Pardo E72: configurazione, impianti e analisi dello yacht da 22 metri

Profilo laterale del Pardo E72

Configurare il Pardo E72 significa coordinare masse, propulsione e servizi alberghieri prima di scegliere gli accessori. I dati dichiarati descrivono una piattaforma importante: 22 metri fuori tutto, 5,66 metri di baglio, 50 tonnellate, 6.000 litri di carburante e 1.200 litri d’acqua. La scelta tra IPS 1050 e IPS 1350, le terrazze laterali e il grande volume di poppa aggiungono possibilità, ma anche sistemi da verificare. Questa guida organizza capitolato, collaudo e consegna senza attribuire prestazioni non misurate.

Scheda da riportare nella distinta finale

Voce Dato dichiarato Controllo operativo
Lunghezza fuori tutto 22,00 m Verificare ingombro e posto barca
Lunghezza scafo 20,83 m Distinguere scafo e misura massima
Baglio massimo 5,66 m Controllare sollevamento e ormeggio
Pescaggio 1,70 m Valutare fondali e protezione dei pod
Dislocamento 50 t Aggiungere fluidi e dotazioni
Motori 2 × D13 IPS 1050; IPS 1350 opzionali Confermare configurazione e matricole
Carburante / acqua 6.000 / 1.200 l Provare livelli, pompe e intercettazioni
Layout 4 cabine, 5 bagni, cabina crew Confrontare planimetria e unità
Capienza B16 / C20 Dimensionare dotazioni sulle persone reali

IPS 1050 o IPS 1350

La versione standard impiega due Volvo D13 IPS 1050; la variante opzionale sale agli IPS 1350. La decisione deve partire da peso finale, tratte e regimi abituali, non dal solo dato massimo. Il contratto riporta motori, pod, eliche e software. Nel collaudo si confrontano temperature, assetto e consumo disponibile dagli strumenti a intervalli di regime, con livelli dei serbatoi e condizioni registrati. Solo così la potenza scelta resta collegata alla missione reale.

Pardo E72 in mare visto di fianco
Peso operativo e livelli dei serbatoi accompagnano ogni prova.

Distinta pesi e condizione di prova

Le 50 tonnellate non descrivono necessariamente la barca pronta per una lunga crociera. Fluidi, persone, tender, catena, ricambi e personalizzazioni modificano immersione e risposta. Ogni dotazione importante riceve peso e posizione; gli elementi sul flybridge vengono valutati anche per il loro effetto verticale. Il verbale di prova annota carico e assetto, evitando di confrontare due risultati ottenuti in condizioni diverse. La distinta aggiornata accompagna l’unità anche dopo successive modifiche.

Pod e manovra: sistema unico

IPS integra spinta, sterzo, scarico e controllo elettronico. La sequenza di verifiche comprende anodi, tenute, lubrificanti, eliche e diagnostica, oltre alla prova del joystick. Traslazione, rotazione, arresto e passaggio tra postazioni vengono eseguiti senza ambiguità di comando. Dopo un urto non basta osservare le pale: si verificano unità e allineamenti. Il pescaggio di 1,70 metri viene considerato insieme alla posizione dei pod nella scelta di baie, cantieri e alaggi.

Zona pranzo e cucina del Pardo E72
Fermi, impianti e passaggi devono restare utilizzabili in navigazione.

Sala macchine e accessi

Filtri, giranti, scambiatori, separatori e pompe devono essere raggiungibili senza smontaggi estesi. Si controllano ventilazione, illuminazione, sentina, estinzione e arresti del carburante. La prova immagina un intervento con apparati caldi e barca in movimento: pavimento, tientibene e vie di uscita diventano parte della sicurezza. Anche lo spazio per rimuovere un componente voluminoso va verificato. Ordine dei circuiti e etichette riducono i tempi di diagnosi.

Eco-speed: costruire una curva dell’unità

L’efficienza non coincide con il regime più basso. Per ogni punto di prova si registrano giri, velocità, litri all’ora e litri per miglio, insieme a rumore e assetto. Carena, eliche, mare e peso rendono il risultato specifico della singola barca. Una tabella ottenuta nelle condizioni d’uso permette di scegliere la crociera senza inventare autonomia o prestazioni. Il dato massimo resta secondario rispetto a stabilità del parametro e margine meccanico.

Salone e plancia del Pardo E72
Le due postazioni devono condividere dati e allarmi coerenti.

Carburante: capacità e riserva

I 6.000 litri dichiarati richiedono controllo di bocchettoni, sfiati, indicatori, intercettazioni e filtri. La quantità utilizzabile viene distinta dalla nominale e il piano di viaggio conserva una riserva esplicita. Rifornimenti, ore e miglia costruiscono uno storico utile a correggere gli strumenti. La contaminazione viene cercata nei separatori prima di una traversata. Assetto e collegamenti tra serbatoi devono rimanere comprensibili all’equipaggio, con valvole accessibili e identificate.

Acqua dolce e dissalazione

I 1.200 litri vanno trasformati in giorni e persone secondo docce, cucina e lavaggi. Autoclavi, boiler e indicatori vengono provati con più utenze. Se è installato un dissalatore, la distinta include presa a mare, prefiltri, lavaggio, assorbimento e ricambi. Tubi e raccordi restano ispezionabili. La capacità nominale non sostituisce una riserva operativa né una procedura per affrontare il guasto di una pompa o l’impossibilità di produrre acqua.

Bilancio elettrico in tre modalità

Navigazione, rada e notte generano carichi differenti. Batterie, generatori, inverter, caricabatterie e alternatori vengono inventariati insieme a climatizzazione, cucina, pompe ed elettronica. Si misurano tensione a riposo, ricarica e caduta sotto carico. Ogni accessorio aggiunto deve avere protezioni e ventilazione adeguate. Un eventuale accumulo al litio richiede gestione, controllo termico e sezionamento documentati; la sola capacità dichiarata non prova che l’impianto sia equilibrato.

Cabina armatoriale del Pardo E72
Il comfort si verifica con pompe e servizi realmente in funzione.

Terrazze laterali: cicli e tenuta

Le murate abbattibili ampliano la zona poppiera ma introducono cerniere, attuatori, sensori, guarnizioni e chiusure. Il collaudo prevede più cicli completi, arresto intermedio e verifica dell’allineamento. Drenaggi e tenuta vengono controllati anche con acqua, non soltanto a vista. In navigazione le terrazze chiuse partecipano all’involucro della barca: giochi, rumori o infiltrazioni richiedono indagine. La procedura manuale o di emergenza deve essere conosciuta e accessibile.

Poppa espansa e garage

La superficie dichiarata della zona poppiera supera 61 metri quadrati con terrazze e piattaforma aperte. Il garage è indicato per un tender fino a 3,9 metri, ma dimensione e peso vanno verificati insieme a consolle e motore. Punti di fissaggio, drenaggio, attuatore e movimentazione devono funzionare con l’equipaggio previsto. Tender, passerella e persone non devono interferire. Il peso completo entra nella distinta e nel controllo dell’assetto poppiero.

Cabina matrimoniale del Pardo E72
Ventilazione, stivaggi e accessi tecnici entrano nella sequenza di verifiche.

Flybridge da 27 metri quadrati

Il ponte superiore offre 27 metri quadrati e un T-top con lamelle orientabili. Arredi, frigoriferi, pannelli e altre aggiunte aumentano la massa in alto. Si verificano portate, fissaggi, drenaggi, parapetti e passaggio della scala. Lamelle, guide e attuatori richiedono pulizia e manutenzione. Ombra e protezione dal vento vanno provate nelle ore reali di utilizzo; un grande spazio non è operativo se costringe l’equipaggio a rimuovere oggetti prima di ogni manovra.

Due postazioni, dati coerenti

Motori, livelli, radar, pilota e allarmi devono mostrare la stessa informazione in plancia e sul flybridge. Il passaggio del controllo viene provato più volte e deve essere evidente. Si verifica leggibilità da seduti e in piedi, con luce radente. Telecamere e assistenze integrano la visuale ma non la sostituiscono. Una modalità degradata conserva funzioni essenziali quando un display o una rete non è disponibile, con procedure scritte e comprensibili.

Cabina ospiti a letti separati del Pardo E72
Pannelli e arredi devono rimanere sicuri e ispezionabili.

Main deck: cucina e passaggi

La cucina è collocata a poppa del ponte principale, in rapporto diretto con pranzo e zone esterne. Cassetti, apparecchi e stoviglie richiedono fermi. Porte e passaggi devono restare utilizzabili con ospiti seduti e barca in movimento. Le grandi superfici vetrate vengono controllate per sigillature, drenaggi e condensa. Valvole, pompe e quadri sotto gli arredi rimangono raggiungibili senza danneggiare finiture o interrompere servizi non coinvolti.

Quattro cabine e cinque bagni

Il layout dichiarato prevede quattro cabine ospiti, cinque bagni e una cabina equipaggio. La verifica confronta planimetria, uscite, ventilazione, stivaggi e accesso agli impianti. Porte, paglioli e cassetti vengono provati con inclinazione simulata. Le due scale e l’accesso dell’equipaggio devono mantenere percorsi liberi. Materassi e pannelli non possono nascondere infiltrazioni o rendere irraggiungibili componenti che richiedono controlli periodici.

Cabina armatoriale e rumori notturni

La posizione centrale riduce le accelerazioni verticali, ma il comfort dipende anche dai sistemi attivi. Generatori, climatizzazione, pompe e macchinari vengono ascoltati con la cabina chiusa. Supporti, giunti e pannelli hanno funzioni differenti e vanno controllati senza attribuire ogni rumore ai motori. Vetrate e rivestimenti richiedono verifica di condensa e sigillature. Il collaudo notturno è utile perché mostra cicli e vibrazioni che una visita breve non evidenzia.

Cabine ospiti e fermi degli arredi

Letti, stipetti e pannelli devono rimanere sicuri durante navigazione e manovra. Si controllano bordi, chiusure, illuminazione di emergenza e apertura dall’interno. I passaggi verso i bagni non devono essere bloccati da valigie o elementi removibili. Ogni cabina riceve indicazioni sulle vie di uscita e sui componenti tecnici accessibili. La qualità dell’allestimento si misura anche nella facilità con cui un pannello viene rimosso e rimontato senza giochi.

Poppa e garage del Pardo E72
Tender, garage e terrazze richiedono limiti e procedure documentati.

Prua, walkaround e ancora

Il ponte walkaround collega le aree senza attraversare il salone. La sequenza di verifiche percorre passavanti e scalini con superfici bagnate, osservando tientibene, parapetti e drenaggi. A prua si provano salpa ancora, comandi, arresto e recupero. Catena e ancora influenzano il centraggio e vengono pesate nella configurazione. Il gavone resta drenato e separato dagli interni; cavi e tubi sono protetti da acqua, sfregamento e movimento della catena.

Climatizzazione e carico solare

Le vetrate aumentano luce e guadagno termico. Il sistema viene provato con cabine occupate, porte chiuse e condizioni annotate, osservando temperatura, umidità, cicli e rumorosità. Prese, pompe, filtri e scarichi devono essere raggiungibili. Tende e schermature riducono il carico senza aumentare potenza elettrica. La ventilazione naturale resta una risorsa quando gli impianti sono spenti. Condensa ricorrente segnala distribuzione o isolamento da approfondire.

Prese a mare e sentine

Ogni valvola viene localizzata, azionata ed etichettata. Tubi, fascette e anti-sifone si controllano con gli arredi montati. Le pompe di sentina vengono provate manualmente e con gli automatismi installati, inclusi allarmi e scarichi. Acque nere e grigie richiedono livelli, ventilazione e procedure coerenti con la navigazione. Una perdita deve poter essere isolata senza interrompere più servizi del necessario.

Collaudo a terra

Documenti, matricole e distinta precedono l’ispezione. A secco si controllano scafo, pod, eliche, prese a mare e appendici; a bordo si provano terrazze, garage, T-top, valvole, batterie e sicurezza. Ogni rilievo riceve priorità, responsabile e termine. Le prove dinamiche iniziano soltanto dopo la chiusura dei punti critici. Fotografie e misure iniziali creano il riferimento per manutenzione e successive modifiche.

Prova in mare ripetibile

Vento, onda, persone e livelli vengono registrati. La sequenza include avviamento, manovra lenta, passaggio tra plance, accelerazione progressiva e più regimi. Temperature, vibrazioni, assetto e consumi disponibili dagli strumenti accompagnano ogni punto. Sistemi mobili restano chiusi durante navigazione e vengono provati secondo manuale. Il risultato descrive l’unità in quella condizione, non promette la stessa prestazione per ogni E72.

Consegna e manutenzione

Distinta, schemi, manuali, certificazioni e registro delle prove devono coincidere con le installazioni. Modifiche eseguite in collaudo entrano nei documenti. Il piano manutentivo combina ore e calendario per D13, IPS, generatori, pompe, batterie, terrazze, garage e T-top. Rifornimenti, tensioni e piccoli giochi vengono registrati. Uno storico continuo rende visibili variazioni lente e protegge affidabilità e valore dell’imbarcazione.

Valutazione tecnica finale

Il Pardo E72 offre una base ampia per la crociera: due livelli IPS, grandi serbatoi, quattro cabine, terrazze e flybridge. La configurazione corretta nasce però dalla coerenza tra peso, energia e manutenzione. Accessori non documentati o difficili da raggiungere riducono il vantaggio dei volumi. Distinta pesi, collaudo strumentato e schemi aggiornati trasformano i dati ufficiali in una barca realmente gestibile, senza affidare sicurezza e autonomia a impressioni o numeri isolati.