La configurazione del Sun Odyssey 380 comincia da una scelta che cambia davvero la barca: due cabine con due docce separate e locale di stivaggio, oppure tre cabine. Attorno a questa decisione si organizzano impianti, equipaggio e dotazioni. Il modello misura 11,22 metri fuori tutto e 10,77 di scafo, con 130 litri di carburante.
La guida seguente usa esclusivamente informazioni ufficiali e trasforma le lacune della scheda sintetica in controlli. Baglio, pescaggio, dislocamento, acqua, motore, trasmissione e superfici veliche non sono pubblicati nella pagina esaminata. Devono quindi comparire nel fascicolo dell’esemplare prima dell’accettazione.
Aprire una scheda di configurazione univoca
Offerta, layout, distinta e verbali devono riportare lo stesso codice di revisione. La galleria mostra diverse soluzioni, ma una fotografia non dimostra la presenza di un’attrezzatura. La matrice contrattuale distingue standard, alternativa, optional, predisposizione e componente escluso.
Ogni variazione viene datata e approvata. Il controllo delle interferenze copre passaggi, accessi tecnici, distribuzione dei vani e impianti. Una configurazione tracciata è indispensabile sia per il collaudo sia per la manutenzione futura.

Scegliere fra due e tre cabine
Jeanneau dichiara due o tre cabine. La variante a due cabine può offrire due docce separate e un gavone di stivaggio; quella a tre aumenta gli spazi notte. La decisione va valutata con equipaggio, bagagli e durata delle crociere previste.
La sequenza di verifiche identifica per ogni locale letto, armadi, aperture, luci, ventilazione prevista e servizio associato. Si provano le porte contemporaneamente e si controlla che gli arredi trasformabili non chiudano i percorsi. La planimetria firmata deve corrispondere alla barca.
Cabina prodiera e letto rettangolare
Il letto rettangolare a prua è una caratteristica evidenziata dal costruttore. Durante l’accettazione si misurano gli accessi, si provano armadi e pannelli e si verifica la sistemazione del materasso. Finiture e ritenute devono essere complete.
La prova non si limita alla posizione sdraiata: occorre entrare, vestirsi, raggiungere gli stivaggi e usare la porta. Eventuali componenti tecnici dietro pannelli devono rimanere accessibili senza danneggiare l’arredo.
Daybed sul volume della chiglia
Jeanneau descrive una seduta lunga sul volume della chiglia, pensata come posizione confortevole con mare più mosso. La presenza e la forma dipendono dal layout e dall’appendice scelta, quindi devono essere confermate nei disegni dell’unità.
La sequenza di verifiche verifica sostegno, imbottitura, ritenute e accessi sottostanti. Si controlla che l’uso non blocchi passaggi. Non viene simulata una prova in navigazione: si registra soltanto la funzionalità osservata e la corrispondenza con la specifica.

Passavanti incassati: percorso da provare
I passavanti incassati sono presentati per facilitare movimenti sicuri sulla coperta. La verifica segue il percorso reale da poppa a prua con persone alle ruote, cime in uso e gavoni chiusi. Si osservano appigli, drenaggi e larghezza libera.
Sprayhood, Bimini e altre protezioni vengono considerate solo se incluse. Le loro posizioni aperte e ripiegate non devono creare interferenze impreviste. Ogni anomalia viene fotografata e inserita nella lista di chiusura.
Doppia ruota e duplicazione dei comandi
Le due ruote sono associate dal cantiere a una migliore visibilità. La sequenza di verifiche prova entrambe le postazioni: libertà di movimento, lettura degli strumenti, accesso ai comandi e passaggio centrale. La dotazione elettronica precisa deriva dalla distinta, non dalle immagini.
Gli apparati vengono inventariati con marca, modello, seriale e manuale quando disponibili. Si controllano accensione, luminosità, allarmi e spegnimento. I dati replicati devono risultare coerenti fra le postazioni.
Boma ribassato e procedure sulla randa
Il costruttore dichiara un boma più basso per facilitare l’accesso alla vela e aumentare la superficie senza appesantire la barca. La pagina non offre qui superfici numeriche. Il piano velico definitivo è quindi un documento necessario.
Nel collaudo si provano issata, riduzione e ammainata secondo istruzioni. Equipaggio, ruoli e condizioni vengono annotati. Rinvii, strozzatori e punti di lavoro devono essere accessibili dalla configurazione consegnata.

Varianti di chiglia da non mescolare
Il sito elenca documenti VPP per pescaggio profondo, pescaggio ridotto e chiglia sollevabile, abbinati a differenti rande. Queste varianti richiedono dati distinti. Pescaggio e dislocamento devono essere riportati nella scheda firmata della versione acquistata.
La sequenza di verifiche controlla identificazione dell’appendice, documenti e manutenzione prevista. Per la chiglia sollevabile si aggiungono comando, bloccaggio e procedure. Nessun valore di una versione viene trasferito all’altra.
Appoggio laterale con pali rimovibili
Jeanneau afferma che la chiglia sollevabile consente di lasciare la barca in secca sui lati usando pali rimovibili, senza impatto sulle prestazioni. È una dichiarazione ufficiale che richiede istruzioni specifiche prima di essere applicata.
Si acquisiscono limiti, punti di appoggio, montaggio dei pali e condizioni ammesse. Il sito e il fondale devono essere valutati separatamente. L’equipaggio non improvvisa la procedura sulla base della sola descrizione commerciale.
Serbatoio carburante da 130 litri
La capacità pubblicata è 130 litri. Per convertirla in autonomia servono motore installato, consumo misurato e riserva. Poiché la scheda non identifica motore e trasmissione, la sequenza di verifiche vieta stime non supportate.
Si controllano bocchettone, sfiato, indicatore, tenuta e accesso al serbatoio. La quantità utile viene gestita con margini e storico reale. Odori o letture incoerenti restano non conformità da risolvere.

Acqua e utenze: dato da ottenere
La capacità d’acqua non appare nella scheda sintetica consultata. Deve essere richiesta insieme a schema, serbatoi, pompe e istruzioni. Nessun volume viene dedotto da modelli vicini o annunci.
La prova segue riempimento, indicatori, pressurizzazione, rubinetti e scarichi. Più utenze vengono azionate per osservare stabilità e rumori. Eventuali sistemi aggiunti sono collaudati soltanto se presenti in distinta.
Motore, trasmissione e allarmi
La configurazione propulsiva non è pubblicata nel riepilogo esaminato. Prima della consegna servono costruttore, modello, potenza dichiarata, trasmissione, numeri identificativi e manuali. Targhe e documenti devono coincidere.
La prova comprende avviamento secondo procedura, strumenti, allarmi, innesto avanti e indietro e arresto. Si controlla accessibilità per livelli e manutenzione ordinaria. Qualunque misura prestazionale riporta metodo, condizioni e carico.
Seanapps: verificare ciò che è attivo
La pagina segnala Seanapps a bordo. Sensori, connettività e servizi effettivi devono essere indicati per l’esemplare. Il collaudo comprende attivazione dell’account, autorizzazioni e generazione di un allarme di prova.
Si registra quali funzioni richiedano rete e quali restino locali. Manuali e credenziali devono passare al proprietario. La gestione dei dati e la revoca degli accessi precedenti fanno parte della consegna.

Interni Piaton: dal campione al verbale
Piaton Yacht Design firma gli interni. La sequenza di verifiche confronta legni, rivestimenti e colori con campioni e codici contrattuali. Si osservano fughe, bordi, cerniere, serrature e ritenute con luce naturale e artificiale.
Tavolo, sedute, cucina e ante vengono azionati ripetutamente. Paglioli e pannelli tecnici devono essere rimovibili secondo istruzioni. Una finitura elegante non deve occultare componenti che richiedono ispezione.
Misure di porto da chiudere prima
Gli 11,22 metri fuori tutto e i 10,77 di scafo sono pubblicati; baglio e pescaggio no. L’ingombro reale include accessori della configurazione. Prima di impegnare posto barca o rimessaggio, le quote mancanti devono arrivare dai documenti dell’unità.
Per la variante di chiglia scelta si registrano pescaggio nelle posizioni applicabili e procedure. Margini su fondali e infrastrutture vengono definiti separatamente. Il nome “380” non sostituisce una misura.

Categoria CE e capacità effettiva
Le categorie dichiarate sono A8, B10, C10 e D10. Targa e dichiarazione di conformità devono riportare dati coerenti. Il massimo certificato non coincide con i posti letto né con l’equipaggio prudente per ogni programma.
La sequenza di verifiche inventaria dotazioni di sicurezza, ubicazioni e scadenze rispetto alle persone effettive. L’equipaggio prova accessi e procedure. Le trasformazioni successive richiedono una verifica documentale.
Piano di manutenzione consegnato con la barca
La consegna deve includere un calendario costruito sui manuali effettivi, non su intervalli generici. Per ogni componente si registrano controllo richiesto, frequenza, materiale di consumo, responsabile e prova dell’attività. Motore, appendice, rig, pompe, batterie e attrezzature di coperta entrano nel piano soltanto con identificazione certa.
Una verifica iniziale crea lo stato zero: ore disponibili, livelli, scadenze, serraggi previsti dal fabbricante e ricambi presenti. Le anomalie osservate non vengono cancellate dopo una regolazione, ma chiuse con data ed evidenza. Il proprietario riceve anche l’elenco degli accessi tecnici e delle procedure di messa fuori servizio. Così il collaudo non resta un evento isolato e diventa la base di una manutenzione tracciabile.
Il registro conserva inoltre versione dei manuali, numeri seriali e riferimenti dell’assistenza autorizzata. Dopo ogni intervento si aggiornano ore, materiali e componenti sostituiti. Questa continuità evita che la personalizzazione dell’esemplare si perda fra documenti generici e ricostruzioni successive.
Impianto elettrico e stato iniziale delle batterie
La pagina pubblica non descrive tensioni, capacità delle batterie, caricabatterie o sorgenti installate. La sequenza di verifiche richiede quindi uno schema aggiornato e una distinta riferita all’esemplare. Ogni batteria viene identificata per funzione, tecnologia, capacità dichiarata e data disponibile; protezioni e sezionamenti devono essere localizzabili.
Il collaudo prova alimentazione da banchina, caricamento previsto, pannello, utenze principali e allarmi documentati. Le letture vengono registrate con strumenti e condizioni indicate, senza dedurre capacità residua da una sola tensione. Si verifica l’etichettatura dei circuiti e l’accesso a fusibili e interruttori. Eventuali pannelli solari, inverter o apparecchi aggiuntivi sono considerati soltanto se presenti in distinta, completi di manuali e protezioni.
Tabella di collaudo
| Voce | Dato dichiarato | Prova o documento |
|---|---|---|
| Lunghezza fuori tutto | 11,22 m | Ingombro effettivo |
| Lunghezza scafo | 10,77 m | Documenti coerenti |
| Carburante | 130 l | Tenuta e indicatore |
| Cabine | 2 / 3 | Layout e prova statica |
| CE | A8 / B10 / C10 / D10 | Targa e dichiarazione |
| Chiglie | Profonda, ridotta o sollevabile nei documenti VPP | Identificare la variante |
| Baglio, pescaggio, peso, acqua | Non pubblicati nella scheda | Specifica dell’esemplare |
| Motore e vele | Non pubblicati nella scheda | Distinta, targhe e manuali |

Chiusura delle non conformità
Il verbale finale elenca configurazione, documenti ricevuti, prove superate e anomalie aperte. Ogni non conformità ha responsabile, scadenza ed evidenza di chiusura. Nessun elemento essenziale viene accettato con una promessa generica.
Il Sun Odyssey 380 offre scelte progettuali interessanti e una distribuzione interna realmente alternativa. La sequenza di verifiche preserva questo valore: collega ogni opzione alla barca, impedisce stime non supportate e consegna al proprietario un insieme leggibile di impianti, procedure e documenti.
