Capelli CAP 25 WA: impianti, fuoribordo e dotazioni tecniche

Capelli CAP 25 WA di tre quarti

Sul Capelli CAP 25 WA la sequenza di verifiche deve riconoscere che alcune dotazioni spesso considerate abituali sono invece optional: verricello elettrico, radio e presa da banchina. La fonte ufficiale dichiara 7,35 metri, 2,54 metri di baglio, nove persone, circa 1.800 kg a secco e massimo 300 hp fuoribordo. Non fornisce consumi o velocità, quindi ogni giudizio deve nascere da componenti verificati e prove registrate.

Tabella dei dati verificabili

Voce di controllo Dichiarazione ufficiale
Lunghezza 7,35 m
Baglio massimo 2,54 m
Persone 9
Peso a secco circa 1.800 kg
Potenza massima 300 hp
Propulsione fuoribordo
Categoria CE C
Serbatoio carburante circa 300 l
Doccia circa 70 l
Frigorifero circa 39 l

La targa e i documenti dell’esemplare confermano persone, categoria e limiti. Il peso operativo non coincide con quello a secco, perché comprende propulsore, liquidi, batterie, equipaggiamento e accessori. Le capacità espresse come “circa” non vanno rese esatte nel contratto senza un ulteriore riscontro. Questo quadro stabilisce la base dell’audit prima di qualsiasi prova funzionale.

Inventario standard firmato

La dotazione base comprende panca con gavone, pompa di sentina, bussola, staccabatteria, quadro elettrico, cuscini prodieri, frigorifero, serbatoio carburante, sterzo idraulico, toilette con serbatoio, luci, doccia, console, scaletta e tavolo in teak. Ogni voce viene trovata e fotografata. Un elenco separato raccoglie optional e componenti aggiunti, con marca, modello, seriale, manuale e responsabile dell’installazione.

Pozzetto del Capelli CAP 25 WA
La pompa di sentina è standard.

Quadro, batterie e protezioni

Il quadro e lo staccabatteria sono standard, ma la pagina non indica capacità, numero delle batterie o schema. Si aprono gli accessi, si identificano circuiti e fusibili e si controllano terminali, passaggi e fissaggi. Le utenze vengono attivate singolarmente. Il bilancio energetico richiede dati delle batterie e misure di assorbimento, non supposizioni. La procedura di arresto deve chiarire quali circuiti restano eventualmente alimentati nella configurazione reale.

Pompa di sentina

La presenza in elenco non basta. Si verificano posizione, pulizia, tubo, fascette e punto di scarico; poi si prova il funzionamento automatico e manuale seguendo una procedura sicura. L’accesso deve permettere rimozione e manutenzione. Dopo la navigazione si controlla nuovamente il vano. Rumore del motore, effettiva evacuazione e assenza di riflusso sono aspetti distinti che vanno osservati e annotati nel verbale.

Capelli CAP 25 WA in mare
Il frigorifero standard è indicato in circa 39 litri.

Carburante da circa 300 litri

Il serbatoio è standard e dichiarato in circa 300 litri. La sequenza di verifiche cerca targa, materiale, bocchettone, sfiato, indicatore, tubazioni e filtri presenti, senza riempire i dati mancanti con analogie. Odori, abrasioni e fascette meritano attenzione. L’autonomia viene calcolata soltanto con volume utilizzabile, consumo misurato e riserva. Anche l’indicatore deve essere verificato progressivamente, perché una lettura al molo non ne dimostra la calibrazione.

Motore fuoribordo e installazione

Il massimo dichiarato è 300 hp. Sul singolo esemplare si registrano marca, modello, seriale, anno, peso ed elica. Bulloneria, altezza di montaggio, tubi, cavi e libertà di trim vengono controllati a terra. Il limite massimo non suggerisce quale potenza acquistare e non certifica una velocità. La configurazione va scelta per carico e uso, con assistenza disponibile e prova in acqua riferita a condizioni documentate.

Postazione di guida del CAP 25 WA
Lo sterzo idraulico è dotazione base.

Sterzo idraulico

Il sistema idraulico è standard. Si ispezionano cilindro, pompa, tubazioni, raccordi e fluido, cercando perdite, giochi o sfregamenti. Il volante viene portato da una battuta all’altra con il motore nelle posizioni previste, osservando regolarità e interferenze. Dopo la prova si ripete il controllo. Ogni manutenzione segue il prodotto installato; la sola definizione “idraulico” non sostituisce marca, specifica, schema e periodicità delle verifiche.

Bussola e luci di navigazione

Entrambe sono dotazioni base. La bussola si controlla per leggibilità e interferenze create da strumenti o altoparlanti aggiunti. Le luci vengono accese una per una e verificate per fissaggio e visibilità, senza dichiararne la conformità soltanto perché si illuminano. La console va esaminata come insieme: spostare radio, display o cablaggi può cambiare accessibilità e ambiente magnetico. Le modifiche successive devono quindi essere registrate.

Capelli CAP 25 WA visto di lato
La doccia standard è indicata in circa 70 litri.

Radio: optional da identificare

La radio è nell’elenco optional. Se installata, unità, antenna, altoparlanti, protezione e comandi devono comparire nella distinta. Si prova l’alimentazione, si osservano cablaggi e passaggi e si verifica che la disposizione non ostacoli quadro o bussola. Funzioni di connettività appartengono al prodotto montato e non al CAP 25 WA in generale. Manuali e seriali vengono consegnati insieme alle altre apparecchiature.

Verricello elettrico opzionale

Anche il verricello non è standard. Il collaudo identifica modello, comando, protezione, fissaggi, catena o cima e sistema manuale previsto. L’area di prua deve rimanere libera quando i cuscini standard sono montati o rimossi. Si controllano drenaggio del gavone e disposizione della linea, evitando accumuli. La fotografia di un esemplare equipaggiato non prova che l’accessorio sia incluso in un’altra offerta.

Dettaglio prodiero del CAP 25 WA
La toilette marina con serbatoio è standard.

Frigorifero da circa 39 litri

Il frigorifero è standard, con capacità indicata in circa 39 litri. La prova deve durare abbastanza per valutare raffreddamento, chiusura e ventilazione, annotando tensione e assorbimento quando disponibili. Il bilancio energetico dipende dalle batterie effettive e dalla temperatura esterna. Si verifica anche l’apertura con persone sedute e l’accesso per manutenzione. Una capacità nominale non indica quante ore l’utenza possa funzionare senza ricarica.

Doccia e serbatoio acqua

La doccia standard è associata a circa 70 litri. Si individuano serbatoio, bocchettone, sfiato, pompa, tubi e punto di erogazione. Riempimento e messa in pressione permettono di cercare perdite o avvii spontanei. Il drenaggio dell’area viene osservato. Prima del rimessaggio occorre conoscere svuotamento e pulizia. Volume nominale e quantità realmente utilizzabile restano distinti finché non sono documentati sull’unità.

Poppa e fuoribordo del CAP 25 WA
Verricello, radio e presa di banchina sono optional.

Toilette marina e serbatoio

La toilette con serbatoio è standard. Il controllo riguarda porta, ventilazione, illuminazione, comando effettivo, tubazioni, valvole, sfiato e accessi. Si prova il funzionamento secondo manuale e si spiegano procedure di pulizia e svuotamento. Non va attribuito un sistema elettrico o manuale se la fonte non lo specifica. Sul nuovo si confronta la distinta; sull’usato si cercano perdite, odori e documenti di manutenzione.

Presa da banchina a 220 V

La connessione da banchina è optional. Se presente, servono schema, protezioni, cavo identificato e prova da personale competente. Collegamento, presa e componenti devono essere accessibili e protetti. Nessuna utenza a 220 V va data per scontata dalla sola presenza della presa; l’inventario specifica ciò che è alimentato. Il collaudo registra interventi delle protezioni e consegna istruzioni per collegamento e scollegamento in sicurezza.

Interni del Capelli CAP 25 WA
La potenza massima dichiarata è 300 hp.

Bimini e coperture

Bimini, telo di panca e console e copertura di rimessaggio sono optional. Vanno montati per controllare agganci, tensione, drenaggio e interferenze con visuale o passaggi. Si verifica dove vengono riposti e se restano accessibili gli impianti. Dopo l’uscita si osservano vibrazioni e allentamenti. Ogni telo deve essere numerato nel verbale, perché la formula generica “coperture” non permette di capire cosa sia stato consegnato.

Flexiteek del cockpit

Il rivestimento è optional e deve essere definito per area. Bordature, giunti, adesione e drenaggi si ispezionano prima della consegna. I pannelli tecnici devono poter essere aperti senza danneggiare il materiale. I prodotti di pulizia seguono le istruzioni del fabbricante del rivestimento effettivo. Fotografie iniziali e controlli periodici aiutano a riconoscere sollevamenti o usura, senza confondere una finitura estetica con una protezione strutturale.

Palo sci e prendisole poppiero

Entrambi sono optional. Il palo richiede verifica di base, controflange, serraggi e compatibilità dichiarata; non basta la presenza per stabilire capacità di traino. Il kit prendisole si monta controllando supporti, stabilità, peso dei pannelli e stivaggio. In ogni configurazione devono restare disponibili scaletta, passaggio e dispositivi di sicurezza. Dopo le prime uscite i fissaggi vanno ricontrollati e l’esito inserito nel registro.

Prova in acqua con scheda condizioni

Prima di partire si annotano motore, elica, persone, carburante, acqua, accessori, vento e mare. Avviamento, allarmi, governo, trim, visuale e vibrazioni vengono controllati insieme alle utenze. Al rientro si riaprono sentina e vani tecnici. Velocità e consumo, se misurati, devono riportare strumento e regime e restano propri dell’esemplare. La pagina ufficiale non fornisce valori da usare come obiettivo.

Consegna e manutenzione

Il verbale riunisce documenti, targhe, seriali, chiavi, motore, elica, quadro, batterie, sterzo, luci, bussola, sentina, carburante, acqua, toilette, frigorifero, tavolo, scaletta, cuscini e optional. Ogni anomalia riceve fotografia e termine di correzione. Il piano successivo coordina prescrizioni dei singoli componenti, registrando date, ore e ricambi. Dopo rimessaggio si ripetono i controlli essenziali prima e dopo il primo varo.

Carichi e accessibilità con nove persone

Il numero massimo dichiarato non garantisce che ogni combinazione di accessori lasci la stessa ergonomia. Durante il collaudo si distribuiscono persone e dotazioni nelle posizioni previste, controllando visuale, passavanti, accesso alla sentina, apertura del frigorifero e uso della scaletta. Carburante e acqua vengono annotati insieme ai bagagli. Gli oggetti pesanti sono fissati nei gavoni e le dotazioni individuali restano raggiungibili. Ripetere alcune manovre con tavolo, bimini e prendisole installati rende visibili interferenze che a coperta vuota non emergono. Il verbale deve descrivere l’assetto provato, perché un risultato ottenuto con due persone e serbatoi quasi vuoti non rappresenta automaticamente la configurazione a pieno carico.

Controllo dopo ogni modifica

Radio, verricello, presa da banchina, Flexiteek o palo sci installati successivamente richiedono un audit dedicato. Si aggiornano schema e inventario, si fotografano passaggi e fissaggi e si esegue un collaudo funzionale. Dopo le prime uscite si cercano allentamenti, surriscaldamenti, perdite, sfregamenti e ristagni. Manuale, garanzia e fattura devono essere collegati al componente. Questo registro impedisce che un accessorio non documentato venga considerato standard del modello e permette al tecnico futuro di capire chi ha modificato il circuito o la coperta. Ogni intervento deve conservare accessi e protezioni esistenti, non soltanto produrre un funzionamento immediato.

Configurare senza perdere accessibilità

Il CAP 25 WA offre già servizi importanti nello standard, mentre gli optional possono aggiungere ombra, ancoraggio elettrico, audio e rete di banchina. Ogni aggiunta porta massa, cavi, fissaggi e manutenzione. La configurazione più coerente lascia spazio nei gavoni, conserva passaggi e permette di raggiungere sentina, batterie e tubazioni. Una distinta chiara e prove ripetibili sono indicatori più affidabili della quantità di accessori.

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