Saloni nautici, collaborazione e innovazione al centro del confronto per la crescita della filiera

Il 66° Salone Nautico Internazionale a Genova ha visto il confronto tra rappresentanti di Confindustria Nautica e organizzatori di saloni territoriali, con l’obiettivo di rafforzare la rete per la crescita della filiera nautica. L’evento ha messo al centro il valore della collaborazione tra imprese e territori, con un focus su innovazione, formazione e internazionalizzazione. Andrea Ciulla, presidente di Assonautica Palermo e vicepresidente di Assonautica Italiana, ha sottolineato come la sinergia tra Confindustria Nautica e i saloni locali sia un valore aggiunto per la crescita del settore. Ignazio Artese, presidente della Rete Nautica del Mediterraneo, ha posto l’accento su innovazione e formazione come pilastri per il futuro della nautica. Il dibattito ha visto la partecipazione di rappresentanti di diverse regioni, tra cui Sicilia, Sardegna, Lazio, Campania, Puglia e Abruzzo, con l’obiettivo di creare una rete più forte e sostenibile.

Collaborazione e internazionalizzazione

Marco Monsurrò, vicepresidente di Confindustria Nautica, ha introdotto il tema sottolineando il valore strategico dei saloni territoriali e la necessità di rafforzare la collaborazione. «I saloni territoriali hanno una rilevanza strategica per la nautica perché portano l’offerta ancora più vicino alla domanda e trasformano l’interesse in opportunità concrete di business», ha detto. L’obiettivo è promuovere una rete di saloni capaci di valorizzare i diversi territori e sostenere la crescita del settore. La collaborazione tra Confindustria Nautica e i saloni locali è vista come un elemento chiave per la crescita della filiera nautica. L’evento ha visto la presentazione del calendario delle prossime manifestazioni nautiche patrocinate da Confindustria Nautica, con l’obiettivo di creare una rete più forte e sostenibile.

La mattinata è iniziata con un incontro dedicato alla 38° Louis Vuitton America’s Cup, in programma l’anno prossimo a Napoli, che ha visto Marzio Perrelli, CEO di America’s Cup Partnership, Marco Pozzi, capo della segreteria tecnica del Ministero per lo Sport e Marco Monsurrò, Vicepresidente di Confindustria Nautica con delega all’America’s Cup fare il punto dopo il successo delle Preliminary Race corse dal 24 al 27 settembre a Napoli e in vista del rush finale che metterà a disposizione dei team gli spazi di Bagnoli. «Dopo le regate di Napoli ma già dopo le Preliminary di Cagliari a maggio le prospettive sono davvero eccellenti» ha sottolineato Marzio Perrelli, Chief Executive Officer dell’America’s Cup Partnership. «La risposta del territorio e lo share televisivo hanno superato tutte le più rosee aspettative e credo che l’America’s Cup 2027 sarà tra gli eventi sportivi più importanti a livello mondiale. Napoli aggiunge valore all’America’s Cup e l’America’s Cup aggiunge valore a Napoli. Due elementi che ritengo porteranno a un successo sicuro».

Eventi e iniziative a supporto della nautica

Durante la quarta giornata del Salone Nautico, si sono svolti diversi eventi che hanno messo in luce l’importanza della nautica non solo come industria ma anche come strumento di sensibilizzazione e prevenzione. Tra questi, il Raid Mediterraneo in Rosa, promosso da Nuova Jolly Marine a sostegno dell’Associazione Lorenzo Perrone Ets, ha visto la partecipazione di un team di donne che ha svolto attività di prevenzione e sensibilizzazione lungo le coste italiane. L’iniziativa ha visto la partecipazione di esperti e volontari, con l’obiettivo di promuovere una cultura della prevenzione e della responsabilità ambientale.

Un altro evento significativo è stato il lancio della Missione Naxos 2026, un raid nautico organizzato dal Club del Gommone in collaborazione con Suzuki. L’evento ha visto l’attraversamento del Mediterraneo da parte di un team di 26 soci, suddivisi in sette equipaggi, che hanno percorso complessivamente 3.303 miglia nautiche. L’iniziativa ha visto la partecipazione di esperti e volontari, con l’obiettivo di promuovere una cultura nautica accessibile e responsabile.

La collaborazione tra Confindustria Nautica e i saloni territoriali è vista come un elemento chiave per la crescita della filiera nautica.

La Missione Naxos 2026 ha visto l’attraversamento del Mediterraneo da parte di un team di 26 soci, suddivisi in sette equipaggi.