Configurare il Prestige F4.3 significa coordinare tre piani: un flybridge con governo e panca a U, un ponte principale aperto fra pozzetto e cucina OceanView, un ponte inferiore con due suite e due alternative per i bagni. La barca misura 13,07 metri fuori tutto, 4,10 di baglio e adotta due Volvo D6-440 con trasmissione V-Drive.
La scheda ufficiale dichiara 1.170 litri di carburante, 330 d’acqua, boiler da 40 litri e serbatoio acque nere da 120. Riporta 22 nodi di crociera e 30 di massima, dati del costruttore da verificare. Questa guida traduce le specifiche in controlli, distinguendo sempre dotazioni confermate e opzioni.
Bloccare la configurazione prima di valutare la barca
Il primo documento deve essere la distinta dell’esemplare. Fotografie e pagina illustrano possibilità, ma frigorifero sul flybridge, cucina esterna, cantinetta e altri elementi sono indicati come opzioni. Marca, modello e posizione devono comparire nel contratto.
La versione del ponte inferiore va identificata sul disegno firmato. Un bagno o due bagni cambiano tubazioni, stivaggio e privacy. Il collaudo deve confrontare la barca con la versione approvata, non con una planimetria generica.
Flybridge: provare la panca a U con sei persone
Prestige dichiara sei posti nella grande panca a U. La prova deve verificare accesso al tavolo, libertà della postazione di governo e passaggio verso la scala. Gli arredi modulari possono formare un prendisole, ma vanno provati anche in assetto di navigazione.
Si controllano ritenute, gavoni, drenaggi, appigli e spigoli. Il frigorifero sotto il tavolo, se ordinato, richiede controllo di ventilazione, alimentazione e accesso tecnico. Nessun modulo deve ostruire la via di discesa.

Postazione superiore: comandi, visibilità e sole
La timoneria del flybridge va provata seduti e in piedi. La scheda non specifica l’elettronica standard, quindi si parte dagli apparati realmente installati. Schermi, comandi e allarmi devono corrispondere ai manuali consegnati.
La sequenza di verifiche include visuale, riflessi, ergonomia e comunicazione con il pozzetto. Si prova il passaggio di controllo fra timoneria interna e superiore secondo la procedura prevista, registrando eventuali ritardi o messaggi.
Scala del flybridge e sicurezza del percorso
La scala collega due ambienti usati contemporaneamente. Deve restare accessibile con il pozzetto allestito e con gli arredi superiori nella posizione prescelta. Appigli, bordi e illuminazione vanno controllati nelle condizioni reali.
Una prova con calzature bagnate evidenzia meglio geometria e continuità, sempre nel rispetto delle procedure. Si verificano fissaggi e drenaggio vicino agli sbarchi. Gli oggetti non devono invadere il percorso.

Pozzetto a C: circolazione attorno al tavolo
La panca a C orienta gli ospiti verso il mare e costruisce un salone esterno. Con il tavolo in uso, però, deve restare un corridoio verso piattaforma, scala e interno. La prova coinvolge il numero abituale di persone.
Si controllano cuscinerie, ritenute, chiusure e stivaggio. Ogni configurazione deve poter essere trasformata senza sollevare pesi non gestibili dall’equipaggio previsto. Il verbale registra eventuali interferenze.
Piattaforma idraulica: procedura e area libera
Il cantiere presenta una piattaforma idraulica per l’accesso all’acqua. La consegna deve includere limiti, comandi e procedura. Prima del movimento si definisce un’area libera e si verifica che nessun elemento interferisca.
Si provano cicli completi, arresti e chiusure secondo manuale. Portata e uso non si deducono dall’immagine: devono essere documentati. Cerniere, fissaggi e drenaggi vengono ispezionati a barca ferma.

Cucina esterna opzionale: impianti aggiuntivi
Lavello e grill esterni sono proposti in opzione. La scelta modifica circuiti, consumi e manutenzione del pozzetto. Il capitolato deve specificare alimentazione, scarico, chiusure e copertura degli elementi.
Il collaudo verifica funzionamento e tenuta senza inventare caratteristiche. Si osserva l’accesso per pulizia e interventi, oltre alla distanza dai passaggi. Un modulo utile non deve compromettere la circolazione.

Cucina OceanView e porte laterali scorrevoli
La cucina principale guarda il pozzetto e viene collegata all’esterno da porte laterali in vetro. La configurazione deve garantire apertura completa, ritenute e assenza di interferenze con cassetti o persone in transito.
Apparecchiature e cantinetta, quando presenti, si confrontano con la distinta. Si provano alimentazioni, ventilazione, scarichi e chiusure. I manuali devono riportare gli stessi modelli installati.
Salone convertibile: verificare il letto aggiuntivo
Il salone può diventare un letto matrimoniale, portando la sintesi dei posti a 4+2. La trasformazione va eseguita durante il collaudo, controllando sostegni, superfici e libertà delle uscite.
Si definisce dove riporre gli elementi non utilizzati e la biancheria. Il letto non deve impedire l’accesso ai comandi o alle vie di passaggio essenziali. Il numero 4+2 non va confuso con la certificazione di portata.

Suite armatoriale: controllo a centro barca
La cabina principale è al centro dello scafo e sfrutta il baglio di 4,10 metri. Si verificano accesso al letto, armadi, cassetti e passaggio verso il servizio. Finestre e oscuramenti installati vengono provati uno per uno.
Finiture, maniglie e illuminazione devono corrispondere al campionario approvato. Eventuali apparecchi di climatizzazione o ventilazione si controllano nelle modalità previste. Ogni anomalia entra nel verbale con responsabilità e scadenza.
VIP prodiera: ergonomia e stivaggio
La suite VIP è a prua e riceve luce dalle finestre di scafo. La geometria richiede una prova concreta di accesso al letto e apertura dei contenitori. Bagagli realistici aiutano a scoprire conflitti.
Si controllano porte, cerniere, ritenute, prese previste e stato delle superfici. Non si occupano vani tecnici con oggetti personali. Il disegno dell’esemplare resta il riferimento.

Un bagno o due: conseguenze impiantistiche
Le due planimetrie ufficiali rendono possibile scegliere fra un servizio e due. La seconda soluzione aumenta la privacy, ma aggiunge utenze e richiede una distribuzione differente. La scelta deve essere fatta prima di definire il resto dell’allestimento.
Il collaudo prova ogni pompa, scarico e utenza installata. Si verifica accessibilità a valvole e punti di ispezione secondo gli schemi. Il serbatoio acque nere dichiarato da 120 litri deve essere coordinato con l’uso previsto.
Acqua dolce e boiler: 330 più 40 litri
La scheda separa 330 litri d’acqua dalla capacità del boiler di 40 litri. I numeri vanno riportati senza sommarli in modo improprio. La durata dipende da ospiti e abitudini.
Durante la consegna si controllano riempimento, indicatore, utenze e assenza di perdite. Si richiede la procedura di svuotamento e manutenzione. Nessun numero nominale equivale a giorni garantiti.
Carburante: leggere correttamente i 1.170 litri
La capacità di 1.170 litri non fornisce da sola l’autonomia. Servono consumi misurati, riserva, mare e carico. Il piano di prova deve registrare questi elementi insieme a regime e velocità.
La sequenza di verifiche comprende indicatori, bocchettoni e documentazione. Le letture vengono confrontate secondo la procedura del costruttore. Ogni discrepanza deve essere chiarita prima della consegna.

Due Volvo D6-440 V-Drive
I due Volvo D6 da 440 cavalli sono abbinati a V-Drive. Si registrano numeri di serie, garanzie e manuali. Accessi ai controlli ordinari e punti di servizio vanno provati fisicamente.
L’ispezione cerca pulizia, fissaggi e assenza di perdite visibili. Il programma di manutenzione deve essere consegnato con scadenze coerenti. La prova non sostituisce un’ispezione tecnica indipendente.
Velocità dichiarate e protocollo di prova
Prestige dichiara 22 nodi di crociera e 30 di massima. Il dislocamento va da 11.107 chilogrammi leggero a 15.415 a pieno carico: per questo ogni risultato deve riportare la condizione della barca.
Si annotano persone, liquidi, meteo, mare, regime, temperature e allarmi. La velocità viene letta con metodo concordato. Scostamenti e tolleranze devono avere una gestione scritta.
Tabella tecnica e controlli
| Voce | Dato ufficiale | Controllo |
|---|---|---|
| Lunghezza | 13,07 m | Documenti e ormeggio |
| Baglio | 4,10 m | Passaggi e cabine |
| Pescaggio | 1,19 m | Condizione di carico |
| Tirante d’aria | 5,79 m | Margini di transito |
| Dislocamento | 11.107 / 15.415 kg | Leggero / pieno carico |
| Motori | 2 × D6-440 V-Drive | Serie e manutenzione |
| Velocità | 22 / 30 nodi | Dichiarate, da provare |
| Carburante | 1.170 l | Livelli e rifornimento |
| Acqua | 330 l | Utenze e tenuta |
| Acque nere | 120 l | Livelli e procedura |
| Categoria | CE B | Documentazione |
Impianti e manuali dell’unità
Climatizzazione, ventilazione naturale, lavasciuga e stivaggi sono citati nella presentazione, ma configurazione e disponibilità devono essere confermate. Gli schemi elettrici e idraulici devono corrispondere al numero di costruzione.
Ogni quadro e valvola viene identificato. Le prove seguono i manuali e non forzano protezioni. Aggiornamenti e modifiche effettuati durante l’allestimento devono comparire nella documentazione finale.
sequenza di verifiche conclusiva del Prestige F4.3
La consegna procede da distinta e disegni a ispezione, prove di banchina e prova in mare. Flybridge, timonerie, scala, pozzetto, piattaforma, cucine, salone, suite, bagni, serbatoi e motori ricevono un esito separato.
Fotografie datate e verbale impediscono che regolazioni e difetti si confondano. Le opzioni vengono identificate senza deduzioni; le prestazioni restano collegate alle condizioni. Così il F4.3 diventa una configurazione verificabile, non soltanto un modello di catalogo.
Valutazione operativa
Il F4.3 offre una distribuzione ricca per 13 metri: due suite, salone convertibile, flybridge per sei e più aree vicine all’acqua. Questa abbondanza funziona se i passaggi rimangono liberi e le opzioni sono integrate con disciplina.
La sequenza di verifiche deve quindi proteggere la coerenza generale. Ogni scelta aggiunge utilità, peso, assorbimenti e manutenzione. Quando capitolato, schemi e prova coincidono, il progetto OceanView e la nuova F-Line esprimono il loro valore senza affidarsi a promesse non misurate.
Prima del saldo è utile ripetere la verifica con l’assetto realmente ordinato: arredi del flybridge bloccati, tavoli in uso, porte aperte, letti preparati e un carico rappresentativo nei gavoni. Si percorrono vie interne ed esterne, si simula il passaggio fra le timonerie e si controlla che nessuna opzione ostacoli accessi tecnici o uscite. Ogni differenza fra distinta, disegno e barca deve ricevere una risposta scritta.
La documentazione finale dovrebbe riunire numeri di serie, schemi aggiornati, manuali, scadenze di manutenzione, risultati della prova e fotografie dei punti principali. Questo fascicolo non è burocrazia accessoria: permette a armatore, comandante e assistenza di riconoscere con precisione la configurazione consegnata. Su un modello ricco di alternative come il F4.3, la tracciabilità protegge il valore tecnico più di qualsiasi descrizione commerciale.
