Benetti B.Neos 40M: un nuovo approccio all’ibrido

Benetti ha presentato il B.Neos 40M, un superyacht ibrido che rappresenta un passo avanti nella progettazione e nella sostenibilità. Con una stazza di 296 GT, il nuovo modello è stato recentemente venduto e sarà consegnato nella primavera del 2028. Il progetto esterno è firmato da Malcolm McKeon Yacht Design, mentre gli interni sono stati sviluppati da Francesca Muzio di FM Architettura. L’obiettivo del progetto è non solo migliorare l’efficienza energetica, ma anche ripensare l’esperienza della navigazione, integrando la tecnologia ibrida come elemento chiave del design.

Un’esperienza di navigazione rivoluzionata

Il B.Neos 40M si distingue per l’uso innovativo della tecnologia ibrida, che permette di ridurre i consumi e le emissioni fino al 30 per cento. Il sistema MAN Smart Hybrid, abbinato ai motori MAN V8-800, consente la navigazione in modalità Zero-Emission, eliminando rumore, fumi e vibrazioni. Questo ha un impatto significativo sulla percezione dello spazio esterno, rendendo possibili esperienze come una terrazza sul mare o un bagno dalla piattaforma di poppa senza interferenze acustiche. Il silenzio diventa una caratteristica funzionale, non solo una conseguenza tecnologica.

Design e spazi: una continuità tra interno ed esterno

La progettazione del B.Neos 40M si basa su un’idea di “evolved simplicity”, che si traduce in una distribuzione degli spazi che riduce le separazioni tra interni, ponti esterni e ambiente marino. Sul Main Deck, il layout è organizzato in modo continuo, senza compartimenti rigidi, favorendo la convivialità e la percezione di uno spazio unitario. I ponti aperti non sono semplici estensioni degli ambienti interni, ma parti integranti della vita quotidiana a bordo. Questo approccio ripensa la tradizionale divisione tra aree dedicate alla navigazione, al relax e alla convivialità.

La suite armatoriale a prua, situata sull’Upper Deck, è completa di uno studio privato e di una lobby dedicata. A prua è stata realizzata una terrazza privata, che amplia la superficie utilizzabile e offre un punto privilegiato per osservare la navigazione o la fonda. Con 296 GT, il B.Neos rimane sotto la soglia delle 300 tonnellate, un dato significativo considerando la complessità degli spazi previsti. La sfida progettuale è quindi quella di concentrare su un’imbarcazione relativamente compatta una distribuzione capace di offrire privacy, convivialità e spazi all’aperto senza trasformare lo yacht in una sequenza di ambienti indipendenti.

Il B.Neos 40M rappresenta una nuova idea di efficienza, in cui l’ibrido non è solo una tecnologia aggiunta, ma un elemento che determina il modo di progettare lo yacht. La riduzione delle emissioni procede insieme a quella del rumore, mentre l’organizzazione degli spazi cerca una maggiore continuità tra interno ed esterno. È probabilmente questa la direzione più interessante del progetto Benetti: non limitarsi a rendere più efficiente la propulsione, ma utilizzare l’efficienza per ripensare l’esperienza stessa della navigazione. Nel B.Neos, la sostenibilità passa anche dalla qualità dell’ambiente di bordo, dove il silenzio diventa una risorsa tanto quanto l’energia. Il progetto non si limita a rendere più efficiente la propulsione, ma utilizza l’efficienza per ripensare l’esperienza stessa della navigazione. La tecnologia ibrida non è solo una scelta tecnica, ma un elemento che definisce il design e l’esperienza a bordo.

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