Sessa C48: IPS 650, 13 tonnellate e garage per tender da 2,85 metri

Sessa C48 in navigazione visto dall’alto

Il Sessa C48 è un coupé di 15,72 metri che combina due IPS 650, piattaforma idraulica e garage per un tender fino a 2,85 metri. Per valutarlo non basta osservare il profilo o l’apertura del tetto: occorre controllare come propulsione, serbatoi, batterie e servizi lavorano nelle diverse configurazioni. Questa analisi segue una sequenza da collaudo, distinguendo i dati dichiarati dalle prestazioni che devono essere misurate. Nessuna velocità o autonomia viene assunta senza una prova della singola unità.

Scheda tecnica per il collaudo

Voce Dato dichiarato Controllo prioritario
Lunghezza fuori tutto / EC 15,72 / 14,36 m Documenti, posto barca e dotazioni
Baglio / pescaggio 4,28 / 1,10 m Spazi di manovra e fondali
Peso con motori 13 t Configurazione e carichi aggiunti
Propulsione 2 × IPS 650, 960 hp totali Diagnostica, pod e governo
Carburante 2 × 636 l Livelli, bilanciamento e filtrazione
Acqua / acque nere 530 / 165 l Autonomia e gestione scarichi
Cabine / posti letto 2 / 4+2 Ventilazione e accessi tecnici
Persone / categoria 12 / B Carico e dotazioni di sicurezza

Identificare la configurazione reale

Il primo controllo confronta distinta, numeri di serie e barca fisica. Il peso di 13 tonnellate è indicato con motori, ma accessori, liquidi e dotazioni possono cambiarlo. Si registrano generatore, climatizzazione, batterie, tender, elettronica e allestimento. La lista diventa il riferimento per prova di mare e manutenzione. Senza questa fotografia iniziale, consumi e assetto non sono confrontabili e un’aggiunta successiva può passare inosservata.

Sessa C48 in navigazione al tramonto
La propulsione dichiarata è affidata a due IPS 650 per 960 hp complessivi.

Due IPS 650: controlli prima dell’avviamento

La potenza complessiva dichiarata è di 960 hp, pari a 706 kW. Prima dell’accensione si verificano livelli, batterie dedicate, filtri, prese a mare, circuiti di raffreddamento e assenza di perdite. La diagnostica deve essere letta da personale competente, conservando codici e storico. I pod richiedono controllo di eliche, anodi, tenute e protezione anticorrosiva. Joystick e sterzo elettronico appartengono allo stesso ecosistema e non vanno collaudati separatamente.

Procedura di prova della propulsione

Dopo il riscaldamento si registrano regime, velocità, consumo, temperature e pressioni a intervalli stabilizzati. Ogni punto viene ripetuto in direzioni opposte, annotando vento, onda, persone e livelli dei serbatoi. Si provano accelerazione, virata, retromarcia e arresto. Vibrazioni o differenze tra i motori richiedono indagine. La documentazione del modello non impone qui un valore di velocità: il risultato valido è quello ripetibile sulla barca esaminata.

Sessa C48 in navigazione visto di prua
Baglio di 4,28 metri e pescaggio di 1,10 metri definiscono il perimetro operativo.

Assetto, trim e visibilità dinamica

Con 13 tonnellate dichiarate e masse concentrate a poppa, tender e liquidi influenzano la risposta. Durante l’accelerazione si osservano angolo di prua, tempo di assestamento e visibilità. Flap e funzioni automatiche devono reagire senza correzioni brusche. Il collaudo si ripete con assetti di carico realistici. Un dato velocistico ottenuto con serbatoi quasi vuoti non descrive il comportamento in crociera, mentre una distribuzione errata può aumentare consumo e sollecitazioni.

Serbatoi carburante ed EVC

I due serbatoi da 636 litri raggiungono 1.272 litri complessivi. La specifica riporta sonde EVC e sistema di bilanciamento: si controllano letture, allarmi, valvole e collegamenti. Filtri separatori e accessi devono consentire ispezione e sostituzione senza smontaggi estesi. Si verifica il percorso di imbarco, lo sfiato e la protezione contro contaminazione. Il consumo registrato dagli strumenti va confrontato periodicamente con i litri realmente riforniti.

Sessa C48 in navigazione nella laguna
Il peso con motori è dichiarato in 13 tonnellate.

Autonomia con riserva operativa

L’autonomia nasce dalla curva di consumo misurata, non dalla sola capacità. Dal carburante utilizzabile si sottrae una riserva coerente con rotta e disponibilità di approdi. Si aggiungono generatore, mare contrario, carena sporca e margine meteorologico. Il comandante mantiene una tabella con ore e miglia residue ai regimi abituali. Una seconda stima basata sui rifornimenti verifica la precisione delle sonde. Differenze persistenti possono indicare errori di lettura o consumi anomali.

Categoria B e dodici persone

La categoria dichiarata e la capacità di dodici persone non eliminano la necessità di valutare condizioni e carico. Zattera, giubbotti, estintori e mezzi di segnalazione devono corrispondere alla navigazione prevista. La posizione delle persone incide su assetto e percorsi. Sedute e appigli vengono provati in movimento, mentre le vie di fuga restano libere. L’armatore deve conoscere limiti, procedure e documentazione della specifica unità.

Pozzetto e tetto aperto del Sessa C48
Il tetto apribile e la porta di poppa modificano ventilazione e carichi alberghieri.

Tetto apribile e ventilazione del salone

Il tetto trasforma il coupé da ambiente protetto a spazio aperto. Si prova il ciclo completo, verificando guide, guarnizioni, drenaggi, sensori e arresto. La posizione deve essere evidente in plancia e compatibile con velocità e condizioni ammesse. A tetto chiuso si controllano infiltrazioni, rumori e condensa; aperto, si osservano turbolenze e protezione della zona interna. Il recupero manuale in caso di avaria deve essere spiegato e attuabile.

Impianto elettrico: cinque banchi da distinguere

La dotazione pubblicata comprende quattro batterie motore da 100/110 Ah, quattro servizi da 100 Ah e una batteria generatore da 100 Ah. Si verificano tecnologia, data, fissaggi, ventilazione e separazione. Tensioni a riposo e sotto carico rivelano squilibri. Alternatori, caricabatterie e convertitore/inverter devono seguire profili compatibili. Le etichette sui quadri vanno confrontate con gli schemi, evitando ponti o modifiche non documentate.

Cabina armatoriale del Sessa C48
Il layout prevede due cabine e quattro posti letto più due.

Cabina armatoriale: comfort misurabile

La cabina viene controllata con climatizzazione attiva, porte chiuse e utenze in funzione. Si valutano rumorosità, vibrazioni, ricambio d’aria, condensa e oscuramento. Armadi, cassetti e pannelli devono avere fermi e lasciare accessibili valvole o giunzioni. Prese e luci non devono creare cavi nei passaggi. L’ispezione sotto il letto verifica pulizia delle sentine, passaggi impiantistici e assenza di umidità.

Impianto idrico da 530 litri

Il serbatoio acqua dolce alimenta autoclave, utenze e boiler da 60 litri. Il test apre più rubinetti contemporaneamente, controllando portata, pressione e riavvio della pompa. Si ispezionano bocchettone, sfiato, indicatore e possibilità di sanificazione. Il collegamento diretto all’acqua di banchina richiede riduttore e procedura contro sovrappressioni. Un guasto non deve svuotare il serbatoio inosservato, quindi pompe e sentine vengono sorvegliate durante la prova.

Locale bagno del Sessa C48
L’impianto sanitario confluisce in un serbatoio acque nere da 165 litri.

Bagni, anti-sifone e acque nere

Ogni utenza sanitaria viene azionata ripetutamente. Valvole, anti-sifone, fascette, pompe e ventilazione del serbatoio da 165 litri devono risultare accessibili. Si prova l’indicatore di livello e si identifica il percorso verso aspirazione da terra o scarico dove consentito. Odori persistenti segnalano spesso permeazione dei tubi o ventilazione inadeguata. Docce e condensa confluiscono in pozzetti ispezionabili con pompe e allarmi funzionanti.

Sentine e protezione antincendio

La specifica comprende pompe di sentina e sistema antincendio automatico/manuale in sala macchine. Il collaudo prova interruttori, sensori, allarmi e alimentazioni senza compromettere il dispositivo estinguente. Aspirazioni e scarichi devono essere liberi, le sentine pulite e asciutte. Estintori portatili, chiusure carburante e ventilazione vengono localizzati. Equipaggio e armatore devono saper intervenire senza aprire impropriamente il vano e alimentare l’incendio.

Disimpegno del ponte inferiore del Sessa C48
Gli accessi tecnici del ponte inferiore devono rimanere raggiungibili.

Ponte inferiore e accessibilità tecnica

Il disimpegno collega cabine, bagno e vani tecnici. Pavimenti e pannelli rimovibili devono poter essere aperti senza danneggiare arredi. Si identificano valvole, pompe, fusibili e raccordi, apponendo etichette leggibili. Le vie di fuga non devono dipendere dallo spostamento di bagagli. In un controllo notturno si verifica l’illuminazione di cortesia e la possibilità di raggiungere gli interruttori essenziali anche in assenza della rete alberghiera.

Seconda cabina e quattro più due posti letto

La capacità dichiarata è quattro posti fissi più due ricavati nella zona giorno. Il collaudo del layout si svolge trasformando realmente i letti, verificando stivaggio di cuscini e tempi di riconfigurazione. Nella seconda cabina si provano ventilazione, letture, prese e apertura degli armadi. Con tutti i posti occupati aumentano consumi d’acqua, produzione di condensa e carico sanitario: la configurazione notte deve essere collegata a un piano di autonomia concreto.

Seconda cabina del Sessa C48
Il modello è omologato per dodici persone in categoria B.

Rete a 230 V, banchina e generatore

L’ingresso da banchina a 230 V, il generatore e l’inverter/converter devono commutare senza alimentazioni inverse o cadute sulle utenze critiche. Si verifica protezione differenziale, polarità, messa a terra e stato del cavo. Con climatizzazione, boiler e cucina attivi si misurano tensione e temperatura. Il generatore viene provato a carichi crescenti, osservando scarico e raffreddamento. Le utenze non essenziali devono poter essere isolate rapidamente.

Dotazione di coperta e ancoraggio

La configurazione pubblicata include ancora da 20 kg e 70 metri di catena da 10 mm. Si controllano marcature, giunzione, freno, contacatena e comando di emergenza. Il gavone deve drenare e consentire alla catena di adagiarsi senza cumuli. Il teak prodiero viene esaminato per incollaggio e sigillature. I due tergicristalli elettrici, lavaggio e disappannamento vengono provati con acqua: sono sistemi di visibilità, non semplici accessori.

Poppa e piattaforma idraulica del Sessa C48
La piattaforma idraulica misura 3,70 per 1,66 metri e serve il garage tender.

Piattaforma idraulica da 3,70 × 1,66 metri

La piattaforma serve bagno, imbarco e movimentazione. Il test comprende corsa completa, arresti, interblocchi, stabilità, drenaggio e recupero manuale. Portata e condizioni d’uso devono essere riportate nel manuale della singola barca. Con persone o tender il carico cambia; nessuno deve sostare nelle zone di schiacciamento. Cerniere, cilindri e tubazioni vengono controllati per gioco e perdite. La superficie deve mantenere aderenza anche bagnata.

Garage e tender fino a 2,85 metri

Il garage accetta un tender entro 2,85 metri e può ospitare un jet tender compatibile. Dimensioni nominali non bastano: si verifica peso, sagoma, punti di fissaggio e procedura completa di varo. Il mezzo deve poter essere assicurato contro movimenti longitudinali e laterali. Ventilazione, rilevazione, drenaggio e gestione di carburante o batterie richiedono istruzioni specifiche. Il tender modifica il baricentro poppiero e deve comparire nella configurazione di prova.

Flap idraulici e stabilità di rotta

I flap idraulici vengono controllati a fermo per corsa simmetrica e assenza di perdite, poi in mare con variazioni progressive. L’indicazione in plancia deve corrispondere alla posizione reale. Correzioni eccessive possono aumentare resistenza o mascherare una distribuzione errata. In virata si osservano risposta, visibilità e comportamento dei pod. L’obiettivo non è ottenere un assetto fotografico, ma una regolazione ripetibile e sicura ai diversi carichi.

Accessori e matrice di compatibilità

Climatizzazione ampliata, stabilizzatore, dissalatore, elettronica, audio e connettività devono essere valutati per assorbimento, peso, raffreddamento e manutenzione. Ogni opzione riceve una riga nella matrice: funzione, alimentazione, protezione, presa a mare, ricambio e accesso. Il bilancio evita di sovraccaricare servizi o generatore. Le modifiche devono entrare negli schemi. Un accessorio che non dispone di diagnosi e procedura di isolamento può complicare un’avaria semplice.

sequenza di verifiche finale prima della consegna

Il verbale include prova a secco, prova in acqua, inventario, fotografie e anomalie. Si verificano documenti CE, manuali, garanzie, seriali e chiavi. Ogni rilievo ha responsabile e scadenza, poi viene ricontrollato. Pagina estetica e pagina tecnica restano separate: una finitura imperfetta non equivale a un guasto, ma una valvola inaccessibile non è un dettaglio. La consegna si chiude solo quando configurazione e schemi corrispondono alla barca.

Piano di manutenzione per frequenza

Prima dell’uscita: sentine, livelli, filtri, batterie, governo e chiusure. Ogni mese: pompe, allarmi, tetto, piattaforma, caricabatterie e verricello. A stagione: pod, eliche, anodi, prese a mare, antincendio, climatizzazione e impianti sanitari. Le ore regolano motori e generatore; il calendario governa tubazioni, sigillanti e batterie. Registrare valori e interventi consente di riconoscere scostamenti prima che diventino avarie.

Valutazione tecnica

Il Sessa C48 concentra funzioni complesse in un coupé da 13 tonnellate: IPS, tetto apribile, piattaforma e garage. La qualità d’uso dipende dall’integrazione fra questi sistemi e dalla disciplina di collaudo. I numeri utili sono 1.272 litri di carburante, 530 d’acqua e 165 di acque nere; velocità e autonomia vanno invece misurate. Una configurazione documentata e una sequenza di verifiche rigorosa trasformano il fascino del progetto in affidabilità operativa.