Il PY Yacht PY10.OPEN dichiara 10,80 metri fuori tutto, 3,50 metri di larghezza, 3.200 chilogrammi di peso battello e potenza massima di 700 hp. La configurazione aperta combina consolle centrale, dinette poppiera trasformabile, due prendisole e un vano sottocoperta. Per valutarlo correttamente occorre trasformare la pagina di catalogo in una verifica dell’esemplare: apparati standard, opzioni, alimentazioni e misure devono coincidere con ordine e barca consegnata, senza presumere prestazioni non pubblicate.
Identificare la configurazione prima dei controlli
Colori di carena, coperta, tubolari e tappezzeria sono personalizzabili. Roll-bar, T-top, elettronica, impianti comfort e numerosi accessori possono cambiare profondamente l’unità. Il primo controllo non è quindi una prova funzionale, ma la riconciliazione fra preventivo, distinta, fotografie approvate e numeri di serie. Ogni voce viene classificata come standard, optional o non installata. In questo modo la sequenza di verifiche riguarda la barca reale e non una combinazione di allestimenti visti sul sito.

Misure per ormeggio, alaggio e ricovero
La scheda riporta lunghezza fuori tutto di 10,80 metri, lunghezza di omologazione di 9,95, larghezza di 3,50 e pescaggio di 0,70 metri. Sul posto si misurano ingombro completo e punti di sollevamento con motori, plancette e strutture montate. Il pescaggio viene verificato nella condizione di carico utile, distinguendo scafo e piedi motore. Per carrello, gru o invaso non basta il peso battello: occorre la massa pronta, comprensiva di propulsione e dotazioni.
Tabella di riscontro tecnico
| Voce | Valore pubblicato | Riscontro richiesto |
|---|---|---|
| Lunghezza F.T. | 10,80 m | misura configurata |
| Lunghezza omologazione | 9,95 m | documenti |
| Larghezza F.T. | 3,50 m | posto barca |
| Pescaggio | 0,70 m | carico reale |
| Peso battello | 3.200 kg | pesatura pronta |
| Serbatoio carburante | 475 l | impianto e indicatore |
| Serbatoio acqua | 130 l | utenze e perdite |
| Potenza massima | 700 hp / 514 kW | motori approvati |
| Portata | 14 persone | targhetta e carico |
| Categoria | B | fascicolo dell’unità |

Propulsione, comandi e timoneria
I 700 hp rappresentano il limite massimo dichiarato, non una configurazione automaticamente consigliata. Prima della consegna si registrano numero e modello dei fuoribordo, massa, gambo, eliche, seriali, rapporti e strumenti. A motori spenti si controllano fissaggi, cablaggi, tubazioni e libertà di movimento; in prova si annotano carico, mare, vento, regime e dati osservati. La pagina non pubblica consumi o velocità garantite, quindi qualsiasi confronto prestazionale deve usare misure ripetibili dell’esemplare.
Carena e tubolari: ispezione senza inferenze
Il cantiere definisce la carena a V profonda, ma nella pagina non fornisce deadrise, schema strutturale o specifica dei materiali. L’ispezione visiva cerca simmetria, protezioni, segni, riparazioni e stato delle superfici accessibili; i documenti chiariscono ciò che non è visibile. Sui tubolari si controllano valvole, giunzioni, fissaggi, pressioni secondo le istruzioni e coerenza del tessuto ordinato, compresa l’eventuale versione carbon proposta come optional. Nessun materiale viene attribuito soltanto dall’aspetto fotografico.

Plancia, visibilità e strumenti
La consolle centrale deve lasciare passaggi laterali e una posizione di guida utilizzabile da seduti e in piedi. Si controllano visibilità oltre parabrezza e prua, corsa del volante, leve, bussola, indicatori di acqua e carburante, pannello interruttori, tromba e luci. GPS Garmin in diversi formati e VHF sono elencati come optional: marca, modello, mappe, trasduttore e integrazione devono risultare dalla distinta. Ogni schermo va provato senza coprire comandi o ridurre il campo visivo.
Quadro elettrico e batterie
Lo standard dichiara quadro interno, pannello esterno e staccabatteria. La sequenza di verifiche identifica batterie, capacità, protezioni, masse, sezionamenti e accessibilità, senza dedurre il numero degli accumulatori. Caricabatterie 12 volt, prese USB, luci supplementari, audio potenziato, elica di prua, frigorifero doppio e gonfiatore sono opzioni che modificano il bilancio. Si misura la tensione nelle condizioni previste e si prova ogni utenza, evitando di attivare apparecchi privi di manuale o installazione documentata.

Pompe di sentina e drenaggi
Il cantiere elenca due pompe di sentina. Il controllo localizza pompe, aspirazioni, scarichi, galleggianti o comandi presenti, protezioni e accessi. Ogni circuito viene provato secondo le istruzioni, osservando eventuali riflussi. Gavoni, pozzetto e zona del tavolo elettrico devono drenare senza ristagni nelle condizioni verificabili a terra e in acqua. La presenza di due paratie dichiarate nei gavoni di prua non sostituisce una prova delle chiusure e non autorizza a definire stagni compartimenti non documentati.
Circuito acqua da 130 litri
Autoclave, doccia esterna poppiera, lavabo e indicatore di livello sono riportati fra le dotazioni. Si riempie il circuito in modo controllato, si ascoltano cicli anomali della pompa e si ispezionano giunti, rubinetto, scarichi e vani. La doccia anteriore è optional e va cercata soltanto se ordinata. Il boiler modifica circuito, assorbimenti e manutenzione. La capacità di 130 litri non dice quanta acqua sia utilizzabile: indicatore e volume effettivo si verificano sul singolo serbatoio.

Carburante da 475 litri
Il controllo dell’impianto carburante parte da bocchettone, tappo, sfiato, serbatoio, filtri, valvole e tubazioni accessibili. Si confronta l’indicatore con quantità note e si annotano eventuali zone non ispezionabili. I 475 litri sono una capacità dichiarata, non un’autonomia. Riserva e percorrenza dipendono da consumo misurato, condizioni e carico. Durante la prova si cercano odori o tracce anomale senza improvvisare interventi; ogni difetto richiede diagnosi qualificata prima dell’uso.
Ancora, verricello e manovra di prua
Ancora con catena zincata e verricello Smart Plus da 1.000 W sono indicati standard. Si controllano fissaggi, stato della catena, passaggio nel gavone, scarico, comando, protezione e procedura manuale del modello installato. Il contacatena e la doccia anteriore figurano fra gli optional, dunque non devono essere attesi senza ordine. Le quattro bitte dichiarate vengono ispezionate nei fissaggi accessibili. Cime e parabordi ricevono uno stivaggio che non blocchi portelli, sedute o vie di passaggio.

Dinette poppiera e tavolo elettrico
Il divano a C cambia funzione mediante il tavolo che emerge elettricamente dal pagliolato: le posizioni consentono tavolo o prendisole. La verifica riguarda comando, movimento continuo, arresti, stabilità, bordi, chiusure e accesso alla meccanica. Prima di azionarlo si libera l’area e si stabilisce chi controlla il movimento. La procedura deve essere nota anche quando la batteria è debole. Tre gavoni ad apertura assistita completano la zona e vanno provati per fermi, drenaggi e assenza di interferenze.
Cucina e mobile centrale
Lavabo, rubinetto, frigorifero a cassetto e piano cottura a gas compaiono nell’elenco standard, mentre un piano in vetroceramica a gas è opzionale. Il collaudo identifica la tecnologia effettiva, l’alimentazione, le intercettazioni, l’aerazione e le istruzioni dell’apparecchio. Non si presume il percorso del gas o la presenza di un vano specifico. Si provano separatamente acqua, scarico, frigorifero e cottura, controllando che apertura del mobile e utilizzo non interferiscano con guida o passaggio.

Vano sottocoperta e servizi
Il PY10.OPEN offre un vano descritto come spogliatoio con letto e WC; la cuscineria interna è indicata standard, mentre il WC elettrico è elencato fra gli optional. Questa distinzione va risolta nel contratto. La sequenza di verifiche comprende accesso, ventilazione, illuminazione, superfici, scarichi e possibilità di raggiungere componenti. Oblò laterali, climatizzatore da 6.000 BTU e generatore da 3 kW sono optional: se presenti richiedono manuali, protezioni, ventilazione e prove specifiche.
Zona balneare e scaletta
Le due plancette affiancano i propulsori e una copertura dei corrugati crea continuità di passaggio. La scaletta inox a scomparsa è standard; una seconda scaletta è proposta come opzione. Si prova l’apertura dall’acqua, si controllano gradini, maniglie eventualmente ordinate, fermi e libertà rispetto ai motori. Le operazioni si svolgono con propulsori spenti e secondo le istruzioni. Superfici e drenaggi devono restare utilizzabili anche con doccia, cuscinerie e oggetti di bordo.
Tenda araba, roll-bar e T-top
La tenda araba è dichiarata di serie, mentre roll-bar con tendalino e T-top sono optional distinti. Si verifica che la configurazione ordinata possa essere montata, tensionata e riposta senza danneggiare superfici o bloccare comandi. Altezza totale, visibilità delle luci, superficie al vento e punti di fissaggio entrano nel fascicolo. Nessuna struttura viene usata come appiglio se non prevista per quel carico. Teli per consolle, cruscotto e sedute sono ulteriori opzioni da identificare.
Portata di quattordici persone
Portata dichiarata e categoria B devono coincidere con targhetta e documenti dell’esemplare. Quattordici persone non significano che ogni disposizione sia adatta a ogni mare o trasformazione della coperta. La prova statica verifica sedute, appigli, passaggi, dotazioni e distribuzione delle masse con la dinette nelle diverse posizioni. Bagagli, carburante, acqua e accessori partecipano al carico. Il responsabile prepara una disposizione coerente con manuale e condizioni, lasciando liberi accessi tecnici e vie di movimento.
controlli di consegna e manutenzione
Prima dell’accettazione si archiviano distinta, dichiarazioni, targhetta, motori, eliche, schemi, manuali e risultati delle prove. Si fotografano cablaggi e tubazioni accessibili prima di future modifiche. A ogni avvio stagionale si ricontrollano tubolari, timoneria, batterie, pompe, serbatoi, ancora, luci, scaletta, tavolo e apparecchi installati; dopo gli interventi si annotano ricambi e responsabile. Il PY10.OPEN resta verificabile nel tempo solo se le modifiche aggiornano peso, schema elettrico e inventario di bordo.
Prova funzionale ordinata per circuiti
La verifica finale procede per circuiti, così un’anomalia resta localizzabile. Prima si controllano documenti e sicurezza dell’area, poi alimentazione elettrica, pompe, acqua, carburante senza apertura impropria, strumenti e trasformazioni di coperta. Le utenze vengono attivate una alla volta e successivamente nelle combinazioni consentite dai manuali. Per ogni prova si annotano tensione, livello, comando utilizzato e risultato osservato. Odori, riscaldamenti, cicli anomali o perdite interrompono il test e richiedono diagnosi. Questa sequenza evita che una dimostrazione rapida nasconda cadute di tensione, interferenze meccaniche o accessi insufficienti.
Inventario di ricambi e documenti
Motori e apparati realmente installati determinano ricambi, utensili e procedure, non la lista generale degli optional. Il fascicolo abbina a ogni componente modello, seriale, manuale, protezione, scadenze e referente. Fusibili o materiali di consumo vengono scelti soltanto secondo specifiche documentate. Le fotografie localizzano staccabatteria, pompe, filtri, valvole e punti d’ispezione senza sostituire gli schemi. Prima di una modifica si salva la configurazione precedente; dopo si aggiorna l’inventario e si ripete la prova interessata. In questo modo l’equipaggio non deve ricostruire l’impianto durante un guasto e il manutentore riceve informazioni coerenti.
