Il Saxdor 400 GTC è un day cruiser chiuso di 12,4 metri con baglio di 3,55, carena twin-stepped a V di 21 gradi e costruzione in vetroresina infusa sotto vuoto. La gamma motori dichiarata va da 700 a 850 hp, con due Mercury V10 da 350 hp nella configurazione 2026 di ingresso e due V10 da 425 hp come alternativa. Mille litri di benzina, 210 d’acqua e terrazze elettriche trasformano il progetto in un sistema complesso: configurazione, energia, serbatoi e automazioni vanno verificati prima di leggere il prezzo finale.
Misure e capacità del Saxdor 400 GTC
La lunghezza è 12,4 metri, il baglio 3,55 e il pescaggio senza motori 0,64. La categoria B prevede fino a 12 persone. Il serbatoio benzina contiene 1.000 litri, quello dell’acqua 210, mentre le nere hanno 60 litri. La scheda corrente indica anche 105 litri per le grigie e 25 litri di gasolio destinato al riscaldatore, elementi che devono essere confermati nella specifica di mercato scelta.
| Voce | Dato dichiarato | Controllo di configurazione |
|---|---|---|
| Lunghezza | 12,4 m | Sporgenze e motori in ormeggio |
| Baglio | 3,55 m | Posto barca e terrazze chiuse |
| Pescaggio senza motori | 0,64 m | Verificare ingombro dei piedi |
| Persone | B: 12 | Dotazioni e distribuzione del carico |
| Benzina | 1.000 l | Autonomia e ventilazione |
| Acqua dolce | 210 l | Include utenze e boiler da 40 l |
| Acque grigie | 105 l | Confermare dotazione e scarichi |
| Acque nere | 60 l | Indicatore e svuotamento |
| Potenza complessiva | 700–850 hp | Due Mercury V10 |
| Velocità dichiarata | 35–45 nodi | Dipende da assetto e condizioni |
Carena twin-stepped a 21 gradi
La V di poppa dichiarata è 21 gradi e la carena usa due step. I gradini introducono aria e modificano la superficie bagnata, ma richiedono assetto corretto e distribuzione coerente dei pesi. Non abbiamo svolto una prova indipendente. Alla consegna si registrano giri, velocità, consumi e angolo di trim con carichi noti, evitando di considerare il limite superiore dichiarato come risultato garantito per qualunque unità.

Vetroresina infusa sotto vuoto
Scafo e strutture in composito devono rispettare spessori, legature e rinforzi del progetto. L’infusione mira a controllare il rapporto tra resina e fibre, ma una perizia deve comunque cercare vuoti, delaminazioni, riparazioni e umidità. Particolare attenzione va ai punti caricati: attacchi dei fuoribordo, cerniere delle terrazze, tientibene, parabrezza e basi dei sedili. Le misure strumentali si interpretano confrontando aree equivalenti.
Due Mercury V10 da 350 oppure 425 hp
La configurazione standard documentata per il 2026 usa due V10 da 350 hp; quella superiore due V10 da 425. Cambiano prezzo, prestazioni potenziali e requisiti elettrici. Il contratto deve indicare eliche, rapporto al piede, comandi, strumenti, colore e software. La potenza massima complessiva dichiarata è 850 hp. Non si sostituiscono propulsori o eliche senza verificare omologazione e intervallo operativo.

Active Trim e Zipwake
Mercury Active Trim e intercettori Zipwake automatici sono elencati nella dotazione. Il primo gestisce l’inclinazione dei fuoribordo secondo velocità e impostazione; i secondi correggono assetto e sbandamento. Due automazioni devono essere calibrate per non inseguirsi. L’armatore deve conoscere modalità manuale, posizione neutra e disattivazione. Sensori errati o una lama incrostata possono produrre correzioni asimmetriche.
SmartCraft e rete di bordo
Mercury SmartCraft Connect integra dati motore nella strumentazione. Il quadro standard comprende un Simrad NSO da 16 pollici e un display Simrad GO da 9 con interfaccia Saxdor per sistemi, motori e livelli. La convergenza facilita la lettura, ma rende importante la rete. Alimentazioni, terminazioni, aggiornamenti e backup delle impostazioni devono essere documentati; un guasto del display non deve cancellare gli allarmi essenziali.

Pacchetto navigazione e sensori
Il pacchetto opzionale aggiunge un ulteriore NSO da 16 pollici, telecomando OP-50, trasduttore passante B60, bussola satellitare MSC 10 e componenti di rete. È possibile ampliare ancora il numero dei display. Radar HALO20+ o HALO24, VHF con AIS, visione notturna e telecamera poppiera sono opzioni distinte. Ogni sensore richiede posizione, campo libero, fusibile e procedura di verifica.
Timoneria chiusa e visibilità
La wheelhouse a tutto baglio usa vetrate isolate e porte panoramiche per l’impiego in più stagioni. Montanti, riflessi, tergicristalli e persone sedute possono creare zone cieche. La prova si esegue da ogni sedile di guida, di giorno e al buio. Riscaldamento e disappannamento devono mantenere libero il parabrezza; l’aria condizionata è opzionale e non può essere data per presente.

Velocità dichiarata tra 35 e 45 nodi
L’intervallo è associato a potenze da 700 a 850 hp. Carico, eliche, temperatura, mare e pulizia dello scafo cambiano il risultato. Una prova contrattuale deve indicare configurazione e condizioni, misurare sui due sensi e confrontare i giri massimi con la finestra Mercury. Il consumo si registra a più andature: l’autonomia non si calcola dividendo mille litri per un singolo dato ottimistico.
Mille litri di benzina
La grande capacità richiede ventilazione, sfiati, messa a terra del rifornimento e ispezionabilità delle tubazioni. Benzina e vano chiuso impongono disciplina assoluta: odore persistente significa non avviare. L’indicatore va confrontato con quantità note e la riserva stabilita prima della rotta. Filtri separatori, valvole e percorso delle linee devono essere identificati senza rimuovere arredi complessi.

Terrazze elettriche lunghe quasi quattro metri
Le due piattaforme laterali abbattibili sono comprese nella dotazione 2026 e ampliano il ponte in sosta. Attuatori, cerniere, sensori e blocchi trasferiscono carichi importanti allo scafo. Il manuale deve definire numero di persone, condizioni d’uso e interdizione in navigazione. Prima di chiuderle si liberano bordi e cime; un comando di emergenza deve permettere il recupero in caso di perdita elettrica.
Tetto scorrevole e porte panoramiche
Il tetto in vetroresina ad azionamento elettrico trasforma l’ambiente insieme alle porte e alle terrazze. Guide, guarnizioni e drenaggi lavorano in ambiente salino. La sequenza di verifiche comprende corsa completa, rumori, infiltrazioni e chiusura di emergenza. Sensori antischiacciamento e interblocchi vanno provati secondo manuale. Aperture estese non si lasciano libere quando un’onda o una rapida variazione meteo può raggiungerle.

Elica di prua e joystick opzionale
L’elica di prua on-off è standard. Il joystick JPO è opzionale, così come il pacchetto Advanced JPO che lo integra con un thruster proporzionale. Queste configurazioni non vanno confuse: cambiano hardware, comandi e prezzo. Batterie, cavi e protezione termica dell’elica devono sostenere l’uso reale. L’equipaggio deve saper ormeggiare anche senza assistenza automatica.
Banco batterie standard
Il pacchetto indicato comprende due batterie di avviamento Optima da 1.125 MCA, due servizi Gel da 140 Ah e una batteria dedicata all’elica di prua. La capacità utile dipende dalla tecnologia e dalla profondità di scarica consentita. Caricabatterie di banchina, prese AC e USB sono inclusi, ma il bilancio deve considerare frigorifero, pompe, elettronica e riscaldamento prima di aggiungere utenze.
Litio da 12 o 24 kWh
I pacchetti opzionali propongono due o quattro batterie al litio per 12 oppure 24 kWh. Esistono versioni E-Fathom collegate ai V10 da 425 hp e pacchetti sostitutivi del generatore con tensioni europee o statunitensi. Non sono intercambiabili liberamente. BMS, inverter, ricarica dagli alternatori, raffreddamento e arresto di emergenza devono comparire nello schema della specifica scelta.

Climatizzazione e stabilizzatore all’ancora
La climatizzazione opzionale distribuisce 6.000, 8.000 e 12.000 BTU tra cabine e wheelhouse. Per l’uso lontano dalla banchina richiede un pacchetto energetico compatibile. Anche il Seakeeper 3 è opzionale e viene abbinato a 12 o 24 kWh. Pompa acqua, ventilazione, fondazione e assorbimenti devono essere verificati insieme: scegliere accessori separatamente può creare un sistema incoerente.
Duecentodieci litri d’acqua e boiler da 40
Il circuito standard comprende 210 litri d’acqua, boiler da 40 e doccia di poppa. La quantità calda è parte della gestione complessiva, mentre bagno e cucina consumano la stessa riserva. Pompa, accumulo, collettori e valvola di sicurezza devono essere accessibili. Una pompa che riparte senza rubinetti aperti segnala perdita o perdita di pressione e non va ignorata.
Nere, grigie e scarichi
Il serbatoio delle nere è da 60 litri, con scarico elettrico e attacco in coperta. La scheda corrente dichiara 105 litri per le grigie, ma il listino 2026 presenta il serbatoio grigie come opzione: la divergenza deve essere risolta nel contratto. Indicatore, sfiato, valvole e legalità dello scarico si verificano sul mercato di consegna. Nessuna pompa deve poter operare accidentalmente.

Cabina prodiera e spazio poppiero configurabile
La cabina di prua e il bagno con WC elettrico e doccia sono standard dichiarati. A poppa il vano per giochi può essere sostituito da una cabina opzionale; un deposito centrale può diventare una piccola cuccetta. Ogni trasformazione cambia ventilazione, vie di accesso e stivaggio. Prima dell’ordine si verifica il numero reale di posti letto e lo spazio rimasto per dotazioni e ricambi.
Cucina, frigoriferi e incompatibilità
Il modulo cucina con lavello e frigorifero è incluso. Piano elettrico, barbecue, frigorifero aggiuntivo da 51 litri e cassetto da 42 sono opzioni con vincoli reciproci. Alcuni moduli escludono cassetti o climatizzazione, e le utenze a 230 o 120 volt richiedono energia lontano dalla banchina. La matrice delle incompatibilità deve accompagnare il preventivo, evitando un elenco di accessori impossibile da costruire.

sequenza di verifiche prima dell’ordine e della consegna
Il contratto deve congelare motori, tensione, batterie, navigazione, radar, climatizzazione, stabilizzatore, layout poppiero e gestione delle grigie. Alla consegna si provano terrazze, tetto, porte, thruster, trim e ogni display. I serbatoi vengono riempiti e gli indicatori confrontati; un ciclo completo senza banchina verifica consumi e temperature. La prova in mare registra assetto e giri senza presentare una velocità isolata come universale.
Il Saxdor 400 GTC offre una piattaforma versatile, ma la sua complessità sta nelle combinazioni. Il valore non deriva dal numero di opzioni: nasce da una configurazione nella quale doppio V10, automazioni, litio, climatizzazione e spazi convertibili restano compatibili, ispezionabili e comprensibili. L’armatore esperto pretende schema finale, limiti operativi e procedure di emergenza prima di accettare il mezzo.
