Il Capelli Tempest 850 Open va configurato partendo dagli impianti realmente dichiarati, non dalla somma delle fotografie. La scheda ufficiale indica 8,50 metri, 3,25 metri di baglio, 16 persone, circa 1.900 kg a secco e 400 hp massimi. Il ponte aperto è completato da toilette marina con serbatoio settico, frigorifero, acqua dolce e ancoraggio elettrico. Questa guida trasforma quei dati in controlli tecnici e contrattuali.
Scheda tecnica da mettere a verbale
| Controllo | Valore ufficiale |
|---|---|
| Lunghezza | 8,50 m |
| Baglio massimo | 3,25 m |
| Tubolare massimo | 0,65 m |
| Portata persone | 16 |
| Peso a secco | circa 1.900 kg |
| Potenza massima | 400 hp |
| Motorizzazione | fuoribordo |
| Certificazione | CE B |
| Tessuto tubolari | Orca 1670 dtex Neoprene-Hypalon |
Questa tabella serve come base di riscontro. Il venditore deve associare al singolo battello documenti, motore, accessori e capacità effettivamente installate. I valori “circa” non vanno trasformati in misure certificate più precise. Anche l’omologazione per 16 persone non implica che ogni disposizione del ponte sia comoda a pieno carico: bisogna verificare sedute, appigli, stivaggio dei dispositivi individuali e distribuzione delle masse.
Prima verifica: identità e documentazione
Controllare numero di identificazione, dichiarazione di conformità, targhe, manuali e corrispondenza con il contratto. Il limite di 400 hp deve essere rispettato dalla somma della potenza installata. Per un esemplare usato vanno acquisiti fatture, tagliandi e interventi sui tubolari; per uno nuovo, configurazione ordinata e verbale di consegna. Ogni accessorio non presente nell’elenco standard deve comparire con marca, modello e condizioni di garanzia.
Impianto elettrico di base
Il pannello elettrico è standard, ma la scheda non dettaglia numero di batterie, sezionatori o schema dei circuiti. Questi elementi vanno quindi verificati sull’unità. Aprire i vani accessibili, controllare etichette, protezioni, serraggio visibile e separazione da acqua e carburante. Accendere le utenze una alla volta, poi insieme, annotando cadute di tensione anomale. Non si deve dedurre la capacità dell’impianto dalla sola presenza di interruttori in console.

Presa da banchina 220 V
La presa da banchina a 220 V è opzionale. Se presente, occorre chiedere schema, protezioni, caricabatterie e dichiarazione dell’installazione. Verificare connettore, cavo, interruttore differenziale e corretta separazione dei circuiti. Se non è ordinata, il battello resta privo di quella funzione anche quando il porto offre corrente. Il punto contrattuale è semplice: “predisposizione” e impianto completo non sono la stessa cosa e devono essere descritti senza formule ambigue.
Pompa di sentina automatica
La pompa automatica è compresa nello standard. Il controllo deve raggiungere la zona più bassa, identificare pompa e comando automatico, rimuovere eventuali detriti e seguire il tubo di scarico. Una prova controllata conferma avvio e deflusso; l’accensione manuale dal quadro non basta a validare l’automatismo. Annotare inoltre accessibilità per la manutenzione e presenza di acqua persistente, che richiede ricerca della causa anziché semplice svuotamento.

Carburante: 390 litri circa
Il serbatoio dichiarato è di circa 390 litri. Ispezionare bocchettone, sfiato, tubazioni visibili, indicatore e accessi di controllo. Odori o tracce non vanno normalizzati. La capacità non consente di promettere un’autonomia, perché mancano consumo certificato, riserva, condizioni e carico. La sequenza di verifiche deve prevedere una lettura iniziale, un rifornimento documentato e un calcolo prudente basato sul motore realmente installato, non su una configurazione promozionale.
Acqua dolce e doccia
La doccia con circa 60 litri è standard. Provare pompa, comando, flusso e tenuta dei raccordi; lasciare l’impianto in pressione per individuare avviamenti spontanei. Verificare scarico dell’area doccia e possibilità di svuotare o sanificare il serbatoio. Il volume è destinato a risciacqui e servizi della giornata: ogni stima di durata dipende dalle abitudini. Durante il rimessaggio servono procedure contro ristagno e gelo dove applicabile.

Toilette marina e serbatoio settico
La toilette con serbatoio settico è elencata fra le dotazioni di serie e trova posto nel vano sottocoperta. Controllare accesso, ventilazione, pompa, tubazioni, valvole e possibilità di svuotamento secondo le regole locali. Il sistema deve essere provato con acqua pulita, senza ignorare odori o trafilamenti. È importante che il contratto distingua chiaramente componenti installati, capacità non dichiarata dalla pagina e dotazioni necessarie allo scarico o all’aspirazione.
Frigorifero da circa 48 litri
Il frigorifero standard è indicato in circa 48 litri. La verifica riguarda alimentazione, fissaggio, ventilazione e raggiungibilità del fusibile, oltre al raffreddamento effettivo. Accenderlo pochi minuti non dimostra la capacità di mantenere la temperatura durante una giornata calda. Chiedere manuale e assorbimento del modello installato, poi valutare la riserva elettrica disponibile. La presenza dell’apparecchio non autorizza a inventare numero o capacità delle batterie.

Verricello e linea di ancoraggio
Verricello elettrico e rullo di prua in vetroresina sono standard. Verificare comando, protezione elettrica, fissaggi, compatibilità fra ancora, rullo e catena, nonché drenaggio del gavone. La scheda non specifica lunghezza o diametro della linea: devono comparire nella consegna. Provare salita e discesa in sicurezza e accertare la presenza di un sistema indipendente che trattenga l’ancora durante la navigazione, senza affidare tutto al riduttore.
Governo idraulico
Lo sterzo idraulico figura nello standard. A motore fermo controllare corsa, fluidità, giochi e trafilamenti visibili; con unità in acqua verificare risposta e centratura secondo le procedure del costruttore del sistema. La pagina non dichiara servoassistenza, quindi non va data per presente. Tubi, raccordi e cilindro devono essere identificabili e accessibili. Ogni variazione rispetto alla configurazione consegnata va registrata con componenti compatibili con la potenza installata.

Motore fuoribordo e potenza
Il limite massimo è 400 hp, ma restano da definire marca, modello, rapporto, elica, strumenti e comandi. La sequenza di verifiche deve confrontare seriale del motore, documenti, ore, manutenzione e allarmi. Nessuna velocità è pubblicata dalla pagina ufficiale usata, quindi un dato commerciale va accompagnato da condizioni di prova. Per l’usato servono diagnostica e storico; per il nuovo, protocollo di consegna e corretta integrazione con governo e quadro.
Prestazioni: metodo di prova
La descrizione parla genericamente di prestazioni elevate ma non fornisce consumo o velocità. Una prova attendibile registra persone, carburante, acqua, accessori, vento, onda, regime ed elica. Si osservano entrata in planata, risposta ai comandi, visibilità e presenza di vibrazioni, senza trasformare impressioni in certificazioni. Il confronto ha senso soltanto fra allestimenti equivalenti. Le conclusioni devono restare limitate all’esemplare provato e alle condizioni annotate.

Tubolari Orca 1670 dtex
Il materiale dichiarato è Neoprene-Hypalon Orca 1670 dtex. Controllare pressione a freddo, valvole, giunzioni, abrasioni, scolorimenti e riparazioni. Una differenza di pressione dopo esposizione al sole non basta a diagnosticare una perdita: temperatura e tempi devono essere comparabili. Sul contratto vanno indicati colori, accessori incollati ed eventuali interventi. Nei battelli usati, una riparazione ben documentata è più valutabile di una superficie cosmeticamente uniforme ma priva di storia.
Coperta e rivestimenti
Il Flexiteek sui longheroni è standard; quello nel cockpit è opzionale. Controllare dunque che il preventivo non attribuisca la stessa natura alle due superfici. Esaminare bordi, adesione, giunti, zone di ristagno e temperatura al sole. La cuscineria prendisole prodiera è compresa, mentre un kit prendisole poppiero aggiuntivo è optional. Per ogni cuscino verificare fissaggi, drenaggio, stato delle cuciture e volume necessario per lo stivaggio.

Ombra, teli e protezione
Bimini, telo di rimessaggio e coperture per console e panca sono optional separati. Specificare dimensioni, punti di fissaggio e compatibilità reciproca. Un bimini aperto può interferire con accessi o struttura poppiera; un telo deve consentire ventilazione e corretto deflusso. Fotografare il montaggio completo al momento della consegna aiuta a evitare contestazioni. Non si deve presumere che una copertura visibile nell’immagine ufficiale sia inclusa nel prezzo base.
Radio, palo sci e pulpito
Radio, palo sci e pulpito inox sono optional. Per la radio servono modello, altoparlanti, protezioni e assorbimento; per il palo sci vanno verificati fissaggi e limiti d’uso; per il pulpito, continuità degli appigli e interferenza con l’ancoraggio. Ogni installazione aggiuntiva introduce fori, cablaggi o carichi, quindi deve essere eseguita e documentata correttamente. L’elenco optional non prova che tutti gli elementi siano combinabili nello stesso allestimento.
controlli di consegna
Alla consegna verificare documenti, targhe, motore, elica, governo, quadro, batterie effettive, luci di navigazione, bussola, sentina, verricello, carburante, acqua, doccia, toilette, frigorifero e accessori ordinati. Contare chiavi, teli, cuscini, tavolo e manuali. Fotografare seriali e vani tecnici. Ogni anomalia va inserita nel verbale con termine di correzione, evitando formule generiche che rendano impossibile distinguere un difetto da una dotazione mai acquistata.
Manutenzione programmata
Il piano deve unire prescrizioni del motore e dei singoli componenti. A intervalli regolari controllare tubolari, valvole, sentina, sterzo, impianti acqua e nero, verricello, batterie, connessioni e fissaggi. Frigorifero e teli richiedono pulizia e ventilazione; i serbatoi procedure coerenti con sosta e stagione. Registrare date, ore e ricambi trasforma la manutenzione in storia verificabile e protegge il valore dell’unità più di una preparazione cosmetica prima della vendita.
Configurazione consigliata per profilo d’uso
Per uscite familiari hanno priorità ombra, servizio igienico, acqua e conservazione degli alimenti. Chi pratica sport valuta palo sci e libertà della zona poppiera; chi lascia il battello in porto può considerare la presa da banchina, se installata con protezioni complete. La scelta deve partire dall’uso frequente e dal carico, non dal catalogo. Un Tempest 850 Open ben configurato conserva percorsi liberi e rende ogni impianto ispezionabile.
Conclusione operativa
Il Tempest 850 Open offre una base tecnica chiara: ponte aperto, 400 hp massimi, impianti per la giornata e un elenco optional ben separato. Il lavoro dell’acquirente è trasformare la scheda in distinta del singolo esemplare. Solo dopo controlli elettrici, idraulici, documentali e una prova registrata è possibile giudicare l’allestimento. Questo metodo evita promesse non supportate e permette di confrontare preventivi o unità usate su elementi realmente verificabili.
