglia dimensionale.
Si provano pompe, allarmi, stacchi, valvole e antincendio. L’equipaggio simula perdita di propulsione, energia e una stazione. La matrice dei ruoli resta a bordo e viene aggiornata.
Manutenzione e valutazione
Prima dell’uscita si controllano sentine, livelli, filtri, governo e sicurezza. Ore e calendario regolano motori e trasmissioni. Mensilmente si provano batterie e pompe; annualmente si ispezionano carena, appendici, prese a mare e certificazioni.
Il 27XP unisce autonomia dichiarata di 2.200 miglia, due layout radicalmente diversi e un pacchetto energetico orientato alla rada. Il valore nasce dalla coerenza fra missione, motori, gestione dell’energia e documenti. È questa integrazione, più della sola lunghezza, a definirne la credibilità tecnica.
